Dal 5 all’11 maggio 2003 si è tenuta, nei pressi di Bari, una
Riunione Plenaria del Gruppo Misto di Lavoro (GML) tra la Chiesa cattolica e il
Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC). Si tratta della IV Riunione Plenaria da
quando, nel 1988, l’Assemblea generale del Consiglio Ecumenico delle Chiese
illustrò il presente mandato del GML, sotto la presidenza dei due
co-moderatori: l’Arcivescovo Mario Conti (Arcivescovo cattolico di Glasgow,
Scozia) e il Vescovo Jonas Jonson (Vescovo luterano di Strängnäs, Svezia).
L’incontro si è svolto all’Oasi Santa Maria, un centro di
spiritualità diretto da Monsignor Colucci, dell’Arcidiocesi di Bari-Bitonto,
situato nei pressi di Cassano delle Murge. S.E. Mons. Francesco Cacucci
(Arcivescovo di Bari-Bitonto) e l’intera chiesa locale hanno dato il benvenuto
al GML nello spirito tipico della regione di Bari, rinomata per la sua storia di
contatti tra cristiani di varie chiese, attirati dalla Basilica di Bari, che
contiene la tomba di San Nicola.
Ogni giorno è stata celebrata la preghiera del mattino e della
sera secondo le diverse tradizioni delle Chiese e Comunità ecclesiali
rappresentate nel Gruppo di Lavoro.
Due nuovi Membri sono stati presentati al Gruppo: S.E. Mons.
Brian Farrell LC, nuovo Segretario del Pontificio Consiglio per la Promozione
dell’Unità dei Cristiani, che ha preso il posto di S.E. Mons. Marc Ouellet,
nominato Arcivescovo di Quebec, e Mons. Felix Machado, che sostituisce S.E.
Mons. Michael Fitzgerald, divenuto Presidente del Pontificio Consiglio per il
Dialogo Interreligioso.
I rappresentanti del Consiglio Ecumenico delle Chiese e della
Chiesa cattolica si sono riuniti separatamente per un breve incontro specifico
di orientamento, e più tardi si sono spostati in Plenaria per condividere
alcuni significativi sviluppi delle attività del Consiglio Ecumenico delle
Chiese e della Chiesa cattolica dall’ultimo incontro. I rappresentanti del CEC
hanno riferito sui risultati della Commissione Speciale sulle Relazioni con
le Chiese Ortodosse (Special Commission on the Relations with the Orthodox
Churches) e sulla celebrazione del 75° anniversario della Commissione
Fede e Costituzione (Faith and Order Commission), tenutasi a Losanna nel
2002. Hanno anche riferito su progetti al momento riguardanti futuri eventi a
livello mondiale, quali l’Assemblea plenaria della Commissione Fede
e Costituzione (2004), la Conferenza sulla Missione mondiale e
l’Evangelizzazione (Conference on World Mission and Evangelism) (2005) e
la prossima Assemblea del CEC (2006). I rappresentanti della Chiesa
cattolica hanno presentato un’ampia analisi sulle relazioni e i dialoghi
bilaterali tra la Chiesa cattolica e Ortodossi, Anglicani, Luterani, Metodisti,
Riformati, Mennoniti, Pentecostali, Discepoli di Cristo, così come le
consultazioni con gli Avventisti del Settimo Giorno e gli Evangelici.
Gran parte dell’incontro è stato dedicato alla discussione e
all’esame dettagliato delle bozze dei testi riguardanti le tre principali aree
di studio nell’agenda del GML: "Le implicazioni ecclesiologiche del
Battesimo"; "La natura e lo scopo del dialogo ecumenico";
"La partecipazione della Chiesa cattolica nei Consigli Nazionali e
Regionali di Chiese". Gratitudine si deve ai sottogruppi che hanno
preparato questi testi per la discussione. Si è registrato un notevole
progresso in tali studi; una bozza più completa dei testi sarà presentata alla
prossima riunione plenaria per miglioramenti, al fine di allegarli poi al
Rapporto finale che il GML presenterà alla prossima Assemblea plenaria del CEC
e al Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani.
È stato presentato inoltre un aggiornamento riguardante in modi
in cui le Chiese e Comunità ecclesiali si stanno impegnando e collaborano nel Decennio
per vincere la violenza (Decade to Overcome Violence). Il GML ha riaffermato
il suo impegno nel sostenere questa importante iniziativa ecumenica. Parimenti
in Plenaria si è avuto un aggiornamento sulla materia dei matrimoni misti e si
è preso nota del prossimo incontro dell’Associazione internazionale di
famiglie miste (International Association of Interchurch Families), che si
svolgerà nei pressi di Roma in agosto.
Don Dorino Angelillo, della Caritas pugliese, ha fatto visita al
Gruppo di Lavoro per offrire un dettagliato quadro della situazione relativa ai
rifugiati e agli immigrati in Italia in generale e nella regione Puglia in
particolare, evidenziando le sfide che si presentano ai governi e alle chiese di
fronte a persone e popolazioni appartenenti a culture e religioni diverse, che
si stabiliscono nel Paese.
È poi seguita una riflessione del Professor Franco Vaccari,
Presidente di Rondine-Cittadella della Pace, che ha parlato dello sviluppo di
iniziative di pace, coinvolgendo particolarmente giovani provenienti da aree di
conflitto nel mondo.
Si è potuto sperimentare in numerose occasioni il ricco
ambiente ecumenico di Bari. Un incontro ecumenico di preghiera, all’inizio dei
lavori, si è svolto nella chiesa matrice di Santa Maria Assunta a Cassano delle
Murge, presieduto dall’Arcivescovo, con la presentazione di testimonianze di
rappresentanti locali ortodossi, valdesi, battisti e avventisti del settimo
giorno.
L’intero evento è stato organizzato dal Gruppo Ecumenico di
Bari, guidato da don Angelo Romita. Alla fine, il sindaco di Cassano delle
Murge, Dott. Giuseppe Gentile, si è rivolto al GML e ha parlato dell’unità
dei cristiani come un segno necessario e di incoraggiamento per la società
civile nella ricerca di una maggiore armonia e servizio al bene comune.
Si è anche svolta una visita all’Istituto Patristico
Domenicano di Bari, centro di dialogo ecumenico, di ricerca e di insegnamento
che riunisce cristiani di provenienza soprattutto cattolica e ortodossa. Una
visita al museo dell’arcidiocesi di Bari-Bitonto ha aiutato ad illustrare come
Bari sia stata un importante crocevia tra i cristiani di tradizione bizantina,
slava, latina e armena per più di 1000 anni.
I membri del GML hanno partecipato alla celebrazione per la
traslazione delle reliquie di San Nicola al porto di Bari, presieduta
dall’Arcivescovo Cacucci, il quale ha evidenziato la forza della devozione
popolare a San Nicola, venerato dai cristiani dell’Oriente e dell’Occidente.
Gli eventi della serata si sono conclusi con una cena in onore del GML, offerta
dal Sindaco e dalle autorità comunali, con la partecipazione
dell’Arcivescovo. La domenica, i membri del GML hanno pregato sulla tomba di
San Nicola e hanno preso commiato dall’Arcivescovo nella sua residenza.
I co-moderatori hanno espresso alle suore e al personale
dell’Oasi Santa Maria la gratitudine dei membri del GML per la loro calorosa
ospitalità e il loro sostegno, che hanno contribuito al successo della
Plenaria.
La prossima Sessione plenaria del GML si svolgerà dal 6 al 13
maggio 2004.