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Pontifical Council for the Pastoral Care of Migrants and Itinerant People
People
on the Move
N° 106, April 2008
PENSIERO E OPERA DEL Pontificio
Consiglio
della Pastorale per i Migranti e
gli Itineranti DURANTE IL 2007
Visione
Generale
Attività del Cardinale Presidente
Sua Eminenza il Cardinale Renato Raffaele Martino ha svolto varie
attività poste in rilievo in seguito nei vari settori. Peraltro va
ricordato qui d’inizio che l’Eminentissimo Presidente nel 2007 ha
compiuto 75 anni di età e 50 anni di Ordinazione Sacerdotale. I
Superiori e Officiali dei due Pontifici Consigli sotto la sua guida,
cioè il Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli
Itineranti e il Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, hanno
fatto corona a Sua Eminenza nella celebrazione di una Santa Messa di
ringraziamento, il 14 dicembre 2007, nella cappella di questo Pontificio
Consiglio. È stata seguita da un buffet. In tale circostanza di grande
importanza, il Pontificio Consiglio gli ha anche dedicato il numero 104
della sua pubblicazione People on the Move.
Opera dell’Arcivescovo Segretario
L’operato di Sua Eccellenza Monsignor Agostino Marchetto, che è stato
riconfermato nel suo incarico per altri 5 anni, risulta normalmente qui
di seguito in questa Visione Generale e nei sommari dei diversi settori.
Oltre ciò, l’Arcivescovo Segretario si è molto impegnato anche nel mondo
mass-mediale, laico ed ecclesiale, ed ha dato vari contributi a giornali
e riviste, per illustrare temi legati alla competenza del Pontificio
Consiglio.
Attività del Sotto-Segretario
Nominato Sotto-Segretario, il 28 giugno 2007, il Rev.do Mons. Novatus
Rugambwa ha iniziato il suo servizio presso questo Pontificio Consiglio
il 7 settembre successivo. Egli ha rappresentato il Dicastero in due
incontri tenutisi a Roma, come verrà riportato in seguito.
Nuovi Membri del Dicastero
Il Santo Padre Benedetto XVI, in data 11 aprile 2007, ha nominato
Membri del Dicastero i seguenti Eccellentissimi Monsignori:
- Dominique Mamberti,
Arcivescovo titolare di Sagona, Segretario per i Rapporti con gli Stati
nella Segreteria di Stato;
- Gianfranco Agostino Gardin,
OFM Conv., Arcivescovo titolare di Cissa, Segretario della Congregazione
per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica;
- Joseph Ngô Quang Kiêt,
Arcivescovo di Hà Nôi, Vietnam.
Il Santo Padre, in data 11 giugno 2007, ha poi confermato Membri del
Dicastero:
- Rev.Do Mons. Aldo Giordano,
Italia;
- Rev.Do Don Giorgio Raúl
Rizzieri, Italia;
- Rev.Da Sr.
Christine Marie Mérgabané,
FMM, Siria;
- Rev.Da
Sr. Maria Do Rosario Onzi, MSCS, Brasile.
Inoltre, in data 13 dicembre 2007, il Santo Padre ha nominato altri
nuovi Membri e precisamente gli Eccellentissimi Monsignori:
- Fernando Filoni,
Arcivescovo titolare di Volturno, Sostituto per gli Affari Generali,
Segreteria di Stato;
- Mauro Piacenza,
Arcivescovo titolare di Vittoriana, Segretario della Congregazione per
il Clero e
- Jean-Louis Bruguès,
OP, Arcivescovo-Vescovo Emerito di Angers, Segretario della
Congregazione per l’Educazione Cattolica.
Giornate Mondiali attinenti al Dicastero
Come negli anni scorsi, il Pontificio Consiglio offrì il proprio
contributo per la stesura del Messaggio del Santo Padre per la Giornata
Mondiale del Migrante e del Rifugiato. Quella del 2008 è la 94ª di tali
Giornate, ed ha avuto il seguente tema: “Il giovane migrante”. Il 28
novembre 2007 il Messaggio Pontificio è stato presentato presso la Sala
Stampa della Santa Sede da S.Em. il Card. Renato Raffaele Martino, da
S.E. l’Arcivescovo Agostino Marchetto e dal Rev. Mons. Novatus Rugambwa,
con attenzione, ciascuno, rispettivamente ai migranti economici, ai
rifugiati e agli studenti esteri. Il N. 105 di People on the Move
ne ha pubblicato il testo in sei lingue, con relative presentazioni in
Sala Stampa. Per quanto attiene all’aspetto specifico dei rifugiati, l’Em.mo
Presidente colse l’occasione dell’incontro con gli organi di stampa per
rammentare la condanna che da anni la Chiesa fa dell’uso dei Centri di
Permanenza Temporanea, sparsi anche su buona parte del territorio
Italiano non con funzione temporanea appunto. Essi possono diventare
piuttosto luoghi di detenzione, il che non deve essere. L’Ecc.mo
Segretario, poi, sottolineò gli aspetti concernenti l’asilo e i
profughi, soffermandosi in modo particolare sulle traumatiche
conseguenze, che possono produrre sui minori non accompagnati, lo
sradicamento forzato da un ambiente familiare e protetto e le disumane
condizioni di vita nei campi. Egli rilasciò anche altre interviste, in
occasione della precedente celebrazione della 93ª Giornata. Infine
Monsignor Sotto-Segretario si soffermò su alcuni aspetti del Messaggio
Pontificio riguardanti gli studenti internazionali.
* * *
Quest’anno il consueto messaggio per la Domenica del Mare
(celebrata, generalmente, la prima domenica di luglio) fu sostituito da
quello ai marittimi, redatto al termine del Congresso Mondiale di Gdynia
(Polonia), il giorno della festa degli Apostoli Pietro e Paolo.
Nell’assicurare vicinanza e concreta solidarietà alla gente del mare, il
messaggio affidava a Maria, Stella Maris, l’impegno a promuovere
un umanesimo marittimo vivificato dalla speranza cristiana.
Al riguardo, l’Ecc.mo Mons. Marchetto rilasciò un’intervista, questa
volta in occasione della Giornata Marittima Mondiale, indetta dall’OMI
il 27 settembre, sul tema La risposta dell’OMI alle attuali sfide
ambientali. Nel ricordare che ciascuno condivide con gli altri la
gestione del creato, l’Arcivescovo Segretario ribadì la responsabilità
di tutti di proteggere l’ambiente marittimo, oggi come mai minacciato,
se si vuole conservarlo per le generazioni future.
* * *
Il Pontificio Consiglio diffuse un Messaggio pastorale sul
tema Il turismo porta aperta per le donne, in vista della
celebrazione della Giornata Mondiale del Turismo, che ricorre
annualmente il 27 settembre, per iniziativa dell’Organizzazione Mondiale
del Turismo. L’Ecc.mo Segretario rilasciò un’intervista alla Radio
Vaticana con un commento al medesimo Messaggio.
Istruzioni agli Eccellentissimi Nunzi Apostolici
Il Dicastero, anche quest’anno, ha preparato per i nuovi
Rappresentanti Pontifici le Istruzioni (15) che i Superiori hanno
ritenuto opportuno inviare alla Segreteria di Stato, su sua richiesta,
riguardo alla situazione pastorale circa le varie dimensioni della
mobilità umana nei Paesi di destino. È occasione anche per iniziare con
essi un dialogo che pure si manifesta con incontri durante il loro
passaggio a Roma.
Visite al Dicastero
Il Pontificio Consiglio ha mantenuto, nel corso del 2007, frequenti
rapporti con le Conferenze episcopali di vari Paesi e, individualmente,
con diversi Vescovi, con altre illustri persone e istituzioni, nonché
con gruppi di visitatori, sacerdoti, religiosi e laici.
Incontri privilegiati, per la reciproca informazione e la
programmazione di iniziative pastorali, sono stati quelli con i Vescovi
venuti a Roma, specialmente in occasione delle loro visite “ad Limina”.
