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I CONCERTI DEL
PONTIFICIO ISTITUTO DI MUSICA SACRA

Novembre 2002 - Maggio 2003

Gli interpreti


Nino Albarosa
Ha compiuto studi letterari, musicali e musicologici. Si è formato nel canto gregoriano sotto il magistero di dom Eugène Cardine, il grande semiologo gregorianista solesmense, docente per lunghi anni al Pontificio Istituto di Musica Sacra.
È professore ordinario di Paleografia musicale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Udine e professore associato di Canto gregoriano presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra. È membro fondatore dell'Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano e attuale presidente della sezione italiana. Tiene corsi di canto gregoriano e seminari anche in altre sedi, nazionali e internazionali. Fra queste ultime: Spagna (Valle de los Caidos), Portogallo (Evora), Austria (Graz), Germania (Goslar), Russia (Mosca), Ucraina (Kiev). Ha al suo attivo numerose pubblicazioni sulle notazioni gregoriane e dirige la rivista scientifica «Studi Gregoriani».
Partecipa a convegni e congressi nazionali e internazionali. È anche attivo come musicista gregorianista dirigendo il coro Mediæ Ætatis Sodalicium e la Mulierum Schola Gregoriana del Pims. Soprattutto con il primo dei due cori ha tenuto numerosi concerti in Italia e all'estero (Italia, Austria, Belgio, Giappone, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Spagna e Russia).


Ivano Ascari
Si è diplomato in tromba al Conservatorio «A. Boito» di Parma sotto la guida di Renzo Robuschi e si è perfezionato a Parigi con Pierre Thibaud.
Per quattordici anni è stato prima tromba solista presso l'Orchestra Sinfonica «Haydn» di Bolzano. Ha suonato con le orchestre del Teatro alla Scala di Milano, del Teatro Comunale di Bologna, con l'Orchestra Stabile di Bergamo, con l'Orchestra da Camera di Mantova, con l'Orchestra Sinfonica di Budapest e con l'Orchestra di Musica Riva Festival, eseguendo concerti per tromba e orchestra di F.J. Haydn, Hummel, L. Mozart, Telemann, Vivaldi, Albinoni, Manfredini, Franceschini, Šostakoviè, Stravinskij, Copland, Martin e Margola.
Dal 1978 suona con Gli Ottoni di Verona, con i quali ha tenuto concerti in Europa, in Cina, negli Stati Uniti e in Vaticano per il Santo Padre, incidendo numerosi dischi. Collabora inoltre con il gruppo di musica contemporanea Icarus Ensemble di Reggio Emilia.
Negli ultimi anni ha intensificato l'attività solistica, anche in duo con pianoforte o con organo, effettuando recitals e masterclass in diversi paesi europei e presso numerose università statunitensi (nel Michigan, nel Texas, nel Nord e Sud Carolina, presso la Purchase New York State University per la Conference della International Trumpet Guild, ecc.) e meritando nel 1998 il conferimento dell'Orpheus award.
Negli ultimi anni ha inciso tre CD con opere originali a lui dedicate da compositori di diverse nazionalità; nella primavera del 2003 è prevista l'uscita di un quarto CD. È titolare della cattedra di Tromba presso il Conservatorio di Riva del Garda.


