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PONTIFICIO CONSIGLIO
PER IL DIALOGO INTERRELIGIOSO
 
 

MESSAGGIO PER IL DEEPAVALI 2009

IND┘ E CRISTIANI:
IMPEGNATI PER LO SVILUPPO UMANO INTEGRALE

 

Cari amici ind¨,

1. E' per me una gioia presentarvi ancora una volta, a nome del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, l'augurio di un felice Deepavali! Le feste religiose ci offrono l'opportunitÓ di ravvivare il nostro rapporto con Dio e tra noi. Mentre eleviamo le nostre menti ed i nostri cuori verso Dio, la Luce Suprema, questa festa delle luci possa rafforzare l'amicizia fra di noi e donare a tutti la benedizione della gioia e della pace.

2. Facendo onore alla tradizione di questo Pontificio Consiglio di condividere una riflessione su un argomento di comune interesse, vorrei proporre quest'anno alla nostra considerazione la necessitÓ di lavorare insieme per lo sviluppo umano integrale.

3. Lo sviluppo umano integrale comporta un progresso nella direzione del vero bene di ciascun individuo, comunitÓ e societÓ, in ogni dimensione della vita umana: sociale, economica, politica, intellettuale, emozionale, spirituale e religiosa. Il Papa. Paolo VI l'ha descritto come: "lo sviluppo di tutto l'uomo e di tutti gli uomini" (Populorum Progressio, 1967, n. 42) "da condizioni meno umane a condizioni pi¨ umane" (ibid., n. 20). Ed il Papa Benedetto XVI ha scritto recentemente che: "lo sviluppo umano integrale suppone la libertÓ responsabile della persona e dei popoli" (Caritas in veritate, n. 17).

4. Tale autentico sviluppo umano si pu˛ raggiungere solo attraverso l'assunzione di una responsabilitÓ condivisa gli uni per gli altri ed impegnandosi seriamente in azioni di collaborazione. Ci˛ scaturisce dalla nostra stessa natura di esseri umani e dalla nostra appartenenza all'unica famiglia umana.

5. Nel processo dello sviluppo integrale, la protezione della vita umana ed il rispetto della dignitÓ e dei diritti fondamentali della persona, sono responsabilitÓ di ciascuno, sia individualmente che collettivamente.

6. Il rispetto per gli altri implica, dunque, il riconoscimento della loro libertÓ: libertÓ di coscienza, di pensiero e di religione. Quando le persone si sentono rispettate nelle loro scelte di fondo come esseri religiosi, solo allora esse sono in grado di incontrare gli altri e di cooperare per il progresso dell'umanitÓ. Ci˛ forma un ordine sociale pi¨ pacifico che contribuisce allo sviluppo.

7. Lo sviluppo umano integrale richiede anche la volontÓ politica di lavorare per garantire una maggiore protezione dei diritti umani ed una coesistenza pacifica. Sviluppo, libertÓ e pace sono indissolubilmente legati e si completano reciprocamente. Una pace duratura e relazioni armoniose emergono in un'atmosfera di libertÓ; allo stesso modo, lo sviluppo umano integrale si realizza in un ambiente pacifico.

Tutti insieme, come persone di buona volontÓ, uniamoci per dissipare ogni tenebra che nasconde una vera visione di coesistenza, l'armonia religiosa e lo sviluppo integrale per ogni singola persona.

Possa essere il Deepavali un'occasione per celebrare la nostra amicizia e proclamare fermamente la vittoria del bene sul male, della luce sulle tenebre e per lavorare insieme al fine di conseguire un'era di vera libertÓ 'per tutti' e di un integrale sviluppo umano 'di tutti'.

Ancora una volta, vi porgo i migliori auguri per uno splendido e gioioso Deepavali.

 

Jean-Louis Cardinale Tauran
Presidente

Arcivescovo Pier Luigi Celata
Segretario

  

 

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