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 Pontifical Council for the Pastoral Care of Migrants and Itinerant People

People on the Move

N° 97, April 2005

 

 

ATTIVITA' DEL PONTIFICIO CONSIGLIO 

DURANTE L'ANNO 2004 

 

ATTIVITÀ GENERALI

Il Pontifico Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti ha mantenuto nel corso dell’anno frequenti rapporti con le Conferenze Episcopali di vari Paesi e, individualmente, con numerosi Vescovi e con altre illustri persone e istituzioni, nonché con gruppi di visitatori, sacerdoti, religiosi e laici. 

Visite

Incontri privilegiati, per la reciproca informazione e la programmazione di iniziative pastorali, sono stati quelli con i Vescovi venuti a Roma, specialmente in occasione delle loro visite ad limina. Nel corso dell’anno il nostro Consiglio ha accolto i Vescovi di numerose Conferenze Episcopali, tra cui quelle di Angola, Australia, Francia, Colombia, dell’Oceano Indiano, del Pacifico-Nuova Zelanda, dei Paesi Bassi e degli U.S.A. Sono stati anche ricevuti il Comitato Esecutivo della Conferenza dei Vescovi del Canada e la Presidenza della Conferenza di quelli degli Stati Uniti d’America.

Sono qui giunti, poi, una Delegazione del CCFD (“Comité Catholique contre la Faim et pour le Developpement” ), il Presidente (Prof. Stefano Zamagni) e il nuovo Segretario generale dell’ICMC (Sig. Johan Ketelers), alcuni sacerdoti dell’Archidiocesi di Montréal (Canada), che partecipavano a un programma di formazione, come pure una ventina di studenti di Diritto Canonico dalla Facoltà di Teologia dell’Università di Salisburgo, una Delegazione della Caritas Tedesca, la Commissione per le Migrazioni di quella europea, le Presidenze, rispettivamente, della Conferenza dei Superiori Maggiori dei Religiosi e della Conferenza Leadership delle Religiose degli USA, il Comitato Giustizia e Pace della Svezia, una ventina di studenti esteri con i dirigenti del KAAD (Servizio Cattolico per Studenti Stranieri) della Germania e il Consigliere speciale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro.

È stato ricevuto il Vice-Ministro del Governo del Messico per la Popolazione, le Migrazioni e gli Affari Religiosi, insieme all’Ambasciatore presso la Santa Sede, e, poi, una Deputata dell’Ecuador, che rappresenta una zona di intensa migrazione. Non sono mancate altresì visite di Ambasciatori accreditati presso la S. Sede e uomini Politici di passaggio a Roma. 

“Plenaria” del Dicastero

Quest’anno si è svolta la XVIa Sessione Plenaria del Dicastero (dal 17 al 19 maggio) sul tema Dialogo ecumenico, interreligioso e interculturale nel mondo dei migranti e degli itineranti, con la partecipazione di ventitré Membri del Dicastero e dieci Consultori. Sei relatori sono stati invitati a presentare le loro esperienze di dialogo costante nei diversi settori della mobilità umana. I tre giorni della Sessione hanno confermato ancora più profondamente i partecipanti nella convinzione circa la necessità e l’urgenza dei vari aspetti del dialogo affinché la mobilità umana, nelle sue diverse dimensioni, diventi sempre più una forza di pace e d’armonia tra le Nazioni e le civiltà. 

Attività del Cardinale Presidente

Il Cardinale Stephen Fumio Hamao, nel 2004, ha svolto un’intensa attività partecipando, come Membro sia del Dicastero per l’Evangelizzazione dei Popoli che di quello per le Cause dei Santi, a numerose congregazioni ordinarie. In qualità di Membro del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali ha preso parte ad alcune sue riunioni e in particolare, dal 9 al 17 ottobre, è intervenuto al XLVIII Congresso Eucaristico Internazionale svoltosi a Guadalajara, Messico. In questa occasione l’Em.mo Card. Hamao ha presieduto la solenne Celebrazione Eucaristica, del 14 ottobre, alla quale hanno partecipato oltre un milione di persone, ed ha pronunciato un’Omelia ispirata al tema del giorno “L’Eucarestia al centro della vita della Chiesa”. 

Il Presidente, come Membro infine del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace ha preso parte all’Assemblea Plenaria di tale Dicastero, i giorni 26 e 27 ottobre.

Numerosi sono stati altresì i contatti soprattutto con interlocutori con scopi affini a quelli del Pontificio Consiglio. Come in passato, anche quest’anno, l’Em.mo Presidente ha ricevuto in udienza vari Ambasciatori, accogliendo pure esponenti della Caritas Internationalis.  

Nel corso del 2004 il Cardinale Hamao ha rilasciato alcune interviste a giornali ed emittenti radiofoniche e ha steso vari articoli per “L’Osservatore Romano” e per la rivista del Dicastero “People on the Move”. 

Opera dell’Arcivescovo Segretario

Per l’operato dell’Ecc.mo Segretario, l’Arcivescovo Agostino Marchetto, si veda quanto risulta dal sommario dei vari Settori, dovendosi aggiungere una notevole presenza nel mondo dei massmedia ecclesiali e laici, senza dimenticare l’impegno avuto con giornali e riviste.

Nuovi Membri e Consultori

Il Santo Padre ha nominato nostri nuovi Membri de iure, scegliendoli nei Dicasteri della Curia Romana, gli Ecc.mi Monss.

- Giovanni LAJOLO, Arcivescovo Tit. di Cesariana, Segretario per i Rapporti con gli Stati nella Segreteria di Stato;

- J. Michael MILLER, C.S.B., Arciv. Tit di Vertara, Segretario della Congregazione per l'Educazione Cattolica;

- Josef CLEMENS, Vescovo tit. di Segerme, Segretario del Pontificio Consiglio per i Laici.

Il Santo Padre ha anche nominato Consultori del Dicastero il Commodoro Christoph YORK (Inghilterra), i Sig.ri John Lloyd SACKEY (Ghana) e José Roberto ZEPEDA (Australia), laSig.na Margret BRETZEL, mss (Germania), le Sig.re Alžbeta KOVÁLOVÁ (Slovacchia) e Brigitte PROKSCH (Austria), la Dott.ssa Chiara AMIRANTE (Italia) e il Dott. Rolando G. SUÁREZ COBIÁN (Cuba). 

Personale

Mons. Jordi Gayà Estelrich, Officiale incaricato del settore della pastorale del turismo e dei pellegrinaggi durante otto anni, ha chiesto di essere sollevato dal suo compito per poter fare ritorno alla sua diocesi (Palma di Mallorca). A sostituirlo è stato indigitato il Rev. P. Manuel Martinez Maciel, OP, di nazionalità argentina. 

Giornate Mondiali

Come conseguenza della XVIa Riunione Plenaria, il Signor Cardinale Segretario di Stato, con Foglio del 14 Ottobre 2004, ha comunicato la risposta positiva della Superiore istanza al suggerimento formulato del nostro Dicastero circa la celebrazione della Giornata Mondiale del Migrante e Rifugiato in data fissa. Essa sarà la prima domenica dopo l’Epifania quando la sua celebrazione è spostata alla domenica successiva al 6 Gennaio e la seconda domenica dopo l’Epifania quando questa resta celebrata al 6 gennaio.

Il Messaggio del Santo Padre per la 91a Giornata del Migrante e Rifugiato (2005), sul tema L’integrazione culturale, è stato presentato alla Sala stampa della Santa Sede, il 9 dicembre 2004, dal Cardinale Presidente, dall’Arcivescovo Segretario e dal Rev.mo Sotto-Segretario.

Il Messaggio del Santo Padre per la XXV Giornata Mondiale del Turismo 2004, sul tema Sport e Turismo: due forze vitali al servizio della reciproca comprensione, della cultura e dello sviluppo dei Paesi, è stato anche presentato, nel mese di giugno, alla Sala stampa della Santa Sede, dal Cardinale Presidente e dall’Arcivescovo Segretario.

Udienza Pontificia (particolare)

Il Santo Padre ha ricevuto in Udienza particolare, il 12 febbraio, il Presidente, il Segretario e il Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio per ricevere informazione sulle attività in corso e in studio da parte del Dicastero. 

Istruzioni agli Ecc.mi Nunzi

Ogni Settore del Dicastero anche, in questo anno, ha preparato per i nuovi Rappresentanti Pontifici (24) le Istruzioni che i Superiori hanno ritenuto opportuno inviare alla Segreteria di Stato riguardo alla situazione pastorale del fenomeno della mobilità umana nei loro Paesi di destino. 

Cooperazione con la CCEE

A Dicembre l’Arcivescovo Segretario, accompagnato da Mons. Chirayath, ha partecipato a un incontro esplorativo di due giorni del Segretariato della CCEE per l’istituzione di una commissione “Dialogo ed Evangelizzazione”. In entrambi gli aspetti la dimensione della mobilità umana è fondamentale. 

Comunicazione sociale

La rivista del Pontificio Consiglio, People on the Move, è apparsa regolarmente, con un importante supplemento, offrendo quasi 1200 pagine dedicate – oltre ad articoli, documen-tazione e rapporti – principalmente alla pubblicazione dei Messaggi Pontifici per le Giornate mondiali del Turismo e del Migrante e Rifugiato, degli “Atti” della XVIa sessione Plenaria, nonché della nuova Istruzione Erga migrantes caritas Christi (presentata in sei lingue). Suoi estratti sono stati stampati per la sua ulteriore diffusione.