Felix Ayo
Nato a Sestao (Spagna), è internazionalmente conosciuto per la sua attività solistica, cameristica e discografica. Si è diplomato in violino all'età di 14 anni ed ha poi perfezionato i suoi studi a Parigi, Siena e Roma. È stato, a soli 18 anni, uno dei fondatori del famoso complesso I Musici, nonché loro primo violino solista per 16 anni. Nel 1970 ha formato il Quartetto Beethoven di Roma, considerato uno dei migliori quartetti con pianoforte esistenti.
Ha suonato in tutti i teatri più famosi del mondo (Berliner Philharmoniker, La Scala, Carnegie Hall, Teatro Colón, Musikverein, Teatro Reál, Festival Hall, Salle Pleyel, Sydney Opera House, Konzertgebouw, Suntory Hall, Bunka Kaikan, ecc.) svolgendo una notevole attività concertistica come solista e con il Quartetto Beethoven di Roma.
Le sue incisioni (Philips, Columbia, EMI, Dynamic) hanno ottenuto grande popolarità in tutto il mondo, vincendo numerosi premi. Fra questi: il Grand Prix du Disque per la sua celebre versione de “Le Quattro Stagioni” di Vivaldi ('best-seller' assoluto nell'ambito della musica classica), tre volte il Preis der Schallplattenkritik, due volte il premio Edison, il premio Mar del Plata ed il premio della “Critica Discografica Italiana” per i Quartetti con piano di Beethoven. La sua interpretazione delle Sonate e Partite di J.S.Bach (Philips) è ritenuta dalla stampa internazionale fra le più belle versioni mai incise di quest'opera. Un critico parigino ha scritto: “Ci chiedevamo se, dopo Sarasate, ci sarebbe stato un altro grande violinista spagnolo! Ebbene sì, ce n'è uno: Felix Ayo… Questa è una realizzazione superba, così bella che in nessun momento la si può paragonare ai ricordi che si hanno di altre interpretazioni.” Tra i suoi CD più recenti figurano opere di Tartini, Viotti, Mendelssohn e Turina.
Di rilevanza internazionale anche l'attività didattica: Ayo è attualmente docente ai corsi di perfezionamento dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, in numerose masterclass in Canada, Australia, Stati Uniti, Giappone, Germania, Spagna, Italia, Danimarca, ed è spesso membro della giuria in prestigiosi concorsi internazionali.


Marialuisa Balza
Si è diplomata in pianoforte presso il conservatorio «G. Rossini» di Pesaro nel 1989. Ha proseguito gli studi presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra, conseguendo il Magistero in Organo sotto la guida di Alberto Cerroni nel 1999 e la Licenza in Composizione sotto la guida di Italo Bianchi nel 2001. Frequenta attualmente i corsi di Magistero di Composizione con Mons. Valentino Miserachs Grau. Ha recentemente conseguito il diploma in Composizione presso il conservatorio «A. Casella» de L'Aquila.
Ha composto per la rassegna «Note d'Arte» (Abbazia di Montetiffi, 1999) e per l'Orchestra Gli Accademici di San Rocco (Cesena - Teatro Bonci e Ravenna - Sant'Apollinare Nuovo, 2001).


Antonello Bille
Nato a Sant'Eufemia d'Aspromonte (RC) nel 1974, cresciuto musicalmente come solista e cantore nel coro Laudamus di Reggio Calabria diretto da Don Giorgio Costantino, ha compiuto gli studi musicali presso il conservatorio «F. Cilea» di Reggio Calabria e quelli di canto a Messina, con Antonio Bevacqua. Ha debuttato nell'opera Bastiano e Bastiana di Mozart al Teatro Comunale di Reggio Calabria. Ha poi interpretato I Pagliacci di Leoncavallo a Montalto Uffugo, luogo di ambientazione del dramma, e ha vestito i panni di Arlecchino a Fontanellato, a Savona e presso altri enti di rilievo. Ha cantato i Carmina Burana di Carl Orff e il Barbiere di Siviglia a Bari nel ruolo del conte di Almaviva. Ha in repertorio Nemorino (L'Elisir d'amore di Donizetti), Ernesto (Don Pasquale di Donizetti), Fenton (Falstaff di Verdi). Ha debuttato nell'operetta interpretando il conte Camillo de Rosillon ne La Vedova Allegra. Ha cantato nell'aula Paolo VI per il Santo Padre in un concerto per la beatificazione di P. Catanoso.
Ha ottenuto la menzione d'onore al concorso «F. Cilea», e ha partecipato a numerose rassegne musicali tenendo concerti in diverse città italiane. Notevole la sua attività concertistica anche nel campo della musica sacra: per la RAI ha eseguito la Messa in do maggiore (Krönungsmesse) di Mozart, sotto la direzione di Sergio Siminovich.
Vive a Roma, dove canta come tenore nella Cappella Musicale Pontificia.