Nel corso dell’anno, il Consiglio ha accolto così i Presuli di varie
Conferenze episcopali, tra cui quelle d’Italia (Regioni Ecclesiastiche
dell’Emilia Romagna e del Triveneto), Mozambico, d’Algeria, Libia,
Marocco e Tunisia (C.E.R.N.A.), Repubblica Slovacca, Togo, Repubblica
Dominicana, Laos – Cambogia, Benin, Ucraina, Portogallo, Kenya e
Giappone (in ordine cronologico). Sono stati anche ricevuti il
Presidente, Segretario e Sotto-Segretario della Conferenza Episcopale
Messicana e la Conference of Major Superiors of Men (CMSM) degli
Stati Uniti d’America.
Altre visite sono qui di seguito indicate:
- Il 10 gennaio l’Arcivescovo Agostino Marchetto s’intrattenne con
don Albert Van de Ven, P. R., che si occupa della pastorale della strada
a Nizza (Francia).
- L’undici gennaio Mons. Segretario ricevette S.E. Mons. Paul
Gallagher, Nunzio Apostolico in Burundi, che illustrò la situazione
ancora molto difficile in quel Paese, dal punto di vista politico, ma
anche per la questione della terra, fondamentale per il ritorno dei
rifugiati. Critica poi è la loro situazione in Tanzania, il cui Governo
cerca di rimpatriarli. L’Ecc.mo Nunzio Apostolico in Burundi informò il
Pontificio Consiglio altresì sulla questione dei pigmei Batwa, un gruppo
di nomadi costretto a vivere in condizioni di povertà spirituale e
materiale. La visita ebbe un seguito il 4 ottobre.
- Il 16 gennaio, nella sede del Pontificio Consiglio, Mons. Marchetto
accolse un gruppo di diaconi della diocesi di Ajaccio (Corsica,
Francia), illustrando loro le attività e il pensiero del Dicastero,
nell’ambito della sollecitudine pastorale della mobilità umana.
- Il 22 gennaio, ci fu un incontro tra il Segretario del Pontificio
Consiglio e il Rettore del Santuario - Basilica Nazionale
dell’Immacolata Concessione di Washington.
- Il Rev.do Padre Antonio e suo fratello Benito Mazzucato, il 23
gennaio, fecero visita all’Ecc.mo Segretario per presentare la loro
opera tra i pigmei nella Repubblica Democratica del Congo.
- Il 24 gennaio, vi fu un incontro di Mons. Marchetto con la Dott.ssa
Zucconi della Comunità di Sant’Egidio, responsabile della pastorale
della strada per tale Comunità.
- Il 25 gennaio, P. Guy Pasquier, membro della Mission de la Mer
di Francia e cappellano di bordo, si recò alla sede del Dicastero per
discutere con l’Ecc.mo Segretario circa la sua partecipazione al
Congresso di Polonia, in qualità di oratore.
- Il 31 gennaio S.E. Mons. Marchetto incontrò un Rappresentante del
Aspen Institute Italia, con dialogo su varie questioni
migratorie.
- Il 5 febbraio, Mons. Segretario ricevette la visita della Dr.
Beatrice Gorawantschy, della Fondazione Konrad Adenauer, Direttrice del
suo Ufficio parigino, Incaricata per la Francia, l’Italia e la
cooperazione con la Santa Sede. Per l’occasione si studiarono
possibilità di collaborazione nel contesto delle migrazioni. La cosa si
concretò il 26-29 settembre, a Berlino, dove Mons. Marchetto tenne una
conferenza sul tema “Uguaglianza di opportunità e futuro insieme”.
- Il 6 febbraio, il Sig. Yves Marie-Laronë, e la Sig.ra Nicole
Peirlot, rispettivamente Presidente e
segretaria Generale del
bureau International
Catholique de l’Enfance (BICE) fecero visita al Pontificio Consiglio.
Fu per presentare la loro attività a favore dell’infanzia nel mondo.
- Il 16 febbraio, l’Ecc.mo Segretario ricevette Sig. Frank E.
de Coninck, nuovo Ambasciatore del Regno del Belgio presso la Santa
Sede.
- Il 16 febbraio il Segretario del Pontificio Consiglio accolse il
Dott. Marco Roncalli, con rappresentanti di Associazioni di camionisti
in Italia, e presentò loro l’impegno del Dicastero nel Settore della
pastorale della strada.
- il 19 febbraio, S.E. Mons. Marchetto ricevette S.E. Mons.
Ivo Scapolo, Nunzio Apostolico in Bolivia.
- In data 22 febbraio, l’Arcivescovo Marchetto incontrò il
Rappresentante della Santa Sede a Strasburgo, Mons. Vito Rallo, e,
successivamente, membri del Comité Catholique contre la Faim et pour
le Développement di Parigi, vale a dire i Signori Joël Thomas,
Presidente, Jean-Marie Fardeau, Segretario Generale, Martial Lesay,
Tesoriere nazionale, Jacques Turck, Cappellano nazionale e Jacques
Matthys, Segretario nazionale.
- Sempre il 22 febbraio visitò il Dicastero don Christopher McCoy,
Presidente del Service of European Churches for International
Students (SECIS) che fu ricevuto anche dall’Ecc.mo Mons. Segretario.
- Il 2 marzo, vi fu un incontro dell’Ecc.mo Segretario con il Sig.
Chou-seng Tou, Ambasciatore della Repubblica Cinese (Taiwan) presso la
Santa Sede.
- Il 13 marzo, S.E. Mons. Marchetto ricevette a colloquio, su
tematiche migratorie, il Dr. Anton G.O. Smitsendonk, già Ambasciatore
dei Paesi Bassi in Cina e, in seguito, presso l’OCSE a Parigi, al
presente National Commissioner for Thailand, for Indonesia, the
International Chamber of Commerce, the World Business Organization.
- Il 27 marzo, P. Dominique Peccoud, S.J., Consigliere presso l’ILO,
al termine del suo mandato, fu ricevuto dall’Ecc.mo Segretario. Furono
affrontati vari problemi che riguardano l’Apostolato del Mare.
- Il 13 aprile, Mons. Marchetto accolse la Delegazione del
Mouvement International d’Apostolat des Milieux Sociaux
Indépendants (MIAMSI).
- Il 17 aprile, ci fu una visita della Conference of Major
Superiors of Men degli Stati Uniti d’America. Si considerarono i
migranti, i rifugiati e gli studenti esteri.
- Il 28 aprile, il Segretario ricevette la Sig.ra Maria Zola che
parlò di un progetto cinematografico di Pupi Avati.
- Il 19 maggio, Mons. Segretario ebbe un incontro con P.
Philippe Goupille, Delegato nazionale per la pastorale del turismo di
Maurizio, che riferì sulla sua attività.
- Ci fu la visita del Vescovo di Lourdes, S.E. Mons. Jacques Perrier,
il 19 maggio, in vista dell’organizzazione del V Congresso Europeo su
Pellegrinaggi e Santuari, che si svolse appunto a Lourdes dal 10 al 13
settembre.
- Il 25 maggio, l’Ecc.mo Segretario ricevette il Sig. Felix
Randrianasoavina, Direttore Nazionale del Madagascar, dell’Apostolato
del Mare, il quale parlò degli sforzi compiuti per mettere in atto la
pastorale marittima nel suo Paese, ove ci sono molti pescatori.
- Il 31 maggio, fu ricevuto dall’Emm.mo Presidente e da Mons.
Segretario il R.P. Sergio Geremia, nuovo Superiore dei Missionari di San
Carlo (Scalabriniani).
- Il 1 giugno, ci fu un incontro di Mons. Marchetto con un gruppo di
cappellani dei migranti tedeschi all’estero, guidati da Mons. Wolfgang
Miehle.
- Il 6 giugno, S.E. Mons. Marchetto ricevette il Dott. Johan Ketelers,
Segretario Generale della Commissione Internazionale Cattolica per le
Migrazioni (CICM).
- Il 20 giugno, Mons. Segretario accolse il Sig. John Klink, nuovo
Presidente della Commissione Internazionale Cattolica per le Migrazioni
(CICM).