Durante l’anno, il sito Internet del Dicastero (sotto la voce “Pontifici Consigli” del www.vatican.va) è stato ulteriormente ampliato e aggiornato, pubblicandosi documenti concernenti i vari Settori, un calendario con le nostre “attività”, ed altresì un elenco delle nostre pubblicazioni e l’intero contenuto della rivista People on the Move. All’interno dell’Ufficio si è ulteriormente sviluppata la nostra Intranet, ossia la rete informatica che collega il Personale e facilita lo scambio d’informazione e di documenti, l’archiviazione di lettere e la consultazione di una “biblioteca virtuale” di interesse comune a tutti i Settori. 

Rosario della mobilità umana

V’è stata la prima ristampa, quest’anno, del Rosario dei Migranti e degli Itineranti, edito a cura del Pontificio Consiglio. Il Dicastero, a conclusione dell’Anno del Rosario, e nell’ambito del suo impegno pastorale a servizio di tutte le persone in mobilità, preparò uno speciale testo per la recita del Rosario, come sostegno e stimolo a questa preghiera. Il libretto tascabile è disponibile in sei lingue: francese, inglese, italiano, portoghese, spagnolo e tedesco. Giunge notizia che la Conferenza Episcopale coreana ha provveduto alla pubblicazione di una versione inglese-coreano e di una prossima pubblicazione in lingua araba, a cura della Chiesa in Libano.

 

I. SETTORE MIGRANTI 

Pietra miliare per la pastorale dei migranti è stata la pubblicazione, il 3 maggio, dell’Istruzione Erga migrantes caritas Christi, approvata dal Santo Padre il 1° giorno dello stesso mese. Essa aggiorna e approfondisce la precedente De pastorali migratorum cura, dopo 35 anni, durante i quali il fenomeno migratorio ha conosciuto grandi mutamenti ed è notevolmente aumentato.

Gran parte dell’anno è stata quindi dedicata a far conoscere la nuova Istruzione, sia ai Consigli o alle Confederazioni Episcopali regionali, sia alle Conferenze Episcopali che ne hanno significato desiderio, così come in altri fori ritenuti utili o che ne erano interessati.

Nel mese di agosto, perciò, l’Em.mo Presidente Stephen Fumio Hamao, accompagnato dalla dott.ssa Nilda M. Castro, Officiale del Settore Migrazioni, si è recato a Daejong, Corea, per lo svolgimento, dal 16 al 23 agosto, dell’ottava Assemblea Plenaria della Federazione delle Conferenze Episcopali Asiatiche (FABC), sul tema “La famiglia”. Il Cardinale ha presentato per l’occasione, “La famiglia migrante e rifugiata in Erga migrantes caritas Christi”, suscitando l’interesse dei Vescovi di quel continente, dove il fenomeno migratorio è questione molto attuale, con i suoi risvolti positivi e negativi.

L’Ecc.mo Segretario, Arcivescovo Agostino Marchetto, ha presentato il documento ai Direttori nazionali per le Migrazioni delle Conferenze Episcopali appartenenti al CELAM, riuniti dal 3 al 5 agosto, a Luján, Argentina, nonché alla Commissione della CCEE per le migrazioni e ai Direttori nazionali europei per la pastorale dei migranti, tenutosi dal 17 al 19 settembre, a Mechelen, Belgio.

Il 12 novembre, il Cardinale Hamao, ancora accompagnato dalla dott.ssa Castro, ha esposto il documento al Simposio dei Vescovi dell’Africa e dell’Europa, organizzato congiuntamente dal SECAM e dal CCEE, dal 10 al 13 novembre, a Roma. Il 14 ottobre, Mons. Marchetto ha fatto lo stesso con i Vescovi Latini delle Regioni Arabe, durante l’assemblea della CELRA che ha avuto luogo a Roma dall’undici al 15 di quel mese. Sempre l’Arcivescovo Marchetto, l’undici novembre, ha presentato la nuova Istruzione alla Commissione Episcopale irlandese delle migrazioni, come aveva fatto in precedenza, il 2 giugno, con la Commissione “Migratio” della Conferenza Episcopale svizzera, a Lucerna, in occasione dell’assemblea annuale.

Ancora, il 12 agosto, per la XXXII Settimana nazionale portoghese delle migrazioni, organizzata, a Fatima, dall’Obra Católica Portuguesa de Migrações, il Cardinale Presidente ha tenuto una conferenza stampa, riservata in particolare agli operatori dei massmedia in campo migratorio – e alla presenza del Presidente della Commissione episcopale per l'emigrazione, S.E. Mons. Januario Togal Mendes Ferreira – sul tema "Linhas de orientação para a Pastoral das migrações à luz da Instrução Erga migrantes caritas Christi".

L’Istruzione è stata altresì presentata, durante la 13.ma edizione della “Festa dei Popoli”, organizzata dai Missionari Scalabriniani, dall’Ufficio Migrantes della Diocesi di Roma e dalle Comunità immigrate cattoliche nella città eterna, svoltasi il 16 maggio. Per l’occasione, l’Ecc.mo Segretario, dopo aver presieduto la Celebrazione eucaristica, ha consegnato il nuovo documento ai rappresentanti di 36 Nazioni.

Il 15 novembre, invece, l’ha presentato ai Decani, ai Cappellani per i migranti, ai professori e agli studenti del Seminario della arcidiocesi di Westminster, a Londra (Inghilterra).

Il 7 dicembre, inoltre, in vista di una collaborazione con le congregazioni religiose maschili e femminili in tema migratorio, l’Em.mo Presidente, accompagnato dalla dott.ssa Castro, ha tenuto una conferenza, a Roma, durante l’assemblea generale del Servizio di Documentazione e Studi (SEDOS) delle congregazioni religiose con attività missionaria, sulla “Erga migrantes caritas Christi: risposta della Chiesa alle migrazioni oggi”.

Non è mancata nemmeno la presentazione del documento in ambiente accademico. Così il 16 novembre il Presidente, con alcuni Officiali, si è incontrato, nella sede del Pontificio Consiglio, con una ventina di persone – religiosi, seminaristi e studenti laici della Facoltà di Teologia della Università di Salisburgo, accompagnati dal Rev.do Mons. Dr. Hans Paarhammer, di quell'arcidiocesi – per discutere sul tema "I principali problemi pastorali dell'Istruzione Erga migrantes caritas Christi".

L’undici novembre, ancora, l’Arcivescovo Segretario ha esposto il documento ai professori e agli studenti dell’Università di Limerick, Irlanda, mentre il 25 Novembre, in occasione del Convegno SIMI (Scalabrini International Migration Institute), a Roma, presso la Pontificia Università Urbaniana, (sul tema “La Missione viene a noi. Pastorale con i migranti nel nuovo Millennio”), l’Em.mo Presidente ha tenuto la prolusione all'incontro, tracciando “Le linee pastorali dell'Istruzione Erga migrantes caritas Christi

Infine, il 2 dicembre, P. Angelo Negrini, C.S., Incaricato del Settore Migrazioni, è intervenuto, con una conferenza agli studenti della Facoltà di Teologia Pastorale della Pontificia Università S. Tommaso di Roma, sul tema “Linee pastorali emergenti dell’Istruzione Erga migrantes caritas Christi”.

Il documento è stato divulgato anche fra vari movimenti, associazioni e gruppi. S.E. Mons.Marchetto l’ha consegnato alla Comunità di Sant’Egidio, il 25 giugno, a Roma, in occasione dell’inaugurazione della loro Casa d’accoglienza per gli immigrati ed i rifugiati, ed anche, il 12 agosto, alla Comunità montana (delle Suore Canossiane), ad Asiago (Italia). Il 27 dello stesso mese, poi, è stata la volta dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani (Unione di Udine e Gorizia), a Lignano Sabbiadoro (Italia), e il 19 novembre, del Centro Internazionale animazione missionaria, a Roma. In questa circostanza Mons. Segretario ha presentato altresì il documento finale del V Congresso Mondiale sulla pastorale per i migranti e rifugiati.

Data la dimensione ecumenica del fenomeno migratorio, il 29 agosto, l’Arcivescovo Segretario ha esposto l’Istruzione in tali suoi aspetti, appunto, anche al Centro ecumenico in Collermuiz di Tarcento, Udine (Italia).

In vista di una possibile e necessaria collaborazione interdicasteriale, dopo la presentazione generale dell’Istruzione Erga migrantes caritas Christi, l’Em.mo Presidente ha convocato, l’otto ottobre, presso la nostra sede, un incontro informale dei Segretari o Sottosegretari dei Dicasteri della Curia Romana.

Ancora in tema di collaborazione interdicasteriale, il 20 luglio, S.Em. Hamao, insieme all’Ecc.mo Segretario e ad alcuni Officiali, ha incontrato il Card. Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, e il Vescovo Giampaolo Crepaldi, Segretario dello stesso Dicastero. Ne è stato frutto un pro-memoria per la riunione dei Nunzi Apostolici d’Africa in tema migratorio. Si ha motivo di credere che la collaborazione continuerà. 

