Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti
XV Riunione Plenaria
Indirizzo al Santo Padre
S. E. Mons.Stephen Fumio Hamao
Presidente del Pontificio Consiglio
Beatissimo Padre,
Quale benedizione e quale
letizia essere ricevuti da Vostra Santità proprio all’apertura dei lavori
della XV Riunione Plenaria del Pontificio Consiglio della Pastorale per i
Migranti e gli Itineranti!
Sono qui convenuti stamane, i Membri, i Consultori (cinque Em.mi Cardinali, 21
Presuli, quattro Monsignori) e noi tutti, Superiori e Officiali componenti il
Consiglio, riuniti in questi giorni per una riflessione approfondita su alcune
situazioni della pastorale della mobilità umana, con particolare riferimento al
mare, alla migrazione e al turismo. È un tema che riguarda un numero vastissimo
di persone che si trovano in situazioni umane, ambientali e lavorative tanto
diverse. Tutte sono accomunate però da un denominatore unico: il mare. Molte di
loro poi hanno difficoltà a vivere una vita cristiana a causa della solitudine,
passando i loro giorni lontano dalla comunità ecclesiale. Come alimentare
dunque la loro fede, come nutrire la loro speranza, come mantenere in essi la
fiamma della carità?
La nostra attenzione si soffermerà particolarmente sull’influsso del mare
nella vita e nella cultura umana, sul lavoro dei professionisti del mare e sul
ruolo della Chiesa in esso e nel mondo del turismo marittimo. Non trascureremo
certamente coloro per i quali il mare rappresenta la via verso migliori
condizioni economiche di vita e talvolta verso la stessa salvezza.
Con l’ausilio del “Motu Proprio” Stella Maris di Vostra Santità e
dei documenti della Chiesa sulla migrazione e il turismo, troveremo e
confermeremo strategie per fortificare le nostre comunità ecclesiali in questo
ambito pastorale.
Faremo inoltre oggetto della nostra analisi proposte in vista
dell’aggiornamento dell’Istruzione “De Pastorali Migratorum Cura”
e del prossimo Congresso Mondiale della pastorale per i Migranti e i Rifugiati
sul tema a Lei caro: “Ripartire da Cristo (Duc in altum!): per una
rinnovata pastorale dei migranti e dei rifugiati”.
Non mancherà, infine, una visione d’insieme sulla realtà mondiale, come
frutto dello studio di quaranta risposte ricevute dalle varie Commissioni
Nazionali che si dedicano alla pastorale della mobilità umana.
Questa Riunione Plenaria era programmata per l’ottobre scorso, purtroppo
abbiamo dovuto posticiparla a causa di un mio imprevisto grave stato d’infermità.
Ora, riconoscente al Signore per avermi aiutato a superare quel difficile
momento, desidero rinnovare il mio ringraziamento a Vostra Santità per la
paterna attenzione manifestatami con la Sua preghiera e con la visita del
Cardinale Segretario di Stato.
Ci siano ora d’incoraggiamento e di sprone le parole che Vostra Santità vorrà
rivolgerci e che troveranno eco in quanti si dedicano alla cura pastorale nel
campo della mobilità umana. Per tutti imploriamo la Sua paterna Benedizione
Apostolica.
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