- Il 21 giugno, l’Ecc.mo Segretario ricevette la visita di Mons.
Piergiorgio Saviola, Direttore Generale della Migrantes,
Fondazione della Conferenza Episcopale Italiana, accompagnato dai suoi
collaboratori.
- Il 22 giugno, fece visita all’Arcivescovo Agostino Marchetto il
Canonico Charles De Hemptinne, Segretario Generale del SECIS.
- L’undici settembre, membri dell’Ambasciata della Repubblica Cinese
(Taiwan) furono ricevuti dall’Ecc.mo Segretario.
- Il 17 settembre, il Sig. Lerario, Responsabile dell’Associazione
delle Vittime della Strada, fu ricevuto da Mons. Segretario.
- Il 20 settembre, egli ricevette S.Em. il Cardinale Oscar Andrés
Rodríguez Maradiaga, Arcivescovo of Tegucigalpa, Honduras.
- Il 26 settembre, ci fu una visita del Rev. Terje Bjerkholt,
della Chiesa Luterana norvegese, con il quale si parlò del Crisis
Preparedness Committee dell’International Christian Marittime
Association (ICMA).
- L’otto ottobre, l’Arcivescovo Segretario ricevette S.E. Mons. Dimas
Lara Barbosa, Segretario Generale della Conferenza Episcopale del
Brasile.
- Il 9 ottobre, Mons. Segretario ricevette una delegazione delle
Caritas degli Stati Uniti d’America.
- Il 10 ottobre, ci fu una visita all’Arcivescovo Marchetto del
Ministro Consigliere dell’Ambasciata Messicana presso la Santa Sede.
- Il 29 ottobre, furono ricevuti dall’Em.mo Presidente e dai
Superiori 10 membri della famiglia Callais, armatori della Louisiana.
Essi donarono al Santo Padre e all’Apostolato del Mare un modellino
delle loro navi e un generoso contributo.
- Il 30 ottobre, l’Ecc.mo Segretario e Mons. Sotto-Segretario ebbero
un incontro con S.E. Mons. Basile Mvé, Arcivescovo di Libreville, Gabon.
- Il 6 novembre, fece visita a Mons. Marchetto il Nuovo Ambasciatore
d’Italia presso la Santa Sede, Sig. Antonio Zanardi Landi.
- La Dott.ssa Anna Trono, dell’Università del Salento (Lecce),
l’otto novembre, informò Mons. Segretario circa il progetto di una
Conferenza su Turismo, Religione e Cultura.
- Nello stesso giorno don Giacomo Martino con i coordinatori
del nord e del sud d’Italia, fece visita al Pontificio Consiglio. La
delegazione fu ricevuta dall’Ecc.mo Segretario del Dicastero, presente
la Dott.ssa Nilda Castro. Su richiesta di indicazioni sul come
procedere, furono segnalate le Direttive del Pontificio Consiglio al
riguardo.
- Il 29 novembre, furono ricevuti da Mons. Marchetto i Sigg. Mehul
Dabhi e Kevin Ahern, rispettivamente Presidente e
ex-presidente dell’International
Movement of Catholic Students (IMCS) - Pax Romana.
- Il 10 dicembre, don Massimo Pavanello, nuovo Incaricato della
Pastorale del Turismo dell’arcidiocesi di Milano, venne alla sede del
Dicastero per informare circa l’organizzazione annuale dell’Incontro
ecclesiale presso la Borsa Internazionale del Turismo (BIT).
- Lo stesso giorno, ci fu una visita della Sig.ra Maria Pia
Bertolucci e di don Guido Lucchiari, rispettivamente Presidente e
Consulente ecclesiastico nazionale del Centro Turistico Giovanile che
informarono Mons. Segretario circa un programma da proporre per le
celebrazioni della Giornata Mondiale del Turismo 2008, con possibilità
di Udienza del Santo Padre.
- L’undici dicembre, l’Arciv. Marchetto, Mons. Sotto-Segretario e
Suor Alessandra Pander incontrarono i Responsabili della Pastorale per
gli Zingari in Germania al fine di organizzare il relativo VI Congresso
Mondiale che avrà luogo a Freising nel 2008.
- Mons. Marchetto ricevette la visita di don Caesar Atuire,
Amministratore Delegato dell’Opera Romana Pellegrinaggi, il 28 novembre,
in merito a una possibile collaborazione per il Convegno Nazionale
Teologico-Pastorale e i Seminari del Josp Fest.
- Il 13 dicembre, Suor Onzo Maria do Rosario, Superiora Generale
uscente della Congregazione delle Suore Missionarie di San Carlo
Borromeo (Scalabriniane), fece una visita di saluto all’Ecc.mo
Segretario.
- Il 14 dicembre, Mons. Marchetto ricevette una delegazione della
Konrad Adenauer Stiftung.
Messaggi
Il Pontificio Consiglio nel corso del 2007 inviò vari messaggi per
diversi motivi, qui presentati in ordine cronologico:
- Il 17 febbraio, l’Arcivescovo Agostino Marchetto spedì a S.E. Mons.
Ramiro Moliner Inglés, Delegato Apostolico in Somalia, un messaggio di
solidarietà per la morte in mare di immigranti somali, che tentavano la
traversata verso lo Yemen.
- Il 19 febbraio, Mons. Segretario trasmise un messaggio di cordoglio
e solidarietà al Nunzio Apostolico in Etiopia e Delegato Apostolico in
Somalia per la morte di 107 persone (in maggioranza Somali e alcuni
Etiopi) annegate nelle acque del Golfo di Aden mentre cercavano di
raggiungere le coste dello Yemen. Erano infatti ancora al largo quando
furono forzate a scendere in acqua dai traghettatori di contrabbando per
timore delle guardie costiere.
- Un messaggio fu indirizzato ai partecipanti all’Incontro Nazionale
dei Rettori dei Santuari del Brasile, a Belem do Parà, che ebbe
luogo dal 5 all’otto marzo, sul tema La pastorale dell’accoglienza.
- Il 9 marzo, l’Ecc.mo Segretario inviò all’Em.mo Card. Edward Michael
Egan, Arcivescovo di New York, un messaggio di solidarietà per la morte
di immigranti del Mali, nell’incendio avvenuto nel Bronx.
- Il 14 maggio, l’Arcivescovo Marchetto spedì un Messaggio di
solidarietà a S.E. Mons. Mario Giordana, Nunzio Apostolico ad Haiti, per
il naufragio, avvenuto in data 4 maggio, di una imbarcazione con
immigranti Haitiani, sulla rotta degli Stati Uniti.
- La XX Assemblea Nazionale della Pastorale per i Nomadi ebbe luogo a
Porto Seguro di Bahia, in Brasile, dal 10 al 13 luglio.
Nell’impossibilità di parteciparvi, il Pontificio Consiglio inviò, per
l’occasione, una missiva dell’Em.mo Presidente e dell’Ecc.mo Segretario,
espressione di particolare apprezzamento per il primo Paese che celebra
(il 24 maggio) una “Giornata nazionale dello Zingaro”.
- Anche quest’anno, la gente di mare è stata colpita da numerose
catastrofi. Tra le più tragiche, sono da rilevare l’affondamento, nel
mese d’agosto, di due navi da pesca al largo dell’Isola Maurizio e il
rovesciamento di un traghetto presso le coste della Sierra Leone. Il
Pontificio Consiglio inviò un messaggio di condoglianze al Vescovo di
Port-Louis e al Nunzio Apostolico a Freetown.
- L’Em.mo Presidente e l’Ecc.mo Segretario fecero giungere a S.E.
Mons. Luigi Bressan, Arcivescovo di Trento, in data 7 settembre, una
missiva di auguri in occasione del 50º anniversario di fondazione
dell’associazione “Trentini nel Mondo”.
- Il 14 settembre i Superiori del Dicastero inviarono a Mons.
Piergiorgio Saviola, Direttore Generale della Fondazione Migrantes,
un messaggio di auguri in occasione del Convegno nazionale dei Direttori
diocesani e collaboratori Migrantes tenuto a Montesilvano (Pescara) nei
giorni 24-27 settembre. Ne fu tema “La persona: una storia sacra”.
