INSIEME
COL PAPA PER TESTIMONIARE L'AMORE DI CRISTO
TRA
QUANTI SOFFRONO NELL'ANIMA E NEL CORPO
___________________________________________________________________________
1999:
Nell'Anno del Padre, in preparazione del Grande Giubileo del 2000, la
celebrazione dell'Anno della Carità. Gesti concreti d'amore e di condivisione
per "additare agli uomini del nostro tempo Cristo, nato, morto e risorto
per la salvezza d'ogni essere umano...la speranza che brilla all'orizzonte
dell'umanità".
- Erogati dal Pontificio Consiglio COR UNUM, a nome del Papa, aiuti per
1.211.600 dollari a popolazioni colpite da calamità; US$ 555.000 a sostegno di
progetti di promozione umana e cristiana.
- L'iniziativa "100 Progetti del Santo Padre": circa 20 milioni
di dollari per oltre 200 progetti nel campo delle opere di misericordia
spirituale e corporale: a tanto ammontano gli aiuti erogati da numerose Diocesi
di Paesi industrializzati e da Organizzazioni cattoliche di aiuto e di
assistenza in favore di Diocesi di vari Paesi in via di sviluppo.
- 700 milioni di lire, dai proventi del Panis Caritatis, erogati per
progetti nella Repubblica Democratica del Congo, in Rwanda ed in Sudan.
- Stanziati l.705.900 dollari dalla Fondazione Populorum Progressio per
il finanziamento di 215 micro-progetti a sostegno delle comunità indigene,
meticce, e afroamericane contadine povere dell'America Latina.
- Finanziamenti per US$ 5.500.000 accordati dalla Fondazione Giovanni
Paolo II per il Sahel per la lotta contro la siccità e la desertificazione nei
9 Paesi della regione.
Tali interventi vanno ad aggiungersi alla sollecitudine verso le Chiese
particolari nell'esercizio della Diaconia della Carità, che il Papa manifesta
anche attraverso altre vie, come, per esempio, l'aiuto consegnato direttamente
da Sua Santità durante incontri personali con Vescovi, la R.O.A.C.O. e le
Pontificie Opere Missionarie (Propagazione della Fede, San Pietro Apostolo e
Santa Infanzia Missionaria), che nel 1998 hanno erogato aiuti per US$
189.618.000.
___________________________________________________________________________
LA CARITÀ DEL PAPA TRAMITE COR UNUM
Tra i compiti principali del Dicastero vi è quello di portare a
conclusione quegli interventi speciali che il Santo Padre intende di compiere in
occasione delle calamità o per favorire la promozione umana integrale.
1. CALAMITA' NATURALI O PROVOCATE DALL'UOMO
Anche quest'anno sono stati numerosi i Paesi colpiti da calamità o
teatro di scontri etnici di rilevante ampiezza. A tutti è stata riservata
costante attenzione da parte del Dicastero, che in situazioni particolari ha
ricevuto specifico mandato dal Papa per svolgere una missione particolare. Tra queste ultime ricordiamo le visite compiute dall'Arcivescovo Paul
Josef Cordes, Presidente di Cor Unum, alle diocesi di Armenia e Pereira, in
Colombia, colpite da un grave terremoto (12-13 febbraio), in Albania (31 marzo - 2 aprile) per sostenere l'opera assistenziale
della Chiesa in favore dei profughi del Kosovo, tra i quali ha celebrato la
Pasqua, in Macedonia (22 aprile), sempre in relazione al problema dei rifugiati
del Kosovo, e nel Kosovo stesso, presso la città di Prizren, nei giorni 2 e 3
ottobre. Gli incontri coi Vescovi, coi Religiosi, coi rappresentanti delle
Organizzazioni cattoliche di aiuto e di assistenza locali ed estere, e con le
autorità civili costituivano utili momenti di dialogo per favorire un efficace
coordinamento delle iniziative.
Là dove non è stato possibile di svolgere una missione del Dicastero, si è comunque cercato di esprimere la vicinanza del Papa e della Chiesa
tra i più bisognosi di aiuto morale e materiale, sia attraverso l'erogazione di
contributi, sia tramite la presenza sollecita del Rappresentante Pontificio.
