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CONSEIL PONTIFICAL POUR LA FAMILLE
LA VIE DES AFC
http://www.afc-france.org/nos-publications/la-vie-des-afc
ENTRETIEN DU CARDINAL ENNIO ANTONELLI,
PRÉSIDENT DU CONSEIL PONTIFICAL
POUR LA FAMILLE
1. Un an après la Rencontre Mondiale des Familles de Mexico, pouvez-vous nous
donner trois domaines d’actions pour aider la famille à remplir sa mission
aujourd’hui?
Le Associazioni Familiari Cattoliche potrebbero promuovere la preghiera di
ascolto della Parola di Dio nelle singole famiglie e negli incontri di più
famiglie insieme, per alimentare la fede e la conversione permanente della vita.
In ambito civile le Associazioni potrebbero impegnarsi a sollecitare dalla
politica e dai media interventi a favore della natalità e dell’educazione dei
figli (sostegno economico alle famiglie numerose; conciliazione delle esigenze
del lavoro con quelle della famiglia; rivalutazione culturale della maternità e
della paternità, ecc.).
2. A l’issue des rencontres, en janvier 2009, vous avez suggéré de faire des
«recherches sociologiques soignées pour mettre en évidence tout le bien qu’une
famille stable, unie, vraie, authentique et ouverte à la vie apporte à la
société», et «de mettre en évidence les nombreux problèmes que les familles
disloquées posent à la société».
C’est ce que les AFC ont réalisé dans l’ouvrage «Quel avenir pour la famille?»
que nous avions fait parvenir.
“L’Avenir de la famille” è un libro molto interessante e indica un metodo da
seguire. Interpellare l’opinione pubblica e la politica non solo con la forza
persuasiva delle idee, ma anche e soprattutto con la forza dei dati statistici;
studiare i dati statistici già esistenti; raccoglierne di nuovi con indagini
mirate; diffonderli il più possibile attraverso iniziative a vari livelli e
attraverso i media, con strategie intelligenti per superare le censure e le
congiure del silenzio.
3. Vous évoquez avec justesse «la force persuasive de l’expérience concrète»
Comment dans la pratique faire entendre le message de la Bonne Nouvelle de la
famille à tous et en particulier aux non-croyants?
La famiglia cristiana è credibile e affascinante nella misura in cui è
presentata come un Vangelo, una buona notizia: verità e bellezza dell’amore
dono, della vita di comunione, della reciprocità e del perdono. Questo amore è
il solo atteggiamento rispondente alla dignità delle persone, che non possono
essere ridotte a strumenti di utilità come le cose attraverso lo sfruttamento o
lo scambio contrattuale. Soprattutto questo Vangelo deve essere testimoniato
dalle famiglie stesse, non importa se sono una minoranza, purché siano
saldamente unite, gioiose, aperte ai figli, aperte alla società, inserite nella
comunità ecclesiale.
4. Qu’attendez-vous dans ce contexte, d’un mouvement comme les Associations
Familiales Catholiques?
Dalle Associazioni familiari cattoliche mi aspetto molto sia sul versante
ecclesiale sia sul versante civile: formazione e animazione culturale nelle
scuole, nelle parrocchie, nei media, nei grandi eventi; promozione di concrete
esperienze pilota per una città amica delle famiglie; proposte costruttive e
azione di lobbying verso le istituzioni pubbliche e i politici a livello locale,
nazionale, europeo per una società e una politica più favorevole alle famiglie.
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