Orietta Caianiello
È nata a Napoli e si è diplomata in pianoforte presso il Conservatorio «San Pietro a Majella» con Aldo Tramma. Si è in seguito perfezionata a Detmold (Germania) con Werner Genuit e a Londra con Peter Feuchtwanger. Ha ricevuto due borse di studio dall'Istituto Italiano di Studi Filosofici per svolgere una ricerca sull'Opera italiana a Londra, su cui ha scritto due saggi. Ha frequentato delle masterclass con Marina Horak, Edith Picht-Axenfeld, Bernhard Wambach e Massimiliano Damerini. Ha partecipato inoltre ai Ferienkurse di Darmstadt e a quelli dell'Accademia Tibor Varga di Sion.
Nel 1984 ha vinto il primo premio in duo con violoncello al concorso internazionale «Città di Stresa». Nel 1991 ha fondato il Trio Busoni con cui ha eseguito in prima assoluta il Trio op. 18 di Ferruccio Busoni a St. John's Smith Square a Londra.
È pianista dell'ensemble di musica contemporanea Freon. Interessata al rapporto musica-teatro, lavora con l'attrice Sonia Bergamasco sul repertorio dei melologhi. Ha preso parte a concerti e a manifestazioni, sia in veste solistica che cameristica, in Inghilterra, Svizzera, Austria, Germania, Brasile e presso le principali città italiane (Festival Teatro Europa e Civica Scuola di Musica di Milano, Società «Barattelli» de L'Aquila, Giornate Busoniane di Empoli, Sala Casella, Acquario Romano, Santa Cecilia-Teatro Quirino, Villa Medici a Roma, Associazione Scarlatti di Napoli, Associazione «Il Coretto» di Bari, Autunno Musicale di Como).
È titolare della cattedra di Musica da Camera al Conservatorio «N. Piccinni» di Bari. Collabora inoltre con la Scuola Popolare di Musica di Testaccio, dove cura un laboratorio sulla musica da camera del '900.


Monica Carletti
Dopo aver studiato violino si è diplomata in canto con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio «Santa Cecilia» di Roma sotto la guida di Rebecca Berg. Si è in seguito perfezionata con Shirley Verret, Paolo Montarsolo, Leo Nucci e Claudio Desderi e ha frequentato, come effettiva, i corsi dell'Accademia Rossiniana di Pesaro.
Ha cantato sotto la direzione di maestri quali Daniel Oren, Ferdinand Leitner, Alberto Zedda, Donato Renzetti, Marcello Panni, Vittorio Antonellini e Bruno Aprea, interpretando, in Italia e all'estero, sia opere di repertorio che composizioni in prima esecuzione assoluta. Si è esibita tra l'altro al Teatro dell'Opera di Roma, al Festival di Caracalla, al Teatro San Carlo di Napoli, al Teatro Filarmonico di Verona, al Teatro Lirico di Cagliari, all'Opera di Nizza, al Teatro del Giglio di Lucca, all'Accademia Chigiana di Siena, al Maltafestival, all'Angelicum di Milano, al Festival Pucciniano di Torre del Lago e al Teatro Rossini di Lugo.
Ha collaborato con la RAI e con la Radio Vaticana e ha al suo attivo registrazioni discografiche per Ricordi, Bixio e Kicco Classic.
Mezzosoprano versatile, ha un repertorio che include la lirica (opere di Purcell, Pergolesi, Leo, Cimarosa, Mozart, Rossini, Gluck, Donizetti, Puccini, Mascagni, Weill, Arcà), la musica da camera (dal barocco al contemporaneo) e la musica sacra (numerose cantate di Bach, il Magnificat di Vivaldi, lo Stabat Mater di Pergolesi e quello di Traetta, il Requiem di Mozart).


