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 Pontifical Council for the Pastoral Care of Migrants and Itinerant People

People on the Move

N° 106, April 2008

 

 

PENSIERO  E OPERA DEL Pontificio Consiglio

della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti DURANTE IL 2007 

Visione Generale 

 

Attività del Cardinale Presidente

Sua Eminenza il Cardinale Renato Raffaele Martino ha svolto varie attività poste in rilievo in seguito nei vari settori. Peraltro va ricordato qui d’inizio che l’Eminentissimo Presidente nel 2007 ha compiuto 75 anni di età e 50 anni di Ordinazione Sacerdotale. I Superiori e Officiali dei due Pontifici Consigli sotto la sua guida, cioè il Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti e il Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, hanno fatto corona a Sua Eminenza nella celebrazione di una Santa Messa di ringraziamento, il 14 dicembre 2007, nella cappella di questo Pontificio Consiglio. È stata seguita da un buffet. In tale circostanza di grande importanza, il Pontificio Consiglio gli ha anche dedicato il numero 104 della sua pubblicazione People on the Move. 

Opera dell’Arcivescovo Segretario

L’operato di Sua Eccellenza Monsignor Agostino Marchetto, che è stato riconfermato nel suo incarico per altri 5 anni, risulta normalmente qui di seguito in questa Visione Generale e nei sommari dei diversi settori. Oltre ciò, l’Arcivescovo Segretario si è molto impegnato anche nel mondo mass-mediale, laico ed ecclesiale, ed ha dato vari contributi a giornali e riviste, per illustrare temi legati alla competenza del Pontificio Consiglio. 

Attività del Sotto-Segretario

Nominato Sotto-Segretario, il 28 giugno 2007, il Rev.do Mons. Novatus Rugambwa ha iniziato il suo servizio presso questo Pontificio Consiglio il 7 settembre successivo. Egli ha rappresentato il Dicastero in due incontri tenutisi a Roma, come verrà riportato in seguito. 

Nuovi Membri del Dicastero

Il Santo Padre Benedetto XVI, in data 11 aprile 2007, ha nominato Membri del Dicastero i seguenti Eccellentissimi Monsignori:

- Dominique Mamberti, Arcivescovo titolare di Sagona, Segretario per i Rapporti con gli Stati nella Segreteria di Stato;

- Gianfranco Agostino Gardin, OFM Conv., Arcivescovo titolare di Cissa, Segretario della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica;

- Joseph Ngô Quang Kiêt, Arcivescovo di Hà Nôi, Vietnam.

Il Santo Padre, in data 11 giugno 2007, ha poi confermato Membri del Dicastero:

- Rev.Do Mons. Aldo Giordano, Italia;

- Rev.Do Don Giorgio Raúl Rizzieri, Italia;

- Rev.Da Sr. Christine Marie Mérgabané, FMM, Siria;

- Rev.Da Sr. Maria Do Rosario Onzi, MSCS, Brasile.

Inoltre, in data 13 dicembre 2007, il Santo Padre ha nominato altri nuovi Membri e precisamente gli Eccellentissimi Monsignori:

- Fernando Filoni, Arcivescovo titolare di Volturno, Sostituto per gli Affari Generali, Segreteria di Stato;

- Mauro Piacenza, Arcivescovo titolare di Vittoriana, Segretario della Congregazione per il Clero e

- Jean-Louis Bruguès, OP, Arcivescovo-Vescovo Emerito di Angers, Segretario della Congregazione per l’Educazione Cattolica.    

Giornate Mondiali attinenti al Dicastero

Come negli anni scorsi, il Pontificio Consiglio offrì il proprio contributo per la stesura del Messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. Quella del 2008 è la 94ª di tali Giornate, ed ha avuto il seguente tema: “Il giovane migrante”. Il 28 novembre 2007 il Messaggio Pontificio è stato presentato presso la Sala Stampa della Santa Sede da S.Em. il Card. Renato Raffaele Martino, da S.E. l’Arcivescovo Agostino Marchetto e dal Rev. Mons. Novatus Rugambwa, con attenzione, ciascuno, rispettivamente ai migranti economici, ai rifugiati e agli studenti esteri. Il N. 105 di People on the Move ne ha pubblicato il testo in sei lingue, con relative presentazioni in Sala Stampa. Per quanto attiene all’aspetto specifico dei rifugiati, l’Em.mo Presidente colse l’occasione dell’incontro con gli organi di stampa per  rammentare la condanna che da anni la Chiesa fa dell’uso dei Centri di Permanenza Temporanea, sparsi anche su buona parte del territorio Italiano non con funzione temporanea appunto. Essi possono diventare piuttosto luoghi di detenzione, il che non deve essere. L’Ecc.mo Segretario, poi, sottolineò gli aspetti concernenti l’asilo e i profughi, soffermandosi in modo particolare sulle traumatiche conseguenze, che possono produrre sui minori non accompagnati, lo sradicamento forzato da un ambiente familiare e protetto e le disumane condizioni di vita nei campi. Egli rilasciò anche altre interviste, in occasione della precedente celebrazione della 93ª Giornata. Infine Monsignor Sotto-Segretario si soffermò su alcuni aspetti del Messaggio Pontificio riguardanti gli studenti internazionali.

*  *  *

Quest’anno il consueto messaggio per la Domenica del Mare (celebrata, generalmente, la prima domenica di luglio) fu sostituito da quello ai marittimi, redatto al termine del Congresso Mondiale di Gdynia (Polonia), il giorno della festa degli Apostoli Pietro e Paolo. Nell’assicurare vicinanza e concreta solidarietà alla gente del mare, il messaggio affidava a Maria, Stella Maris, l’impegno a promuovere un umanesimo marittimo vivificato dalla speranza cristiana.

Al riguardo, l’Ecc.mo Mons. Marchetto rilasciò un’intervista, questa volta in occasione della Giornata Marittima Mondiale, indetta dall’OMI il 27 settembre, sul tema La risposta dell’OMI alle attuali sfide ambientali. Nel ricordare che ciascuno condivide con gli altri la gestione del creato, l’Arcivescovo Segretario ribadì la responsabilità di tutti di proteggere l’ambiente marittimo, oggi come mai minacciato, se si vuole conservarlo per le generazioni future.

*  *  *

Il Pontificio Consiglio diffuse un Messaggio pastorale sul tema Il turismo porta aperta per le donne, in vista della celebrazione della Giornata Mondiale del Turismo, che ricorre annualmente il 27 settembre, per iniziativa dell’Organizzazione Mondiale del Turismo. L’Ecc.mo Segretario rilasciò un’intervista alla Radio Vaticana con un commento al medesimo Messaggio.

Istruzioni agli Eccellentissimi Nunzi Apostolici

Il Dicastero, anche quest’anno, ha preparato per i nuovi Rappresentanti Pontifici le Istruzioni (15) che i Superiori hanno ritenuto opportuno inviare alla Segreteria di Stato, su sua richiesta, riguardo alla situazione pastorale circa le varie dimensioni della mobilità umana nei Paesi di destino. È occasione anche per iniziare con essi un dialogo che pure si manifesta con incontri durante il loro passaggio a Roma.  

Visite al Dicastero

Il Pontificio Consiglio ha mantenuto, nel corso del 2007, frequenti rapporti con le Conferenze episcopali di vari Paesi e, individualmente, con diversi Vescovi, con altre illustri persone e istituzioni, nonché con gruppi di visitatori, sacerdoti, religiosi e laici.

Incontri privilegiati, per la reciproca informazione e la programmazione di iniziative pastorali, sono stati quelli con i Vescovi venuti a Roma, specialmente in occasione delle loro visite “ad Limina”. Nel corso dell’anno, il Consiglio ha accolto così i Presuli di varie Conferenze episcopali, tra cui quelle d’Italia (Regioni Ecclesiastiche dell’Emilia Romagna e del Triveneto), Mozambico, d’Algeria, Libia, Marocco e Tunisia (C.E.R.N.A.), Repubblica Slovacca, Togo, Repubblica Dominicana, Laos – Cambogia, Benin, Ucraina, Portogallo, Kenya e Giappone (in ordine cronologico). Sono stati anche ricevuti il Presidente, Segretario e Sotto-Segretario della Conferenza Episcopale Messicana e la Conference of Major Superiors of Men (CMSM) degli Stati Uniti d’America.

Altre visite sono qui di seguito indicate:

- Il 10 gennaio l’Arcivescovo Agostino Marchetto s’intrattenne con don Albert Van de Ven, P. R., che si occupa della pastorale della strada a Nizza (Francia).

- L’undici gennaio Mons. Segretario ricevette S.E. Mons. Paul Gallagher, Nunzio Apostolico in Burundi, che illustrò la situazione ancora molto difficile in quel Paese, dal punto di vista politico, ma anche per la questione della terra, fondamentale per il ritorno dei rifugiati. Critica poi è la loro situazione in Tanzania, il cui Governo cerca di rimpatriarli. L’Ecc.mo Nunzio Apostolico in Burundi informò il Pontificio Consiglio altresì sulla questione dei pigmei Batwa, un gruppo di nomadi costretto a vivere in condizioni di povertà spirituale e materiale. La visita ebbe un seguito il 4 ottobre.

- Il 16 gennaio, nella sede del Pontificio Consiglio, Mons. Marchetto accolse un gruppo di diaconi della diocesi di Ajaccio (Corsica, Francia), illustrando loro le attività e il pensiero del Dicastero, nell’ambito della sollecitudine pastorale della mobilità umana.

- Il 22 gennaio, ci fu un incontro tra il Segretario del Pontificio Consiglio e il Rettore del Santuario - Basilica Nazionale dell’Immacolata Concessione di Washington.

- Il Rev.do Padre Antonio e suo fratello Benito Mazzucato, il 23 gennaio, fecero visita all’Ecc.mo Segretario per presentare la loro opera tra i pigmei nella Repubblica Democratica del Congo.

- Il 24 gennaio, vi fu un incontro di Mons. Marchetto con la Dott.ssa Zucconi della Comunità di Sant’Egidio, responsabile della pastorale della strada per tale Comunità.

- Il 25 gennaio, P. Guy Pasquier, membro della Mission de la Mer di Francia e cappellano di bordo, si recò alla sede del Dicastero per discutere con l’Ecc.mo Segretario circa la sua partecipazione al Congresso di Polonia, in qualità di oratore.

- Il 31 gennaio S.E. Mons. Marchetto incontrò un Rappresentante del Aspen Institute Italia, con dialogo su varie questioni migratorie.

- Il 5 febbraio, Mons. Segretario ricevette la visita della Dr. Beatrice Gorawantschy, della Fondazione Konrad Adenauer, Direttrice del suo Ufficio parigino, Incaricata per la Francia, l’Italia e la cooperazione con la Santa Sede. Per l’occasione si studiarono possibilità di collaborazione nel contesto delle migrazioni. La cosa si concretò il 26-29 settembre, a Berlino, dove Mons. Marchetto tenne una conferenza sul tema “Uguaglianza di opportunità e futuro insieme”.

- Il 6 febbraio, il Sig. Yves Marie-Laronë, e la Sig.ra Nicole Peirlot, rispettivamente Presidente e segretaria Generale del bureau International Catholique de l’Enfance (BICE) fecero visita al Pontificio Consiglio. Fu per presentare la loro attività a favore dell’infanzia nel mondo.

- Il 16 febbraio, l’Ecc.mo Segretario ricevette Sig. Frank E. de Coninck, nuovo Ambasciatore del Regno del Belgio presso la Santa Sede.

- Il 16 febbraio il Segretario del Pontificio Consiglio accolse il Dott. Marco Roncalli, con rappresentanti di Associazioni di camionisti in Italia, e presentò loro l’impegno del Dicastero nel Settore della pastorale della strada.

- il 19 febbraio, S.E. Mons. Marchetto ricevette S.E. Mons. Ivo Scapolo, Nunzio Apostolico in Bolivia.

