LA
CARITÀ DEL PAPA: ALTRI 150 MILA DOLLARI
PER
GLI ALLUVIONATI DEL VIETNAM
Città
del Vaticano (Fides) - Il Papa ha deciso di stanziare 150 mila dollari USA
per aiutare le popolazioni del Vietnam centrale colpite dall'alluvione durante
gli ultimi 3 mesi. Giovanni Paolo II aveva già donato la somma di 37 mila
dollari alla fine di settembre. La somma è stata consegnata oggi 23 novembre da
mons. Paul J. Cordes, presidente di Cor Unum, all'arcivescovo di Saigon, mons.
J. Baptiste Pham Minh Man, in visita in Italia. La somma verrà distribuita ai
vescovi delle 7 provincie affette dall'alluvione e servirà per acquistare beni
d'emergenza - come cibo, acqua, coperte, medicine - e per aiutare la
ricostruzione di infrastrutture rimaste danneggiate dalle piene.
"C'è
molta miseria nel mondo, ma questo gesto mostra che la popolazione del Vietnam
è molto vicina al cuore del Papa" ha dichiarato a Fides Mons. Cordes, che
presiede l'organismo pontificio per la solidarietà. "Sua Santità aspetta
da tempo di poter visitare quel paese, ha continuato Cordes, ed è rimasto molto
addolorato per le distruzioni di
scuole, chiese, dispensari, case in una zona che è fra le più povere del
Vietnam". La somma stanziata dal Papa per gli alluvionati del Vietnam è più
del triplo della somma che normalmente il Vaticano dona in casi di emergenza.
"Queste somme, ha concluso Cordes, sono simboliche, il segno di un amore più
grande che il Papa e la Chiesa intera nutrono per il Vietnam".
La
scorsa settimana (v. Fides 19/11/1999), il cardinale di Hanoi mons. Giuseppe
Pham Dinh Tung ha lanciato un appello ai cristiani nel mondo e ai cattolici
vietnamiti d'oltremare per aiutare le popolazioni colpite dall'alluvione nella
zona di Hué. È la prima volta che il governo vietnamita permette appelli da
parte della Chiesa verso organismi mondiali.
La
Caritas Internazionale ha già stanziato per i bisogni dell'alluvione in Vietnam
oltre 385 mila dollari USA. Anche il Catholic Relief Service, organismo analogo
alla Caritas, con sede negli Stati Uniti, ha deciso l'aiuto e così anche la
Caritas Svizzera e il Secours Catholique francese. Queste organizzazioni sono da
anni presenti in Vietnam con progetti che vanno dall'aiuto ai lebbrosi, alle
scuole agricole, ai dispensari clinici.
Secondo
dati ufficiali del governo, questa è la più grave alluvione da oltre 35 anni.
Il bilancio dei danni è ingente: più di 600 i morti, 600 mila abitazioni
distrutte; 65 mila ettari di terreno dilavato; 1700 ospedali e dispensari
colpiti; 5 mila scuole inutilizzabili. Si calcola che il terreno, reso sabbioso
dalle piene, non potrà dare alcun raccolto per almeno due anni. L'area del
Vietnam Centrale colpita dall'alluvione è abitata da circa 7 milioni di
persone, comprese molte minoranze tribali.
Città
del Vaticano, 23 novembre 1999
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