Diamo qui sintetica relazione degli aiuti erogati da COR UNUM a nome del
Santo Padre:
|
PAESE
|
EMERGENZA
|
DONO EROGATO
|
|
ANGOLA
|
PROFUGHI
|
US$ 10.000
|
|
BENIN
|
INONDAZIONI
|
US$ 10.000
|
|
CAMERUN
|
ERUZIONE VULCANICA
|
US$ 20.000
|
|
CONGO
|
RIMPATRIO PROFUGHI
|
US$ 20.000
|
|
ERITREA
|
PROFUGHI
|
US$ 20.000
|
|
ETIOPIA
|
SICCITA'
|
US$ 20.000
|
|
LESOTHO
|
GUERRA E SICCITA'
|
US$ 10.000
|
|
RWANDA
|
SICCITA'
|
US$ 15.000
|
|
TOTALE
AFRICA
|
|
US$ 125.000
|
|
COLOMBIA
|
INONDAZIONI
|
US$ 10.000
|
|
COLOMBIA
|
TERREMOTO
|
US$ 70.000
|
|
GUATEMALA
|
URAGANO
|
US$ 102.000
|
|
MESSICO
|
TERREMOTO
|
US$ 80.000
|
|
VENEZUELA
|
INONDAZIONI
|
US$ 20.000
|
|
TOTALE
AMERICA LATINA
|
|
US$ 282.000
|
|
CINA CONTINENTALE
|
HANDICAPPATI
|
US$ 30.000
|
|
CINA - TAIWAN
|
TERREMOTO
|
US$ 50.000
|
|
FILIPPINE
|
TIFONI
|
US$ 20.000
|
|
INDONESIA
|
RIFUGIATI
|
US$ 10.000
|
|
IRAQ
|
CRISI ALIMENTARE
|
US$ 15.000
|
|
SIRIA
|
RIFUGIATI
|
US$ 10.000
|
|
TIMOR EAST
|
RIFUGIATI
|
US$ 30.000
|
|
VIETNAM
|
INONDAZIONI
|
US$ 197.600
|
|
TOTALE
ASIA
|
|
US$ 362.600
|
|
ALBANIA
|
RIFUGIATI KOSOVARI
|
US$ 180.000
|
|
ALBANIA
|
RICOSTRUZIONE
|
US$ 50.000
|
|
GRECIA
|
RIFUGIATI
|
US$ 10.000
|
|
GRECIA
|
TERREMOTO
|
US$ 20.000
|
|
JUGOSLAVIA
|
PROFUGHI KOSOVO
|
US$ 15.000
|
|
JUGOSLAVIA-KOSOVO
|
RIMPATRIO PROFUGHI
|
US$ 30.000
|
|
MACEDONIA
|
PROFUGHI KOSOVO
|
US$ 50.000
|
|
ROMANIA
|
RIFUGIATI SUDANESI
|
US$ 10.000
|
|
TURCHIA
|
RIFUGIATI KOSOVARI
|
US$ 10.000
|
|
TURCHIA
|
TERREMOTO
|
US$ 50.000
|
|
TOTALE
EUROPA
|
|
US$ 425.000
|
|
KIRIBATI
|
SICCITA E INONDAZIONI
|
US$ 17.000
|
|
TOTALE
OCEANIA
|
|
US$ 17.000
|
|
TOTALE
|
EMERGENZE
|
US$ 1.211.600
|
Tali contributi sono stati resi possibili dalla generosità di alcune
Diocesi, pur povere, che hanno destinato alla Carità del Papa il frutto della
colletta quaresimale, di Istituzioni Religiose e di singoli fedeli, che,
all'accadere delle varie calamità, e, sensibili alle necessità di quanti
versano nel nell'indigenza, hanno voluto affidare al Papa la loro testimonianza
di condivisione fraterna coi più bisognosi.