- In data 22 febbraio, l’Arcivescovo Marchetto incontrò il Rappresentante della Santa Sede a Strasburgo, Mons. Vito Rallo, e, successivamente, membri del Comité Catholique contre la Faim et pour le Développement di Parigi, vale a dire i Signori Joël Thomas, Presidente, Jean-Marie Fardeau, Segretario Generale, Martial Lesay, Tesoriere nazionale, Jacques Turck, Cappellano nazionale e Jacques Matthys, Segretario nazionale.

- Sempre il 22 febbraio visitò il Dicastero don Christopher McCoy, Presidente del Service of European Churches for International Students (SECIS) che fu ricevuto anche dall’Ecc.mo Mons. Segretario.

- Il 2 marzo, vi fu un incontro dell’Ecc.mo Segretario con il Sig. Chou-seng Tou, Ambasciatore della Repubblica Cinese (Taiwan) presso la Santa Sede.

- Il 13 marzo, S.E. Mons. Marchetto ricevette a colloquio, su tematiche migratorie, il Dr. Anton G.O. Smitsendonk, già Ambasciatore dei Paesi Bassi in Cina e, in seguito, presso l’OCSE a Parigi, al presente National Commissioner for Thailand, for Indonesia, the International Chamber of Commerce, the World Business Organization.

- Il 27 marzo, P. Dominique Peccoud, S.J., Consigliere presso l’ILO, al termine del suo mandato, fu ricevuto dall’Ecc.mo Segretario. Furono affrontati vari problemi che riguardano l’Apostolato del Mare.

- Il 13 aprile, Mons. Marchetto accolse la Delegazione del Mouvement International d’Apostolat des Milieux Sociaux Indépendants (MIAMSI).

- Il 17 aprile, ci fu una visita della Conference of Major Superiors of Men degli Stati Uniti d’America. Si considerarono i migranti, i rifugiati e gli studenti esteri.

- Il 28 aprile, il Segretario ricevette la Sig.ra Maria Zola che parlò di un progetto cinematografico di Pupi Avati.

- Il 19 maggio, Mons. Segretario ebbe un incontro con P. Philippe Goupille, Delegato nazionale per la pastorale del turismo di Maurizio, che riferì sulla sua attività.

- Ci fu la visita del Vescovo di Lourdes, S.E. Mons. Jacques Perrier, il 19 maggio, in vista dell’organizzazione del V Congresso Europeo su Pellegrinaggi e Santuari, che si svolse appunto a Lourdes dal 10 al 13 settembre.

- Il 25 maggio, l’Ecc.mo Segretario ricevette il Sig. Felix Randrianasoavina, Direttore Nazionale del Madagascar, dell’Apostolato del Mare, il quale parlò degli sforzi compiuti per mettere in atto la pastorale marittima nel suo Paese, ove ci sono molti pescatori.

- Il 31 maggio, fu ricevuto dall’Emm.mo Presidente e da Mons. Segretario il R.P. Sergio Geremia, nuovo Superiore dei Missionari di San Carlo (Scalabriniani).

- Il 1 giugno, ci fu un incontro di Mons. Marchetto con un gruppo di cappellani dei migranti tedeschi all’estero, guidati da Mons. Wolfgang Miehle.

- Il 6 giugno, S.E. Mons. Marchetto ricevette il Dott. Johan Ketelers, Segretario Generale della Commissione Internazionale Cattolica per le Migrazioni (CICM).

- Il 20 giugno, Mons. Segretario accolse il Sig. John Klink, nuovo Presidente della Commissione Internazionale Cattolica per le Migrazioni (CICM). 

- Il 21 giugno, l’Ecc.mo Segretario ricevette la visita di Mons. Piergiorgio Saviola, Direttore Generale della Migrantes, Fondazione della Conferenza Episcopale Italiana, accompagnato dai suoi collaboratori.

- Il 22 giugno, fece visita all’Arcivescovo Agostino Marchetto il Canonico Charles De Hemptinne, Segretario Generale del SECIS.

- L’undici settembre, membri dell’Ambasciata della Repubblica Cinese (Taiwan) furono ricevuti dall’Ecc.mo Segretario.

- Il 17 settembre, il Sig. Lerario, Responsabile dell’Associazione delle Vittime della Strada, fu ricevuto da Mons. Segretario.

- Il 20 settembre, egli ricevette S.Em. il Cardinale Oscar Andrés Rodríguez Maradiaga, Arcivescovo of Tegucigalpa, Honduras.

- Il 26 settembre, ci fu una visita del Rev. Terje Bjerkholt, della Chiesa Luterana norvegese, con il quale si parlò del Crisis Preparedness Committee dell’International Christian Marittime Association (ICMA).

- L’otto ottobre, l’Arcivescovo Segretario ricevette S.E. Mons. Dimas Lara Barbosa, Segretario Generale della Conferenza Episcopale del Brasile.

- Il 9 ottobre, Mons. Segretario ricevette una delegazione delle Caritas degli Stati Uniti d’America.

- Il 10 ottobre, ci fu una visita all’Arcivescovo Marchetto del Ministro Consigliere dell’Ambasciata Messicana presso la Santa Sede.

- Il 29 ottobre, furono ricevuti dall’Em.mo Presidente e dai Superiori 10 membri della famiglia Callais, armatori della Louisiana. Essi donarono al Santo Padre e all’Apostolato del Mare un modellino delle loro navi e un generoso contributo.

- Il 30 ottobre, l’Ecc.mo Segretario e Mons. Sotto-Segretario ebbero un incontro con S.E. Mons. Basile Mvé, Arcivescovo di Libreville, Gabon.

- Il 6 novembre, fece visita a Mons. Marchetto il Nuovo Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede, Sig. Antonio Zanardi Landi.

- La Dott.ssa Anna Trono, dell’Università del Salento (Lecce), l’otto novembre, informò Mons. Segretario circa il progetto di una Conferenza su Turismo, Religione e Cultura.

- Nello stesso giorno don Giacomo Martino con i coordinatori del nord e del sud d’Italia, fece visita al Pontificio Consiglio. La delegazione fu ricevuta dall’Ecc.mo Segretario del Dicastero, presente la Dott.ssa Nilda Castro. Su richiesta di indicazioni sul come procedere, furono segnalate le Direttive del Pontificio Consiglio al riguardo. 

- Il 29 novembre, furono ricevuti da Mons. Marchetto i Sigg. Mehul Dabhi e Kevin Ahern, rispettivamente Presidente e ex-presidente dell’International Movement of Catholic Students (IMCS) - Pax Romana.

- Il 10 dicembre, don Massimo Pavanello, nuovo Incaricato della Pastorale del Turismo dell’arcidiocesi di Milano, venne alla sede del Dicastero per informare circa l’organizzazione annuale dell’Incontro ecclesiale presso la Borsa Internazionale del Turismo (BIT).

- Lo stesso giorno, ci fu una visita della Sig.ra Maria Pia Bertolucci e di don Guido Lucchiari, rispettivamente Presidente e Consulente ecclesiastico nazionale del Centro Turistico Giovanile che informarono Mons. Segretario circa un programma da proporre per le celebrazioni della Giornata Mondiale del Turismo 2008, con possibilità di Udienza del Santo Padre.

- L’undici dicembre, l’Arciv. Marchetto, Mons. Sotto-Segretario e Suor Alessandra Pander incontrarono i Responsabili della Pastorale per gli Zingari in Germania al fine di organizzare il relativo VI Congresso Mondiale che avrà luogo a Freising nel 2008.

- Mons. Marchetto ricevette la visita di don Caesar Atuire, Amministratore Delegato dell’Opera Romana Pellegrinaggi, il 28 novembre, in merito a una possibile collaborazione per il Convegno Nazionale Teologico-Pastorale e i Seminari del Josp Fest.

- Il 13 dicembre, Suor Onzo Maria do Rosario, Superiora Generale uscente della Congregazione delle Suore Missionarie di San Carlo Borromeo (Scalabriniane), fece una visita di saluto all’Ecc.mo Segretario.

- Il 14 dicembre, Mons. Marchetto ricevette una delegazione della Konrad Adenauer Stiftung. 

Messaggi

Il Pontificio Consiglio nel corso del 2007 inviò vari messaggi per diversi motivi, qui presentati in ordine cronologico:

- Il 17 febbraio, l’Arcivescovo Agostino Marchetto spedì a S.E. Mons. Ramiro Moliner Inglés, Delegato Apostolico in Somalia, un messaggio di solidarietà per la morte in mare di immigranti somali, che tentavano la traversata verso lo Yemen.

- Il 19 febbraio, Mons. Segretario trasmise un messaggio di cordoglio e solidarietà al Nunzio Apostolico in Etiopia e Delegato Apostolico in Somalia per la morte di 107 persone (in maggioranza Somali e alcuni Etiopi) annegate nelle acque del Golfo di Aden mentre cercavano di raggiungere le coste dello Yemen. Erano infatti ancora al largo quando furono forzate a scendere in acqua dai traghettatori di contrabbando per timore delle guardie costiere.

- Un messaggio fu indirizzato ai partecipanti all’Incontro Nazionale dei Rettori dei Santuari del Brasile, a Belem do Parà, che ebbe luogo dal 5 all’otto marzo, sul tema La pastorale dell’accoglienza.

- Il 9 marzo, l’Ecc.mo Segretario inviò all’Em.mo Card. Edward Michael Egan, Arcivescovo di New York, un messaggio di solidarietà per la morte di immigranti del Mali, nell’incendio avvenuto nel Bronx.

- Il 14 maggio, l’Arcivescovo Marchetto spedì un Messaggio di solidarietà a S.E. Mons. Mario Giordana, Nunzio Apostolico ad Haiti, per il naufragio, avvenuto in data 4 maggio, di una imbarcazione con immigranti Haitiani, sulla rotta degli Stati Uniti.

- La XX Assemblea Nazionale della Pastorale per i Nomadi ebbe luogo a Porto Seguro di Bahia, in Brasile, dal 10 al 13 luglio. Nell’impossibilità di parteciparvi, il Pontificio Consiglio inviò, per l’occasione, una missiva dell’Em.mo Presidente e dell’Ecc.mo Segretario, espressione di particolare apprezzamento per il primo Paese che celebra (il 24 maggio) una “Giornata nazionale dello Zingaro”.

- Anche quest’anno, la gente di mare è stata colpita da numerose catastrofi. Tra le più tragiche, sono da rilevare l’affondamento, nel mese d’agosto,  di due navi da pesca al largo dell’Isola Maurizio e il rovesciamento di un traghetto presso le coste della Sierra Leone. Il Pontificio Consiglio inviò un messaggio di condoglianze al Vescovo di Port-Louis e al Nunzio Apostolico a Freetown.

- L’Em.mo Presidente e l’Ecc.mo Segretario fecero giungere a S.E. Mons. Luigi Bressan, Arcivescovo di Trento, in data 7 settembre, una missiva di auguri in occasione del 50º anniversario di fondazione dell’associazione “Trentini nel Mondo”.

- Il 14 settembre i Superiori del Dicastero inviarono a Mons. Piergiorgio Saviola, Direttore Generale della Fondazione Migrantes, un messaggio di auguri in occasione del Convegno nazionale dei Direttori diocesani e collaboratori Migrantes tenuto a Montesilvano (Pescara) nei giorni 24-27 settembre. Ne fu tema “La persona: una storia sacra”.

- Un messaggio fu pure rimesso ai partecipanti del 42° Convegno Nazionale dei Rettori e Operatori dei Santuari Italiani, a Oristano, dal 22 al 25 ottobre. Si trattò il tema Santuari: Cristo parola di consolazione per l’uomo di oggi.