Angelo Cicillini
Si è diplomato prima in violino, poi in viola, sempre con il massimo dei voti e la lode, presso il Conservatorio di Musica “F. Morlacchi” di Perugia.
Ha seguito successivamente i corsi di perfezionamento tenuti da Vadim Brodsky per il violino e da Bruno Giuranna (Fondazione Stauffer di Cremona) e Csaba Erderlyi per la viola. Ha conseguito il Diploma di Alto Perfezionamento relativo al corso triennale di viola tenuto dal M° Massimo Paris presso l'Accademia Musicale Pescarese.
È stato invitato a suonare come solista e come prima parte da diversi gruppi strumentali da camera e sinfonici. Dal 1998 collabora con la “Orchestra da Camera Italiana” diretta dal M° Salvatore Accardo.
Ha inciso, in formazioni che vanno dal duo al sestetto, per Bongiovanni e Mondo Musica (Monaco di Baviera). Insegna Musica d'insieme per strumenti ad arco presso il Conservatorio di Musica di Benevento.


Federico Del Sordo
È nato nel 1961 a Roma, dove ha compiuto gli studi musicali presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra e il Conservatorio «Santa Cecilia», diplomandosi in Pianoforte, Organo, Musica sacra, Musica corale e Composizione. Ha conseguito la laurea in Sociologia con il massimo dei voti e la lode presso l'Università di Roma «La Sapienza» discutendo una tesi sugli aspetti sociologici della prassi liturgico-musicale. Ha frequentato, inoltre, numerosi corsi di perfezionamento, fra cui quelli della Fondazione Cini di Venezia, con Scott Ross, dell'Accademia di Musica italiana per organo di Pistoia, con H. Vogel e M. Chapuis, e della Schola Cantorum di Basilea, con Jesper B. Christensen.
Ha tenuto concerti quale organista, clavicembalista e direttore di coro in Italia, Francia, Germania, Grecia, Lituania, Svizzera ed è chiamato a partecipare alle giurie di concorsi internazionali (tra cui «Victor Urban», Messico; «Colacicchi», Roma; «Guido d'Arezzo», Arezzo; «Valentino Bucchi», Roma).
Ha pubblicato Il Basso Continuo e, con Enrica Tedeschi, Colori, oltre a numerosi articoli e saggi sulla prassi esecutiva della musica barocca. Autore radiofonico per la RAI, ha effettuato numerose registrazioni radiotelevisive (RAI, Radio Vaticana) e diverse incisioni discografiche (Pentaphon, Fonit Cetra). Insegna presso il Conservatorio «Santa Cecilia» e il Pontificio Istituto di Musica Sacra. Come sociomusicologo si è occupato di varie aree di interesse (rapporto musica–mass media, musica e sacro, musica e risocializzazione), pubblicando alcuni saggi su La critica sociologica, Sociologia, Il Dubbio e partecipando a progetti di ricerca finanziati dal MURST. Tiene un corso di Sociologia delle sette religiose presso l'Università Roma Tre (Facoltà di Scienze Politiche) e ed è docente di Semiologia della musica alla Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università «La Sapienza» di Roma.


Michel Galeotti
Nato a Grosseto nel 1972, si è diplomato in canto presso il conservatorio «L. Cherubini» di Firenze, sotto la guida di Walter Alberti. Ha conseguito inoltre con il massimo dei voti il diploma di Alto Perfezionamento in canto presso l'Arts Academy, sotto la guida di Alberta Valentini. Si è inoltre diplomato in pianoforte presso il conservatorio «O. Respighi» di Latina, sotto la guida di Donella D'Alessio ed è stato premiato in concorsi pianistici nazionali.
Come cantante ha frequentato i corsi di perfezionamento di Paolo Montarsolo a Roma, una masterclass sul Lied tedesco tenuta da Dietrich Fischer-Dieskau in Austria e i corsi di canto diretti da Elio Battaglia ad Acquasparta. Cura il perfezionamento del repertorio liederistico sotto la guida di Walter Marzilli.
Ha collaborato con la Cappella Musicale Liberiana della Patriarcale Basilica di Santa Maria Maggiore, sotto la direzione di Mons. Valentino Miserachs Grau. Ricopre inoltre il ruolo di solista nel coro I Madrigalisti di Magliano in Toscana, sotto la direzione di Walter Marzilli, gruppo con il quale svolge un'intensa attività concertistica in Italia e all'estero.
Ha vinto il concorso nazionale «Dino Caravita», il concorso nazionale Città di Brindisi e il concorso internazionale Città di Barletta nella sezione musica da camera. È stato finalista del concorso internazionale «Franz Schubert». Ha tenuto numerosi concerti di musica antica sotto la direzione di Celestino Dionisi. Ha interpretato i Vesperæ solemnes de Confessore di Mozart, ha registrato per la RAI, e partecipato alla trasmissione Telethon. Ha tenuto concerti monografici e ha cantato due volte come solista per il Santo Padre in occasione del Giubileo.


