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RELAZIONE R.O.A.C.O. 2007
76a Assemblea: 22-24
gennaio 2007
La R.O.A.C.O. si è riunita a Roma, nella nuova sede del
Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani dal 22 al 24
gennaio 2007. Molteplici i temi discussi.
La riunione di martedì mattina, 23 gennaio, è stata dedicata
alla visione pastorale della Chiesa greco-cattolica romena. La
delegazione romena era guidata da S.E. Mons. Florentin Crihălmeanu, Vescovo di
Cluj-Gherla. Nel suo discorso introduttivo il Vescovo ha ricordato la storia
recente della Chiesa greco-cattolica Romena, indicando le difficoltà e le sfide
affrontate da questa Chiesa dalla sua rinascita nel 1990. L’elevazione della
Chiesa greco-cattolica romena a Chiesa Arcivescovile Maggiore, avvenuta nel 2005
per volontà di Sua Santità Benedetto XVI, rappresenta il coronamento degli
sforzi compiuti e l’avvio di una nuova fase nella storia di questa Chiesa. Su
questo sfondo, Mons. Florentin Crihalmeanu ha in seguito tracciato le sfide
maggiori per la pastorale della Chiesa greco-cattolica romena: lo sviluppo
istituzionale della Chiesa Arcivescovile Maggiore in quanto tale e delle
comunità di fedeli greco-cattolici, l’insegnamento cattolico e la formazione dei
laici, il potenziamento della catechesi e la responsabilizzazione dei fedeli,
nonché il consolidamento dell’impegno caritativo nella società romena. Un serio
problema resta la mancanza di un sufficiente numero di luoghi di culto, dato che
durante la soppressione della Chiesa greco-cattolica nel 1948 i suoi beni furono
trasferiti alla Chiesa ortodossa. Una parte degli edifici sacri fu in seguito
restituita, mentre in altri casi furono costruite nuove chiese. Da parte sua,
S.E. Mons. Jean-Claude Périsset, Nunzio Apostolico in Romania, ha rilevato
l’urgenza di aiutare senza indugio la Chiesa greco-cattolica romena.
Martedì pomeriggio, S.E. Mons. Antonio Franco, Nunzio Apostolico
in Israele e Delegato Apostolico in Palestina, ha riferito sulla situazione
generale in Terra Santa e sulla ripresa delle trattative tra Israele e Santa
Sede per la firma del cosiddetto ‘accordo economico’. In seguito, l’assemblea ha
ascoltato la presentazione di un rapporto dettagliato sui danni recati alle
chiese e ad altri immobili appartenenti alla Chiesa cattolica in Libano durante
la guerra nell’estate del 2006 tra Israele ed Hezbollah. Il rapporto è stato
preparato dagli uffici della CNEWA e presentato dal suo Direttore regionale per
il Libano, Sig. Issam Bishara.
Mercoledì mattina, 24 gennaio, l’Egitto è stato al centro
dell’attenzione. In un primo intervento, il nuovo Patriarca della Chiesa copta
cattolica, Sua Beatitudine Antonios Naguib, ha tracciato le linee principali
della visione pastorale per la sua Chiesa: approfondire la fede tramite la
catechesi e la formazione, rafforzare la comunione all’interno della propria
Chiesa e con le altre Chiese cristiane, rendersi più presenti nella vita della
società tramite la testimonianza e la diaconia. S.E. Mons. Michael Fitzgerald,
Nunzio Apostolico in Egitto, ha offerto un panorama dei rapporti tra musulmani e
cristiani in Egitto, suggerendo diverse piste per intensificare ed ampliare tali
rapporti.
Durante questa sessione della R.O.A.C.O. sono stati presentati
venti progetti, di cui tredici sono stati presi in considerazione.
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