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XIII - ATTIVITA' ASSISTENZIALE (R.O.A.C.O.)
Le Organizzazioni che maggiormente concorrono all'erogazione dei fondi
neccessari sono:
- Catholic Near East Welfare Association, degli Stati Uniti d'America;
- Oeuvre d'Orient, della Francia;
- Catholica Unio, della Svizzera, Germania e Austria;
- Aktie en Ontmoeting Oosterse Kerken, dei Paesi Bassi;
- Kinderhilfe Bethlehem, della Svizzera;
- Päpstliches Missionwerk der Kinder, della Germania;
- Pax-Hilfe, della Germania;
- Renovabis, della Germania;
- Misereor, della Germania;
- Missio, della Germania;
- Deutscher Verein vom Heiligen Lande, della Germania;
- Arcidiocesi di Colonia, della Germania;
- Aiuto alla Chiesa che soffre, della Germania;
- Catholic Relief Services, degli Stati Uniti d'America;
- Caritas Internationalis;
- Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme;
- Pontificie Opere Missionarie;
- Pontificia Missione per la Palestina;
e altre.
ANNO 1998
Le due Riunioni della R.O.A.C.O. si sono tenute il 28 e 29 gennaio 1998 (la
58a) e il 17 e 18 giugno 1998 (la 59a).
Il 16 giugno 1998 il Santo Padre ha concesso un'Udienza Speciale ai membri della
R.O.A.C.O., durante la quale ha lodato la generosità al servizio del bene dei
fratelli delle Chiese orientali. Facendo memoria delle Beatificazioni del
martire Vincenzo Eugenio Bossilkov e del monaco Nimatullah Kassab Al-Hardini, da
poco celebrate, il Santo Padre si è augurato che "questa esemplarità
costituisca un riferimento valido per tutti i seminaristi, i sacerdoti, i
religiosi e le religiose, che anche in Roma si stanno preparando, nel
discernimento vocazionale, ai loro compiti ecclesiali e per i quali la
Congregazione per le Chiese Orientali tanto dedica delle sue energie. Rientra in
questo impegno del Dicastero l'istituzione del Collegio San Benedetto, dove
sacerdoti di riti diversi ma di lingua araba, trovano un luogo adatto per gli
studi, per la preghiera e per un opportuno confronto con nuove esperienze
pastorali. La ristrutturazione del precedente Seminario Ucraino Minore di via
Boccea, con la nascita del Pontificio Istituto Ucraino Santa Maria del
Patrocinio, consentirà prossimamente di riaccogliere candidati al sacerdozio
che stanno perfezionando i loro studi nelle discipline ecclesiastiche. Anche le
strutture che si vanno predisponendo per la formazione teologica e la
qualificazione pastorale delle religiose orientali, che per questo sono invitate
a Roma, concorreranno a rispondere ad un'urgenza ormai ineludibile. Vi esorto,
cari Amici della R.O.A.C.O., a condividere sempre più con la vostra
partecipazione questa fondamentale attività di formazione, espressa nei
riguardi di coloro che saranno le guide delle Comunità cattoliche in
oriente".
Il Santo Padre ha richiamato ancora, con espressioni di particolare
sollecitudine, il significato dell'attaccamento affettivo dei cristiani alla
Terra Santa: "L'aiuto e il sostegno alla Terra Santa non sono soltanto in
funzione del ricordo dei luoghi e dei tempi in cui visse il Signore Gesù: essi
intendono soprattutto alimentare nei fedeli un atteggiamento spirituale che si
traduce in un cammino di fede verso quel culmine di ogni esperienza cristiana
che l'Apostolo delle genti esprime nelle parole: Mihi vivere Christus est".
ANNO 1999
Le due Riunioni della R.O.A.C.O. si sono tenute: il 27 e 28 gennaio 1999 (la
60a) e il 23 e 24 giugno 1999 (la 61a).