Varie visite al nostro Dicastero sono state richieste specificatamente per discutere su questioni relative al fenomeno migratorio, sotto i suoi vari aspetti. E’ stato così ricevuto, il 1° aprile, S.E. Mons. Thomas Wenski, Vescovo di Orlando, Presidente del Comitato dei Vescovi statunitensi per le migrazioni, con il Vescovo ausiliare di Miami.

Altre attività riguardanti il Settore, svolte in prima persona dall’Em.mo Presidente, il Sig. Cardinale Stephen Fumio Hamao, sono state le seguenti:

• Egli ha preso parte, a Fatima, Portogallo, il 12 e 13 agosto, facendosi accompagnare dal Rev. P. Angelo Negrini, C.S., alle Giornate conclusive della già menzionata XXXII Settimana nazionale delle migrazioni, culminate con l'annuale pellegrinaggio internazionale degli emigrati portoghesi a quel famoso Santuario. Nel pomeriggio del 12 agosto vi è stata l'apertura ufficiale del pellegrinaggio, con una relazione del Presidente su “Linhas fundamentais da acção da Igreja nas migrações humanas”, alla presenza dei rappresentanti delle diverse comunità portoghesi nel mondo.

L'indomani, S.Em. Hamao ha presieduto la solenne Liturgia eucaristica sul piazzale antistante il santuario, alla presenza di numerosi Vescovi portoghesi e di una gran folla di fedeli, pronunciando l'omelia sul tema “A Família migrante, instrumento de paz no mundo de hoje”. Nel pomeriggio l’Em.mo Presidente ha incontrato i rappresentanti delle Commissioni episcopali e delle Direzioni nazionali della pastorale dei migranti e rifugiati, dell'Apostolato del Mare, della pastorale degli Zingari, di quella del Turismo e di alcune Cappellanie e ONG cattoliche, pronunciando un breve discorso sull'importanza della pastorale migratoria specifica nel mondo della mobilità umana.

• Il 30 luglio, il Cardinale Presidente, accompagnato dal Rev. P. Angelo Negrini, C.S., era a Loreto, Italia, per partecipare al settimo meeting internazionale sulle migrazioni, organizzato dai Padri Scalabriniani e dedicato quest'anno al tema “Migranti, cittadini della nuova Europa. Mobilità e diritti” (25 luglio – 1 agosto). Egli ha preso parte a una Tavola rotonda – insieme agli Ambasciatori presso la Santa Sede della Cina, S.E. il Signor Raymond R. M. Tai, e delle Filippine, S.E. la Signora Leonida Vera, – con una relazione su “Gli aspetti religiosi e culturali delle migrazioni in Asia”. Il 1° agosto ha presieduto la solenne Eucaristia conclusiva del convegno nella basilica della Santa Casa.

• Il 28 settembre, il Card. Hamao ha partecipato alla sessione introduttiva del Convegno Nazionale dei Direttori diocesani e collaboratori della Fondazione Migrantes della Conferenza Episcopale Italiana (Chianciano, Italia, 28-30 Settembre), svoltosi attorno al tema “Per una pastorale di Chiesa migrante”, presiedendo la S. Liturgia eucaristica.

• Il 17 novembre, poi, – nell'ambito di una serie di incontri dedicati, quest'anno, all’“Uma-nesimo mediterraneo”, organizzati dall’Associazione Internazionale “Carità politica” – l’Em.mo Presidente, accompagnato da P. Angelo Negrini, C.S., ha partecipato, nella sala conferenze della Camera dei Deputati, a Roma, a una Tavola rotonda – insieme agli anzidetti Ambasciatori presso la Santa Sede della Cina e delle Filippine –, svolgendo una relazione circa “La mobilità dei popoli mediterranei”.

Dal canto suo, il Segretario Arcivescovo, Mons. Agostino Marchetto, è intervenuto a varie iniziative ecclesiali e civili.

Nel settore ecclesiale, ricordiamo:

• l’otto febbraio, una conferenza, a Roma, presso la Parrocchia di San Valentino Martire, sul tema “Ero forestiero e mi avete accolto”;

• la solenne Concelebrazione eucaristica, del 30 maggio, in occasione del 13.mo anniversario del “Sentro Pilipino” (Centro Filippino), sempre a Roma, nella Basilica di Santa Maria Maggiore;

• dal 5 al 7 settembre, l’incontro su “Religioni e culture: il coraggio di forgiare un nuovo umanesimo”, organizzato dall’Arcidiocesi di Milano e dalla Comunità di Sant’Egidio, a Milano, Italia (conferenza sul tema “Immigrazioni: un’occasione per il nuovo umanesimo);

• il 21 novembre, in occasione della Giornata del migrante e rifugiato in Italia, la Celebrazione eucaristica, ancora a Roma, per i latino-americani qui residenti.

Nell’ambito civile, invece, menzioniamo:

• i giorni 4-5 marzo, a Bologna, Italia, il Convegno “Convivere la città”, organizzato dal Comune. Il tema generale era “Immigrazione e convivenza nelle città europee” (“I processi immigratori nell’oggi della civiltà europea, giudicati dalla fede cristiana e dalla ragione laica” è stato l’argomento affrontato da Mons. Marchetto);

• il 18 giugno, il IX Convegno annuale della Società Italiana di Diritto Internazionale (SIDI), tenutosi a Roma, su “Le migrazioni: una sfida per il diritto internazionale, comunitario e interno” (conferenza sulla EMCC) e, infine,

• il 13 ottobre, la Conferenza “L’Islam e la Pace” promossa dall’Osservatorio del Mediterraneo del Ministero degli Affari Esteri italiano, a Roma.

L’Ecc.mo Segretario ha ricevuto, il 18 marzo, l’Ambasciatore del Messico presso la Santa Sede, S.E. il Sig. Javier Moctezuma Barragán, e il Ministro Miguel Angel Vilchis, per preparare la visita del Ministro degli Esteri messicano, e, il 20 dicembre, l’Ambasciatore della Colombia presso la Santa Sede, S.E. il Sig. Guillermo León Escobar-Herrán, per avviare un’utile collaborazione. 

Il Sottosegretario, Rev.mo P. Michael A. Blume, SVD, ha regolarmente compiuto i suoi impegni presso la Commissione Internazionale Cattolica per le Migrazioni (ICMC), partecipando agli incontri, a Ginevra, Svizzera, del Comitato Direttivo, dal 16 al 18 aprile e il 2 e 3 ottobre. In tali giorni ottobrini, ha avuto luogo altresì la riunione del Consiglio dell’ICMC.

Inoltre, il Rev.mo P. Blume è intervenuto, facendo particolare riferimento al fenomeno migratorio, alle riunioni del Gruppo interdicasteriale sull’Islam, coordinato dal Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, tenutesi nei giorni 13 febbraio, 23 aprile, 29 ottobre e 10 dicembre, a Roma. 

Il Rev. P. Angelo Negrini, C. S., dal canto suo, ha preso parte alle seguenti manifestazioni:

• Nel contesto di cooperazione interdicasteriale, ha partecipato, il 18 giugno, all'incontro, organizzato, a Roma, dal Pontificio Consiglio della Cultura sul tema: “Dov'è il tuo Dio? La fede cristiana davanti alla sfida della non credenza e alla indifferenza religiosa”.

• Il 28 settembre, – in occasione del convegno sul tema “Il giorno del Risorto. Vita per le Chiese e pace per il mondo”, organizzato dalla Commissione episcopale per l'ecumenismo e il dialogo della C.E.I. (Bari) – è stato presente in una Tavola rotonda su “Immigrazione ed ecumenismo di popolo. La presenza di immigrati di altre confessioni e i nuovi problemi pastorali”, svolgendo una relazione sul tema “Il quadro d'insieme delle presenze religiose in Italia”.

• A Piacenza, Italia, il 16 novembre, ha svolto una relazione circa “Il dialogo interreligioso nel contesto interculturale”, nell'ambito delle “Settimane migratorie”, organizzate dall'Ufficio Migrantes della Diocesi di Piacenza-Bobbio.

La dott.ssa Nilda M. Castro ha svolto, infine, i seguenti compiti di:

• rappresentanza della Santa Sede, il 25 e 26 novembre, all’incontro regionale per l’Europa della Commissione Globale delle Migrazioni Internazionali (GCIM), tenutosi a Budapest, Ungheria;

• rappresentanza della Santa Sede, il 16 e 17 dicembre, alla conferenza “Berna II”, convocata dal Governo svizzero, con la collaborazione dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM), sulla gestione delle migrazioni internazionali attraverso la cooperazione, tenutasi appunto a Berna;

• partecipazione - considerando la dimensione ecumenica delle migrazioni, e nel quadro della cooperazione inter-dicasteriale - all’incontro, tenutosi a Roma, i giorni 22-23 marzo, degli osservatori cattolici in preparazione alla conferenza mondiale sulla Missione e l’Evangelizzazione, convocata dalla Commissione “World Mission and Evangelism” del Consiglio Ecumenico delle Chiese;

• partecipazione, il 22 aprile, alla conferenza, organizzata a Roma dall’Ambasciata statunitense presso la Santa Sede, sul tema “Revitalizing International Law to Meet the Challenge of Terrorism” e

• partecipazione, il 16 novembre, al convegno organizzato dal Ministero italiano per le Pari Opportunità, a Roma, sul tema “Tutti diversi tutti uguali: Al via il nuovo Ufficio Nazionale contro le Discriminazioni Razziali”.