- Un messaggio fu pure rimesso ai partecipanti del 42° Convegno
Nazionale dei Rettori e Operatori dei Santuari Italiani, a Oristano, dal
22 al 25 ottobre. Si trattò il tema Santuari: Cristo parola di
consolazione per l’uomo di oggi.
- Per il X Incontro dei Rettori di Santuari di Spagna, presso quello
di Nostra Signora di Covadonga (Asturie), dal 23 al 25 ottobre (ne era
tema Santuari e Pellegrinaggi, spazi e cammini di comunione
ecclesiale), un messaggio fu indirizzato agli organizzatori e ai
partecipanti.
- Il 7 novembre, ne fu spedito uno a S.E. Mons. José Francisco Sanchez
Alves, Vescovo di Portalegre – Castelo Branco, per esprimere
condoglianze riguardo ai pellegrini vittime di un incidente stradale al
ritorno dal Santuario di Fatima.
- L’undici novembre 2007, Mons. Marchetto spedì un messaggio di
solidarietà all’Ecc.mo. Mons. André Vingt-Trois, Arcivescovo di Parigi,
a seguito della morte di alcuni immigrati in un incendio scoppiato alla
periferia della capitale francese.
- Una missiva beneaugurante fu rimessa in occasione della III
Giornata di Pastorale del Turismo, a Valparaiso (Cile), del 18 dicembre.
Vi si rifletteva sulla realtà turistica, il Codice Etico Mondiale e la
relazione Chiesa - turismo.
- A fine d’anno, l’Ecc.mo Mons. Segretario inviò il tradizionale
messaggio di auguri a tutti i membri dell’Apostolato del Mare sparsi nel
vasto mondo. Centinaia furono altresì i biglietti di auguri spediti in
occasione del Santo Natale.
Collaborazione intraecclesiale
Per quanto riguarda i Migranti
Il 7 marzo e il 14 giugno, ci fu un incontro dell’Arciv. Segretario
con la Comunità di Sant’Egidio all’Isola Tiberina (Roma).
Su invito del Rev. P. Miguel Segura, Rettore del Centro di Studi
Superiori dei Legionari di Cristo, in Roma, l’otto marzo Mons. Agostino
Marchetto incontrò i religiosi colà residenti, illustrando il suo
ministero pastorale nei confronti della mobilità umana e offrendo
consigli ed esperienze – come richiesto – per la migliore preparazione
al sacerdozio. Egli rispose a molte e interessanti domande.
A Taipei, Taiwan, dal 16 al 20 marzo, l’Em.mo Presidente partecipò
alla International Conference on Service and Assistance to Asian
Migrants.
L’Ecc.mo Segretario prese parte al Seminario Regional de las Zonas
Bolivarianas y el Cono Sur, a Santiago del Cile, dal 18 al 21 marzo.
L’otto maggio Mons. Marchetto partecipò all’Incontro della CERAO ad
Abidjan (Costa d’Avorio) e tenne una conferenza su “Propositions de
l’Eglise universelle pour une bonne gestion du phénomène migratoire en
Afrique aujourd’hui”.
Dal 21 al 30 maggio l’Ecc.mo Segretario fu ad Aparecida (Brasile) per
la V Conferenza Generale dell’Episcopato Latinoamericano e del Caribe
dove supportò la causa della pastorale specifica della mobilità umana.
Il 13 giugno, ci fu una cena con il Primate della Chiesa Ortodossa di
Cipro, Sua Beatitudine l’Arcivescovo Crysostomos II.
Il 20 dello stesso mese, presso il Lay Center at Foyer Unitas,
a Roma, l’Ecc.mo Segretario tenne una relazione su “Interreligious
Dialogue and Catholic Higher Education” per illustri visitatori
statunitensi.
L’undici luglio, il Rev. P. Gabriele Bentoglio presentò due relazioni
su “Bibbia e mobilità umana” e “Accoglienza e ospitalità nella Bibbia”,
nell’ambito del corso di formazione “Linee di pastorale migratoria”,
promosso dalla Migrantes, a Rocca di Papa (Roma), per gli
Operatori pastorali che operano in cinque settori della mobilità umana.
Nei giorni 3-4 settembre, l’Em.mo Presidente partecipò alla Riunione
annuale dei Direttori nazionali europei della pastorale dei migranti.
Il Cardinale parlò su “Migration, an Opportunity for the Ecumene”.
L’incontro avvenne a Sibiu (Romania) e precedette la grande riunione
ecumenica europea.
In occasione dell’Incontro a Napoli nei giorni 21-23 ottobre,
organizzato dalla Comunità Sant’Egidio con il tema “Uomini e Religioni”,
l’Ecc.mo Segretario fece un intervento sul tema: “Europa, Immigrazione e
Futuro”.
Il 26 ottobre, l’Arcivescovo Marchetto fece un breve intervento sulle
Migrazioni durante un Incontro a Roma, organizzato da “Caritas
Politica”.
L’Ecc.mo Segretario, invece, nei giorni 13-18 novembre, fu presente
all’Incontro, organizzato dal CCEE e dal SECAM, ad Accra (Ghana), su
“Nuove schiavitù”, svolgendovi il tema “Migrations and new slaveries”.
In Malesia, dal 3 al 7 dicembre, l’Arcivescovo Marchetto prese parte
al Forum Asiatico su “La Famiglia migrante in Asia: raggiungerla e
toccarla”. Il suo intervento portava il titolo: “The way forward for
the Church as far as Migrants and Refugees are concerned”, in tema
di famiglia soprattutto.
Per quel che concerne i Rifugiati
Nel corso dell’anno, a causa delle drammatiche conseguenze del
conflitto in Irak, l’Em.mo Cardinale Presidente e l’Ecc.mo Arcivescovo
Segretario rivolsero più volte la loro attenzione alla grave questione
degli Iracheni - fra cui numerosi cristiani - fuggiti in Siria,
Giordania e Paesi limitrofi, o sfollati all’interno dell’Irak stesso. A
tal fine il Dicastero si è tenuto in contatto con i Nunzi Apostolici dei
relativi Paesi e con quello degli Stati Uniti, direttamente coinvolti in
materia, e anche con la Segreteria di Stato, cercando di promuovere
possibili iniziative.
All’inizio di gennaio, a Malta, Mons. Segretario ebbe un dialogo con
quella commissione episcopale per i Rifugiati e partecipò alla festa
dell’Epifania (con regali) per essi organizzata.
Dal 16 al 18 febbraio, lo stesso Cardinale Presidente si recò a Malta
per animare tre giornate di riflessione e di studio della Dottrina
sociale della Chiesa, in occasione del 40° anniversario dell’Enciclica
Populorum Progressio e del 20° della Sollicitudo Rei Socialis.
Egli illustrò agli studenti del St. Aloysius College i nuovi profili
della guerra e l’imperativo per ogni religione di manifestare un
radicale rifiuto della violenza e del terrorismo, soprattutto
perpetrati in nome di Dio, e di lavorare insieme per diffondere maggiore
consapevolezza dell’unità della famiglia umana, attraverso la pedagogia
dell’amore e della riconciliazione. Egli parlò anche dei rifugiati che
fanno speciale “questione” in quel Paese.
Il 17 aprile, fu ricevuta dall’Ecc.mo Segretario, la delegazione della
Conference of Major Superiors of Men, degli Stati Uniti
d’America. Per quanto riguarda i rifugiati, si sottolineò, fra l’altro,
l’opportunità per i vescovi americani e i gruppi religiosi di difendere
i rifugiati e di promuovere il trasferimento all’anno successivo
dell’eventuale minor numero di persone reinsediate rispetto a quello
fissato per decreto. I religiosi informarono della collaborazione
esistente tra i loro confratelli negli Stati Uniti, nell’ambito della
migrazione e della giustizia e della pace, di come essi si stiano
concentrando sull’educazione, soprattutto dei Latinoamericani, molti dei
quali irregolari, e sull’impegno dei seminaristi nell’ambito delle
migrazioni.
