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Riunione
Preparatoria del Congresso sull'Africa
(Novembre
2001)
Il 9 novembre, per iniziativa del Pontificio Consiglio "Cor
Unum", si è tenuto in Vaticano un incontro delle Agenzie cattoliche
maggiormente impegnate in programmi di promozione umana in Africa. Scopo della
riunione era quello di preparare un Congresso sull'Africa e sul rapporto tra
Evangelizzazione e Carità, in agenda per il 2003, che è stato sollecitato da
numerose Agenzie partecipanti al Congresso della Carità (Roma, maggio 1999) ed
è molto atteso dai Vescovi di quel Continente. Vi hanno preso parte i
rappresentanti di: Aiuto alla Chiesa che Soffre, Associazione Volontari per il
Servizio Internazionale, Caritas Germania, Caritas Internationalis, Caritas
Italia, Caritas Spagna, Catholic Fund for Overseas Development (Caritas Gran
Bretagna), Catholic Relief Services (USA), Manos Unidas (Spagna), Misereor
(Germania), Missio-Aachen (Germania), Secours Catholique (Francia) e la Caritas
Polonia, la quale nell'impossibilità di presenziare all'incontro, ha fatto
pervenire un apprezzato contributo scritto.
Nell'intervento inaugurale, ricordando le parole pronunciate dall'Emo.
Cardinale Bernardin Gantin a proposito dell'Africa, durante il recente Sinodo
dei Vescovi, il Presidente ha sottolineato la necessità del dialogo tra le
Agenzie cattoliche ed i Vescovi locali in modo da identificare insieme "i
più pressanti problemi e le soluzioni per rendere più manifesta e genuina la
presentazione di Cristo attraverso la Carità, che Egli ha affidato alle nostre
mani".
L'insieme degli interventi e l'intera giornata di lavoro hanno
contribuito ad individuare le sfide e le priorità dell'azione di ciascuna
Agenzia in Africa, ed a proporre soluzioni efficaci per rendere più armoniche
le relazioni tra le Agenzie e le Chiese locali
e per meglio impostare il rapporto tra evangelizzazione e carità.
Argomento centrale della discussione è stato il ruolo di "Cor
Unum" quale piattaforma del dialogo tra Agenzie e Conferenze Episcopali
nonché la necessità di un nuovo modello di sviluppo che tenga maggiormente
conto delle peculiarità africane.
Tra le maggiori problematiche e sfide che si pongono davanti alle Agenzie
nel recare aiuto al Continente africano sono state segnalate: la questione della
pace, la mancanza di priorità e di una minima programmazione da parte dei
responsabili locali, l'assenza di un laicato ben formato e la scarsità della
formazione in genere.
Tra le proposte dei temi da trattare nel suddetto Congresso sono stati
indicati: la pianificazione dello sviluppo, la priorità della formazione, il
rafforzamento delle strutture delle Chiese locali, il carattere di testimonianza
cristiana nella presenza e nell'azione delle Agenzie cattoliche, il
rafforzamento del legame tra Vangelo e Carità.
Quanto al ruolo di "Cor Unum" in tale contesto, i partecipanti
hanno messo in rilievo alcune esigenze, tra le quali: "Cor Unum" deve
avere maggiore visibilità; esso deve svolgere sempre più frequentemente la sua
funzione di luogo di incontro tra i Vescovi e le Agenzie (così si espresse Papa
Paolo VI nell'istituire questo Dicastero); giungere ad un chiarimento dei
concetti di "Agenzia", "Organizzazione",
"umanitaria" e "di aiuto". E' stata, inoltre, segnalata
l'opportunità che "Cor Unum", nella prossima edizione del Catholic
Aid Directory offra alcune note sulla filosofia di ciascuna Agenzia,
Organizzazione o Associazione in esso iscritta.
Città
del Vaticano, 10 novembre 2001
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