II. SETTORE RIFUGIATI

Per quanto concerne l’attività del Settore Rifugiati, si rammenta la partecipazione del Pontificio Consiglio ai seguenti eventi relativi a materie di sua competenza:

- Nei giorni 8-12 marzo, a Ginevra, il Rev. P. Frans Thoolen, S.M.A., Incaricato del Settore, ha assistito a tre incontri dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (ACNUR), quale membro della delegazione della Santa Sede, presieduta dall’Osservatore Permanente presso l’Ufficio delle Nazioni Unite colà. Essi sono:

. quello sul dialogo circa il rimpatrio volontario e la reintegrazione sostenibile in Africa;

. il 29° incontro del Comitato permanente;

. il Forum sulla Convention Plus, progetto dell’Alto Commissario volto a integrare gli strumenti già esistenti per la protezione dei rifugiati e dei richiedenti asilo.

- Dal 6 al 9 maggio, a Londra, il P. F. Thoolen, come Osservatore, - in assenza dell’Incaricato del Settore specifico - ha poi rappresentato il Pontificio Consiglio all’Incontro del Gruppo di lavoro “Exodus”, che riunisce le associazioni, le ONG e i Cappellani d’aeroporto che intendono prendersi cura dei richiedenti asilo detenuti nelle zone di transito. Egli, nel corso del suo intervento, ha posto in particolare l’accento sul fatto che i richiedenti asilo e i migranti irregolari non costituiscono per i Cappellani oggetto di un ministero estraneo alla loro sollecitudine pastorale, ma ne sono parte integrante. Ciò emerge chiaramente sia dai documenti della Santa Sede in generale, che da quelli del Pontificio Consiglio in particolare, quali, concretamente, le “Direttive per la pastorale cattolica dell’Aviazione civile”, del 1995.

- Il 17 giugno il Sotto-Segretario, Rev.mo P. Michael Blume, assieme al Rev. P. Thoolen, ha preso parte a un incontro organizzato, alla Pontificia Università Gregoriana, dall’Ambasciata degli Stati Uniti presso la Santa Sede, sul tema “Un invito all’azione. Unendosi alla lotta contro il traffico di persone”, essenzialmente teso ad affrontare la piaga del traffico femminile diretto alla prostituzione. Il Rev.mo P. Blume vi ha potuto rilevare come, nel trattare questa materia, venga trascurato l’aspetto che concerne il “cliente”, che resta così un problema sociale e pastorale non sufficientemente affrontato. Si nota anche che le Congregazioni religiose maschili sono purtroppo praticamente assenti in questo campo.

- Il 30 giugno il Rev. P. Thoolen ha poi partecipato alla Video-Conferenza digitale, svoltasi tra il Dipartimento di Stato americano, l’Ambasciata degli Stati Uniti a Roma e quella presso la Santa Sede, relativamente al 4° rapporto annuale del Dipartimento di Stato sul traffico di persone. Il P. Thoolen ha attirato l’attenzione sulle carenze economiche, sociali ed etiche che favoriscono il fiorire di questa attività, e che, nella maggior parte dei casi, si alimentano vicendevolmente. Si tratta della povertà degradante, delle agitazioni sociali, dell’elevata disoccupazione, e della mancanza di risorse da destinare all’educazione e allo sviluppo umano, fra l’altro. Urgono perciò coerenti politiche capaci di contrastare questi mali.

- Dal 4 all’otto ottobre, il Rev. P. Frans Thoolen ha fatto parte della delegazione della Santa Sede alla 55ª sessione del Comitato Esecutivo (EXCOM) del Programma dell’ACNUR, tenutasi a Ginevra.

- L’Em.mo Presidente, Card. Stephen F. Hamao e il Rev. P. Thoolen hanno assistito al I° Congresso mondiale delle organizzazioni ecclesiali che operano per la Giustizia e la Pace, organizzato dal competente Pontificio Consiglio, che ha avuto luogo dal 27 al 30 ottobre, all’Hotel Ergife.

- Il 10 novembre, S.E. Mons. Marchetto, in occasione di una sua missione a Dublino, ha visitato l’Associazione “DORAS Luimni”, una bella realizzazione cristiana che si occupa della comunità dei rifugiati nella zona di Limerick, una di quelle, in Irlanda, nelle quali il Governo di Dublino smista i rifugiati presenti nel Paese.

- Il 3 dicembre, il Rev. P. Thoolen ha assistito, infine, alla conferenza sulla libertà religiosa, organizzata, alla Pontificia Università Gregoriana, dall’Ambasciata degli Stati Uniti presso la Santa Sede, quale ultima di una serie celebrativa del 20° anniversario del raggiungimento di piene relazioni diplomatiche tra gli Stati Uniti e la Santa Sede.

Questo Dicastero ha inoltre coltivato con interesse il dialogo con quelle persone:

- religiose e laiche - impegnate nel servizio ai rifugiati, che hanno chiesto di visitare il nostro Dicastero per scambiare utili esperienze ed avere orientamenti in materia. In particolare:

- Il 5 Febbraio, è stata ricevuta la Sig.ra Jennifer Mitchell, del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti (Diritti umani e Affari giuridici), con la quale si è discusso del traffico di persone nei Balcani.

- Il 22 Marzo è stato ricevuto dal Segretario Arcivescovo Agostino Marchetto, con la presenza del Rev. P. Thoolen, l’Ambasciatore dell’OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) in Bosnia e Erzegovina, il suo Assistente e il Segretario dell’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia, venuti a discutere del traffico di essere umani.

- Il giorno 11 maggio, ha visitato il Pontificio Consiglio una Delegazione messicana per le migrazioni, presieduta dal Vice-Ministro per la Popolazione, le Migrazioni e gli Affari religiosi del Governo Messicano. Essa è stata ricevuta da S.E. Mons. Marchetto, accompagnato dal P. Thoolen. Per la circostanza sono stati trattati soprattutto i seguenti temi: centri di transito, procedure umane di rimpatrio, traffico di persone, minori non accompagnati, questioni peraltro molto seguite dal nostro Dicastero.

- Il 1° giugno il Pontificio Consiglio ha ricevuto la visita della Commissione svedese JPIC (Justice, Peace and Integrity of Creation), composta dall’Ecc.mo Mons. William Kenny, da Sr. Madeleine Fredell, OP, e da P. Enrik Alberius, OP. Essa è stata ricevuta da S.E. Mons. Marchetto, accompagnato dal Rev.mo Sotto-Segretario, P. Blume, e dal Rev. P. Thoolen. Gli argomenti oggetto della visita sono stati: il traffico di persone principalmente dai Paesi Baltici; ciò che può fare la Santa Sede in rapporto alla politica nei confronti dei rifugiati; i gruppi emarginati: i Rom; il coordinamento con le Organizzazioni Internazionali per influenzarne le politiche; la crisi in Iraq e il timore di fughe di Cristiani anche verso la Svezia e relative difficoltà per quella Chiesa.

Nell’ambito della cooperazione interdicasteriale, il 24 giugno, presso il Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, ha avuto luogo un incontro tra il suo Presidente, l’Em.mo Cardinale Renato Raffaele Martino, e il nostro Sotto-Segretario, Rev.mo P. Blume, accompagnato dal Rev. P. Thoolen. All’esame la grave situazione di conflitto nel Nord dell’Uganda. L’incontro faceva infatti seguito della visita del Card. Martino a tale Paese.

Il 20 Luglio c’è stato un secondo incontro tra i due Dicasteri. Era presente, per quello della Giustizia e della Pace, il Card. Martino e il Segretario, S.E. Mons. Giampaolo Crepaldi, e, per il nostro Pontificio Consiglio, l’Em.mo Card. Stephen F. Hamao, l’Arcivescovo Marchetto, il Rev. P. Thoolen e la Dott.ssa Nilda Castro. Nel corso dell’incontro sono state esaminate le possibilità di collaborazione tra i due Dicasteri partendo dal drammatico problema degli sfollati in Uganda, ma non solo. Come concordato, questo Pontificio Consiglio ha poi preparato e consegnato al Card. Martino un Appunto sulla politica nei riguardi dei rifugiati e degli sfollati in Africa, da usare durante l’incontro dei Rappresentanti Pontifici dell’Africa e del Madagascar nel successivo mese di Settembre. In esso si sottolineava la responsabilità primaria della “Chiesa locale” di offrire ospitalità, solidarietà, assistenza e, soprattutto, sollecitudine pastorale ai rifugiati e agli sfollati, nelle varie forme possibili e necessarie.

Nell’opera di sensibilizzazione e di preparazione delle Chiese particolari alla Giornata internazionale del rifugiato, celebrata dalla Nazioni Unite il 20 giugno, come negli anni precedenti, sono stati raccolti pronunciamenti fatti in questa materia dal Santo Padre e dai suoi Rappresentanti durante l’ultimo anno (febbraio 2003 – gennaio 2004).