- Per il X Incontro dei Rettori di Santuari di Spagna, presso quello di Nostra Signora di Covadonga (Asturie), dal 23 al 25 ottobre (ne era tema Santuari e Pellegrinaggi, spazi e cammini di comunione ecclesiale), un messaggio fu indirizzato agli organizzatori e ai partecipanti.

- Il 7 novembre, ne fu spedito uno a S.E. Mons. José Francisco Sanchez Alves, Vescovo di Portalegre – Castelo Branco, per esprimere condoglianze riguardo ai pellegrini vittime di un incidente stradale al ritorno dal Santuario di Fatima.

- L’undici novembre 2007, Mons. Marchetto spedì un messaggio di solidarietà all’Ecc.mo. Mons. André Vingt-Trois, Arcivescovo di Parigi, a seguito della morte di alcuni immigrati in un incendio scoppiato alla periferia della capitale francese.

- Una missiva beneaugurante fu rimessa in occasione della III Giornata di Pastorale del Turismo, a Valparaiso (Cile), del 18 dicembre. Vi si rifletteva sulla realtà turistica, il Codice Etico Mondiale e la relazione Chiesa - turismo.

- A fine d’anno, l’Ecc.mo Mons. Segretario inviò il tradizionale messaggio di auguri a tutti i membri dell’Apostolato del Mare sparsi nel vasto mondo. Centinaia furono altresì i biglietti di auguri spediti in occasione del Santo Natale. 

Collaborazione intraecclesiale

Per quanto riguarda i Migranti

Il 7 marzo e il 14 giugno, ci fu un incontro dell’Arciv. Segretario con la Comunità di Sant’Egidio all’Isola Tiberina (Roma).

Su invito del Rev. P. Miguel Segura, Rettore del Centro di Studi Superiori dei Legionari di Cristo, in Roma, l’otto marzo Mons. Agostino Marchetto incontrò i religiosi colà residenti, illustrando il suo ministero pastorale nei confronti della mobilità umana e offrendo consigli ed esperienze – come richiesto – per la migliore preparazione al sacerdozio. Egli rispose a molte e interessanti domande.

A Taipei, Taiwan, dal 16 al 20 marzo, l’Em.mo Presidente partecipò alla International Conference on Service and Assistance to Asian Migrants.

L’Ecc.mo Segretario prese parte al Seminario Regional de las Zonas Bolivarianas y el Cono Sur, a Santiago del Cile, dal 18 al 21 marzo.

L’otto maggio Mons. Marchetto partecipò all’Incontro della CERAO ad Abidjan  (Costa d’Avorio) e tenne una conferenza su “Propositions de l’Eglise universelle pour une bonne gestion du phénomène migratoire en Afrique aujourd’hui”.

Dal 21 al 30 maggio l’Ecc.mo Segretario fu ad Aparecida (Brasile) per la V Conferenza Generale dell’Episcopato Latinoamericano e del Caribe dove supportò la causa della pastorale specifica della mobilità umana.

Il 13 giugno, ci fu una cena con il Primate della Chiesa Ortodossa di Cipro, Sua Beatitudine l’Arcivescovo Crysostomos II.

Il 20 dello stesso mese, presso il Lay Center at Foyer Unitas, a Roma, l’Ecc.mo Segretario tenne una relazione su “Interreligious Dialogue and Catholic Higher Education” per illustri visitatori statunitensi.

L’undici luglio, il Rev. P. Gabriele Bentoglio presentò due relazioni su “Bibbia e mobilità umana” e “Accoglienza e ospitalità nella Bibbia”, nell’ambito del corso di formazione “Linee di pastorale migratoria”, promosso dalla Migrantes, a Rocca di Papa (Roma), per gli Operatori pastorali che operano in cinque settori della mobilità umana.

Nei giorni 3-4 settembre, l’Em.mo Presidente partecipò alla Riunione annuale dei Direttori nazionali europei della pastorale  dei migranti. Il Cardinale parlò su “Migration, an Opportunity for the Ecumene”. L’incontro avvenne a Sibiu (Romania) e precedette la grande riunione ecumenica europea.

In occasione dell’Incontro a Napoli nei giorni 21-23 ottobre, organizzato dalla Comunità Sant’Egidio con il tema “Uomini e Religioni”, l’Ecc.mo Segretario fece un intervento sul tema: “Europa, Immigrazione e Futuro”.

Il 26 ottobre, l’Arcivescovo Marchetto fece un breve intervento sulle Migrazioni durante un Incontro a Roma, organizzato da “Caritas Politica”.

L’Ecc.mo Segretario, invece, nei giorni 13-18 novembre, fu presente all’Incontro, organizzato dal CCEE e dal SECAM, ad Accra (Ghana), su “Nuove schiavitù”, svolgendovi il tema “Migrations and new slaveries”.

In Malesia, dal 3 al 7 dicembre, l’Arcivescovo Marchetto prese parte al Forum Asiatico su “La Famiglia migrante in Asia: raggiungerla e toccarla”. Il suo intervento portava il titolo: “The way forward for the Church as far as Migrants and Refugees are concerned”, in tema di famiglia soprattutto. 

Per quel che concerne i Rifugiati

Nel corso dell’anno, a causa delle drammatiche conseguenze del conflitto in Irak, l’Em.mo Cardinale Presidente e l’Ecc.mo Arcivescovo Segretario rivolsero più volte la loro attenzione alla grave questione degli Iracheni - fra cui numerosi cristiani -  fuggiti in Siria, Giordania e Paesi limitrofi, o sfollati all’interno dell’Irak stesso. A tal fine il Dicastero si è tenuto in contatto con i Nunzi Apostolici dei relativi Paesi e con quello degli Stati Uniti, direttamente coinvolti in materia, e anche con la Segreteria di Stato, cercando di promuovere possibili iniziative.

All’inizio di gennaio, a Malta, Mons. Segretario ebbe un dialogo con quella commissione episcopale per i Rifugiati e partecipò alla festa dell’Epifania (con regali) per essi organizzata.

Dal 16 al 18 febbraio, lo stesso Cardinale Presidente si recò a Malta per animare tre giornate di riflessione e di studio della Dottrina sociale della Chiesa, in occasione del 40° anniversario dell’Enciclica  Populorum Progressio e del 20° della Sollicitudo Rei Socialis. Egli illustrò agli studenti del St. Aloysius College i nuovi profili della guerra e l’imperativo per ogni religione di manifestare un radicale rifiuto della violenza  e del terrorismo, soprattutto perpetrati in nome di Dio, e di lavorare insieme per diffondere maggiore consapevolezza  dell’unità della famiglia umana, attraverso la pedagogia dell’amore e della riconciliazione. Egli parlò anche dei rifugiati che fanno speciale “questione” in quel Paese.

Il 17 aprile, fu ricevuta dall’Ecc.mo Segretario, la delegazione della Conference of Major Superiors of Men, degli Stati Uniti d’America. Per quanto riguarda i rifugiati, si sottolineò, fra l’altro, l’opportunità per i vescovi americani e i gruppi religiosi di difendere i rifugiati e di  promuovere il trasferimento all’anno successivo dell’eventuale minor numero di persone reinsediate rispetto a quello fissato per decreto. I religiosi informarono della collaborazione esistente tra i loro confratelli negli Stati Uniti, nell’ambito della migrazione e della giustizia e della pace, di come essi si stiano concentrando sull’educazione, soprattutto dei Latinoamericani, molti dei quali irregolari, e sull’impegno dei seminaristi nell’ambito delle migrazioni.

Nei giorni 13-17 maggio, P. Frans Thoolen, S.M.A., Officiale del Dicastero, partecipò alla Conferenza Regionale annuale dell’IMBISA (International Meeting of Bishops of Southern Africa) Refugee Service, svoltasi in Lesotho con la presenza di 40 partecipanti provenienti da 6 Paesi, sul tema “Advocating for the Socio-economic Rights and Sustainable development of Refugees, Migrants and Internally Displaced People”. Gli obiettivi della riunione riguardavano principalmente la necessità di sensibilizzare al coinvolgimento dei migranti e dei rifugiati nelle decisioni che li riguardano e nei programmi di uno sviluppo sostenibile, di promuovere fra migranti e rifugiati meccanismi idonei ad eliminare discriminazione e violenza, e di invitare i Governi ad investire nel loro benessere. L’intervento fu incentrato sul ruolo della Chiesa, dei Governi e della Comunità Internazionale riguardo a tali difficili situazioni, in connessione con i Millennium Development Goals.

Dal 2 al 7 agosto, il Cardinale Martino, durante una missione in Uganda, finalizzata principalmente a far conoscere il Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa in terra Africana, colse l’occasione per recarsi anche a Gulu, capoluogo delle regioni settentrionali (nel giorno della Trasfigurazione, anniversario della morte di Papa Paolo VI, di cui volle rammentare il  memorabile viaggio del 1969). Egli visitò il campo profughi di Pagak, sollecitando un maggior coinvolgimento della Comunità Internazionale nel recupero degli ex bambini-soldato. In molti Paesi non sono stati rispettati, infatti, gli accordi circa il loro reinserimento nella società. Egli espresse, tuttavia, apprezzamento per lo sforzo profuso dal governo di Kampala nei negoziati, grazie ai quali la quasi totalità dei ribelli ha deposto le armi. 

Il 20 ottobre, l’Arcivescovo Segretario concluse, a Roma, il Seminar on the Role of Women Religious in the Fight against Trafficking in Persons, celebrando in San Pietro l’Eucaristia e tenendovi l’Omelia. 

Per l’Apostolato del Mare

Nei giorni 13-14 settembre, Mons. Jacques Harel, Officiale di questo Dicastero, partecipò alla riunione, tenutasi a Singapore, della International Christian Maritime Association (ICMA) per i Cappellani dell’Estremo Oriente, la maggior parte dei quali appartengono all’Apostolato del Mare e sono molto attivi nell’Associazione.

Nei giorni  17-18, successivi, sempre a Singapore, Mons. Jacques Harel participò ad un incontro dell’Apostolato del Mare in Asia. Furono presenti rappresentanti della pastorale marittima di Indonesia, Singapore, Malesia, Thailandia, Filippine, Giappone e Hong Kong. Nel complesso, però, mancano infrastrutture e risorse perciò fu sottolineata la necessità che, in ogni paese, siano nominati il Vescovo Promotore e il Direttore Nazionale.

Come di consueto, Mons. Harel prese parte agli incontri  del Comitato Esecutivo dell’ICMA, a Malaga (Spagna) in maggio, e a Rotterdam (Olanda) in ottobre. Nel corso di quest’ultimo, si svolse anche la riunione dei Coordinatori Regionali di quella Associazione e l’Assemblea Generale della stessa. L’esperienza dell’Apostolato del Mare nell’ICMA (di cui è uno dei membri fondatori) è di grande importanza, in quanto è di stimolo all’impegno nella pastorale marittima anche a livello ecumenico. 

Per quel che concerne i Nomadi

Il 22 febbraio, la Presidenza del Comité Catholique contre la faim et pour le développement (CCFD), presentò al Dicastero l’impegno dell’Organizzazione  nell’ambito dello sviluppo e della lotta contro la fame nel mondo. Il Presidente sottolineò come priorità del comitato la campagna a favore degli zingari. Vi è in questo campo un desiderio di collaborazione.

Il Pontificio Consiglio fu presente anche a incontri nazionali e internazionali per gli zingari, e cioè:

Il Primo Seminario Regionale sulla Mobilità Umana nelle Zone Bolivariane e del Cono Sud si tenne a Santiago del Cile, dal 18 al 21 marzo. In quella sede S.E. Mons. Marchetto presentò, a grandi linee, la pastorale dell’itineranza, dedicando un capitolo alla Pastorale degli Zingari. Attenzione fu data, in specie, agli Orientamenti relativi del Dicastero, considerata la sua ‘funzione di guida’ nella pastorale specifica zingara.   