Nei giorni 13-17 maggio, P. Frans Thoolen, S.M.A., Officiale del
Dicastero, partecipò alla Conferenza Regionale annuale dell’IMBISA (International
Meeting of Bishops of Southern Africa) Refugee Service, svoltasi in
Lesotho con la presenza di 40 partecipanti provenienti da 6 Paesi, sul
tema “Advocating for the Socio-economic Rights and Sustainable
development of Refugees, Migrants and Internally Displaced People”.
Gli obiettivi della riunione riguardavano principalmente la necessità di
sensibilizzare al coinvolgimento dei migranti e dei rifugiati nelle
decisioni che li riguardano e nei programmi di uno sviluppo sostenibile,
di promuovere fra migranti e rifugiati meccanismi idonei ad eliminare
discriminazione e violenza, e di invitare i Governi ad investire nel
loro benessere. L’intervento fu incentrato sul ruolo della Chiesa, dei
Governi e della Comunità Internazionale riguardo a tali difficili
situazioni, in connessione con i Millennium Development Goals.
Dal 2 al 7 agosto, il Cardinale Martino, durante una missione in
Uganda, finalizzata principalmente a far conoscere il Compendio della
Dottrina Sociale della Chiesa in terra Africana, colse l’occasione per
recarsi anche a Gulu, capoluogo delle regioni settentrionali (nel giorno
della Trasfigurazione, anniversario della morte di Papa Paolo VI, di cui
volle rammentare il memorabile viaggio del 1969). Egli visitò il campo
profughi di Pagak, sollecitando un maggior coinvolgimento della Comunità
Internazionale nel recupero degli ex bambini-soldato. In molti Paesi non
sono stati rispettati, infatti, gli accordi circa il loro reinserimento
nella società. Egli espresse, tuttavia, apprezzamento per lo sforzo
profuso dal governo di Kampala nei negoziati, grazie ai quali la quasi
totalità dei ribelli ha deposto le armi.
Il 20 ottobre, l’Arcivescovo Segretario concluse, a Roma, il
Seminar on the Role of Women Religious in the Fight against
Trafficking in Persons, celebrando in San Pietro l’Eucaristia e
tenendovi l’Omelia.
Per l’Apostolato del Mare
Nei giorni 13-14 settembre, Mons. Jacques Harel, Officiale di questo
Dicastero, partecipò alla riunione, tenutasi a Singapore, della
International Christian Maritime Association (ICMA) per i Cappellani
dell’Estremo Oriente, la maggior parte dei quali appartengono
all’Apostolato del Mare e sono molto attivi nell’Associazione.
Nei giorni 17-18, successivi, sempre a Singapore, Mons. Jacques
Harel participò ad un incontro dell’Apostolato del Mare in Asia. Furono
presenti rappresentanti della pastorale marittima di Indonesia,
Singapore, Malesia, Thailandia, Filippine, Giappone e Hong Kong. Nel
complesso, però, mancano infrastrutture e risorse perciò fu sottolineata
la necessità che, in ogni paese, siano nominati il Vescovo Promotore e
il Direttore Nazionale.
Come di consueto, Mons. Harel prese parte agli incontri del Comitato
Esecutivo dell’ICMA, a Malaga (Spagna) in maggio, e a Rotterdam
(Olanda) in ottobre. Nel corso di quest’ultimo, si svolse anche la
riunione dei Coordinatori Regionali di quella Associazione e l’Assemblea
Generale della stessa. L’esperienza dell’Apostolato del Mare nell’ICMA
(di cui è uno dei membri fondatori) è di grande importanza, in quanto è
di stimolo all’impegno nella pastorale marittima anche a livello
ecumenico.
Per quel che concerne i Nomadi
Il 22 febbraio, la Presidenza del Comité Catholique contre la faim
et pour le développement (CCFD), presentò al Dicastero l’impegno
dell’Organizzazione nell’ambito dello sviluppo e della lotta contro la
fame nel mondo. Il Presidente sottolineò come priorità del comitato la
campagna a favore degli zingari. Vi è in questo campo un desiderio di
collaborazione.
Il Pontificio Consiglio fu presente anche a incontri nazionali e
internazionali per gli zingari, e cioè:
Il Primo Seminario Regionale sulla Mobilità Umana nelle Zone
Bolivariane e del Cono Sud si tenne a Santiago del Cile, dal 18 al 21
marzo. In quella sede S.E. Mons. Marchetto presentò, a grandi linee, la
pastorale dell’itineranza, dedicando un capitolo alla Pastorale degli
Zingari. Attenzione fu data, in specie, agli Orientamenti
relativi del Dicastero, considerata la sua ‘funzione di guida’ nella
pastorale specifica zingara.
L’Incontro annuale del Comitato Cattolico Internazionale per gli
Zingari (CCIT) si tenne nel Centro di Esercizi Spirituali “Manreza” a
Dobogókö (Ungheria) nei giorni 23-25 marzo. Furono oltre 120 i
partecipanti di 21 Paesi europei (per la prima volta erano presenti
l’Albania e il Montenegro). Si approfondì il tema: Evangelizzazione:
avvenire di libertà e di dignità per gli Zingari. Per l’occasione,
la Rev.da Sr. Alessandra Pander, AM, Officiale del Dicastero, lesse il
messaggio firmato dall’Em.mo Cardinale Martino e dall’Arcivescovo
Marchetto. Molto significativa fu la presenza del Cardinale Peter Erdö,
Primate d’Ungheria, il quale presiedette la Celebrazione eucaristica e
si trattenne anche alla serata di condivisione. Inoltre furono presenti
i Promotori Episcopali Mons. Keresztes di Ungheria, Mons. Majnek di
Ucraina e Mons. Djuro Hranic di Croazia, nonché i rappresentanti di
Secours Catholique e Renovabis e della Comunità di Sant’Egidio.
Il Seminario di studio sul tema I Rom nella città di tutti: Chiesa
e antiziganismo, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio e da altre
Associazioni cattoliche, si svolse a Milano, mercoledì 11 aprile. S.E.
Mons. Marchetto vi tenne la relazione di base che verteva su
Fondamenti e grandi linee degli “Orientamenti per una Pastorale degli
Zingari”, il primo Documento della Chiesa, nella sua dimensione
universale, pubblicato dal Pontificio Consiglio l’otto dicembre 2005.
Riguardo a Turismo e Pellegrinaggi
Un gruppo di direttori e coordinatori diocesani di pellegrinaggi
degli Stati Uniti (circa 30 persone), accompagnati da Mons. Walter
Rossi, loro Direttore spirituale e Rettore del Santuario-Basilica
dell’Immacolata Concezione di Washington, furono ricevuti presso il
nostro Pontificio Consiglio il 23 febbraio, in occasione del loro
Incontro annuale organizzato a Roma. Il Cardinale Martino, rivolse loro
un discorso di benvenuto sul tema Come i santuari rafforzano la fede
e diffondono il messaggio del Vangelo. S.E. Mons. Agostino Marchetto
li incoraggiò ad accogliere nei loro progetti pastorali anche i
migranti, che numerosi visitano i santuari, e vi portano le loro diverse
tradizioni religiose.
Nell’ambito della pastorale dei pellegrinaggi e santuari, Sua Em.za
il Cardinale Renato Raffaele Martino si recò a Bangalore (India), dal 12
al 14 marzo, per prendere parte a una Consultazione nazionale a tale
proposito, promossa dalla Conferenza Episcopale Indiana, con l’ausilio
del Centro nazionale Biblico, Catechetico e Liturgico. All’incontro, a
cui parteciparono teologi e operatori pastorali, fra i quali anche
alcuni europei, al Cardinale Martino fu affidato il discorso di apertura
incentrato sul valore del pellegrinaggio, che è espressione importante
in tutte le tradizioni religiose. Il Presidente del Pontificio Consiglio
presiedette anche la Concelebrazione d’inizio dei lavori, tenendo
l’Omelia, e poi dialogò con i seminaristi del Pontificio Istituto San
Pietro di Bangalore. Visitò quindi due santuari, entrambi molto
frequentati, quello di Gesù Bambino e quello della Madonna della Buona
Salute.