Una cospicua parte dell’impegno del Dicastero in questo Settore è stato dispiegato nel lavoro di informazione e di documentazione relativo ai movimenti di rifugiati e di sfollati nel corso dell’anno, al dibattito internazionale da essi suscitato, alla disciplina giuridica e alle strategie politiche che vanno man mano formulandosi nei diversi blocchi continentali e regionali, nonché all’operato in questo campo da parte di istituzioni ecclesiali, civili, governative e non, regionali e internazionali. Questo lavoro di ricerca e approfondimento ha portato, in quest’anno, la collezione specializzata di riferimento a raggiungere i 500 titoli. Essa ha, fra l’altro, consentito al Pontificio Consiglio di esprimere quei pareri che sono stati ad esso richiesti, in materia, da varie Istituzioni.

III. SETTORE STUDENTI ESTERI

Il Dicastero ha mantenuto regolari contatti con gli incaricati della pastorale universitaria degli Studenti esteri, in particolare di Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia, dei Paesi Bassi, della Polonia, della Spagna, degli U.S.A. e della Svizzera.

L'Incaricato del Settore, Don Manuel Fernández, SDB, ha partecipato, infatti, a vari incontri, fra i quali emergono:

- L'ottavo colloquio dell'organizzazione europea per gli Studenti internazionali (SECIS: "Service of European Churches for International Students"), svoltosi ad Amsterdam (Olanda) dal 14 al 17 luglio. Vi parteciparono Delegati di Austria, Belgio, Francia, Germania, Inghilterra, Italia, dei Paesi Bassi, della Polonia, della Spagna e della Svizzera e due Rappresentanti protestanti tedeschi. Essi hanno giudicato promettente il Settore della pastorale per gli Studenti esteri, sebbene le strutture che vi si dedicano funzionano bene soltanto in alcuni Paesi.

- Il Convegno “Studenti esteri in Italia” (Roma, 16 dicembre) promosso dall'UCSEI (Ufficio Cattolico per gli Studenti Esteri in Italia), in occasione della presentazione del libro, edito da detto Ufficio, “Studiare da stranieri nelle università italiane”.

Il 10 settembre, è stato accolto nella sede del Pontificio Consiglio un gruppo di 21 studenti stranieri del KAAD (Katholischer Akademischer Ausländer-Dienst) della Germania, accompagnati da due Professori. Gli studenti mostrarono un grande interesse per tutti i Settori d'impegno pastorale del Pontificio Consiglio, ma specialmente per quella degli Studenti esteri, com'è naturale.

La presenza dei Superiori del Dicastero all'incontro ha voluto essere segno dell'attenzione che si riserva particolarmente ai giovani studenti, speranza della Chiesa e del mondo.

Il 13 Novembre, l'Ecc.mo Mons. Agostino Marchetto, è stato ospite della Cappellania Universitaria Cattolica di Oxford (Gran Bretagna), in occasione dell'accoglienza dell'icona della “Sedes Sapientiae”, pellegrinante in varie università europee. Fu occasione di conoscenza reciproca, di una conferenza tenuta e di una bella e partecipata Concelebrazione eucaristica in cui gli Studenti esteri in quei prestigiosi “Colleges” erano ben rappresentati.

In fine, è stata avviata la preparazione del II Congresso Internazionale di pastorale per gli Studenti esteri che avrà luogo a Roma, dal 14 al 16 dicembre 2005, e ciò mediante una larga consultazione di esperti circa temi e relatori.

IV. SETTORE APOSTOLATO DEL MARE

All’inizio del 2004, si è svolta la consueta riunione annuale dei Coordinatori Regionali dell’Apostolato del Mare, presieduta dall’Em.mo Card. Presidente. Dopo uno scambio di vedute panoramico, è stato raggiunto un ampio accordo su quelle che dovrebbero essere le priorità della pastorale marittima. Al primo posto è emersa la necessità di rafforzarne la rete e favorirne la visibilità, di estenderla là dove essa ancora non esiste, ma con una chiara visione della nostra missione, che deve anche adattarsi alle necessità dei singoli Paesi. A questo scopo c’è bisogno di una struttura solida e di un approccio qualificato (nella Chiesa e nella società in generale) per formare cappellani, operatori pastorali e volontari, nonché di coprire tutti gli aspetti del ministero (navigante, della pesca, crociere, diporto, visite a bordo, ospitalità, ecc.).

È seguita, subito dopo, la 1° riunione del “Comitato internazionale dell’Apostolato del Mare per la pesca”, presieduta dall’Arcivescovo Segretario Agostino Marchetto. Tale Comitato è stato creato in seguito ad una raccomandazione del Congresso mondiale di Rio de Janeiro, dal 29 settembre al 5 ottobre 2002, e ne fanno parte fondamentalmente i Coordinatori Regionali. Non si tratta quindi di un organismo autonomo, ma con dipendenza dalle strutture esistenti dell’Apostolato del Mare. Scopo e missione di questo Comitato sono di offrire un servizio pastorale, in tutte le sue dimensioni, ai lavoratori legati alla pesca di tutto il mondo e alle comunità di cui essi fanno parte. Uno dei primi compiti del Comitato sarà quello di creare linee di comunicazione con tutti coloro che sono impegnati in detto settore e un “database” universale contenente il maggior numero di informazioni possibili sulla situazione reale dei pescatori costieri e tradizionali. Da sottolineare che tanto l’Organizzazione Internazionale del Lavoro quanto la “Food and Agricultural Organisation” FAO hanno accolto con favore la creazione di questo Comitato specializzato.

Nel corso dell’anno si sono poi svolte due riunioni a livello regionale. La prima era per il Sud-Est Asiatico, a Cebu (Filippine), e vi ha preso parte l’Incaricato del Settore, Don Jacques Harel. Alla riunione erano presenti i cappellani della regione, fatta eccezione per Indonesia, Vietnam e Burma. Subito dopo, Don Harel partecipò all’inaugurazione della nuova “Stella Maris” di Cebu (110° nel mondo) ove, alla presenza del Card. Vidal, si lesse il messaggio di congratulazioni del Card. Hamao, accompagnando la parola con il dono di un calice con patena, del Pontificio Consiglio, per la cappella.

La seconda riunione regionale, a Rio de Janeiro (Brasile), è stata diretta dal Rev.mo Sotto-Segretario, P. Michael Blume, SVD, accompagnato da Don Harel, e riguardava i Paesi dell’America Meridionale e Centrale. Vi era presente un buon numero di partecipanti in rappresentanza di numerosi Paesi. Si può ben sperare che l’Apostolato del Mare avrà un soddisfacente sviluppo in America Latina, dove non pochi sono i problemi, come, tra gli altri, quello della presenza sempre più rilevante di sette che stanno attestandosi in “ministeri di frontiera” (la pastorale marittima è uno di loro).

Per quanto riguarda gli incontri a livello nazionale, l’Em.mo Cardinale Presidente ha preso parte ai festeggiamenti per il XX anniversario della “Stella Maris” di Augusta, nell’ambito della celebrazione della Settimana del Mare. Egli ha rivolto un messaggio di saluto alla comunità e ha celebrato la Santa Messa, durante la quale ha insistito sul dovere di praticare la virtù dell’ospitalità.

Sua Eminenza e l’Arcivescovo Marchetto hanno anche inviato un messaggio di congratulazioni alla comunità di Wynnum, Australia, in occasione dell’apertura del nuovo centro, colà, per marittimi.

Don Harel ha partecipato, inoltre, a Traverse City all’incontro annuale dell’Apostolato del Mare degli USA. Per la prima volta v’era anche un buon numero di cappellani delle navi da crociera. Ciò è dovuto al fatto che l’A.M.-USA ha lanciato un programma speciale per tale ministero, ottenendo un certo successo. Con questo programma si intende anche mettere ordine in una situazione che è stata qualche volta confusa, poiché le compagnie marittime sceglievano esse stesse i cappellani, con criteri insoddisfacenti.

L’Incaricato del Settore è stato presente poi alla riunione dell’Apostolato del Mare di Inghilterra e Galles, svolgendovi un intervento sul “Duc in altum”. Ivi l’A.M. ha conosciuto, negli ultimi tempi, una crescita molto rapida ed ha esteso la sua presenza e i suoi servizi praticamente a tutti i principali porti. Ciò è stato possibile grazie ad un adattamento alle nuove necessità dell’industria marittima e della pesca, e anche alla nomina di nuovi cappellani, alla ricerca, alla formazione professionale e alla collaborazione ecumenica. Alla riunione partecipavano pure rappresentanti dell’Irlanda. È stato poi iniziato un dialogo con l’A.M. di Inghilterra e Galles per la creazione, sotto l’egida di questo Pontificio Consiglio e quale suo “service”, di un “website” internazionale che farà da contenitore di tutte le informazioni che riguardano i vari settori dell’apostolato marittimo: pescatori, marittimi, crociere e piccolo cabotaggio. Naturalmente si consulteranno al riguardo tutte le branche nazionali dell’Apostolato del Mare per sentirne il parere.

In occasione della celebrazione della “Domenica del mare”, nel mese di luglio, il Card. Hamao e l’Arcivescovo Marchetto hanno inviato, attraverso i Coordinatori Regionali, un messaggio a tutti i membri dell’Apostolato del Mare per incoraggiarli ad organizzare celebrazioni intese a far conoscere il contributo che l’industria marittima e della pesca apportano all’economia e al benessere delle Nazioni. Il messaggio è stato ricevuto con soddisfazione.