L’Incontro annuale del Comitato Cattolico Internazionale per gli Zingari (CCIT) si tenne nel Centro di Esercizi Spirituali “Manreza” a Dobogókö (Ungheria) nei giorni 23-25 marzo. Furono oltre 120 i partecipanti di 21 Paesi europei (per la prima volta erano presenti l’Albania e il Montenegro). Si approfondì il tema: Evangelizzazione: avvenire di libertà e di dignità per gli Zingari. Per l’occasione, la Rev.da Sr. Alessandra Pander, AM, Officiale del Dicastero, lesse il messaggio firmato dall’Em.mo Cardinale Martino e dall’Arcivescovo Marchetto. Molto significativa fu la presenza del Cardinale Peter Erdö, Primate d’Ungheria, il quale presiedette la Celebrazione eucaristica e si trattenne anche alla serata di condivisione. Inoltre furono presenti i Promotori Episcopali Mons. Keresztes di Ungheria, Mons. Majnek di Ucraina e Mons. Djuro Hranic di Croazia, nonché i rappresentanti di Secours Catholique e Renovabis e della Comunità di Sant’Egidio.

Il Seminario di studio sul tema I Rom nella città di tutti: Chiesa e antiziganismo, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio e da altre Associazioni cattoliche, si svolse a Milano, mercoledì 11 aprile. S.E. Mons. Marchetto vi tenne la relazione di base che verteva su Fondamenti e grandi linee degli “Orientamenti per una Pastorale degli Zingari”, il primo Documento della Chiesa, nella sua dimensione universale, pubblicato dal Pontificio Consiglio l’otto dicembre 2005. 

Riguardo a Turismo e Pellegrinaggi

Un gruppo di direttori e coordinatori diocesani di pellegrinaggi degli Stati Uniti (circa 30 persone), accompagnati da Mons. Walter Rossi, loro Direttore spirituale e Rettore del Santuario-Basilica dell’Immacolata Concezione di Washington, furono ricevuti presso il nostro Pontificio Consiglio il 23 febbraio, in occasione del loro Incontro annuale organizzato a Roma. Il Cardinale Martino, rivolse loro un discorso di benvenuto sul tema Come i santuari rafforzano la fede e diffondono il messaggio del Vangelo. S.E. Mons. Agostino Marchetto li incoraggiò ad accogliere nei loro progetti pastorali anche i migranti, che numerosi visitano i santuari, e vi portano le loro diverse tradizioni religiose.

Nell’ambito della pastorale dei pellegrinaggi e santuari, Sua Em.za il Cardinale Renato Raffaele Martino si recò a Bangalore (India), dal 12 al 14 marzo, per prendere parte a una Consultazione nazionale a tale proposito, promossa dalla Conferenza Episcopale Indiana, con l’ausilio del Centro nazionale Biblico, Catechetico e Liturgico. All’incontro, a cui parteciparono teologi e operatori pastorali, fra i quali anche alcuni europei, al Cardinale Martino fu affidato il discorso di apertura incentrato sul valore del pellegrinaggio, che è espressione importante in tutte le tradizioni religiose. Il Presidente del Pontificio Consiglio presiedette anche la Concelebrazione d’inizio dei lavori, tenendo l’Omelia, e poi dialogò con i seminaristi del Pontificio Istituto San Pietro di Bangalore. Visitò quindi due santuari, entrambi molto frequentati, quello di Gesù Bambino e quello della Madonna della Buona Salute.

La Giornata Nazionale del Pellegrinaggio, promossa dall’Opera Romana Pellegrinaggi, fu celebrata a Roma il 13 maggio. L’Arcivescovo Segretario concelebrò, in San Pietro, la Santa Messa presieduta dall’Em.mo Card. Camillo Ruini, Vicario Generale di Sua Santità per la diocesi di Roma.

Celebrazioni per il centenario della devozione antoniana si svolsero a Messina (Italia), il 17 giugno, nella Basilica Santuario del Sacro Cuore di Gesù e di S. Antonio. Intervenne S.E. Mons. Agostino Marchetto, che presiedette la concelebrazione eucaristica, pronunciando l’omelia e guidando la lunghissima processione per le vie della città. 

Per quel che concerne i Circensi e lo Spettacolo viaggiante

Per il XVII National Gathering of Circus and Travelling Show Ministries, tenutosi a Sarasota (FL, negli Stati Uniti d’America), dall’undici al 14 gennaio, l’Em.mo Presidente, il Cardinale Renato Raffaele Martino, indirizzò a S.E. Mons. Kinney, Vescovo Promotore, ai Direttori nazionali e a tutti i Partecipanti, un messaggio di apprezzamento e ringraziamento per l’assiduo e generoso impegno di presenza e testimonianza cristiana nel mondo dello spettacolo viaggiante.

L’Incontro annuale del Consiglio generale del Forum delle Organizzazioni cristiane per l’animazione pastorale dei Circensi e dei Lunaparchisti si svolse a Nizza in Francia, dal 20 al 24 gennaio 2007, in concomitanza con il 31° Festival Internazionale del Circo di Montecarlo. L’incontro riunì una ventina di membri del Forum, tra i quali Direttori nazionali cattolici di questa pastorale (sacerdoti, religiosi/religiose) e Pastori protestanti, in rappresentanza di sette Paesi europei: Austria, Francia, Germania, Italia, Olanda, Spagna e Svizzera. Il Pontificio Consiglio fu rappresentato dalla Rev.da Sr. Alessandra Pander, AM, la quale partecipò alla riunione in qualità di Osservatore e, all’apertura dell’incontro, lesse il messaggio dell’Em.mo Presidente e dell’Ecc.mo Segretario.  

Il Primo Seminario Regionale sulla Mobilità Umana nelle Zone Bolivariane e del Cono Sud si tenne a Santiago del Cile, dal 18 al 21 marzo. L’Arcivescovo Marchetto vi intervenne con un discorso sulla pastorale dell’itineranza, con il quale presentò ai partecipanti, anche se in breve, la storia della Pastorale dei Circensi e Fieranti. Egli mise in evidenza le conclusioni e i suggerimenti dell’ultimo – il settimo della serie – Congresso Internazionale di tale Pastorale, svoltosi a Roma nel 2004.  

Un Convegno promosso dall’Ufficio Pastorale Nazionale per i Fieranti, Circensi, Artisti di strada e spettacolo popolare, ad opera dall’Ufficio apposito della “Migrantes”, ebbe luogo a Reggio Calabria dal 2 al 6 luglio. Su invito, vi partecipò Sr. Pander, Rappresentante del Dicastero, che vi lesse un messaggio dell’Em.mo Presidente e dell’Ecc.mo Segretario. Un cospicuo numero di Operatori Pastorali del settore analizzò la “Spiritualità dell’Accoglienza” e la “Concretezza della accoglienza”, nel contesto del tema generale “Accogliere”. L’intervento di S.E. Mons. Montenegro, Presidente della Caritas Italiana, su “Una Chiesa che accoglie è una Chiesa che ascolta” e l’incontro con S.E. Mons. Brigantini, Vescovo di Locri-Gerace, nell’ambito del tema “L’accoglienza di un territorio”, confermarono che gli operatori pastorali dei circhi e dello spettacolo viaggiante non sono singole persone che comunicano un’esperienza personale, ma inviati di una Chiesa locale in comunione con coloro che condividono la medesima esperienza pastorale. 

Per quanto riguarda l’Aviazione Civile

Nell’ambito ecumenico, è da segnalare la presenza al XIII Seminario Mondiale dei Cappellani Cattolici e dei Membri delle Cappellanie aeroportuali (Roma, 23-27 aprile 2007) della Rev.da Andrea Krasznai, Presidente ad interim dell’Associazione Internazionale dei Cappellani dell’Aviazione Civile (IACAC), di cui sono membri cappellani ed operatori pastorali appartenenti a varie Chiese e Comunità ecclesiali e anche alcuni credenti di altre religioni.

La Dott.ssa Nilda Castro, Officiale del Dicastero, poi, partecipò, come Osservatore, alla 40ma Riunione annuale dello stesso IACAC. L’incontro ebbe luogo i giorni 9-14 settembre, a Fort Worth, nel Texas (USA) e si svolse attorno al tema: “Faith at the gates”. I partecipanti furono circa 70, provenienti soprattutto dall’America del Nord e dall’Europa, con la presenza altresì di alcuni cappellani da Australia, Africa e America Latina. Il messaggio beneaugurante del Presidente e del Segretario del Pontificio Consiglio fu letto all’inizio della sessione di lavoro, insieme a quello di Sua Santità Bartolomeo I, Patriarca ecumenico di Costantinopoli.

Dal 14 al 17 novembre, invece, la Dott.ssa Castro si recò a Bruxelles per partecipare alla Riunione annuale del gruppo “Exodus”. Esso si era proposto il tema “Europa: quali possibilità per chi chiede la sua protezione?” Registrata quest’anno a Bruxelles come organizzazione non governativa, “Exodus” è costituita da cappellani aeroportuali delle diverse Chiese e Comunità ecclesiali, particolarmente impegnati nel monitorare la situazione dei richiedenti asilo e di altri stranieri, spesso anche donne e bambini, raccolti in centri di detenzione negli aeroporti o nelle loro zone di transito. Oltre ai cappellani fanno parte di “Exodus” anche rappresentanti di altre organizzazioni attive in questo campo, come lo sono il Jesuit Refugee Service, la Caritas Internationalis e le varie Caritas locali, ELISA, ANAFE, ACAT, AGORA, ecc.

Nel corso della riunione l’anzidetto Officiale tenne una conferenza dal titolo: “Il ruolo e l’azione della Chiesa cattolica a favore dei rifugiati e richiedenti asilo, in relazione alla presenza della Chiesa negli aeroporti”. 

Cooperazione e relazioni  interdicasteriali

Il 14 febbraio, l’Arcivescovo Segretario ebbe una cena di lavoro con il Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio per i Laici.

Il 23 febbraio, S.E. Mons. Agostino Marchetto partecipò a un incontro interdicasteriale presso il Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani.

Il 17 aprile, nella sede del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, l’Officiale P. Carmelo Gagliardi, OFM Cap., rappresentò il Dicastero ad un incontro destinato a proporre e discutere temi da presentare alla scelta del Santo Padre per la Giornata Mondiale della Pace 2008.

Il 21 novembre, S.E. Mons. Marchetto partecipò alla riunione dei rappresentanti dei vari Dicasteri, convocata dall’Em.mo Segretario di Stato, a proposito di varie questioni finanziarie e legate alla retribuzione del Personale della Santa Sede.

Il 21 novembre, l’Ecc.mo Segretario fu invitato dal Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia a un incontro in preparazione del Congresso Internazionale di inizio 2009 a Città del Messico. Mons. Marchetto vi perorò la causa della famiglia migrante.  

Nei giorni 22-24 novembre, presso l’Hotel Ergife di Roma, si svolse il II Congresso degli organismi ecclesiali operatori per la Giustizia e la Pace. Per il Dicastero fu osservatore ancora l’anzidetto Padre. I delegati al Congresso erano più di trecento, provenienti da oltre ottanta Paesi dei cinque Continenti. Ne fu tema il “40° anniversario della Populorum Progressio: lo sviluppo di tutto l’uomo, lo sviluppo di tutti gli uomini”.

Dal 30 novembre al 2 dicembre, si realizzò un Forum per le Organizzazioni non governative (ONG) di ispirazione cattolica, dedicato al tema: “Santa Sede e ONG di ispirazione cattolica: presenza, impatto, difficoltà e sfide nell’ambito internazionale”. Organizzato e promosso dalla Segreteria di Stato – II Sezione, tale Forum aveva lo scopo di individuare forme di collaborazione per una più incisiva presenza della Chiesa nell’arena internazionale. Il Sotto-Segretario, Mons. Novatus Rugambwa, rappresentò il Pontificio Consiglio a tale incontro.