Walter Marzilli
È nato nel 1957. Si è diplomato in Canto gregoriano, Musica corale e Direzione di coro e ha ottenuto il dottorato in Musicologia presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra. Ha poi conseguito una specializzazione sulla musica per coro e orchestra del periodo barocco e romantico presso l'Università di Colonia.
È Consiliarius della Consociatio Internationalis Musicæ Sacræ, del Comitato scientifico del Conservatoro «F. Cilea» di Reggio Calabria, della Commissione artistica dell'Associazione «Cori della Toscana» e della Commissione artistica nazionale della Feniarco.
Ha pubblicato numerosi scritti su riviste specializzate ed è spesso invitato nelle giurie di concorsi di canto corale, in Italia e all'estero. In qualità di musicologo e direttore di coro ha lavorato in Italia, Francia, Germania, Spagna, Brasile e Libano. È collaboratore del Dizionario Biografico degli Italiani (Istituto dell'Enciclopedia Italiana) e delle riviste Lo Spettacolo, La Cartellina e Armonia di Voci.
Oltre al Coro Polifonico del PIMS dirige I Madrigalisti di Magliano in Toscana, l'Ottetto Vocale Romano e il quartetto vocale Amaryllis. Collabora con la Schola Cantorum Coloniensis, gruppo con il quale ha effettuato numerose registrazioni dal vivo per la Westdeutscher Rundfunk.
Cura la selezione delle voci italiane per l'ammissione al Coro Giovanile Europeo e al Coro Giovanile Mondiale.
È professore ordinario di Direzione corale presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra e docente di Vocalità corale presso il Conservatorio «F. Cilea» di Reggio Calabria. Insegna inoltre canto presso il Pontificio Seminario Francese e il Collegio Internazionale Sedes Sapientiæ di Roma.


Raoul Meloncelli
Ha compiuto gli studi musicali in Italia sotto la guida di E. Pesci De Angelis e si è poi perfezionato a Zurigo con A. Aeschbacher, a Ginevra con M. Steiner e a Parigi con Magda Tagliaferro.
Docente di Storia della musica all'Università di Roma «La Sapienza» e al Pontificio Istituto di Musica Sacra, è redattore del settore Musica del Dizionario Biografico degli Italiani (Istituto dell'Enciclopedia Italiana). Socio ordinario dell'Istituto Nazionale di Studi Romani e dell'Istituto Nazionale di Studi Paganiniani presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma, è autore di numerose pubblicazioni sul teatro musicale italiano e francese del Settecento e dell'Ottocento, sul pianismo romantico e sulla musica vocale da camera dell'ultimo Ottocento; ha curato gli epistolari italiani di Felix Mendelssohn-Bartholdy e di Franz Liszt e sta curando l'edizione italiana di una monografia su Gabriel Fauré. Alterna l'attività scientifica e didattica con quella concertistica, dedicandosi prevalentemente alla musica da camera e al repertorio liederistico.