2. PROMOZIONE UMANA E CRISTIANA
COR UNUM segue con attenzione i programmi di promozione umana e
cristiana, che si realizzano ad opera di Istituzioni Ecclesiali, di Istituzioni
Religiose e di Associazioni di Fedeli attraverso corsi di formazione
professionale e spirituale, l'assistenza religiosa ai rifugiati, l'istituzione
di posti sanitari e dispensari per i malati più poveri ed altre concrete
iniziative. Il Dicastero favorisce inoltre il rafforzamento di strutture socio
caritative leggere nei Paesi in via di sviluppo, che per la loro snellezza
possano recare aiuto pronto ed efficace. Quando la generosità dei Fedeli lo
consente, COR UNUM sostiene con simbolici contributi tali attività.
Offriamo qui una tabella dei doni erogati dal Santo Padre tramite COR
UNUM per i suddetti programmi:
|
PAESE
|
PROGRAMMA
|
DONO EROGATO
|
|
ARGENTINA
|
FORMAZIONE GIOVANILE
|
US$ 20.000
|
|
CILE
|
OPERE SOCIO-CARITATIVE
|
US$ 8.000
|
|
CINA
|
PROMOZIONE LAVORO HANDICAPPATI
|
US$ 30.000
|
|
COLOMBIA
|
CENTRI DI PROMOZIONE E INTEGRAZIONE SOCIALE
|
US$ 12.000
|
|
COLOMBIA
|
CHIESE PARROCCHIALI E CAPPELLE
|
US$ 10.000
|
|
CONGO R.D.
|
PROMOZIONE FEMMINILE - LABORATORIO DI SARTORIA
|
US$ 22.100
|
|
CONGO R.D.
|
SOSTEGNO ALLE POPOLAZIONI RURALI
|
US$ 20.000
|
|
CONGO R.D.
|
CENTRI DI APPROVVIGIONAMENTO
|
US$ 10.000
|
|
ECUADOR
|
CENTRI DI FORMAZIONE GIOVANILE
|
US$ 20.000
|
|
GEORGIA
|
ASSISTENZA AGLI ORFANI
|
US$ 20.000
|
|
GHANA
|
ATTIVITA' SOCIO-PASTORALI
|
US$ 5.000
|
|
GUINEA BISSAU
|
CENTRO MISSIONARIO
|
US$ 10.000
|
|
GUINEA EQUATORIALE
|
RISANAMENTO ACQUE
|
US$ 10.000
|
|
HAITI
|
IMPIANTI AD ENERGIA SOLARE
|
US$ 17.500
|
|
HONDURAS
|
CENTRO SOCIALE
|
US$ 25.000
|
|
INDIA
|
FONDO SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE INDEBITATE
|
US$
5.000
|
|
ISRAELE
|
FORMAZIONE GIOVANILE
|
US$ 5.000
|
|
MADAGASCAR
|
CENTRO POLIVALENTE DI FORMAZIONE FEMMINILE
|
US$ 10.000
|
|
MADAGASCAR
|
CAPPELLE SPARSE NELLA FORESTA
|
US$ 20.000
|
|
MESSICO
|
CENTRO SOCIALE
|
US$ 10.000
|
|
MESSICO
|
ACCOGLIENZA E ASSISTENZA A MALATI DI AIDS
|
US$ 7.000
|
|
NICARAGUA
|
RICOSTRUZIONE CENTRO POLIVALENTE
|
US$ 50.000
|
|
PORTO RICO
|
CENTRO PER STUDENTI E CASA RELIGIOSA
|
US$ 5.000
|
|
REP. CENTRAFRICANA
|
SCOLARIZZAZIONE BAMBINI RIFUGIATI RWANDESI
|
US$ 10.000
|
|
REP. CENTRAFRICANA
|
ASSISTENZA SOCIALE
|
US$ 5.000
|
|
RUSSIA
|
CONSULTORIO FAMILIARE E CORSI DI FORMAZIONE
|
US$ 15.000
|
|
RUSSIA
|
SOSTEGNO ALLE OPERE SOCIO- CARITATIVE
|
US$ 20.000
|
|
TANZANIA
|
DISPENSARIO PER GESTANTI
|
US$ 30.000
|
|
UGANDA
|
FORMAZIONE SPIRITUALE E RELIGIOSA
|
US$ 8.500
|
|
VIET NAM
|
SCUOLE E FORMAZIONE GIOVANILE
|
US$ 33.000
|
|
VIET NAM
|
ASSISTENZA AI BAMBINI
|
US$ 25.000
|
|
VIET NAM
|
DISPENSARIO E FORMAZIONE SANITARIA DI INSEGNANTI E
INFERMIERE
|
US$ 55.400
|
|
VIET NAM
|
MACCHINARI
|
US$ 1.600
|
|
TOTALE
|
|
US$ 555.100
|
3. INIZIATIVE SPECIALI
In prossimità del Grande Giubileo del 2000, quattro iniziative speciali,
in embrione sin dal dicembre 1995, hanno caratterizzato in modo particolare la
vita e l'azione del Dicastero.
