Una sola famiglia di Dio nella diversità delle culture
27-30
ottobre 2004, Johannesburg, Sud Africa
Comunicato
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Dal 27 al 30
ottobre 2004, i Membri e Consultori Africani del Pontificio Consiglio della
Cultura si incontreranno per dare un nuovo impulso alla pastorale della
cultura a partire dal tema Una sola
famiglia di Dio nella diversità delle culture. L’incontro si svolgerà
a Johannesburg, in Sud Africa. Saranno presenti anche i Vescovi responsabili
della pastorale della cultura nei loro rispettivi paesi nell'Africa
Meridionale (Angola, Sao Tomé, Botswana, Lesotho, Mozambico, Namibia, Sud
Africa, Swaziland e Zimbabwe).
Questo
incontro fa parte di una serie di iniziative che ha lo scopo di promuovere la
pastorale della cultura nelle diverse parti del mondo. L’ultimo incontro di
questo genere in Africa si era svolto a Yaoundé nel 2000, ed esso diede ai
Vescovi dell’Africa Centrale l’occasione di proporre Una
cultura cristiana della pace. In questa occasione, sarà data speciale
attenzione all’evangelizzazione delle culture, con una particolare enfasi
sulle questioni riguardanti l’unità e la diversità.
Nel contesto
attuale, fortemente segnato dal fenomeno della globalizzazione, la Chiesa si
sforza di promuovere la diversità culturale nell’unità della fede in
Cristo, e la diffusione della cultura della solidarietà e della fratellanza.
Il Cardinal Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura terrà
la relazione fondamentale sul tema: L’Eucaristia
e la Chiesa, sorgente e strumento dell’unità dei popoli nella loro diversità
culturale.
La Chiesa è
consapevole della fondamentale dimensione culturale di uno sviluppo
sostenibile, indispensabile per il futuro del continente Africano. Perciò,
sarà data importanza ai diversi valori culturali presenti in Africa, che sono
al servizio della dignità della persona umana. Poiché i valori culturali
esprimono l’anima di un popolo, perciò saranno promossi nel loro ruolo di
punti di ancoraggio per la proclamazione della fede. Infine, la Chiesa è
ricca dei valori tradizionali fecondati dalla fede. Essi possono dare il loro
specifico contributo alle sfide della riconciliazione e della pace.
L’azione
dello Spirito Santo nella edificazione della Chiesa, come unica famiglia di
Dio nella varietà delle culture, pone il Vangelo al cuore della pastorale
della cultura e del dialogo con gli uomini e le donne di buona volontà nelle
loro culture, specialmente quelle segnate dall’indifferenza religiosa. Sarà
data una particolare attenzione anche all'Incarnazione e alla Redenzione come
fondamenti per l’inculturazione, e al modo in cui il Vangelo assume e
purifica le culture segnate dal peccato.
Il Corpo Accademico e gli Studenti del St. Augustine’s College of
South Africa parteciperanno alle riflessioni dei Vescovi durante una sessione
accademica che darà loro la possibilità di offrire il proprio contributo.
Questa sessione sarà seguita dalla cerimonia di consegna delle lauree del St
Augustine’s College del South Africa, alla quale i Vescovi parteciperanno
per manifestare il loro sostegno al “nuovo impulso intellettuale da parte
dei cristiani” chiaramente indicato da Giovanni Paolo II nel suo messaggio
all’Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio della Cultura il 13 marzo di
quest’anno.
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