Il 30 settembre, poi, si è celebrata la “Giornata mondiale del mare”, organizzata dall’OMI che ne sceglie anche il tema (quest’anno riguardava la sicurezza). Il Santo Padre, durante l’Angelus di domenica 26 settembre, ha chiesto, a tale riguardo, che sia fatta maggiore giustizia rispettando la dignità dei marittimi. Il messaggio ha avuto una buona eco ed è stato ripreso da molti mezzi di comunicazione sociale.

A seguito di un incontro presso il nostro Dicastero con una delegazione di Costa Crociere, in occasione della ricorrenza dei 70 anni di attività apostolica dei Cappellani di bordo sulle navi di tale compagnia, l’Em.mo Card. Hamao, accompagnato da Don Harel e dalla Sig.ra Antonella Farina, Officiale in questo Dicastero del Settore marittimo, ha preso parte alla cerimonia di inaugurazione della nuova ammiraglia di Costa, a Barcellona. L’occasione ha permesso di prendere maggiore contatto con la realtà delle crociere, che attualmente registra il settore in maggiore crescita nell’industria marittima. Per l’occasione, sono state celebrate due Messe a bordo, una per i passeggeri e un’altra per l’equipaggio.

Sulla scia dell’esperienza acquisita ad Auckland (Nuova Zelanda), nel 2003, in occasione della Coppa America, sono stati presi contatti con l’Arcivescovo di Valenza (Spagna), città che ospiterà la prossima regata, e con l’Arcivescovo di Marsiglia, dove si è svolta la prima “manche” della manifestazione. Ciò al fine di preparare un piano pastorale per aiutare spiritualmente i partecipanti a questo grande avvenimento, e le loro famiglie, in vista della sensibilizzazione dell’A.M. al piccolo cabotaggio.

Nel corso dell’anno, il nostro Pontificio Consiglio ha altresì cooperato con Organizzazioni internazionali che si occupano del benessere dei marittimi. Su questa linea v’era una presenza all’assemblea generale dell’ICSW (“International Committee for Seafarers’ Welfare”), in Polonia. Come di consueto, l’Incaricato del Settore ha preso parte agli incontri del Comitato Esecutivo dell’ICMA (“International Christian Maritime Association”), in processo di aggiornamento che concerne anche il ruolo del Segretario Generale. Attualmente sono in discussione due progetti (dell’OIL) di Convenzioni per la marina mercantile e per la pesca, ai quali l’ICMA ha dato il suo contributo. Come si sa l’Apostolato del Mare è membro fondatore di tale Associazione.

Sempre nell’ambito della cooperazione ecumenica, si è partecipato alla IX Conferenza mondiale della stessa ICMA, svoltasi a New Orleans (USA), che ha visto la presenza di 250 delegati provenienti da 50 Paesi. La conferenza, molto delicata e difficile, era stata organizzata congiuntamente all’A.M. della città ospitante. I partecipanti cattolici erano una cinquantina, tra cui i nostri Coordinatori Regionali, ad eccezione di quello dell’Oceania. La riunione è stata occasione anche di vari incontri, molto ricchi, tra i membri dell’Apostolato del Mare presenti.

Ricordiamo, infine, che il nostro Settore pubblica un Bollettino informativo, a scadenza trimestrale, in quattro lingue, che riporta varie attività, iniziative e missioni svolte nei porti internazionali in fatto di pastorale marittima.

V. SETTORE AVIAZIONE CIVILE

I maggiori aeroporti internazionali del mondo godono della presenza di Cappellanie cattoliche (sono 90), nelle quali operano 117 Cappellani, sacerdoti o diaconi permanenti. In Europa essi sono coordinati dal Segretariato europeo dei Cappellani Cattolici dell’aviazione civile, di cui è Segretario generale il Rev. Don Slawomir Kawecki, dell’Aeroporto di Varsavia. Quelli statunitensi sono riuniti nella National Conference of Catholic Airport Chaplains, per i quali ha una particolare sollecitudine il Rev. John Jamnicky, Coordinatore dell’Apostolato della Mobilità Umana presso la Conferenza Episcopale Statunitense.

Nel corso del corrente anno, il Settore segnala le seguenti presenze:

- S.E. l’Arcivescovo Agostino Marchetto, Segretario del PCPMI, si è recato a Washington D.C., per partecipare all’incontro annuale della National Conference of Catholic Airport Chaplains degli Stati Uniti d’America (NCCAC), tenutosi alla Washington Retreat House, dal 27 al 30 aprile. L’Ecc.mo Superiore vi ha tenuto una conferenza sul tema Challenges for the Pastoral Care of Civil Aviation.

- Dal 6 al 9 maggio si è svolto a Londra il consueto incontro annuale del gruppo di lavoro “Exodus”, che riunisce le associazioni, le ONG e i Cappellani aeroportuali desiderosi di conoscere e trovare soluzioni ai problemi inerenti alla presenza dei richiedenti asilo, detenuti nelle zone di transito degli aeroporti. Nell’impossibilità di Mons. Anthony Chirayath di parteciparvi, come Osservatore, lo ha sostituito quest’anno il Rev. P. Frans Thoolen, S.M.A., Incaricato del Settore Rifugiati, alla cui Sezione si rimanda per il resoconto.

- Il Rev. Mons.Chirayath ha rappresentato infine il Pontificio Consiglio alla 37.ma conferenza annuale dell’Associazione Internazionale dei Cappellani dell’Aviazione Civile (IACAC), che si è svolta a Seattle (USA) dal 5 al 10 settembre. Circa 80 “Cappellani” di varie espressioni religiose, convenuti da tutti i continenti, vi hanno affrontato il tema Managing your Chaplaincy – Caring for Carers.

Il Settore, poi, ha realizzato fra i Cappellani cattolici dell'aviazione civile di tutto il mondo, un'inchiesta sulle Cappelle aeroportuali, con particolare riferimento alle Celebrazioni eucaristiche ivi svolte e alla presenza in esse del Santissimo Sacramento.Sono stati interpellati al riguardo i 117 Cappellani di 90 aeroporti internazionali: 6 dell’Africa, 64 delle Americhe, 9 d’Asia e 38 europei.La raccolta delle informazioni era mirata a conoscere la realtà di ciascuna Cappella aeroportuale, al fine di poter sostenere i Cappellani nel loro sforzo di renderla più "visibile" e accessibile, sia al personale sia ai passeggeri, e per svolgervi sempre più regolarmente il servizio liturgico. I risultati dell'inchiesta sono stati comunicati a tutti i Cappellani e pubblicati sulla nostra Rivista People on the Move [N. 94 (2004), p. 81-95],sotto il titoloThe Spiritual Heart of the Airport (results of an inquiry). Il seguito della consultazione apparirà in un prossimo numero della stessa nostra pubblicazione.

VI. SETTORE NOMADI

Nella sua sollecitudine verso il popolo gitano, il Pontificio Consiglio ha preso parte a vari incontri nazionali e internazionali. Ne segnaliamo qui i più significativi.

- Il 15 gennaio, presso l’Accademia d’Ungheria a Roma, Sua Em.za il Card. Stephen Fumio Hamao, Presidente del PCPMI, ha presentato gli atti del V congresso mondiale della pastorale per gli Zingari, che si svolse a Budapest dal 30 giugno al 7 luglio del 2003. Per l’occasione è stata fatta conoscere anche la recente edizione del Nuovo Testamento, pubblicato in lingua zingara lovari e in ungherese. L’opera fu intrapresa su iniziativa dell’Associazione biblica cattolica di S. Girolamo, in collaborazione con la facoltà di Teologia dell’Università cattolica di Pazmàny Péter. S.E. Mons.Szilàrd Keresztes, Presidente della Commissione per le migrazioni della Conferenza Episcopale Ungherese e Promotore episcopale per la pastorale degli Zingari in Ungheria, vi è intervenuto personalmente ed ha attestato che la pubblicazione rappresenta un passo molto importante nel servizio pastorale ed educativo che la Chiesa cattolica svolge a favore della minoranza zingara nel suo Paese.

- Sabato 21 febbraio 2004, l’Em.mo Stephen F. Hamao, accompagnato dal Rev.do Mons. Anthony Chirayath, Capo Ufficio e Incaricato del Settore, ha visitato un campo di Zingari a Verona e incontrato, per l’occasione, alcuni operatori pastorali impegnati nella stessa diocesi. 

- Dal 12 al 15 marzo, S.Em. il Card. Stephen F. Hamao e Mons. Chirayath hanno partecipato al XXIX incontro annuale del Comitato Cattolico Internazionale per gli Zingari (C.C.I.T.) a Bardejov, in Slovacchia. Il tema verteva su Comunicazione verbale fra Zingari e Gagi. All’incontro erano presenti oltre 120 persone, tra Direttori nazionali e operatori pastorali religiosi e laici, provenienti da 19 Paesi europei. L’Em.mo Presidente ha presieduto la Concelebrazione eucaristica e ha rivolto ai convegnisti un indirizzo di saluto.

- Nei giorni 4 - 6 giugno, l’Em.mo Presidente e Mons. Chirayath, hanno partecipato al Convegno biennale, promosso dall'Ufficio nazionale della pastorale per i Rom e i Sinti (UNPReS) in Italia. L’incontro, tenuto ad Assisi, ha riunito circa 90 sacerdoti, religiosi/e e laici impegnati in tale pastorale, i quali hanno affrontato il tema La Chiesa tra i Sinti e i Rom. Comunicazione: tra Babele e Pentecoste.