Il 24 giugno nella "Sala del Concistoro" il Santo Padre ha concesso
un'Udienza Speciale ai Membri della R.O.A.C.O., unitamente alla Congregazione
per le Chiese Orientali, durante la quale ha lodato e incoraggiato il servizio
per la crescita umana e religiosa dei fratelli delle Chiese orientali:
"Ringrazio tutti voi, cari Responsabili delle Agenzie, per l'opera che
prestate sotto la guida della Congregazione per le Chiese Orientali. Tramite il
vostro impegno alleviate situazioni di necessità, animate iniziative
socio-pastorali, soccorrete Paesi divisi da conflitti, venite in soccorso di
molte persone colpite dalla povertà e da tante forme di emarginazione.
Nell'imminenza del Giubileo, i credenti sono chiamati a vivere in modo più
intenso la fede, nella consapevolezza di essere 'il fermento e quasi l'anima
della società umana, destinata a rinnovarsi in Cristo e a trasformarsi in
famiglia di Dio' (Gaudium et Spes, 41)".
Il Santo Padre ha rinnovato, nel contesto del Giubileo, l'impegno a favore della
Terra Santa: "Con il Giubileo, al centro dell'attenzione ecclesiale saranno
Gerusalemme, Nazaret e Betlemme e tutta la Terra Santa, nella quale il Figlio di
Dio ha preso la nostra carne dalla Vergine Maria. So che voi rivolgete già
particolare cura ai luoghi santi e seguite le ansie e le preoccupazioni delle
locali Comunità cristiane. Vi invito soprattutto a non disattendere le
aspettative dei giovani e ad aiutare le famiglie cristiane a non perdere la
speranza per la casa e il lavoro, pur di fronte alle difficoltà
socio-economiche e ad un precario contesto ambientale. La Chiesa universale,
anche mediante la tradizionale Colletta per la Terra Santa, si rende
premurosamente attenta nei confronti dei fratelli che risiedono nei luoghi sacri
della Redenzione. Nel raccomandare vivamente tale atto di amore verso i
cristiani di quelle regioni, sono certo che il vostro sforzo per far giungere
aiuti dalle parti più diverse del mondo cattolico troverà una grata
corrispondenza nei Pastori e nei fedeli delle Chiese cattoliche orientali e
della Comunità latina di Terra Santa" (cf. L'Osservatore Romano, 11
dicembre 1999, p. 11).
ANNO 2000
Le due Riunioni della R.O.A.C.O. si sono tenute il 24-26 gennaio 2000 (la
62a) e il 19-24 giugno 2000 (la 63a).
Il 20 giugno a Roma si è svolta una Sessione speciale sulle Scuole di Terra
Santa.
Il 19 giugno nella "Sala del Concistoro" il Santo Padre ha concesso
un'Udienza Speciale ai Membri della R.O.A.C.O., unitamente alla Congregazione
per le Chiese Orientali, durante la quale ha risposto all'indirizzo di saluto
del Card. Silvestrini e ha incoraggiato il servizio per la crescita umana e
religiosa dei fratelli delle Chiese orientali: "Negli ultimi anni il vostro
lavoro si è andato sempre più articolando per rispondere in modo più attento
e tempestivo alle domande ed alle urgenze delle Chiese Orientali cattoliche,
grazie anche al contributo delle Comunità locali, che opportunamente avete
cercato di coinvolgere. Le richieste sono state fatte oggetto, di volta in
volta, di sessioni speciali di riflessioni e di studio, così da individuare le
priorità pastorali e decidere il sostegno alle diverse iniziative di
evangelizzazione".