Mons. Marchetto partecipò all’incontro organizzato dal Governatorato su l’infrastruttura di comunicazione integrata dello Stato della Città del Vaticano.     

Tutti i documenti finali dei Congressi organizzati dal Pontificio Consiglio furono inviati anche ai Dicasteri della Curia Romana.

Rapporti con Organismi e Associazioni nazionali e internazionali

Per quanto riguarda i Migranti

Il 13 febbraio, per il V Corso di aggiornamento per docenti della Regione Veneta, S.E. Mons. Marchetto preparò un intervento scritto su “Migranti speciali: Missionari italiani”.

Il 5 marzo, nella sede dell’Associazione Bancaria Italiana, a Roma, l’Arcivescovo Segretario intervenne al lancio ufficiale di raccolta di fondi tra associazioni e comunità latino-americane in Italia, nell’ambito del programma di solidarietà transnazionale Juntos por los Andes, al fine di costituire un fondo destinato a finanziare la realizzazione di progetti che interessano le comunità andine. L’incontro fu promosso da associazioni di migranti boliviani, colombiani, ecuadoriani e peruviani in Italia, con la consulenza scientifica e organizzativa del Centro Studi di Politica Internazionale e il sostegno della Society for International Development.

Nell’incontro organizzato dall’Aspen Institute Italia, a Venezia, il 4 maggio l’Ecc.mo Mons. Marchetto pronunciò un intervento su “Le Migrazioni: aspetti economici e integrazione sociale”, in occasione di un Seminar for Leaders di quell’Istituto.

Il 22 giugno, la Dott.ssa Nilda Castro lesse un intervento su firma dell’Ecc.mo Segretario durante un incontro sulla remissione del debito internazionale, con il titolo: “Debito internazionale dei Paesi in via di sviluppo: scenari attuali e principi giuridici per la tutela dei diritti dell’uomo e dei popoli”, organizzato dal Centro di Studi Giuridici Latinoamericani dell’ISGI (CNR) – Università di Roma “Tor Vergata” e dal “Grupo del Trabajo de Jurisprudencia” del CEISAL, nel quadro della V edizione del Simposio su “Un nuovo umanesimo per l’Europa”.

Nei giorni 5-6 settembre, l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM), l’Organizzazione Islamica per l’educazione, la scienza e la cultura (SESCO) e la World Islamic Call Society (WICS) invitarono l’Arcivescovo Agostino Marchetto a parlare su “Il ruolo delle donne migranti nella promozione delle identità multiculturali”. Il Seminario si tenne in Campidoglio, Sala del Carroccio, a Roma.

Il 21 e il 22 settembre, Mons. Segretario partecipò, nel Salone dei Cinquecento del Palazzo Vecchio a Firenze, alla Tavola Rotonda “Verso una società multiculturale. Dalle esperienze del territorio alla costruzione di nuovi modelli”. L’incontro era organizzato dal Ministero dell’Interno, Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione e da altri enti.

Nei giorni 26-29 di quel mese, l’Arciv. Marchetto fu a Berlino, per un Incontro organizzato dalla Konrad Adenauer Stiftung. Egli vi pronunciò una conferenza sul tema “Uguaglianza di opportunità e futuro insieme”, dal punto di vista ecclesiale (cattolico).

Nei giorni 4-5 ottobre, presso la Pontificia Università Gregoriana, in Roma, ebbe luogo un convegno su “Globalizzazione: quali compiti ne risultano per la/le Chiesa/e?”, organizzato dall’Accademia Bavarese e dall’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania presso la Santa Sede. L’Ecc.mo Segretario trattò il tema “Globalizzazione e Religione: Sfide per la Politica e la Chiesa. Sfida Migrazione: Quali compiti ne risultano per la/e Chiesa/e?”.

Dal 21 al 23 ottobre, l’Arciv. Marchetto prese parte, a Napoli, all’Incontro Internazionale per la Pace “Per un mondo senza violenza: religioni e culture in dialogo”. Sua Eccellenza partecipò alla Tavola rotonda su “Europa, Immigrazione e futuro”. Egli presentò i migranti in Europa “in prospettiva di futuro… come fattore di pace fra le persone, i popoli e le nazioni”.

Sulla partecipazione del Dicastero al Global Forum “Migrazione e Sviluppo” è da notare, anzitutto, la preparazione. Il 30 gennaio, a Bruxelles, infatti, la Dott.ssa Nilda Castro, Officiale del Dicastero, prese parte alla prima riunione degli “Amici del Forum”. Fu invece P. Carmelo Gagliardi, O.F.M. Cap., a partecipare, l’otto giugno, a Ginevra, al successivo incontro. Il Forum è stato creato su suggerimento del Segretario Generale delle Nazioni Unite in occasione dell’Assemblea Generale del Settembre 2006. Il Global Forum è una iniziativa volontaria, informale, intergovernativa, che non lega in nessun modo i Governi, ed è aperta a tutti gli Stati, agli Osservatori Permanenti delle Nazioni Unite, alle Agenzie dell’ONU ed altre Organizzazioni Internazionali e Regionali. I lavori dell’incontro (Bruxelles, 9-10 luglio) furono aperti dalla Signora Régine De Clercq, Direttrice Esecutiva per il Global Forum on Migration and Development e continuati dal Signor Peter Sutherland, Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per le Migrazioni. Vi parteciparono sessanta Paesi. La Santa Sede vi fu presente con una Delegazione guidata dall’Arcivescovo Agostino Marchetto e di cui facevano parte l’anzidetto P. Carmelo Gagliardi e il Sig. Johan Ketelers, Segretario Generale dell’International Catholic Migration Commission. L’Ecc.mo Segretario vi lesse un breve testo sui diritti degli emigrati e poi intervenne a più riprese in commissione e in assemblee. Infine, P. Carmelo Gagliardi, O.F.M. Cap., partecipò, il 17 dicembre, a Ginevra, all’incontro degli “Amici del Forum”, in vista della prossima riunione di Manila, a fine ottobre 2008.

Nei giorni 26-28 novembre, il Sottosegretario, Mons. Novatus Rugambwa, partecipò alla riunione del governing committee della Commissione Internazionale Cattolica per le Migrazioni (CICM), che ebbe luogo a Roma. Il comitato esaminò le attività della Commissione nel 2007 e, per il 2008, autorizzò, tra altro, un maggior impegno nel settore della lotta contro il traffico degli essere umani, una diffusione della sua opera in Africa ed Asia nonché la ripresa della campagna per ottenere i fondi necessari per i vari progetti intrapresi.

L’Ecc.mo Segretario presenziò al “Concerto di Natale”, il 19 dicembre, nella Basilica di Santa Maria Sopra Minerva, su invito del Ministero degli Interni Italiano. Erano presenti vari gruppi d’immigrati ed inoltre il Primo Ministro, Sig. Prodi  e Signora, oltre che appunto il Ministro Giuliano Amato.

Per quel che concerne i Rifugiati

Il 14 marzo, S.E. Mons. Marchetto fu ospite a un pranzo in onore della Sig.ra Bertini, antica Responsabile del World Food Program, a Roma. Egli colse l’opportunità per raccomandare all’Organizzazione una intensificata opera a favore di rifugiati e sfollati, e per incoraggiare una maggiore cooperazione con il nostro Dicastero in questo ambito.

Il P. Frans Thoolen, SMA, Officiale di questo Pontificio Consiglio, partecipò come membro della Delegazione della Santa Sede, alle Riunioni a Ginevra dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (ACNUR). Furono le seguenti:

Nei giorni 6-9 marzo, la 38ª Sessione del Comitato Permanente dell’ACNUR. Vi furono trattate, fra le altre, questioni relative al budget e ai finanziamenti dell’Agenzia, al processo di riforme strutturali e di gestione in corso e, naturalmente, alla necessità di proteggere le persone che ne abbiano titolo, all’interno dei flussi misti di migranti e rifugiati, e alla particolare attenzione da dedicare ai bambini spesso esposti al rischio di sfruttamento.

Dal 25 al 27 giugno, la 39ª riunione del medesimo Comitato. Le problematiche principali emerse per quanto riguarda la Protezione dei rifugiati furono: i movimenti misti (the asylum – migration nexus), la responsabilità dell’ACNUR verso gli sfollati, i fattori determinanti nel ritiro da alcune situazioni particolari dei rifugiati, e il modo più efficace di usare il resettlement. Fu rilevato purtroppo il proseguire di casi di rifiuto di ammissione di richiedenti asilo  e anche di refoulement, specie nell’ambito dei flussi misti. L’intervento della Santa Sede riscosse commenti molto positivi e ottenne la condivisione della convinzione sulla necessità di garantire una maggiore protezione globale, proprio da parte del Direttore della Divisione dei Servizi di Protezione Internazionale.

Dall’uno al 5 ottobre, la 58ª Sessione del Comitato Esecutivo del Programma dell’ACNUR. Erano presenti 69 Stati membri, 56 Stati osservatori, 21 rappresentanti di organizzazioni internazionali e delle Nazioni Unite, nonché 56 NGO. Tra le principali questioni dibattute: l’ulteriore deterioramento del sistema d’asilo con motivazioni concernenti la sicurezza e con particolare incidenza del ricorso alla detenzione, all’impedimento di sbarco o all’omissione di soccorso e le conseguenze dei cambiamenti climatici sui movimenti interni di popolazione. 

Circa i marinai e i pescatori

Il 19 aprile, la Sig.ra Antonella Farina, Officiale del Dicastero, partecipò al I Convegno del Comitato nazionale italiano per il Welfare della Gente di Mare, sul tema Due milioni di marittimi in transito nei porti italiani: quale welfare?, a cui erano presenti circa 240 persone. Il Comitato è nato per migliorare le condizioni della gente di mare con la realizzazione di infrastrutture, servizi, attività di formazione culturale e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle necessità dei marittimi.

Dal 17 al 19 settembre, Mons. Jacques Harel, Officiale del Dicastero, prese parte alla riunione, a Singapore, organizzata dall’ICSW (International Committee Seafarers’ Welfare) che vide la presenza di una novantina di delegati. Essa intendeva stabilire un piano di sviluppo del welfare marittimo per il Sud-est asiatico, regione in cui il traffico marittimo e le attività della pesca sono molto intense, ma con pochissimi servizi per i marittimi. Poiché l’ICSW non ha strutture proprie per offrirli, deve ricorrere ai suoi membri (praticamente i servizi esistenti sono dispensati dall’Apostolato del Mare e dalla Mission to Seafarers, anglicana).

Varrà qui ricordare, poi, una conquista molto importante per il mondo della pesca avvenuta con l’approvazione, a Ginevra, della “Convenzione sul Lavoro nel Settore della Pesca 2007”, nel corso della 96ª Conferenza Internazionale dell’ILO (a cui l’Apostolato del Mare era stato presente tra le file ecumeniche dell’ICMA). La nuova normativa contiene disposizioni volte a migliorare le condizioni di lavoro di circa 30 milioni di persone del settore mondiale della pesca. Per l’occasione l’Arcivescovo Marchetto inviò un Messaggio ai Comitati Nazionali dell’Apostolato del Mare in cui salutava con gioia la Convenzione e ne auspicava una pronta ratifica, grazie anche all’advocacy” di tale “Opera”. 

Per gli Zingari

Il Pontificio Consiglio si schierò anche quest’anno in difesa degli Zingari, invitando alcuni Governi ad un maggiore impegno nei loro confronti, al fine di favorire l’integrazione di tale minoranza nella società e incoraggiare una politica d’accoglienza e dialogo. Il mese di novembre fu testimone di alcuni episodi concernenti zingari rumeni in Italia, che provocarono in quasi tutti i Paesi dell’Unione Europea una generale reazione negativa nei confronti dell’etnia rom. Di conseguenza, alle discriminazioni razziali, strutturali e di esclusione sociale già in atto, si aggiunsero episodi di segregazione e ghettizzazione, nonché minacce e espulsioni di zingari da parte di alcuni Stati. Tale situazione di disagio e di sconcerto suscitò numerose polemiche, coinvolgendo Stati e Chiesa. S.E. Mons. Marchetto, con numerose interviste e la partecipazione a trasmissioni televisive in Italia su questo argomento, quali “Ballarò” e “A Sua immagine”, riaffermò decisamente la sollecitudine della Chiesa per tali popolazioni. 