La Giornata Nazionale del Pellegrinaggio, promossa dall’Opera Romana
Pellegrinaggi, fu celebrata a Roma il 13 maggio. L’Arcivescovo
Segretario concelebrò, in San Pietro, la Santa Messa presieduta dall’Em.mo
Card. Camillo Ruini, Vicario Generale di Sua Santità per la diocesi di
Roma.
Celebrazioni per il centenario della devozione antoniana si svolsero
a Messina (Italia), il 17 giugno, nella Basilica Santuario del Sacro
Cuore di Gesù e di S. Antonio. Intervenne S.E. Mons. Agostino Marchetto,
che presiedette la concelebrazione eucaristica, pronunciando l’omelia e
guidando la lunghissima processione per le vie della città.
Per quel che concerne i Circensi e lo Spettacolo viaggiante
Per il XVII National Gathering of Circus and Travelling Show
Ministries, tenutosi a Sarasota (FL, negli Stati Uniti d’America),
dall’undici al 14 gennaio, l’Em.mo Presidente, il Cardinale Renato
Raffaele Martino,
indirizzò a S.E. Mons. Kinney, Vescovo Promotore, ai Direttori nazionali
e a tutti i Partecipanti, un messaggio di apprezzamento e ringraziamento
per l’assiduo e generoso impegno di presenza e testimonianza cristiana
nel mondo dello spettacolo viaggiante.
L’Incontro annuale del Consiglio generale del Forum delle
Organizzazioni cristiane per l’animazione pastorale dei Circensi e dei
Lunaparchisti si svolse a Nizza in Francia, dal 20 al 24 gennaio 2007,
in concomitanza con il 31° Festival Internazionale del Circo di
Montecarlo. L’incontro riunì una ventina di membri del Forum, tra i
quali Direttori nazionali cattolici di questa pastorale (sacerdoti,
religiosi/religiose) e Pastori protestanti, in rappresentanza di sette
Paesi europei: Austria, Francia, Germania, Italia, Olanda, Spagna e
Svizzera. Il Pontificio Consiglio fu rappresentato dalla Rev.da Sr.
Alessandra Pander, AM, la quale partecipò alla riunione in qualità di
Osservatore e, all’apertura dell’incontro, lesse il messaggio dell’Em.mo
Presidente e dell’Ecc.mo Segretario.
Il Primo Seminario Regionale sulla Mobilità Umana nelle Zone
Bolivariane e del Cono Sud si tenne a Santiago del Cile, dal 18 al 21
marzo. L’Arcivescovo Marchetto vi intervenne con un discorso sulla
pastorale dell’itineranza, con il quale presentò ai partecipanti, anche
se in breve, la storia della Pastorale dei Circensi e Fieranti. Egli
mise in evidenza le conclusioni e i suggerimenti dell’ultimo – il
settimo della serie – Congresso Internazionale di tale Pastorale,
svoltosi a Roma nel 2004.
Un Convegno promosso dall’Ufficio Pastorale Nazionale per i Fieranti,
Circensi, Artisti di strada e spettacolo popolare, ad opera dall’Ufficio
apposito della “Migrantes”, ebbe luogo a Reggio Calabria dal 2 al 6
luglio. Su invito, vi partecipò Sr. Pander, Rappresentante del
Dicastero, che vi lesse un messaggio dell’Em.mo Presidente e dell’Ecc.mo
Segretario. Un cospicuo numero di Operatori Pastorali del settore
analizzò la “Spiritualità dell’Accoglienza” e la “Concretezza
della accoglienza”, nel contesto del tema generale “Accogliere”.
L’intervento di S.E. Mons. Montenegro, Presidente della Caritas
Italiana, su “Una Chiesa che accoglie è una Chiesa che ascolta” e
l’incontro con S.E. Mons. Brigantini, Vescovo di Locri-Gerace,
nell’ambito del tema “L’accoglienza di un territorio”, confermarono che
gli operatori pastorali dei circhi e dello spettacolo viaggiante non
sono singole persone che comunicano un’esperienza personale, ma inviati
di una Chiesa locale in comunione con coloro che condividono la medesima
esperienza pastorale.
Per quanto riguarda l’Aviazione Civile
Nell’ambito ecumenico, è da segnalare la presenza al XIII Seminario
Mondiale dei Cappellani Cattolici e dei Membri delle Cappellanie
aeroportuali (Roma, 23-27 aprile 2007) della Rev.da Andrea Krasznai,
Presidente ad interim dell’Associazione Internazionale dei
Cappellani dell’Aviazione Civile (IACAC), di cui sono membri cappellani
ed operatori pastorali appartenenti a varie Chiese e Comunità ecclesiali
e anche alcuni credenti di altre religioni.
La Dott.ssa Nilda Castro, Officiale del Dicastero, poi, partecipò,
come Osservatore, alla 40ma Riunione annuale dello stesso
IACAC. L’incontro ebbe luogo i giorni 9-14 settembre, a Fort Worth, nel
Texas (USA) e si svolse attorno al tema: “Faith at the gates”. I
partecipanti furono circa 70, provenienti soprattutto dall’America del
Nord e dall’Europa, con la presenza altresì di alcuni cappellani da
Australia, Africa e America Latina. Il messaggio beneaugurante del
Presidente e del Segretario del Pontificio Consiglio fu letto all’inizio
della sessione di lavoro, insieme a quello di Sua Santità Bartolomeo I,
Patriarca ecumenico di Costantinopoli.
Dal 14 al 17 novembre, invece, la Dott.ssa Castro si recò a Bruxelles
per partecipare alla Riunione annuale del gruppo “Exodus”. Esso si era
proposto il tema “Europa: quali possibilità per chi chiede la sua
protezione?” Registrata quest’anno a Bruxelles come organizzazione non
governativa, “Exodus” è costituita da cappellani aeroportuali delle
diverse Chiese e Comunità ecclesiali, particolarmente impegnati nel
monitorare la situazione dei richiedenti asilo e di altri stranieri,
spesso anche donne e bambini, raccolti in centri di detenzione negli
aeroporti o nelle loro zone di transito. Oltre ai cappellani fanno parte
di “Exodus” anche rappresentanti di altre organizzazioni attive in
questo campo, come lo sono il Jesuit Refugee Service, la
Caritas Internationalis e le varie Caritas locali, ELISA, ANAFE,
ACAT, AGORA, ecc.
Nel corso della riunione l’anzidetto Officiale tenne una conferenza
dal titolo: “Il ruolo e l’azione della Chiesa cattolica a favore dei
rifugiati e richiedenti asilo, in relazione alla presenza della Chiesa
negli aeroporti”.
Cooperazione e relazioni interdicasteriali
Il 14 febbraio, l’Arcivescovo Segretario ebbe una cena di lavoro con
il Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio per i Laici.
Il 23 febbraio, S.E. Mons. Agostino Marchetto partecipò a un incontro
interdicasteriale presso il Pontificio Consiglio per la Promozione
dell’Unità dei Cristiani.
Il 17 aprile, nella sede del Pontificio Consiglio della Giustizia e
della Pace, l’Officiale P. Carmelo Gagliardi, OFM Cap., rappresentò il
Dicastero ad un incontro destinato a proporre e discutere temi da
presentare alla scelta del Santo Padre per la Giornata Mondiale della
Pace 2008.
Il 21 novembre, S.E. Mons. Marchetto partecipò alla riunione dei
rappresentanti dei vari Dicasteri, convocata dall’Em.mo Segretario di
Stato, a proposito di varie questioni finanziarie e legate alla
retribuzione del Personale della Santa Sede.
Il 21 novembre, l’Ecc.mo Segretario fu invitato dal Presidente del
Pontificio Consiglio per la Famiglia a un incontro in preparazione del
Congresso Internazionale di inizio 2009 a Città del Messico. Mons.
Marchetto vi perorò la causa della famiglia migrante.