Il Santo Padre ha proseguito con un fresco ricordo personale: "Serbo ancora
vivo e grato il ricordo dei recenti pellegrinaggi giubilari al Monte Sinai, al
Monte Nebo e in Terra Santa, ove ho voluto recarmi in segno di un ritorno
"alle radici della fede e della Chiesa", incontrando Patriarchi,
Vescovi e sacerdoti, religiosi e religiose, come pure figli e figlie delle
Chiese Orientali Cattoliche [...] Quanto il Signore mi ha concesso di
sperimentare in quei giorni mi spinge a raccomandare a voi e a tutti i fedeli
cattolici di avere sempre più a cuore le Comunità cristiane di Terra Santa e
di sostenerle nelle loro necessità, perché i nomi di Nazareth, Betlemme e
Gerusalemme continuino a suscitare nell'animo dei cristiani, di oggi e di
domani, sentimenti di gratitudine per il Mistero ineffabile che lì si è
compiuto [...] In questa particolare circostanza, rinnovo a tutti voi l'invito a
porre in atto ogni sforzo per venire in soccorso delle popolazioni divise da
conflitti fratricidi o di quelle del Medio Oriente ancora in cerca di vie
stabili di giustizia e di libertà. Il Giubileo ci esorta a concreti segni di
carità fraterna che aprano 'i nostri occhi ai bisogni di quanti vivono nella
povertà e nell'emarginazione [...] Devono essere eliminate le sopraffazioni che
portano al predominio degli uni sugli altri: esse sono peccato e ingiustizia'
(Incarnationis mysterium, 12)".
ANNO 2001
Da lunedì 22 a mercoledì 24 gennaio 2001 si è tenuta la sessione invernale
della ROACO e della Bethlehem University. L'agenda prevedeva la discussione di
temi urgenti quali:
1. La situazione delle Chiese cattoliche in Iran;
2. L'educazione nelle scuole di Terra Santa;
3. La situazione della Chiesa in Libano;
4. Le borse di studio, in particolare per le Suore che studiano a Roma.
Hanno partecipato alla discussione S. E. Mons Angelo Mottola, Nunzio Apostolico
in Iran invitato per illustrare la situazione dei cristiani in Iran, e i Membri
delle Agenzie della ROACO che operano nei territori indicati dall'ordine del
giorno. Ventisei i progetti proposti, ventuno quelli accolti per un esame oppure
finanziati. Si è fatto il punto sulla promozione degli studi per le religiose,
programmando la partecipazione delle Agenzie interessate a sostenere la
Congregazione in questo nuovo settore dell'ambito degli studi.
Da lunedì 25 a mercoledì 27 giugno 2001 si è tenuta la sessione estiva
della ROACO e della Bethlehem University. Il tema principale, presentato e
illustrato dal Rev. P. Abate Michel Van Parys, è stata la cooperazione con gli
ortodossi. Si è dato poi seguito ai temi della ROACO precedente: la situazione
in Libano e le borse di studio. Informazioni ulteriori sono state comunicate al
riguardo da Mons. Francesco G. Brugnaro, responsabile dei Seminari e delle borse
di studio e Segretario della ROACO. Ventidue i progetti proposti a questa
sessione, di cui quattordici quelli presi in considerazione, per esame o per
finanziamento.
ANNO 2002
Da mercoledì 23 a giovedì 24 gennaio 2002 si è tenuta la sessione
invernale della ROACO e della Bethlehem University. L'Agenda prevedeva la
discussione di temi urgenti quali:
1. La situazione delle Chiese di Etiopia ed Eritrea
2. Emigrazione ed Immigrazione in Europa
Hanno partecipato alla discussione S. E. Mons. Silvano Tomasi, Nunzio Apostolico
in Etiopia ed Eritrea, S. E. Mons. Angelo Mottola, Nunzio Apostolico in Iran e i
Membri delle Agenzie ROACO che operano nei territori indicati dall'ordine del
giorno.
Da mercoledì 26 a giovedì 27 giugno 2002 si è tenuta la sessione estiva
della ROACO. I temi principali trattati sono:
1. La situazione in Etiopia
2. La Terra Santa
Hanno partecipato alla discussione S. E. Mons. Berhaneyesus Demerew Souraphiel,
C.M. Arcivescovo di Addis Abeba, S. E. Mons. Tesfay Medhin, Vescovo di Adigrat,
S. E. Mons. Silvano Tomasi, Nunzio Apostolico in Etiopia ed Eritrea, S. E. Mons.
Pietro Sambi, Delegato Apostolico in Gerusalemme e Nunzio Apostolico a Cipro, e
il Rev. P. Giovanni Battistelli, O.F.M., Custode di Terra Santa.
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