In fatto di Turismo e Pellegrinaggi

L’Incontro ecclesiale nell’ambito della Borsa Internazionale del Turismo (BIT), promosso dal Pontificio Consiglio e dagli Uffici per la Pastorale del Turismo della Conferenza Episcopale Italiana e dell’arcidiocesi di Milano, si tenne il 23 febbraio, nella nuova sede della Fiera a Rho. Il saluto del Cardinale Presidente e le riflessioni dell’arcivescovo Segretario su “Il turismo è ricchezza” furono presentati dalla Dott.ssa Schiavetti, Officiale del Dicastero. Ogni anno l’incontro riprende il tema della Giornata mondiale del turismo.

La Conferenza Internazionale su “Turismo, Religioni e Dialogo delle Culture”, convocata dall’Organizzazione Mondiale del Turismo, su invito del Governo spagnolo e in cooperazione con il Segretariato Generale del Turismo, della Giunta di Andalusia e della Municipalità di Cordoba, si svolse in quella città dal 29 al 31 ottobre. Vi si recò l’Officiale Dott.ssa Nilda M. Castro per parteciparvi, come membro della Delegazione della Santa Sede. Nel corso della Conferenza lesse l’intervento scritto su “Pellegrinaggi e Santuari: una visione sul turismo religioso”, da S.E. Mons. Agostino Marchetto, Segretario del Dicastero, impossibilitato a intervenire. 

Nostri mezzi di comunicazione sociale (Rivista, Internet, Bollettini)

La Rivista People on the Move, regolarmente pubblicata con ritmo quadrimestrale, ha avuto anche 3 Supplementi, offrendo in tutto quasi 1500 pagine. Vi furono pubblicati anche gli Orientamenti per la Pastorale della Strada, mentre col numero 104 si intese rendere omaggio al Cardinale Renato Raffaele Martino per i suoi 50 anni di sacerdozio. Ogni Numero comprende la parola del Papa, articoli, documentazione, rapporti e recensioni. La Rivista è inserita nel sito del Vaticano:

http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_concils/migrants/documents/rc_pc_migrants

Anche quest’anno è proseguita la pubblicazione della Collana Quaderni Universitari. Ne è uscito il III Volume della nuova serie dal titolo “Operatori di una pastorale di comunione”.

Ricordiamo, inoltre, in questo contesto, i Bollettini del settore dell’Apostolato del Mare (a scadenza trimestrale, in quattro lingue) e della Pastorale del Turismo, Pellegrinaggi e Santuari, pure in quattro lingue (francese, inglese, italiano e spagnolo), nel mese di giugno.

Si continuò anche ad aggiornare il nostro sopraccitato sito. 

Biblioteca

Si sta ancora procedendo al suo riordino, con catalogazione informatica. Purtroppo essa non può essere ancora accessibile ai ricercatori e agli studenti.

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Si presenta ora, di seguito, l’opera più specifica dei vari settori di sollecitudine del Dicastero:

Settore Migranti

Il Settore, come gli anni scorsi, offrì il proprio contributo per la stesura del Messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. Quella del 2008 è la 94ª Giornata e ne è tema: “Il giovane migrante”. In questo Messaggio, il Papa richiama l’“esigenza di mobilità” imposta dalla globalizzazione e, contemporaneamente, le “difficoltà della duplice appartenenza” che i giovani incontrano quando, per scelta o per necessità, lasciano il loro Paese d’origine. Tale constatazione apre la riflessione del Santo Padre con applicazione ai giovani lavoratori migranti, a quelli che vivono il disagio dell’emigrazione loro malgrado, vale a dire “migranti forzati, rifugiati, profughi e vittime del traffico di esseri umani”, con attenzione pure agli “studenti di altri Paesi che per ragioni di studio si trovano lontani da casa”. Compito della Chiesa e delle istituzioni, in tale complesso fenomeno, è quello di cercare risposte alle esigenze dei giovani migranti, puntando “in primo luogo sul supporto della famiglia e della scuola”. Le parole del Santo Padre, comunque, invitano a guardare al futuro con speranza: è ancora possibile, infatti, costruire un mondo nuovo in cui giovani migranti e loro coetanei possono essere attivi protagonisti. Pertanto, l’appello finale del Messaggio è esattamente una chiamata esistenziale, direttamente rivolta ai giovani interlocutori, a scelte etiche e alla testimonianza, per coloro che sono credenti, dell’annuncio evangelico.

Il Messaggio fu presentato in Sala Stampa della Santa Sede, come si può leggere supra sotto la voce Giornate Mondiali.

Il Settore ha offerto la stoffa per la revisione e il miglioramento da parte dei Superiori di alcuni loro interventi. 

Settore Rifugiati 

I Superiori del Pontificio Consiglio, usufruendo dell’ambito di questo Settore, nel corso dell’anno incoraggiarono la cura pastorale a favore di rifugiati, profughi, apolidi, rimpatriati, sfollati (coloro che “fuggono” da un luogo all’altro, all’interno del proprio Paese), attraverso il dialogo e la collaborazione con istituzioni ecclesiali e civili impegnate in questo ambito. Il Dicastero, inoltre, nel prestare la necessaria attenzione alle drammatiche vicende che sono all’origine di tali migrazioni forzate, curò la diffusione del pensiero e delle linee di ecclesiale azione al riguardo, impegnandosi, naturalmente, ad offrire anche il suo contributo alla loro formulazione.

Esso rivolse altresì la sua attenzione al drammatico, sempre più diffuso fenomeno della tratta di esseri umani, approfondendo e applicando la sua esperienza in questa materia.

Fu finalmente ultimata la difficile stesura di una prima bozza completa del nuovo Documento del Pontificio Consiglio su Rifugiati (e categorie similari), passati ormai 15 anni da quello del 1992, dal titolo “Rifugiati: una sfida alla solidarietà”

I problemi di rifugiati e profughi, degli sfollati, delle vittime della tratta, ecc., furono presentati, nel corso dell’anno, all’attenzione pubblica, anche per mezzo di interviste dell’Ecc.mo Segretario e pubblicazioni di articoli, sia sulla nostra Rivista People on the Move, che su altre, tra cui ricordiamo l’intervento di Mons. Marchetto, per esempio, sulla Rivista Missionaria Kontinente (Aachen, Germania).

Nei limiti delle possibilità e dei compiti del Dicastero, e tramite le Nunziature Apostoliche, furono elargiti, in alcuni Paesi in maggiore difficoltà, modesti sussidi finanziari da destinare alla cura pastorale delle persone coinvolte nella mobilità forzata.

Durante l’anno, infine, il Settore si dedicò costantemente all’indispensabile lavoro di ricerca, studio e documentazione in questa complessa materia, sempre in fermento. Con  tale finalità furono introdotti circa 1.360 nuovi titoli nella libreria elettronica, con accesso diretto alle relative pubblicazioni integrali. Tale ricchezza bibliografica costituisce un prezioso elemento di consultazione idoneo a fornire informazioni, approfondite e aggiornate, anche a istituzioni interessate che ne facciano eventualmente richiesta. 

Settore Studenti Esteri (Internazionali) 

Il Dicastero mantenne contatti con gli Incaricati della pastorale universitaria specifica degli studenti esteri, in particolare d’Austria, Belgio, Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Stati Uniti e Svizzera.

Su invito del Sig. Manoj Mathew, Segretario Generale dell’International Young Catholic Students (IYCS), S. Em.za il Card. Renato Raffaele Martino celebrò la Santa Messa in occasione del loro Consiglio Mondiale, svoltosi, dal 1 al 15 agosto, a Kampala in Uganda.

L’Arcivescovo Agostino Marchetto, Segretario del Dicastero, il 22 aprile, celebrò la Santa Messa nella Università Cattolica del Sacro Cuore in Roma  in occasione della 83ª Giornata Universitaria. Ne fu tema: “A quaranta anni dalla populorum Progressio: approfondire il sapere e allargare il cuore per una vita più fraterna e universale”.

Sr. Assunta Bridi, mscs, officiale del settore, partecipò il 10 marzo, a Roma, alla V Giornata europea degli universitari, che fu onorata dalla presenza di Sua Santità Benedetto XVI. Era promossa dal Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE) e organizzata dall’ufficio della Pastorale Universitaria del Vicariato di Roma. Tema dell’evento fu “La carità intellettuale, via per una nuova cooperazione Europa-Asia.

Il giorno 18 marzo, Sr. Assunta Bridi, in rappresentanza del Dicastero, partecipò alla Santa Messa di inaugurazione della “Cappellania virtuale” promossa dall’Istituto Universitario Internazionale Sapientia Mundi, in collaborazione con Canto Nuovo, presso la sede del Centro Culturale internazionale Giovanni XXIII, fondato da Mons. Remigio Musaragno per accogliere e assistere gli studenti internazionali in Italia. La Celebrazione eucaristica fu preseduta da S. E. Mons. Francesco Cuccarese, Arcivescovo emerito di Pescara-Penne, mentre vi concelebrò don Davide Calantoni, Vice presidente di detto Centro.

Sempre Sr. Assunta Bridi, come osservatore di questo Pontificio Consiglio, fu presente anche alla X Assemblea Annuale del SECIS (“Service of European Churches for International Students”), svoltasi a Salisburgo (Austria), dal 5 al 7 luglio, al fine di passare in rassegna le attività annuali dell’Associazione e di valutare il preventivo per il 2007. Vi parteciparono rappresentanti di Austria, Belgio, Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Olanda e Slovenia.

Su richiesta del R. P. Algacir Munhak, c.s.,Vice-presidente dell’Instituto Católico Chileno de Migración (INCAMI - Cile), S. Em.za il Card. Renato Raffaele Martino e l’Ecc.mo Mons. Agostino Marchetto inviarono un messaggio di incoraggiamento ai partecipanti al I Congresso Nazionale di Pastorale per gli Studenti Internazionali svoltosi nei giorni 4 e 5 maggio a Santiago del Cile.

Similmente, si trasmise, su richiesta del Sig. Kevin Ahern, ex-presidente dell’International Movement of Catholic Students, ai partecipanti all’International Committee Meeting (sul tema “Empowering Catholic Student Action for Dialogue and Peace”), una missiva beneaugurante, in occasione di un loro incontro nell’Anno Internazionale del dialogo fra le civilizzazioni, svoltosi dal 25 giugno al 6 luglio, in Malesia. 

Settore Apostolato Del Mare

L’evento principale di quest’anno, nella prospettiva della pastorale marittima, fu il XXII Congresso Mondiale di tale Apostolato. Pertanto, l’attività fu particolarmente improntata alla sua preparazione.

Il Congresso, che si svolse a Gdynia (Polonia) dal 24 al 29 giugno 2007, fu presieduto dall’Em.mo Card. Renato Raffaele Martino e diretto dall’Ecc.mo Mons. Agostino Marchetto, rispettivamente Presidente e Segretario del Dicastero. Per il Settore, vi presero parte gli Officiali Mons. Jacques Harel e la Sig.ra Antonella Farina. Quest’ultima si era recata sul luogo, a febbraio, per seguire da vicino i preparativi in loco.