Nei giorni 22-24 novembre, presso l’Hotel Ergife di Roma, si svolse
il II Congresso degli organismi ecclesiali operatori per la Giustizia e
la Pace. Per il Dicastero fu osservatore ancora l’anzidetto Padre. I
delegati al Congresso erano più di trecento, provenienti da oltre
ottanta Paesi dei cinque Continenti. Ne fu tema il “40° anniversario
della Populorum Progressio: lo sviluppo di tutto l’uomo, lo
sviluppo di tutti gli uomini”.
Dal 30 novembre al 2 dicembre, si realizzò un Forum per le
Organizzazioni non governative (ONG) di ispirazione cattolica, dedicato
al tema: “Santa Sede e ONG di ispirazione cattolica: presenza, impatto,
difficoltà e sfide nell’ambito internazionale”. Organizzato e promosso
dalla Segreteria di Stato – II Sezione, tale Forum aveva lo scopo di
individuare forme di collaborazione per una più incisiva presenza della
Chiesa nell’arena internazionale. Il Sotto-Segretario, Mons. Novatus
Rugambwa, rappresentò il Pontificio Consiglio a tale incontro.
Mons. Marchetto partecipò all’incontro organizzato dal Governatorato
su l’infrastruttura di comunicazione integrata dello Stato della Città
del Vaticano.
Tutti i documenti finali dei Congressi organizzati dal Pontificio
Consiglio furono inviati anche ai Dicasteri della Curia Romana.
Rapporti con Organismi e Associazioni nazionali e internazionali
Per quanto riguarda i Migranti
Il 13 febbraio, per il V Corso di aggiornamento per docenti della
Regione Veneta, S.E. Mons. Marchetto preparò un intervento scritto su
“Migranti speciali: Missionari italiani”.
Il 5 marzo, nella sede dell’Associazione Bancaria Italiana, a Roma,
l’Arcivescovo Segretario intervenne al lancio ufficiale di raccolta di
fondi tra associazioni e comunità latino-americane in Italia,
nell’ambito del programma di solidarietà transnazionale Juntos por
los Andes, al fine di costituire un fondo destinato a finanziare la
realizzazione di progetti che interessano le comunità andine. L’incontro
fu promosso da associazioni di migranti boliviani, colombiani,
ecuadoriani e peruviani in Italia, con la consulenza scientifica e
organizzativa del Centro Studi di Politica Internazionale e il sostegno
della Society for International Development.
Nell’incontro organizzato dall’Aspen Institute Italia, a
Venezia, il 4 maggio l’Ecc.mo Mons. Marchetto pronunciò un intervento su
“Le Migrazioni: aspetti economici e integrazione sociale”, in occasione
di un Seminar for Leaders di quell’Istituto.
Il 22 giugno, la Dott.ssa Nilda Castro lesse un intervento su firma
dell’Ecc.mo Segretario durante un incontro sulla remissione del debito
internazionale, con il titolo: “Debito internazionale dei Paesi in via
di sviluppo: scenari attuali e principi giuridici per la tutela dei
diritti dell’uomo e dei popoli”, organizzato dal Centro di Studi
Giuridici Latinoamericani dell’ISGI (CNR) – Università di Roma “Tor
Vergata” e dal “Grupo del Trabajo de Jurisprudencia” del CEISAL,
nel quadro della V edizione del Simposio su “Un nuovo umanesimo per
l’Europa”.
Nei giorni 5-6 settembre, l’Organizzazione Internazionale per le
Migrazioni (IOM), l’Organizzazione Islamica per l’educazione, la scienza
e la cultura (SESCO) e la World Islamic Call Society (WICS)
invitarono l’Arcivescovo Agostino Marchetto a parlare su “Il ruolo delle
donne migranti nella promozione delle identità multiculturali”. Il
Seminario si tenne in Campidoglio, Sala del Carroccio, a Roma.
Il 21 e il 22 settembre, Mons. Segretario partecipò, nel Salone dei
Cinquecento del Palazzo Vecchio a Firenze, alla Tavola Rotonda “Verso
una società multiculturale. Dalle esperienze del territorio alla
costruzione di nuovi modelli”. L’incontro era organizzato dal Ministero
dell’Interno, Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione e da
altri enti.
Nei giorni 26-29 di quel mese, l’Arciv. Marchetto fu a Berlino, per
un Incontro organizzato dalla Konrad Adenauer Stiftung. Egli vi
pronunciò una conferenza sul tema “Uguaglianza di opportunità e futuro
insieme”, dal punto di vista ecclesiale (cattolico).
Nei giorni 4-5 ottobre, presso la Pontificia Università Gregoriana,
in Roma, ebbe luogo un convegno su “Globalizzazione: quali compiti ne
risultano per la/le Chiesa/e?”, organizzato dall’Accademia Bavarese e
dall’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania presso la Santa
Sede. L’Ecc.mo Segretario trattò il tema “Globalizzazione e Religione:
Sfide per la Politica e la Chiesa. Sfida Migrazione: Quali compiti ne
risultano per la/e Chiesa/e?”.
Dal 21 al 23 ottobre, l’Arciv. Marchetto prese parte, a Napoli,
all’Incontro Internazionale per la Pace “Per un mondo senza violenza:
religioni e culture in dialogo”. Sua Eccellenza partecipò alla Tavola
rotonda su “Europa, Immigrazione e futuro”. Egli presentò i migranti in
Europa “in prospettiva di futuro… come fattore di pace fra le persone, i
popoli e le nazioni”.
Sulla partecipazione del Dicastero al Global Forum “Migrazione e
Sviluppo” è da notare, anzitutto, la preparazione. Il 30 gennaio, a
Bruxelles, infatti, la Dott.ssa Nilda Castro, Officiale del Dicastero,
prese parte alla prima riunione degli “Amici del Forum”. Fu
invece P. Carmelo Gagliardi, O.F.M. Cap., a partecipare, l’otto giugno,
a Ginevra, al successivo incontro. Il Forum è stato creato su
suggerimento del Segretario Generale delle Nazioni Unite in occasione
dell’Assemblea Generale del Settembre 2006. Il Global Forum è una
iniziativa volontaria, informale, intergovernativa, che non lega in
nessun modo i Governi, ed è aperta a tutti gli Stati, agli Osservatori
Permanenti delle Nazioni Unite, alle Agenzie dell’ONU ed altre
Organizzazioni Internazionali e Regionali. I lavori dell’incontro
(Bruxelles, 9-10 luglio) furono aperti dalla Signora Régine De Clercq,
Direttrice Esecutiva per il Global Forum on Migration and Development
e continuati dal Signor Peter Sutherland, Rappresentante Speciale del
Segretario Generale delle Nazioni Unite per le Migrazioni. Vi
parteciparono sessanta Paesi. La Santa Sede vi fu presente con una
Delegazione guidata dall’Arcivescovo Agostino Marchetto e di cui
facevano parte l’anzidetto P. Carmelo Gagliardi e il Sig. Johan Ketelers,
Segretario Generale dell’International Catholic Migration Commission.
L’Ecc.mo Segretario vi lesse un breve testo sui diritti degli emigrati e
poi intervenne a più riprese in commissione e in assemblee. Infine, P.
Carmelo Gagliardi, O.F.M. Cap., partecipò, il 17 dicembre, a Ginevra,
all’incontro degli “Amici del Forum”, in vista della prossima riunione
di Manila, a fine ottobre 2008.
Nei giorni 26-28 novembre, il Sottosegretario, Mons. Novatus Rugambwa,
partecipò alla riunione del governing committee della Commissione
Internazionale Cattolica per le Migrazioni (CICM), che ebbe luogo a
Roma. Il comitato esaminò le attività della Commissione nel 2007 e, per
il 2008, autorizzò, tra altro, un maggior impegno nel settore della
lotta contro il traffico degli essere umani, una diffusione della sua
opera in Africa ed Asia nonché la ripresa della campagna per ottenere i
fondi necessari per i vari progetti intrapresi.
L’Ecc.mo Segretario presenziò al “Concerto di Natale”, il 19
dicembre, nella Basilica di Santa Maria Sopra Minerva, su invito del
Ministero degli Interni Italiano. Erano presenti vari gruppi d’immigrati
ed inoltre il Primo Ministro, Sig. Prodi e Signora, oltre che appunto
il Ministro Giuliano Amato.
