VISITA
AL KOSOVO
(2-3
ottobre 1999)
Il
2 e 3 ottobre Mons. Paul Josef Cordes visiterà il Kosovo. Il Presidente del
Pontificio Consiglio COR UNUM, il Dicastero della Carità della Santa Sede, già
inviato da Giovanni Paolo II in Albania e in Macedonia in occasione del
conflitto, si recherà in Kosovo per incoraggiare quanti, persone e
organizzazioni, sono impegnati a portare la testimonianza di Cristo tra coloro
che soffrono.
La
situazione in Kosovo presenta ancora molti elementi preoccupanti: la convivenza
tra le diverse etnie è continuamente minacciata, come anche il sanguinoso
attentato di martedì scorso a Pristina dimostra. La visita vuole contribuire
alla ricostruzione di una convivenza pacifica nella regione, dove tutti,
albanesi e serbi, hanno diritto di costruire la propria dimora.
L'Arcivescovo
Cordes incontrerà le organizzazioni cattoliche e la rete Caritas a Prizren il 2
ottobre nel pomeriggio; esse proseguono la loro opera in favore delle
popolazioni per favorire il rimpatrio dei profughi ed i programmi di
ricostruzione; fino ad oggi gli aiuti stanziati ammontano ad oltre 30 milioni di
dollari.
Il
3 ottobre celebrerà una S. Messa a Bishtazhin in occasione della tradizionale
festa mariana che si celebra nel luogo; si attendono 20.000 persone appartenenti
alle comunità cristiane e musulmane. E' prevista la presenza del leader
albanese I. Rugova.
Città
del Vaticano, 1 ottobre 1999
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