Dopo cinque anni dal precedente Congresso (di Rio de Janeiro), si intendeva per l’occasione tracciare un bilancio e compiere un ulteriore passo in avanti, discutendo e approfondendo la riflessione sulla spiritualità di questa particolare “Opera” ecclesiale e sul suo contributo specifico al bene del mondo marittimo. Di qui la scelta del tema “In solidarietà con la gente del mare, testimoni di speranza, con la Parola di Dio, la Liturgia e la Diaconia”, e la voluta dimensione fortemente pastorale, nella sua piena e specifica accezione. L’ancora – scelta come logo – è in effetti simbolo forte di speranza e questo Congresso ha voluto riflettere nel segno della speranza cristiana, capace di ancorarsi al dono della fede e all’impegno della carità per tradursi in forte impegno pastorale nella Chiesa universale.

Il Messaggio che, a nome del Santo Padre, l’Em.mo Card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, inviò per i partecipanti, espresse vivo apprezzamento per quello che fu definito un “prestigioso appuntamento”, sottolineando il significato della sollecitudine ecclesiale nei confronti di quanti operano nel duro settore del mondo marittimo.

I lavori furono preceduti da una sessione preparatoria che vide i Coordinatori Regionali e i Direttori Nazionali confrontarsi con la trentina di Vescovi convenuti a Gdynia per questo incontro e la cui presenza fu particolarmente significativa. Essi, infatti, sono i Promotori dell’Apostolato del Mare nei diversi Paesi, un settore di specifico apostolato che non è così riconosciuto. L’incontro si svolse in due momenti distinti. Nel primo furono affrontati problemi e necessità dell’Apostolato del Mare a livello nazionale e locale, sulla base delle risposte giunte al Questionario inviato lo scorso anno, mentre il ruolo del Promotore Episcopale fu trattato nel secondo momento.

Durante il Congresso, i duecentosettanta delegati, arcivescovi, vescovi, sacerdoti, diaconi, religiosi, laici, volontari, personale marittimo e osservatori, di 60 Paesi, ribadirono la loro convinzione che la speranza è l’ancora sicura e ferma della vita spirituale e pastorale dell’Apostolato del Mare. Essa si fonda sulla persona di Cristo. Essere testimoni della speranza, pertanto, vuol dire esserlo di Gesù Cristo, della Sua risurrezione. I convenuti a Gdynia riaffermarono, poi, il loro impegno nei confronti della triplice responsabilità che costituisce l’essenza e la specificità di questa pastorale, e cioè la proclamazione della Parola di Dio, la celebrazione dei Sacramenti, il servizio, “diaconia”, verso tutti, specialmente i più poveri.

I partecipanti si riunirono, altresì, per Regioni per scegliere tre nominativi da presentare al Pontificio Consiglio, in vista della nomina dei Coordinatori Regionali, la cui elezione ha luogo ogni 5 anni in occasione di tali incontri. Si procedette poi alla nomina.

Al termine dell’evento, fu redatto il Documento finale e un messaggio ai marittimi. Inoltre, su L’Osservatore Romano fu pubblicato un articolo a firma dell’Ecc.mo Mons. Segretario dove si presentavano le principali conclusioni e raccomandazioni del Congresso, dopo una serie di buoni servizi di un inviato speciale di tale giornale. Il termine dell’incontro coincise con la chiusura del Festival del Mare, con processione sulle acque e finale Santa Messa a terra.

Un altro impegno importante fu quest’anno la preparazione conclusiva del “Manuale per i Cappellani e gli Operatori Pastorali dell’Apostolato del Mare” (in tre lingue), con profonda revisione del precedente, del 1990. È strumento di orientamento per tutti coloro che sono impegnati nel mondo marittimo, come pure per quanti si vedono affidare, per la prima volta, la responsabilità di una tale pastorale. Una iniziale stesura era stata inviata ai Coordinatori Regionali per revisione ed era stato chiesto anche un parere al Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani per tutte le questioni ecumeniche in esso contenute, ricevendone suggerimenti e felicitazioni. Sua Eccellenza Mons. Segretario menzionò il “Manuale” durante un incontro di vari rappresentanti dei Dicasteri della Curia Romana presso la nuova sede di quel Pontificio Consiglio.

Per quanto riguarda gli incontri nazionali, fu inviato un messaggio di auguri, a firma dell’Ecc.mo Mons. Marchetto, in occasione della Conferenza Annuale dell’AOS-USA, mentre Mons. Harel, Officiale del Settore, partecipò alla riunione nazionale dell’Apostolato del Mare in Sudafrica, dal 15 al 20 aprile, a motivo della ripresa istituzionale della pastorale marittima in quel Paese. Da segnalare che, ivi, fu nominato il Vescovo promotore e il Direttore nazionale, con cappellani ora in ogni importante porto e buona cooperazione ecumenica.

Il 10 maggio l’Arcivescovo Marchetto visitò il centro Stella Maris e il porto di Abidjan (Costa d’Avorio), intrattenendosi con i responsabili, mentre in gennaio aveva incontrato a La Valletta (Malta) gli incaricati dell’Apostolato del Mare locale.

Settore Aviazione Civile 

L’attività principale in questo ambito nel 2007 fu l’organizzazione, a Roma, del XIII Seminario Mondiale dei Cappellani Cattolici dell’Aviazione Civile e dei Membri delle Cappellanie aeroportuali, dal 23 al 26 Aprile. Il tema trattato fu: “Dialogo nelle Cappellanie aeroportuali: verso una risposta al terrorismo” che, per la sua attualità, suscitò interesse anche da parte dei mass-media.

Vi parteciparono 73 cappellani ed operatori pastorali provenienti da 21 Paesi di tutti i continenti. Significativi furono il discorso inaugurale del Presidente del Dicastero, che delineò il magistero di Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI sulla violenza e il terrorismo, e l’intervento dell’Arcivescovo Segretario che affermò, fra l’altro, il diritto anche dei cristiani di difendersi dal terrorismo, e al tempo stesso la necessità di rispondere con il perdono, sottolineando che comunque i diritti umani di tutti vanno rispettati. S.E. Mons. Angelo Amato, Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede, richiamò l’attenzione dei congressisti con riflessioni filosofiche e teologiche sul male.

I qualificati interventi sulla strategia di contro-terrorismo, da parte di un esponente delle Nazioni Unite, il dott. Francesco Cappé, e sul programma di rafforzamento della sicurezza nell’aviazione civile, del dott. Iain Jack, consigliere per la sicurezza della IATA, confermarono la serietà con cui si trattò l’argomento in parola.

All’insegna della collaborazione, esponenti della Curia Romana presentarono la risposta auspicata dalla Chiesa. S.Em. il Card. Paul Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, indicò così l’importanza di esso, mentre S.E. Mons. Brian Farrell, Segretario del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, sottolineò quella della collaborazione ecumenica.

I cappellani degli aeroporti di Heathrow, Newark e Chicago diedero le loro testimonianze su come essi cercarono di assistere coloro che furono coinvolti in una minaccia o addirittura in un attacco terroristico. Significativa anche la parola del Presidente a.i. dell’Associazione Internazionale dei Cappellani dell’Aviazione Civile (IACAC), Associazione ecumenica ed interreligiosa.

Il Seminario costatò la necessità di leadership di carattere religioso per costruire ponti di tolleranza e fermare la violenza. Inoltre raccomandò che i Cappellani ricerchino possibilità di dialogo ed educazione a livello locale e che siano preparati a rispondere adeguatamente a quanti possono essere coinvolti in un possibile attentato terroristico.

Gli Atti del Congresso saranno pubblicato sulla Rivista People on the Move (Supplemento al I numero del 2008).

In seguito all’incontro di alcuni cappellani degli aeroporti italiani, nel corso del suddetto Congresso Internazionale, il Coordinatore per la Pastorale aeroportuale della Fondazione Migrantes della Conferenza Episcopale Italiana, Don Giacomo Martino, indisse, nei giorni 9 e 10 ottobre, a Verona, un loro incontro, unitamente ai direttori delle Migrantes diocesane sotto la cui responsabilità è posta la pastorale degli aeroporti nelle rispettive circoscrizioni ecclesiastiche. 

Settore Nomadi

Nel 2007 fu potenziato l’impegno per la promozione umana e la pastorale specifica a favore degli Zingari e delle popolazioni nomadi, in genere.

Comunque, di capitale importanza per la presenza della Chiesa presso gli Zingari fu l’organizzazione e celebrazione a Roma, nei giorni 22-25 settembre, del Primo Incontro Mondiale di Sacerdoti, Diaconi e Religiosi/e Zingari. L’evento, che ebbe per tema “Con Cristo al servizio del popolo zingaro”, offrì a oltre quaranta partecipanti, provenienti da 9 Paesi europei (Francia, Italia, Lituania, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Spagna, Ucraina e Ungheria) e dal Brasile, un’opportunità e uno stimolo per confrontarsi con le esigenze di una pastorale specifica e per riflettere sui numerosi problemi che i loro fratelli di etnia devono affrontare ogni giorno. Sotto la presidenza di S.Em. il Cardinale Renato Raffaele Martino e dell’Arcivescovo Agostino Marchetto, rispettivamente Presidente e Segretario del Dicastero, i consacrati zingari si impegnarono a fare una verifica spirituale della propria vocazione e missione nella Chiesa, al fine di renderle più operose, in comunione di carismi e in spirito di carità nel servizio al popolo zingaro. Il tutto alla luce degli Orientamenti per una Pastorale degli Zingari, pubblicati dal Pontificio Consiglio a fine 2005.

I Partecipanti espressero il desiderio che la Chiesa sia il “luogo” ove ogni Zingaro possa essere riconosciuto con il suo apporto di specifiche peculiarità, “luogo” dove egli è uguale a ogni altro cattolico, per la stessa dignità conferita ai fedeli da uno stesso ed unico Battesimo. In realtà occorrono apertura e disponibilità da parte degli Zingari e dei gajé (non Zingari) per trasmettersi reciprocamente il Vangelo e vivere autenticamente la cattolicità della Chiesa. Inoltre, i consacrati zingari formularono l’auspicio di una ricerca dei modi adeguati per superare la generale diffidenza nei confronti degli Zingari e per consentire loro il pieno inserimento nella società.           

Settore Turismo, Pellegrinaggi e Santuari 

Nel 2007 l’attività del Pontificio Consiglio, nell’ambito della pastorale del turismo e dei pellegrinaggi, fu particolarmente impegnativa specialmente per l’organizzazione di due incontri continentali.

Il primo, in ordine di tempo, fu il V Congresso Europeo di Pastorale dei Pellegrinaggi e Santuari, a Lourdes (Francia), dal 10 al 13 settembre, promosso dal Dicastero, in collaborazione con quei Santuari di Nostra Signora. Il tema, Cammini di pace, spazi di misericordia, molto apprezzato dai partecipanti, era ispirato al Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace 2007 e in linea con i preparativi per il 150° anniversario delle apparizioni della Madonna colà. Scopo dell’incontro era di diffondere attraverso i percorsi dei pellegrinaggi e nei santuari europei, un forte richiamo alla pace, bene prezioso, obiettivo e impegno di tutti, in termini di amicizia, solidarietà, comprensione e carità. I pellegrinaggi e i santuari, infatti, possono essere preziose opportunità di risposta a un diffuso anelito di pace e riconciliazione, e per trovare la forza del perdono. Papa Benedetto XVI inviò per il Congresso un messaggio, a firma del Cardinale Segretario di Stato Tarcisio Bertone, per mezzo del quale impartì anche la Sua benedizione ai partecipanti, auspicando che l’incontro favorisse una sempre più viva contemplazione di Cristo, Verbo del Padre, per suscitare una testimonianza evangelica crescente e generosa. I lavori furono guidati dal Cardinale Renato Raffaele Martino, che presiedette pure due celebrazioni liturgiche, in apertura e chiusura dei lavori e svolse la relazione introduttiva. Nel rivolgersi ai partecipanti, provenienti da 19 nazioni, egli considerò due caratteristiche fondamentali del continente europeo: le comuni radici cristiane e la crescente mobilità di persone e di idee che la Chiesa è chiamata a interpretare, promuovendo fratellanza e solidarietà.