Valentino Miserachs Grau
Nato a Sant Marti de Sesgueioles in Catalogna nel 1943, ha affiancato per tutta la giovinezza gli studi musicali a quelli teologici, filosofici ed umanistici. Nel 1963 si è trasferito a Roma per compiere gli studi di teologia alla Pontificia Università Gregoriana, dove nel 1967, dopo essere stato ordinato sacerdote, ha ottenuto la licenza in Sacra teologia. Nel campo musicale ha conseguito la licenza in Canto gregoriano e il magistero in Composizione sacra al Pontificio Istituto di Musica Sacra, e i diplomi in Composizione e in Organo e composizione organistica, con il massimo dei voti, presso il Conservatorio «N. Piccinni» di Bari.
È stato organista della Cappella Giulia in San Pietro e, dal 1977, è Maestro della Cappella Musicale Liberiana della Basilica di Santa Maria Maggiore, per la quale ha composto numerosi lavori destinati al solenne servizio liturgico. È Canonico della Patriarcale Basilica di Santa Maria Maggiore, Prelato d'Onore di Sua Santità e Protonotario Apostolico. È stato docente di Composizione presso il Conservatorio «E. R. Duni» di Matera e, dal 1995, è Preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra, dove è professore ordinario di Composizione e di Direzione polifonica.
Tra le sue composizioni figurano l'oratorio Beata Virgo Maria Ecclesiæ Christi typus et mater per soli, coro e orchestra, e il poema sinfonico Nadal, eseguiti entrambi nell'Auditorio Pio di via della Conciliazione e in altre sedi. È spesso invitato a far parte di giurie di concorsi corali e di composizione, in Italia e all'estero. Le sue composizioni sono pubblicate e registrate in CD per le Edizioni Carrara, le Edizioni Paoline e LDC di Torino.
Tra le onorificenze conferitegli figurano il titolo di Officier de l'Ordre des Arts et des Lettres della Repubblica francese, la Encomienda de Alfonso X el Sabio dello Stato spagnolo e la Creu de Sant Jordi della Generalitat della Catalogna. È membro onorario della Pontificia Accademia dei Virtuosi del Pantheon.


Giancarlo Parodi
Dal 1963 è organista dell'insigne Basilica di S. Maria Assunta in Gallarate. È titolare della cattedra di Organo e composizione organistica al Conservatorio «G. Verdi» di Milano e docente di Organo principale al Pontificio Istituto di Musica Sacra.
È fondatore e presidente onorario a vita dell'Associazione organistica «Renato Lunelli» di Trento, coordinatore artistico dell'Associazione musicale «Amici della Pace» di Brescia, membro della Commissione di Musica Sacra della Diocesi di Milano nonché socio di varie accademie.
Vastissima è la sua attività concertistica in Italia, Europa, Stati Uniti, America Centrale, Giappone e Russia e copiose sono le registrazioni radiofoniche e televisive da lui effettuate per le più importanti emittenti radiotelevisive italiane ed estere.
Ha inciso complessivamente 37 LP e CD con musiche di J.S. Bach, della famiglia Bach, di compositori del Settecento, Ottocento e Novecento.
È sovente invitato a far parte di giurie di concorsi organistici nazionali ed internazionali e a tenere masterclass e corsi di perfezionamento.


Maria Chiara Pavone
È nata a Palermo e vive a Roma, dove si è diplomata in canto presso il Conservatorio di Musica «Santa Cecilia». Si è specializzata nella liederistica tedesca con Heinz Scholz presso la Musikhochschule di Düsseldorf, dove ha perfezionato lo studio della musica da camera sotto la guida di Elly Ameling.
Svolge intensa attività concertistica in Italia e all'estero, specialmente nell'ambito della musica barocca, cameristica e contemporanea; alcuni suoi concerti, in prima esecuzione assoluta, sono stati registrati e trasmessi dalla RAI.
Ha cantato presso importanti associazioni, tra le quali l'Associazione Scarlatti di Napoli, Nuova Consonanza, l'Istituto della Voce, Il Coretto di Bari, l'Orchestra Regionale del Lazio, il Grand Théâtre di Reims, la Settimana di Musica Contemporanea dell'Ente Teatro Massimo di Palermo; si è esibita inoltre al Teatro Greco di Taormina, al Lingotto di Torino, al Teatro de Singel di Anversa, al Théâtre de la Bastille di Parigi, al Teatro della Maestranza di Siviglia. Ha effettuato tournée in Francia, Belgio, Lussemburgo, Polonia e Canada.
Ha in repertorio i più importanti autori italiani del '600 e ha eseguito i ruoli di Minerva e Penelope nel Ritorno di Ulisse in Patria di Monteverdi. Ha al suo attivo esecuzioni di composizioni sacre dei più importanti autori italiani e stranieri del Sei e Settecento.
Ha inciso per Edipan, Stradivarius e Musicaimmagine.
È titolare della cattedra di Canto presso il Conservatorio «A. Casella» de L'Aquila.