1.- Cento Progetti del Santo Padre
2.- Panis Caritatis
3.- Congresso Mondiale sulla Carità
4.- I testimoni della Carità col Papa.
3.1. CENTO PROGETTI DEL SANTO PADRE
Scopo dell'iniziativa era quello di promuovere nei fedeli un
approfondimento della conoscenza e della pratica delle sette opere di
misericordia corporali e spirituali. Il Dicastero ha individuato Diocesi di
Paesi poveri e le ha sollecitate a formulare progetti concreti. Ricevuti i
progetti, COR UNUM li ha proposti alle Diocesi dei Paesi industrializzati per il
relativo finanziamento. Inoltre alcune Organizzazioni cattoliche di aiuto e di
assistenza hanno accolto con entusiasmo l'invito a porre nell'ambito
dell'iniziativa alcuni grandi progetti di cui s'erano fatte carico. Il risultato
è stato lusinghiero. Le diocesi dei Paesi del mondo sviluppato, soprattutto
dell'Italia, degli Stati Uniti, del Canada, dell'Australia e del Belgio, hanno
finanziato micro-progetti per circa 3 milioni di dollari, le Organizzazioni
hanno finanziato grandi progetti per circa 18 milioni di dollari. I progetti
finanziati hanno superato il numero di 200. Diocesi beneficate e Diocesi
benefattrici sono rimaste in contatto sovente in una sorta di gemellaggio. Le
Diocesi donatrici hanno voluto accompagnare il loro generoso gesto con brevi e
significativi commenti; tra di essi: "E' un modo tangibile per i fedeli
della nostra Diocesi di prepararsi a celebrare il Grande Giubileo dell'Anno
2000, in congiunzione con il 1999, Anno della Carità"; "Siamo
contenti di poter condivideve con altri le Benedizioni di cui Dio ha voluto
colmarci". Anche le diocesi beneficate hanno voluto esprimere i loro
particolari ringraziamenti, p.e.: "Ci sentiamo davvero privilegiati dal
fatto che il nostro programma per la promozione della donna sia stato scelto ed
inserito nell'iniziativa "100 Progetti" del nostro Santo Padre in
preparazione del Grande Giubileo del 2000"; "Vi ringraziamo molto
sinceramente per questo grande gesto di carità verso la nostra gente enarginata.
Ora la nostra gente disagiata e i bambini della strada si sente di far parte del
popolo Keniota". I progetti sono in fase di esecuzione.
3.2. PANIS CARITATIS
Un'azienda produttrice di una particolare miscela detta "pan del
mondo", nell'intento di partecipare in qualche modo concreto all'evento
giubilare, ha proposto al Dicastero di dedicare parte del ricavato delle proprie
vendite in Italia alla Carità del Papa, a sostegno di progetti di promozione
umana nei paesi maggiormente colpiti dal flagello della fame. Questa iniziativa
ha preso il nome di "Panis Caritatis". Essa invitava le famiglie a
consumare un certo tipo di pane che anche nella forma assumeva il significato
della Comunione Ecclesiale e della Condivisione. Infatti dodici spicchi fanno da
corona a un nucleo centrale. Il simbolo di Cristo con gli apostoli è evidente,
così come è evidente la simbologia dell'irradiazione della Carità di Cristo verso l'umanità. Così lo spezzare il Pane e quel Pane
in famiglia ed in comunità era un costante richiamo al dovere della solidarietà
col fratello nel bisogno. Un
primo risultato di questa iniziativa (settecento milioni di lire) ha favorito la
realizzazione di significativi progetti nella Repubblica Democratica del Congo
(costruzione di forni per la produzione di pane) in Rwanda (ricostruzione di
case) ed in Sudan (soccorsi alle popolazioni afflitte dalla fame).