L’arcivescovo Agostino Marchetto, Segretario del Dicastero, rilasciò un’intervista alla Radio Vaticana sugli scopi e le finalità dell’evento, alcuni giorni prima del suo inizio. Al Congresso partecipò anche la Dott.ssa Margherita Schiavetti, Officiale del Dicastero nel settore. Il Vescovo di Tarbes e Lourdes, S.E. Mons. Jacques Perrier e il Rettore don Raymond Zambelli, curarono una perfetta organizzazione in loco e le belle cerimonie liturgiche. Gli interventi dei due teologi, i sacerdoti Baziou e da Silva Lima, offrirono un tempo di grande elevatezza spirituale.

Il documento finale, composto di tre parti (evento, conclusioni e raccomandazioni), insieme al CD contenente gli interventi e le testimonianze, rappresenta un utile strumento di memoria del lavoro fatto insieme ed è solido contributo alla formazione permanente teologica e spirituale degli operatori pastorali. I partecipanti al Congresso accolsero anche, e inclusero nelle loro raccomandazioni, l’appello iniziale formulato dal Cardinale Martino di realizzare, cioè, una solidarietà spirituale, ma anche materiale, dei pellegrini con le locali comunità cattoliche minoritarie visitate, sia in Europa che altrove, raccolte presso i santuari. Gli Atti saranno pubblicati su un Supplemento della nostra Rivista People on the Move.

L’altro Incontro a cui ci si dedicò alacremente fu il III Congresso Asiatico di Pastorale dei Pellegrinaggi e Santuari. Si tenne, dal 15 al 17 ottobre, a Nagasaki (Giappone), città con un Santuario dedicato a 26 Martiri colà crocifissi per la fede. Organizzato dal nostro Pontificio Consiglio, in collaborazione con la Commissione Episcopale per la Pastorale della Mobilità Umana della Conferenza Episcopale del Giappone e l’Arcidiocesi di Nagasaki, ebbe come tema Pellegrinaggi e Santuari, luoghi di speranza. Vi parteciparono Vescovi e direttori di pellegrinaggi e rettori di santuari di 11 nazioni. Finalità dell’incontro fu la riflessione e lo studio su come, nella nostra epoca segnata da divisioni, violenza e calamità naturali, i pellegrinaggi e i santuari possono sostenere le persone e le comunità, rafforzandole nella fede e, aiutandole a superare - grazie alla conversione e alla preghiera - le divisioni. Al clima di amicizia fra i partecipanti e alla coesione fra le diverse nazionalità rappresentate contribuì anche la sede del convegno presso il Centro Cattolico di Nagasaki, dove tutti risiedettero. Lo staff locale fu ben organizzato.

Il Santo Padre inviò un bel messaggio ai partecipanti, a firma del Cardinale Segretario di Stato. Il Pontificio Consiglio fu presente con l’Arcivescovo Segretario, S.E. Mons. Agostino Marchetto, che guidò i lavori e presiedette la prima concelebrazione, pronunciando l’omelia. Nel suo discorso di apertura egli osservò, fra l’altro, che da pellegrini ci si muove verso i santuari spinti dalla speranza, prerogativa degli esseri umani. Ma su di essa non si deve equivocare, identificandola, in modo limitato, con i bisogni materiali “umani” che richiedono risposte immediate. Nel pellegrinaggio si va all’incontro con Dio, fonte di ogni speranza. L’Arcivescovo Segretario, alcuni giorni prima dell’evento, aveva rilasciato su di esso un’intervista a Radio Vaticana. Al Congresso partecipò anche la Dott.ssa Margherita Schiavetti, Officiale del settore.

Tre interventi di sostanza furono svolti rispettivamente dall’arcivescovo della città, S.E. Mons. Joseph Mitsuaki Takami, PSS, dal Prof. Javier Gonzalez dell’Università di Manila e dal Prof. Leszek Niewdana dell’Università cattolica Fu Jen di Taipei. La redazione del documento finale fu resa meno onerosa del solito, in simili incontri, da un buon lavoro in equipe: i due professori elaborarono, cioè, l’insieme del testo (conclusioni e raccomandazioni), includendovi una sintesi dei risultati dei gruppi di studio, preparata da Mons. Balbago (Filippine), seguendo le linee del procedere tracciate da Mons. Segretario, che tutto rivide. A conclusione del Congresso si distribuì ai partecipanti un DVD contenente tutti gli interventi con fotografie e successivamente, il Documento finale, inclusivo di una cronaca dell’evento. Al termine del Congresso, inoltre, i partecipanti sottoscrissero una petizione indirizzata al Direttore del World Heritage Centre dell’UNESCO, in cui si appoggia la supplica - formulata dalla Prefettura di Nagasaki e dall’Arcivescovo della città - di far includere i “Luoghi Cristiani di Nagasaki” nell’elenco del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Il nostro Pontificio Consiglio inviò poi copia della missiva a Mons. Francesco Follo, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l’UNESCO.

A seguito dell’incontro nel nostro Dicastero, il 15 novembre, con i Vescovi del Kenya a Roma per la visita “ad limina”, il Pontificio Consiglio si fece portavoce, con lettera indirizzata al Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, S.Em.za il Card. Angelo Bagnasco, della lamentela del Vescovo di Malindi, Ecc.mo Mons. Francis Baldacchino, OFM Cap. Il Presule deplorò cioè l’atteggiamento in quella terra dei turisti, soprattutto italiani, i quali danno un pessimo esempio entrando in chiesa con abbigliamento da spiaggia, comportandosi male negli alberghi per consumo di droghe e alcool, giungendo ad abusare dei minori. 

Settore Circensi - Fieranti

Una categoria di persone spesso non considerata nella nostra società è quella costituita da circensi e fieranti, il cui modo di vita itinerante e di lavoro, come mezzo culturale ed anche di sostentamento economico, è poco apprezzato. Tanto i circensi quanto i fieranti, nel corso del loro cammino, incontrano numerose difficoltà, non solo per la durezza della vita in mobilità, ma anche per gli ostacoli che le varie amministrazioni civili pongono loro. Al fine di favorire i rapporti, gli scambi, la riflessione e la formazione di tutti coloro che si prodigano nell’apostolato dei Circensi e dello spettacolo itinerante, il Pontificio Consiglio cercò, nel 2007, di essere loro vicino tramite messaggi e partecipando a incontri e riunioni.  

Settore Pastorale Della Strada

 Il suo interesse si concentrò, nel 2007,  nella preparazione e realizzazione del I° Incontro internazionale di pastorale per i senza fissa dimora, svoltosi nella sede del Pontificio Consiglio, i giorni 26 e 27 novembre, sul tema “In Cristo e con la Chiesa a servizio dei senza fissa dimora”. Parteciparono, oltre a S. Em. il Cardinale Presidente e all’Ecc.mo Segretario, il Rev.do don Jeremy Fairhead e Sr. Assunta Bridi, mscs, Officiali del Dicastero, 4 Vescovi e vari sacerdoti, religiosi/e e laici rappresentanti delle Conferenze Episcopali di 28 Nazioni. Erano inoltre presenti delegati del Consiglio delle Conferenze Episcopali europee (CCEE), di associazioni e Movimenti, tutti con impegno apostolico nell’anzidetta pastorale.

Il documento finale dell’Incontro fu comunicato alla stampa ed inviato, oltre che ai partecipanti, a tutte le Conferenze Episcopali e alle corrispondenti strutture delle Chiese Orientali Cattoliche, ai Membri e Consultori di questo Pontificio Consiglio, ai Capi Dicastero, alle Ambasciate presso la Santa Sede e agli Ecc.mi Nunzi Apostolici.

Il giorno 8 febbraio, il Sig. Card. Renato Raffaele Martino e l’Arcivescovo Agostino Marchetto parteciparono alla Santa Messa per i 39 anni di fondazione della Comunità di Sant’Egidio, nella Basilica di San Giovanni in laterano, Comunità particolarmente dedicata anche alla Pastorale della Strada.

Il 7 marzo, mons. Marchetto assistette alla proiezione del cortometraggio “Ballerina”, per iniziativa della Regione Lazio, incentrato sul tema del traffico-tratta-sfruttamento degli esseri umani (prostituzione) e per il quale anche il nostro Dicastero aveva dato il patrocinio. 

In occasione della settimana dedicata alla sicurezza stradale, il Santo Padre, durante l’udienza generale di mercoledì 25 aprile, rivolse un appello in suo favore con parole di incoraggiamento alle istituzioni pubbliche e private che si adoperano per mantenere la circolazione stradale sicura, per salvaguardarvi la vita umana, e ridurre i troppi incidenti. invitò anche a pregare per le vittime, per i feriti della strada e le loro famiglie. Inoltre Benedetto XVI, in occasione della Giornata europea delle vittime stradali, fece altresì un appropriato appello di circostanza, durante l’Angelus del 18 novembre.

Una data importante: il 19 giugno fu pubblicato il documento “Orientamenti per la pastorale della strada” che si struttura in quattro parti ben distinte, in considerazione della specificità e dell’ampiezza delle problematiche legate alla strada come ambito pastorale: la prima è dedicata agli utenti della strada (automobilisti, camionisti, ecc.) e della ferrovia – la strada ferrata –, e a quanti lavorano nei vari servizi ad essi collegati; la seconda e terza parte, rispettivamente, riguardano le donne e i ragazzi di strada; la quarta, infine, concerne i senza fissa dimora.

Il 18 agosto e il primo novembre, l’Arcivescovo Segretario presentò il Documento in parola ad Asiago ed al Patronato Leone XIII, a Vicenza, a livello di base, dunque, incoraggiando ad affrontare un fenomeno che coinvolge ogni giorno moltissime persone, che usano la strada e la ferrovia, e inoltre gli “abitanti” della strada (le donne e i ragazzi, e i senza fissa dimora).

Su invito dell’Automobile Club d’Italia (ACI), il 26 settembre, l’Em.mo Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del Dicastero, partecipò al Convegno ACI sul tema “le grida del sabato sera, comunicare rischio o sicurezza?”, presentandovi gli “Orientamenti” di cui sopra.

Il 5 ottobre, fu spedito un telegramma di condoglianze per la morte di Don Oreste Benzi, fondatore dell’Associazione Papa Giovanni XXIII che si occupa sia dei ragazzi che delle donne di strada, e dei senzatetto. Egli fu uno dei più fedeli collaboratori del Pontificio Consiglio in materia di assistenza spirituale, partecipando a nostri Congressi.

Il giorno 20 ottobre, l’Arcivescovo Agostino Marchetto celebrò la Santa Messa alla Tomba di S. Pietro, in occasione del Seminario di formazione di religiose provenienti da vari Paesi, dedite alla liberazione dal traffico di esseri umani. Tale seminario trattò “The Prophetic Role of women Religious in the Fight Against trafficking in Persons”.

Il 12 novembre, il Rev.do don Jeremy Fairhead, in qualità di rappresentante del Pontificio Consiglio, partecipò a Londra a un incontro organizzato dalla United Nations World Tourism Organisation (UNWTO) riguardo al turismo sessuale e vi fece un breve intervento.

Il Dicastero patrocinò anche quest’anno il programma promosso da ANIA, Fondazione per la Sicurezza Stradale “Vacanze coi fiocchi”, con invito a tutti a trasformarsi in “ambasciatori di sicurezza stradale”.

 L’Arcivescovo Segretario accolse anche l’invito del Dott. Michele Smargiassi, giornalista  de “La Repubblica”, a fare con lui un viaggio in macchina al fine d’osservare da vicino il comportamento degli automobilisti. Ne uscì un bell’articolo, vivace, su detto quotidiano. L’”impresa” fu ripetuta dal “Giornale di Vicenza”.

Per finire, Mons. Marchetto preparò anche un'intervista per il settimanale “Vita” riguardo alle persone senza fissa dimora, ai migranti e agli zingari. 

 

 

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