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Pontifical Council for the Pastoral Care of Migrants and Itinerant People
People
on the Move
N°
99 (Suppl.), December 2005
TESTIMONIANZA
DELLA
SIG.RA Monica BERGAMINI
Mi chiamo Monica Bergamini, abito a Bergantino in provincia di Rovigo,
sono sposata con Flaviano e venti anni fa da “ferma” mi sono inserita
nel mondo delle Giostre come esercente dello Spettacolo Viaggiante. Vi
sono rimasta per cinque anni ed è stato un periodo bellissimo e ho potuto
conoscere e vivere con famiglie di questo settore. Abbiamo venduto la
nostra attività per il “problema scuola” di nostra figlia Valeria per
poter dare a lei un’istruzione stabile e seguirla da vicino. Con
l’aiuto di Mons. PierGiorgio Saviola, nel tempo, ci siamo inseriti nella
pastorale Circhi e Luna Park e da quest’anno siamo membri della
Commissione diocesana per le migrazioni. Il nostro Direttore diocesano,
don Valentino Tonin, ci ha permesso di presentare ai nostri collaboratori
un progetto pilota per corsi di formazione culturale per insegnanti ed
operatori per l’inserimento nelle scuole dell’obbligo dei bambini e
ragazzi dello Spettacolo Viaggiante. Abbiamo scelto Bergantino come centro
di realizzazione del progetto perché cittadina di interesse nazionale ed
internazionale, sede del museo della giostra e per la costruzione delle
attrazioni da Luna Park di tutta Europa, dove confluiscono famiglie
provenienti da ogni regione d’Italia.
Il progetto si basa sulle segnalazioni di un problema sempre più
pressante per molte famiglie dello Spettacolo Viaggiante in continua
difficoltà nel dare con continuità una istruzione nella scuola
dell’obbligo. Questa necessità nasce nel constatare che queste famiglie
sono impossibilitate a lasciare i figli presso i nonni, che si sono
ritirati dall’attività, per il conseguente distacco affettivo.
L’istruzione da conseguirsi con pari opportunità da tutti è un
diritto che il nostro progetto vuole difendere. In pratica il progetto ha
come fine la formazione dei bambini, offrire loro la possibilità di
sviluppare il proprio sapere, ma nel caso specifico serve a salvaguardare
un patrimonio umano che cura un’attività con origini storico culturali.
Il nostro progetto vorrebbe favorire l’inserimento dei ragazzi nella
scuola a pieno titolo e che questo sia visto come fonte di ricchezza e non
come problema.
Il percorso educativo e culturale dovrà quindi essere il nostro
impegno fondamentale affinché i destinatari del nostro progetto siano gli
effettivi beneficiari di un profondo e sostanziale nuovo metodo di
insegnamento che possa garantire una preparazione scolastica ed un
indirizzo educativo innovativo. Durante l’anno scolastico 2004-2005
inizieranno i corsi di formazione per insegnanti ed operatori del settore.
Colgo l’occasione per ringraziare la Migrantes-CEI per il contributo
economico concesso, e tutte le persone che ci aiutano a realizzare il
progetto: Mons. PierGiorgio Saviola e Mons. Valentino Tonin, Direttore
regionale Migrantes, e attraverso lui la Commissione diocesana per le
migrazioni, in particolar modo il prof. Berto Meneghetti, Ivonne Tonarelli
e l’Assessore provinciale alla cultura dott.ssa Laura Negri che è stata
per dieci anni Sindaco del nostro Paese, sempre attenta e presente ai
problemi degli esercenti allo Spettacolo Viaggiante.
Tutto quello che ho vissuto in cinque anni fra i giostrai non si è
fermato, infatti una volta che incontri una cosa bella non puoi fare a
meno di viverla in ogni luogo e in ogni istante e di trasmetterla agli
altri. È così che oltre alla famiglia, al lavoro, attraverso la scuola
di Teologia per laici che frequentiamo, il catechismo per i bimbi, il
corso pre-matrimoniale dei fidanzati della mia gente del viaggio,
comprendo meglio quello di cui ho bisogno: di realizzarmi, cioè, come
vera cristiana insieme alla mia famiglia in una donazione totale per il
bene degli altri. Grazie.
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