Con la coordinazione di COR UNUM, tale iniziativa, che si protrarrà in
Italia per tutto il 2000, è già partita, o sta per partire, anche in altri Paesi, tra i quali la
Polonia, il Cile, il Messico, la Spagna e il Portogallo.
3.3. CONGRESSO MONDIALE SULLA CARITA'
Nel 1995, il Dicastero invitava tutte le Conferenze Episcopali a farsi
promotrici nei rispettivi Paesi dell'approfondimento della Virtù Teologale
della Carità e ad avviare programmi concreti per il suo effettivo esercizio.
Varie Chiese locali hanno informato il Dicastero sulla loro attività nello
specifico: promozione di seminari, catechesi specifica, lancio di collette per
programmi speciali di solidarietà interna ed internazionale.
COR UNUM, dal canto suo, annunciava già allora la convocazione di un
Congresso Mondiale sulla Carità, dal titolo "Al di sopra di tutto vi sia
la Carità. Molte povertà, un unico annuncio". Esso si è effettivamente
svolto dal 12 al 15 maggio 1999 in Roma, presso la Domus Pacis, con la
partecipazione di circa 200 persone, tra Teologi, Esperti, Rappresentanti di 70
Organizzazioni cattoliche, Istituzioni religiose, Associazioni e Movimenti
impegnati nel campo socio-caritativo, provenienti dai cinque continenti. Alle
relazioni di carattere teologico sulle radici della Carità e sulle sue
motivazioni, si sono alternate relazioni sull'attività socio-caritativa, e
testimonianze dirette di Carità vissuta. Scopo del Congresso era infatti quello
di contribuire a rinvigorire la virtù teologale della Carità. Gli Atti di
questo Congresso, pubblicati in lingua spagnola e in lingua inglese possono
essere richiesti al Dicastero (Piazza San Calisto 16 - 00153 - Roma; Tel.:
06.698.87.331; Fax: 06.698.87.301; e-mail: corunum@corunum.va).
3.4. I TESTIMONI DELLA CARITA' COL PAPA
Il Congresso Mondiale sulla Carità si è concluso, per iniziativa di COR
UNUM, col solenne incontro dei Testimoni della Carità col Papa in Piazza San
Pietro Domenica 16 maggio. Nell'Omelia durante la Celebrazione Eucaristica e
nella recita del Regina Coeli, il Santo Padre ha rivolto un particolare
Messaggio di riconoscenza e di incoraggiamento al mondo del Volontariato,
convenuto da diversi Paesi e da tutte le regioni d'Italia. Erano presenti circa
40.000 persone, facenti parte di oltre 200 associazioni ed organizzazioni di
volontariato, laici e religiosi. Prima dell'inizio della Celebrazione alcune
testimonianze concrete di carità vissuta sono state presentate da due Rwandesi
(un Hutu ed un Tutsi), da due Irlandesi (un cattolico e un protestante), e da
una Palestinese ed una Ebrea. Testimonianza toccante e commovente è stata
quella di Suor Nirmala, succeduta a Madre Teresa di Calcutta, alla guida delle
Figlie della Carità. Il Papa ha posto particolare accento come l'azione caritativa
debba essere, prima di tutto, testimonianza dell'Amore di Cristo, esortando con
queste parole gli Operatori della carità: "...additate all'uomo del nostro
tempo Cristo, nato, morto e risorto per la salvezza d'ogni essere umano! È lui
la speranza che brilla all'orizzonte dell'umanità".