- Domenica 27 settembre, Sr. Halina Urszula Pander, A.M., Officiale del Settore, ha assistito alla Celebrazione per l’inaugurazione del primo luogo di culto per gli Zingari in Italia, sorto a Roma, presso il Santuario del Divino Amore, e dedicato al martire gitano Beato Ceferino Giménez Malla. All’esterno dello spazio sacro è stata posta anche una stele in memoria degli zingari vittime delle stragi naziste. La Messa di dedicazione, presieduta dal Vicegerente di Roma, l’Arcivescovo Luigi Moretti, ha riunito numerosi fedeli cattolici e ortodossi Rom e Sinti, nonché una rilevante rappresentanza musulmana.

- Mons. Chirayath è intervenuto all’ottavo incontro nazionale della cura pastorale dei Nomadi in India (PACNI), a Bhopal, dal 27 al 30 settembre. Erano convenuti da ogni parte di quel grande Paese oltre 100 partecipanti, tra i quali sacerdoti, religiosi e religiose e operatori pastorali laici. Nel suo intervento Mons. Chirayath ha illustrato la sollecitudine della Chiesa cattolica verso gli Zingari. 

Durante il 2004, è stata realizzata, poi, un’inchiesta sulle traduzioni dei testi biblici e liturgici nelle lingue zingare, in quanto nel corso dei lavori del citato V congresso mondiale della pastorale per gli Zingari era emersa la necessità di una maggiore preparazione della Liturgia e della catechesi, valorizzando di più la loro cultura e potenziando gli sforzi nell’ambito delle traduzioni dei testi sacri e liturgici.

Al riguardo, il nostro dicastero si rivolse ai 25 Direttori nazionali per ottenere informazioni sulla situazione esistente e sui progetti futuri, nonché per avere copia delle pubblicazioni in parola.

Nell’arco di alcuni mesi, ricevemmo risposte da 15 Paesi, vale a dire Bielorussia, Croazia, Germania, Italia, Macedonia, Messico, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Serbia e Montenegro, Slovacchia, Svizzera, Stati Uniti d’America, Spagna e Ungheria, con relative informazioni e pubblicazioni. Alcuni Uffici si limitarono peraltro ad attestare la mancanza di traduzioni. La valutazione delle risposte e la classificazione dei testi pervenuti al dicastero offre risultati apprezzabili, che saranno presto pubblicati in un articolo della nostra rivista “People on the Move”.

L’anno in corso ha visto infine questo Settore del Pontificio Consiglio impegnato – sotto la direzione dell’Ecc.mo Mons. Agostino Marchetto, Segretario del dicastero – soprattutto nella preparazione del primo Documento generale della Santa Sede sulla pastorale degli Zingari, inteso a riaffermare e consolidare l’impegno della Chiesa a loro favore. Esso è destinato non solo ai pastori e agli operatori di questa pastorale specifica, ma anche all’intera comunità ecclesiale e agli stessi Zingari. Esso è nato da un approfondito studio e da un’analisi delle molteplici esperienze di Zingari e Gagi, nonché dell’impegno pastorale finora svolto. Su di esso sono stati chiesti pareri e contributi di vari operatori pastorali, anche zingari, impegnati nell’evangelizzazione di questa popolazione oltre che ai Membri e Consultori del dicastero. Si sta affrontando, ora, la stesura definitiva, dopo aver ricevuto osservazioni favorevoli anche dalle istanze ecclesiali non direttamente coinvolte, in modo da situare adeguatamente tale pastorale specifica nella più ampia cornice della missione universale della Chiesa.

VII. TURISMO, PELLEGRINAGGI E SANTUARI

L’attività del Pontificio Consiglio, nell’ambito della pastorale del turismo, è stata assorbita, nel primo semestre dell’anno, principalmente dall’organizzazione del sesto congresso mondiale di pastorale del turismo, che si è svolto dal 5 all’otto di luglio, a Bangkok (Tailandia), presso il Pastoral Training Center di quell’arcidiocesi. Erano presenti 110 congressisti, in rappresentanza di 35 Paesi, dei 5 continenti. Tema del congresso è stato Il turismo al servizio dell’incontro fra i popoli. La scelta della sede del congresso fu dettata dal desiderio di volgere la preoccupazione della Chiesa nei riguardi di quei popoli che maggiormente godono, ma anche soffrono, le conseguenze del turismo, in fatto di ingiustizie sociali, sfruttamento umano e danni all’ecologia. Il congresso è stato presieduto dal Cardinale Stephen Fumio Hamao, Presidente del PCPMI, e diretto dall’Arcivescovo Agostino Marchetto, Segretario del dicastero. Vi hanno preso parte anche gli Officiali del Settore Mons. Jordi Gayà e la Dott.ssa Margherita Schiavetti. Gli interventi dei relatori sono stati profondi e illuminanti, come istruttive sono state le testimonianze di Vescovi e Direttori nazionali. Molto toccanti i contenuti della Tavola Rotonda sul tema: “Le dimensioni del turismo sessuale e iniziative per combatterlo”, a cui hanno partecipato alcuni esperti, attivi nella protezione e nel recupero delle donne e dei bambini sfruttati. Il documento finale, che ripercorre le giornate del congresso, presenta una serie di raccomandazioni scaturite dal dibattito e offre indicazioni utili per affrontare meglio le odierne sfide pastorali in questo campo. Esso propone, inoltre, particolari raccomandazioni e formula appelli circa il turismo sessuale. Si auspica ora che essi trovino una eco nei programmi e nella pastorale di ciascuna Chiesa locale. È stata già avviata la preparazione degli atti pubblicati come supplemento al N. 96, del mese di dicembre, della rivista “People on the Move”.

Particolare impegno per l’attività del settore nella pastorale dei pellegrinaggi ha rappresentato, invece, la preparazione e lo svolgimento del 4° convegno europeo su pellegrinaggi e santuari, tenutosi a Kevelaer, Germania (20-23 settembre), sul tema L’Ecumenismo della Santità. Il Pellegrinaggio agli inizi del Terzo Millennio. Promosso dal nostro Consiglio, in collaborazione con il Santuario di Kevelaer, ha visto la partecipazione di Direttori di pellegrinaggi, di Rettori di santuari e di tre Delegati fraterni, provenienti da 21 Nazioni d’Europa. Il convegno aveva lo scopo di riflettere sul ruolo che possono avere i pellegrinaggi, e pertanto i santuari che li accolgono, in rapporto all’ecumenismo della santità. È emerso che esistono già numerose strutture di promozione di pellegrinaggi ecumenici, così come santuari dallo spiccato carattere ecumenico. L’esperienza vissuta nel corso di tali pellegrinaggi permette ai partecipanti di varie confessioni cristiane di scoprire ciò che li unisce, nonché la ricchezza della loro diversità, come la storia, la pietà, la vita liturgica e la disciplina ecclesiastica. Alcuni aspetti concreti e fondamentali dell’itinerario ecumenico sono il cammino di conversione e di riconciliazione, il riconoscimento della santità degli altri, la preghiera comune, la testimonianza di fede, il servizio della carità e la comune speranza.

Il Pontifico Consiglio era presente a Kevelaer con il Presidente, S.Em.za il Cardinale Stephen Fumio Hamao, con l’Arcivescovo Segretario, S.E. Mons. Agostino Marchetto, e i due Officiali del Settore. In un clima di fraterna collaborazione e fruttuoso interesse, i congressisti hanno molto apprezzato gli studi presentati da esperti di varie discipline e hanno poi liberamente confrontato le loro esperienze, in merito alla promozione dell’ecumenismo della santità, negli spazi di tempo riservati ai gruppi di studio. Il comunicato finale riassume brevemente gli interventi e raccoglie le riflessioni dei partecipanti insieme ai suggerimenti emersi durante la discussione nei gruppi di studio. Esso è corredato quindi da un certo numero di conclusioni.

Come di consueto, il Pontificio Consiglio si è preoccupato di diffondere e far conoscere il Messaggio del Papa per la Giornata Mondiale del Turismo, che ricorre annualmente il 27 settembre, per iniziativa dell’Organizzazione Mondiale del Turismo. In questa XXV Giornata, sul temaSport e Turismo: due forze vitali al servizio della reciproca comprensione, della cultura e dello sviluppo dei Paesi, il Santo Padre ha ribadito che il turismo va indirizzato partendo dal principio primario che deve governare la convivenza umana, e cioè il rispetto della dignità di ciascuno, come mette in risalto la Dottrina sociale della Chiesa. Anche il turismo motivato dall’attività sportiva deve inserirsi in questa visione. Il Cardinale Presidente e l’Arcivescovo Segretario hanno fatto eco al Messaggio Pontificio in una conferenza per i Media, realizzata presso la Sala Stampa della Santa Sede nel mese di giugno.

La pubblicazione del Bollettino di pastorale del turismo, pellegrinaggi e santuari, in quattro lingue (francese, inglese, italiano e spagnolo), ha permesso al Pontificio Consiglio di mantenere anche quest’anno i contatti con i propri corrispondenti e di tenerli informati suidocumenti e le attività svolte nell’ambito pastorale in parola in molte parti del mondo.