Antonio Sardi de Letto
È nato a Roma nel 1963. Ha conseguito il diploma di pianoforte presso il Conservatorio «Santa Cecilia» e la laurea in Lettere presso l'Università di Roma «La Sapienza».
Da oltre quindici anni svolge un'attività concertistica che lo ha portato a suonare in Italia, nei principali Paesi europei, negli Stati Uniti, in Canada, in Centro e Sud America, nel Medio ed Estremo Oriente.
Si è esibito per istituzioni concertistiche e festival quali, in Italia, l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l'Auditorium della RAI di Roma, il Festival Pontino di Musica, il Centro Tempo Reale di Firenze, Nuova Consonanza, il Cemat, e, all'estero, la New York e la Miami University, i Myra Hess Concerts di Chicago, la University of British Columbia di Vancouver, la National Concert Hall di Dublino, la Sala Bulgaria di Sofia, l'Accademia Glinka di San Pietroburgo, la Sala Prokof'ev di Mosca, la Filarmonica di Ankara, la Grande Sala da Concerti di Pechino e l'Hong Kong Arts Center.
Ha effettuato registrazioni radiotelevisive per la RAI, la Radio Vaticana, la Radio Bulgara, la RTB belga, la RNE spagnola, la WFMT di Chicago e la SBC di Singapore. Il suo repertorio, oltre alla tradizionale letteratura pianistica, si estende fino alla nuova musica, di cui ha eseguito numerose composizioni in prima assoluta.
Sovente invitato a tenere masterclass di tecnica ed esecuzione pianistica, è professore ordinario di Pianoforte presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra, dove ricopre anche l'incarico di Prefetto degli Studi.


Giacomo Scarponi
Si è diplomato in violino con il massimo dei voti e la lode con menzione di merito speciale presso il Conservatorio «F. Morlacchi» di Perugina, sotto la guida di Patrizio Scarponi.
Si è in seguito perfezionato con Antonio Salvatore, Uto Ughi presso l'Accademia Chigiana di Siena, G. Franzetti presso la Scuola di Musica di Fiesole, vincendo numerose borse di studio.
Ha vinto diversi concorsi nazionali ed internazionali di musica da camera e svolge un'importante attività concertistica presso prestigiose associazioni musicali e ha all'attivo svariate registrazioni radiofoniche.
Nel 2001 ha vinto il concorso per violino di fila indetto dall'orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, di cui attualmente è membro stabile.


Ivo Scarponi
Si è diplomato in violoncello con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio «F. Morlacchi» di Perugia sotto la guida di Vito Vallini. Ha frequentato poi il corso triennale presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la guida di Franco Maggio Ormezowsky diplomandosi brillantemente nel 1995; si è poi perfezionato in musica barocca presso l'Accademia di Fiesole.
Ha tenuto concerti sia da solista sia come componente di prestigiosi complessi cameristici in Italia e all'estero. Membro fondatore del Quintetto Scarponi, ha effettuato registrazioni radiofoniche e prime esecuzioni assolute.
È docente di violoncello presso il Civico Istituto Onofri di Spoleto.