4. L'ATTIVITA' DELLE DUE FONDAZIONI
Nell'ambito del Pontificio Consiglio COR UNUM, operano due Fondazioni. La
prima, la Fondazione Giovanni Paolo II per il Sahel, è stata istituita dal
Santo Padre nel 1984. Essa opera autonomamente. Il Dicastero veglia al rispetto
degli Statuti e ne custodisce il Patrimonio. Un suo rappresentante partecipa a
titolo di Osservatore della Santa Sede al Consiglio di Amministrazione, che si
riunisce ogni anno in uno dei 9 Paesi membri. La seconda, la Fondazione
Populorum Progressio, è stata creata dal Santo Padre nel 1992. Essa si occupa
del sostegno ai progetti comunitari delle popolazioni indigene, meticce, e
afroamericane contadine povere dell'America Latina e del Caribe. Il Presidente
di COR UNUM presiede anche questa Fondazione, mentre un rappresentante del
Dicastero fa parte del Consiglio di Amministrazione. COR UNUM custodisce inoltre
il capitale della Fondazione.
4.1. FONDAZIONE GIOVANNI PAOLO II PER IL SAHEL
Il Consiglio di Amministrazione si è riunito quest'anno a Banjul
(Gambia), dal 1( al 7 febbraio 1999. In rappresentanza di COR UNUM vi ha preso
parte il Segretario Mons. Karel Kasteel in qualità di Osservatore della Santa
Sede. Erano presenti anche i rappresentanti della Conferenza Episcopale Tedesca
e del Comitato della Conferenza Episcopale Italiana per gli Interventi
Caritativi a favore del Terzo Mondo. Queste due Conferenze Episcopali sono i due
"grandi benefattori" della Fondazione. La Conferenza Tedesca, infatti,
ha costituito il capitale iniziale della Fondazione. Quella Italiana sostiene la
maggior parte dei progetti. Il capitale della Fondazione è alimentato anche dai
doni di singoli benefattori.
Nella sessione di quest'anno il Consiglio di Amministrazione ha nominato
il suo nuovo Presidente nella persona di S.Ecc. Mons. Séraphim Rouamba, Vescovo
di Koupela (Burkina Faso), e il Vice-Presidente nella persona di S. Ecc. Mons.
Maixent Coly, Vescovo di Ziguinchor (Senegal) per un periodo di tre anni. Il
Consiglio ha provveduto, inoltre, alla nomina del nuovo Segretario Generale
nella persona del Sac. Fulgence Coly, in sostituzione del Rev. Kusiele Dabire
Der Raphaël.
Il Consiglio di Amministrazione ha esaminato 60 grandi progetti di
formazione e 149 grandi progetti di realizzazione. L'importo complessivo dei
progetti approvati ammonta a US$ 3.600.000 ca. Il Consiglio di Amministrazione
ha inoltre messo a disposizione del Comitato dei Progetti la somma di circa
1.900.000 dollari americani per i piccoli progetti. I settori privilegiati dalla
Fondazione sono quelli della formazione di animatori di comunità e di personale
specializzato nella lotta contro la siccità e la desertificazione, nonché
quelli di immediata e concreta realizzazione nell'approvvigionamento idrico, nel
miglioramento delle colture e della situazione sanitaria nei villaggi.
4.2. FONDAZIONE POPULORUM PROGRESSIO
Il Consiglio di Amministrazione si è riunito quest'anno a Manizales
(Colombia), dal 12 al 14 luglio 1999. S.Ecc. Mons. Paul Josef Cordes vi ha
partecipato a titolo di Presidente della Fondazione, mentre Mons. Francisco Azcona San Martín, Sotto-Segretario di COR UNUM, vi ha
preso parte come membro. Era presente anche una Delegazione del Comitato della
Conferenza Episcopale Italiana (C.E.I.) per gli Interventi Caritativi a favore
del terzo Mondo, a titolo di osservatore. La CEI è il maggior benefattore della
Fondazione, il cui capitale è incrementato dai doni di singole persone e da
alcune istituzioni religiose.