Il Dicastero ha partecipato ad altre iniziative legate a detta pastorale, vale a dire (in ordine di tempo):

- Il Rev.mo P. Michael Blume, SVD, Sotto-Segretario, è intervenuto all’incontro ecclesiale nell’ambito della Borsa Internazionale del Turismo (BIT) di Milano (16 febbraio), sul tema Il turismo elemento propulsore di lotta contro la povertà, per la creazione di impieghi e per l’armonia sociale. Il Convegno è promosso tradizionalmente dal nostro Pontificio Consiglio, dall’Ufficio nazionale della CEI e da quello competente dell’arcidiocesi di Milano. P. Blume vi ha svolto una relazione sul tema generale dell’incontro, in cui ha commentato il messaggio del Santo Padre per la XXIV Giornata mondiale del turismo (2003). Uno stand illustrava gli argomenti del convegno e offriva ai visitatori della BIT indicazioni e proposte per un turismo solidale e consapevole.

- Mons. Jordi Gayà ha rappresentato il Pontificio Consiglio al congresso mondiale del BITS (Ufficio Internazionale per il Turismo Sociale), che celebrava quest’anno il 40° anniversario della sua fondazione. L’incontro si è svolto a Blankenberge, in Belgio (28-30 aprile).

- L’Arcivescovo Agostino Marchetto ha ricevuto la visita del Segretario generale dell’Organizzazione Mondiale del Turismo, Dott. Francesco Frangialli, accompagnato da un collaboratore e dall’Ing. Franco Vitale, Direttore generale per il turismo italiano, in data 22 maggio. L’incontro, che si è svolto in clima di grande cordialità, mirava a incrementare la collaborazione tra l’OMT e il nostro Pontificio Consiglio.

- Il Cardinale Stephen F. Hamao è intervenuto alla celebrazione per il centenario del Centro turistico sociale Dolomiti Pio X, a Borca di Cadore, Belluno (il 17 luglio). Nel suo discorso ha evocato gli ultimi cento anni di storia del turismo europeo, in cui il Centro rappresenta un simbolo dell’impegno della Chiesa diocesana e universale nel proclamare il Vangelo e animare la vita cristiana delle comunità. Il Cardinale era accompagnato dalla Dott.ssa Margherita Schiavetti.

- S.E. l’Arcivescovo Agostino Marchetto ha partecipato ad un convegno internazionale promosso dalla Fondazione Russia Cristiana e dalla Commissione teologica sinodale del Patriarcato di Mosca, con presenza del suo Presidente, Sua Beatitudine Filaret di Minsk (Seriate, Bergamo, 30-31 ottobre). Nel suo intervento sul tema L’Ecumenismo della Santità - Il pellegrinaggio agli inizi del terzo millennio, Mons. Marchetto ha fatto eco ai temi analizzati in occasione del 4° incontro europeo su pellegrinaggi e Santuari (v. supra).

- L’arcivescovo Marchetto ha preso parte alla cerimonia d’inaugurazione della mostra “Papi in posa - dal Rinascimento a Giovanni Paolo II”, che si è svolta a Roma (29 novembre) per iniziativa del Centro europeo del turismo e del Comune della Capitale, Assessorato alle politiche culturali.

- Il Rev.mo P. Michael Blume, SVD, è intervenuto alle celebrazioni a Máriapócs, in Ungheria, il 5 dicembre, per festeggiare il centenario del terzo miracolo della lacrimazione dell’Icona della Madre di Dio, ivi conservata.

- S.E. Mons.Agostino Marchetto ha partecipato alla XXXIV edizione della “Giornata europea”, che si è svolta a Roma (14 dicembre), per iniziativa del Centro Europeo del Turismo e del Comune della Capitale. Nel corso della cerimonia sono stati consegnati i premi Personalità Europea 2004.

VIII. SETTORE CIRCENSI – FIERANTI

Tra le iniziative promosse quest’anno dal dicastero, nell’ambito della pastorale per i Circensi e Fieranti, ricordiamo il VII congresso internazionale, a Roma dal 12 al 16 dicembre, trascorsi undici anni ormai dal VI. Circa novanta partecipanti, Promotori episcopali, Cappellani, Religiose e Laici (tra cui anche alcuni artisti del circo ed operatori dello spettacolo viaggiante), provenienti da quasi tutti i Paesi europei, nonché dagli Stati Uniti d’America, dal Cile e dal Messico, hanno preso parte alle quattro giornate di riflessione e dialogo sul tema Accogliere i Circensi e i Lunaparchisti – Dalle diversità alla convivialità delle differenze.

I lavori del Congresso sono iniziati con l’indirizzo di saluto di Sua Eminenza il Cardinale Stephen Fumio Hamao, Presidente del PCPMI. In seguito l’Arcivescovo Agostino Marchetto, Segretario del dicastero, ha presentato il tema dei lavori congressuali e il programma, sottolineando l’importanza del dialogo, parola-chiave e atteggiamento cristiano fondamentale, che è soggiacente, nei suoi vari aspetti, a tutti i recenti documenti del Pontificio Consiglio. Alle varie relazioni presentate, sono seguiti i lavori di gruppo, da cui sono emerse conclusioni e proposte pastorali, nonché alcune raccomandazioni. Esse sono rivolte, in modo particolare, alle Chiese locali e alle parrocchie, con esortazione a diventare “case aperte a tutti”, “parrocchie missionarie” al servizio della fede delle persone, anche di quelle di passaggio, compresi, dunque, i circensi, i lunaparchisti e gli addetti allo spettacolo popolare.

Il Santo Padre, nell’udienza concessa ai congressisti, ha pronunciato parole di apprezzamento per la testimonianza reale che, con il loro lavoro, i Circensi e i Fieranti rendono a “quei valori non materiali che sono necessari per vivere la fraternità e la gratuità”, e li ha invitati ad essere “un singolare esempio di Chiesa viaggiante che prega, ascolta, annunzia e coltiva la fraternità”.

Il Dicastero, nella persona di Mons. Anthony Chirayath, Incaricato del Settore, è stato presente, inoltre, ad alcuni momenti significativi per la pastorale dei Circensi, Fieranti e Attori popolari, vale a dire:

- La XII conferenza annuale dell’Apostolato dei Circhi e Luna Park, tenutasi a Sarasota, negli Stati Uniti, dal 6 all’undici gennaio, per iniziativa della Commissione episcopale per i migranti e rifugiati della Conferenza Episcopale Statunitense. La riunione è iniziata con una giornata di ritiro, guidato dal Rev. David Tetrault, pastore anglicano. Vi hanno partecipato 20 sacerdoti e operatori pastorali religiosi e laici.

- La riunione del consiglio generale del FORUM delle organizzazioni cristiane per l’animazione pastorale dei Circensi e dei Lunaparkisti, realizzata a Montecarlo dal 17 al 21 gennaio.

- Il primo convegno nazionale di pastorale delle bande musicali, promosso dalla fondazione “Migrantes” della Conferenza Episcopale Italiana, in collaborazione con l’Ufficio Liturgico nazionale e l'Associazione nazionale delle bande musicali (ANBIMA), ad Assisi dal 25 al 27 ottobre. Circa ottanta delegati, in rappresentanza di 1500 bande musicali, si sono riuniti per discutere il tema Prospettive della musica popolare religiosa. Il convegno aveva come scopo quello di rilanciare la funzione e l’importanza del canto e della musica nella pietà popolare, nonché di rileggere il canto e la musica popolare come momenti di preghiera comune e non di semplice spettacolo. Hanno onorato l’incontro, con la loro presenza, gli Ecc.mi Monss. Lino Belotti, Presidente della Commissione episcopale per le migrazioni, Giuseppe Di Falco, Promotore episcopale della pastorale per i Circensi e Lunaparchisti, e Sergio Goretti, Vescovo di Assisi.

IX. SETTORE DELLA STRADA

Con la realizzazione del 1° incontro internazionale per la pastorale dei ragazzi di strada, svoltosi a Roma il 25 e 26 ottobre, nella sede del Pontificio Consiglio, si è aperto un programma importante di questo Settore. La relativa pastorale è, del resto, abbastanza sviluppata in alcune Nazioni d'Europa e in altre parti del mondo. Vi hanno partecipato 41 rappresentanti di 18 Nazioni, di tre congregazioni religiose impegnate nel Settore e di due associazioni internazionali.

Il documento finale, comunicato alla stampa ed inviato a tutte le Conferenze episcopali e alle Ambasciate presso la Santa Sede, nonché ai Presidenti di tali Conferenze, ha avuto una positiva accettazione.

Alla fine dell'anno, si è iniziata, poi, la preparazione del I° incontro internazionale per la pastorale riferentesi alle donne di strada, con attenzione, fra l'altro, al traffico di essere umani che ne fornisce in parte il flusso. La riunione si svolgerà presso il nostro dicastero nei giorni 21-22 giugno 2005.

Il Segretario del Pontificio Consiglio, l'Arcivescovo Agostino Marchetto, ha partecipato, in fine, il 23 dicembre, al "Pranzo di Natale della solidarietà", nella Basilica di San Lorenzo in Lucina, a cui erano invitate persone meno fortunate, e quelle senza fissa dimora, assistite dalla Società di San Vincenzo de Paoli di Roma. Nella strada vi sono in effetti persone che la “abitano”, per le quali il nostro Pontificio Consiglio ha una sollecitudine pastorale che gli è stata affidata dal Santo Padre. 

 

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