Claudio Trovajoli
È nato a Roma nel 1969 da una famiglia di musicisti. Ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte e si è diplomato, sotto la guida di Elena Matteucci, con il massimo dei voti, la lode e la menzione d'onore al Conservatorio «G. Martucci» di Salerno. Successivamente ha conseguito il diploma del corso superiore di Musica da Camera presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, sotto la guida di Felix Ayo, con il massimo dei voti e la lode. Determinante per la sua formazione artistica è stato l'incontro con Kostantin Bogino, pianista del Trio Cajkovskij. Vincitore in Italia di numerosi concorsi pianistici nazionali e internazionali, ha vinto nel 1990 una borsa di studio presso l'École Normale de Musique Alfred Cortot di Parigi, dove si è perfezionato per un anno sotto la guida di Aquiles delle Vigne.
La sua carriera solistica, iniziata già intensamente durante gli anni del conservatorio, lo ha portato ad esibirsi sia in Italia che all'estero. Ha effettuato numerose tournée in Messico suonando in tutti i centri più importanti, tra cui il Festival Cultural de Sinaloa e l'Istituto Nacional de Bellas Artes di Città del Messico, riscuotendo ovunque notevole successo di pubblico e di critica.
Parallelamente all'attività solistica svolge un'intensa attività cameristica sia in Italia che all'estero con il Ravel Piano Trio del quale è fondatore. Con questa formazione ha vinto il primo premio assoluto al concorso nazionale «Sandro Fuga» di Torino, al concorso internazionale «Viotti» di Vercelli ed il secondo premio al concorso internazionale «Haydn» di Vienna.
Ha inciso in prima assoluta i due Trii per pianoforte, violino e violoncello di Giuseppe Martucci. Come solista ha inciso per Edipan e per Bongiovanni.
È titolare della cattedra di Pianoforte presso il Conservatorio «U. Giordano» di Foggia e insegna Pianoforte presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra.


Alberto Turco
Ha conseguito il dottorato in Canto gregoriano e la licenza in Composizione sacra presso il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra di Milano.
È direttore della Cappella Musicale della Cattedrale di Verona dal 1965. È professore ordinario di Canto gregoriano al Pontificio Istituto di Musica Sacra, nonché docente invitato di Musicologia liturgica allo Studio teologico «San Zeno» di Verona e in numerosi corsi internazionali. Periodicamente viene ospitato nell'Abbazia di Solesmes quale ricercatore nell'ambito dei repertori liturgici monodici medievali. Membro del Consiglio direttivo dell'Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano, è direttore artistico della Nova Schola Gregoriana, con la quale ha partecipato a varie tournée e festival internazionali, e del coro femminile In Dulci Jubilo. Cura la collana di paleografia gregoriana «Codices Gregoriani». Collabora con l'etichetta Naxos, con la quale ha prodotto un'ampia e prestigiosa collana di CD sui repertori liturgici monodici del Medioevo.
La sua vasta produzione bibliografica novera alcuni fra i testi più autorevoli sul canto gregoriano, tradotti in diverse lingue.


Luca Venturi
Si è diplomato in violino con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio «F. Morlacchi» di Perugina, sotto la guida di Patrizio Scarponi, perfezionandosi poi con Antonio Salvatore, Cristiano Rossi, Chiara Banchini, Giuliana Carmignola presso l'Accademia Musicale di Firenze, l'Accademia Chigiana a Siena, la Musik Akademie der Statd a Basilea.
Ha vinto concorsi nazionali ed internazionali di musica da camera e svolge attività concertistica sia in veste di solista sia come componente di complessi cameristici nelle più importanti associazioni musicali italiane e all'estero (Lussemburgo, Svizzera, Giappone).


Marco Venturi
Si è diplomato in pianoforte con il massimo dei voti, lode e menzione di merito speciale presso il Conservatorio «F. Morlacchi» di Perugia, sotto la guida di Valentino Di Bella, vincendo anche una borsa di studio come migliore allievo. Si è perfezionato in seguito frequentando le masterclasses di Leonid Margarius.
Si è esibito come solista con l'Orchestra Sinfonica di Perugia eseguendo il concerto n. 5 per pianoforte e orchestra di Beethoven.
Ha ottenuto importanti qualifiche in concorsi nazionali ed internazionali.





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