Il Consiglio di Amministrazione ha esaminato ed approvato progetti nei
diversi Paesi dell'America Latina. Se ne da qui di seguito una tabella
riassuntiva:
|
PAESI
|
N°PROGETTI
APPROVATI
|
FINANZIAMENTO EROGATO
|
|
BOLIVIA
|
22
|
US$ 179.600
|
|
BRASILE
|
14
|
US$ 107.600
|
|
COLOMBIA
|
34
|
US$ 245.500
|
|
COSTA RICA
|
5
|
US$ 47.600
|
|
CUBA
|
2
|
US$ 25.000
|
|
CILE
|
12
|
US$ 88.100
|
|
ECUADOR
|
21
|
US$ 160.790
|
|
EL SALVADOR
|
11
|
US$ 95.500
|
|
GUATEMALA
|
3
|
US$ 26.000
|
|
HAITI
|
4
|
US$ 35.000
|
|
MESSICO
|
24
|
US$ 169.600
|
|
NICARAGUA
|
17
|
US$ 146.300
|
|
PANAMA
|
7
|
US$ 60.000
|
|
PARAGUAY
|
9
|
US$ 55.000
|
|
PERÚ
|
15
|
US$ 134.300
|
|
REP. DOMINICANA
|
12
|
US$ 104.000
|
|
VENEZUELA
|
3
|
US$ 26.000
|
|
TOTALE
17 PAESI
|
215
PROGETTI
|
US$
1.705.890
|
Si tratta di micro-progetti formulati nelle comunità indigene e
contadine povere. In larga maggioranza essi riguardano il miglioramento delle
colture agricole, la piscicoltura, l'allevamento di pollame e suini, la
formazione professionale di giovani e donne, la formazione di animatori di
Comunità, ricostruzione case agricole e centri comunitari danneggiati dalle
calamità (uragano Mitch, terremoti, inondazioni), la commercializzazione dei
prodotti agricoli ed il miglioramento della situazione sanitaria.
5. IL CATALOGO DELLE ORGANIZZAZIONI SOCIO-CARITATIVE NELLA CHIESA
Nel mese di dicembre, il Pontificio Consiglio COR UNUM, dopo di avere
consultato tutte le Conferenze Episcopali per la raccolta dei dati necessari, ha
pubblicato, in formato libro ed in CD-Rom, la quinta edizione del CATHOLIC AID
DIRECTORY (CAD). Si tratta di un Catalogo che raccoglie oltre 1.100
organizzazioni, associazioni e istituzioni internazionali e nazionali operanti
nel campo socio-caritativo. Di ciascuna si segnala la natura (se coordina, se
finanzia, se offre servizi, etc.), il
settore di attività, l'area geografica in cui opera, la tipologia dei progetti
che sostiene.Il CAD vuole essere, ad un tempo, testimonianza delle numerose e
variegate iniziative sorte nella Chiesa per manifestare l'Amore di Cristo agli
indigenti, ai poveri ed ai sofferenti nel corpo e nello spirito, ed uno
strumento per favorire il coordinamento e l'impiego efficace delle risorse
disponibili. Il CAD può essere richiesto da Organizzazioni, Associazioni,
Istituti Religiosi cattolici al Pontificio Consiglio COR UNUM (Palazzo San
Calisto - V 00120 Città del Vaticano; tel. 0039.06.698.89411; fax:
0039.06.698.87301; e-mail: corunum@corunum.va), dietro versamento di US$ 25 per
il formato Libro,ed
US$ 15 per la versione CD-Rom, quale contributo alle spese di produzione e di
spedizione.
-------------------------------------
Oggi inizia la Quaresima, tempo forte offerto dalla Chiesa ai fedeli per
ripensare e meditare sulla propria coerenza di vita e sulla propria
testimonianza di Fede, di Speranza e di Carità operosa. Il Santo Padre ha
voluto indirizzare a noi tutti, membra vive della Chiesa, ed a tutti gli uomini
di buona volontà uno speciale messaggio fondato sulla promessa del Cristo agli
Apostoli: "Sarò con voi fino alla fine dei tempi". Con questa certezza siamo chiamati ad operare coraggiosamente nel nostro
vivere quotidiano personale e comunitario, segnato dall'Amore di Dio
manifestatosi in Cristo, superando le barriere dell'egoismo per aprirci ai
bisogni del prossimo e dell'umanità sofferente.
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Marzo 2000, primo giorno di Quaresima.
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