Per quel che concerne i Rifugiati
Il 14 marzo, S.E. Mons. Marchetto fu ospite a un pranzo in onore della
Sig.ra Bertini, antica Responsabile del World Food Program, a
Roma. Egli colse l’opportunità per raccomandare all’Organizzazione una
intensificata opera a favore di rifugiati e sfollati, e per incoraggiare
una maggiore cooperazione con il nostro Dicastero in questo ambito.
Il P. Frans Thoolen, SMA, Officiale di questo Pontificio Consiglio,
partecipò come membro della Delegazione della Santa Sede, alle Riunioni
a Ginevra dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati
(ACNUR). Furono le seguenti:
Nei giorni 6-9 marzo, la 38ª Sessione del Comitato Permanente
dell’ACNUR. Vi furono trattate, fra le altre, questioni relative al
budget e ai finanziamenti dell’Agenzia, al processo di riforme
strutturali e di gestione in corso e, naturalmente, alla necessità di
proteggere le persone che ne abbiano titolo, all’interno dei flussi
misti di migranti e rifugiati, e alla particolare attenzione da dedicare
ai bambini spesso esposti al rischio di sfruttamento.
Dal 25 al 27 giugno, la 39ª riunione del medesimo Comitato. Le
problematiche principali emerse per quanto riguarda la Protezione dei
rifugiati furono: i movimenti misti (the asylum – migration nexus),
la responsabilità dell’ACNUR verso gli sfollati, i fattori determinanti
nel ritiro da alcune situazioni particolari dei rifugiati, e il modo più
efficace di usare il resettlement. Fu rilevato purtroppo il
proseguire di casi di rifiuto di ammissione di richiedenti asilo e
anche di refoulement, specie nell’ambito dei flussi misti.
L’intervento della Santa Sede riscosse commenti molto positivi e ottenne
la condivisione della convinzione sulla necessità di garantire una
maggiore protezione globale, proprio da parte del Direttore della
Divisione dei Servizi di Protezione Internazionale.
Dall’uno al 5 ottobre, la 58ª Sessione del Comitato Esecutivo del
Programma dell’ACNUR. Erano presenti 69 Stati membri, 56 Stati
osservatori, 21 rappresentanti di organizzazioni internazionali e delle
Nazioni Unite, nonché 56 NGO. Tra le principali questioni dibattute:
l’ulteriore deterioramento del sistema d’asilo con motivazioni
concernenti la sicurezza e con particolare incidenza del ricorso alla
detenzione, all’impedimento di sbarco o all’omissione di soccorso e le
conseguenze dei cambiamenti climatici sui movimenti interni di
popolazione.
Circa i marinai e i pescatori
Il 19 aprile, la Sig.ra Antonella Farina, Officiale del Dicastero,
partecipò al I Convegno del Comitato nazionale italiano per il Welfare
della Gente di Mare, sul tema Due milioni di marittimi in transito
nei porti italiani: quale welfare?, a cui erano presenti circa 240
persone. Il Comitato è nato per migliorare le condizioni della gente di
mare con la realizzazione di infrastrutture, servizi, attività di
formazione culturale e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle
necessità dei marittimi.
Dal 17 al 19 settembre, Mons. Jacques Harel, Officiale del
Dicastero, prese parte alla riunione, a Singapore, organizzata dall’ICSW
(International Committee Seafarers’ Welfare) che vide la presenza
di una novantina di delegati. Essa intendeva stabilire un piano di
sviluppo del welfare marittimo per il Sud-est asiatico, regione
in cui il traffico marittimo e le attività della pesca sono molto
intense, ma con pochissimi servizi per i marittimi. Poiché l’ICSW non ha
strutture proprie per offrirli, deve ricorrere ai suoi membri
(praticamente i servizi esistenti sono dispensati dall’Apostolato del
Mare e dalla Mission to Seafarers, anglicana).
Varrà qui ricordare, poi, una conquista molto importante per il mondo
della pesca avvenuta con l’approvazione, a Ginevra, della “Convenzione
sul Lavoro nel Settore della Pesca 2007”, nel corso della 96ª Conferenza
Internazionale dell’ILO (a cui l’Apostolato del Mare era stato presente
tra le file ecumeniche dell’ICMA). La nuova normativa contiene
disposizioni volte a migliorare le condizioni di lavoro di circa 30
milioni di persone del settore mondiale della pesca. Per l’occasione
l’Arcivescovo Marchetto inviò un Messaggio ai Comitati Nazionali
dell’Apostolato del Mare in cui salutava con gioia la Convenzione e ne
auspicava una pronta ratifica, grazie anche all’advocacy” di tale
“Opera”.
Per gli Zingari
Il Pontificio Consiglio si schierò anche quest’anno in difesa degli
Zingari, invitando alcuni Governi ad un maggiore impegno nei loro
confronti, al fine di favorire l’integrazione di tale minoranza nella
società e incoraggiare una politica d’accoglienza e dialogo. Il mese di
novembre fu testimone di alcuni episodi concernenti zingari rumeni in
Italia, che provocarono in quasi tutti i Paesi dell’Unione Europea una
generale reazione negativa nei confronti dell’etnia rom. Di conseguenza,
alle discriminazioni razziali, strutturali e di esclusione sociale già
in atto, si aggiunsero episodi di segregazione e ghettizzazione, nonché
minacce e espulsioni di zingari da parte di alcuni Stati. Tale
situazione di disagio e di sconcerto suscitò numerose polemiche,
coinvolgendo Stati e Chiesa. S.E. Mons. Marchetto, con numerose
interviste e la partecipazione a trasmissioni televisive in Italia su
questo argomento, quali “Ballarò” e “A Sua immagine”, riaffermò
decisamente la sollecitudine della Chiesa per tali popolazioni.
In fatto di Turismo e Pellegrinaggi
L’Incontro ecclesiale nell’ambito della Borsa Internazionale del
Turismo (BIT), promosso dal Pontificio Consiglio e dagli Uffici per la
Pastorale del Turismo della Conferenza Episcopale Italiana e
dell’arcidiocesi di Milano, si tenne il 23 febbraio, nella nuova sede
della Fiera a Rho. Il saluto del Cardinale Presidente e le riflessioni
dell’arcivescovo Segretario su “Il turismo è ricchezza” furono
presentati dalla Dott.ssa Schiavetti, Officiale del Dicastero. Ogni anno
l’incontro riprende il tema della Giornata mondiale del turismo.
La Conferenza Internazionale su “Turismo, Religioni e Dialogo delle
Culture”, convocata dall’Organizzazione Mondiale del Turismo, su invito
del Governo spagnolo e in cooperazione con il Segretariato Generale del
Turismo, della Giunta di Andalusia e della Municipalità di Cordoba, si
svolse in quella città dal 29 al 31 ottobre. Vi si recò l’Officiale
Dott.ssa Nilda M. Castro per parteciparvi, come membro della Delegazione
della Santa Sede. Nel corso della Conferenza lesse l’intervento scritto
su “Pellegrinaggi e Santuari: una visione sul turismo religioso”, da
S.E. Mons. Agostino Marchetto, Segretario del Dicastero, impossibilitato
a intervenire.
Nostri mezzi di comunicazione sociale (Rivista, Internet,
Bollettini)
La Rivista People on the Move, regolarmente pubblicata con
ritmo quadrimestrale, ha avuto anche 3 Supplementi, offrendo in tutto
quasi 1500 pagine. Vi furono pubblicati anche gli Orientamenti per la
Pastorale della Strada, mentre col numero 104 si intese rendere
omaggio al Cardinale Renato Raffaele Martino per i suoi 50 anni di
sacerdozio. Ogni Numero comprende la parola del Papa, articoli,
documentazione, rapporti e recensioni. La Rivista è inserita nel sito
del Vaticano:
http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_concils/migrants/documents/rc_pc_migrants
Anche quest’anno è proseguita la pubblicazione della Collana Quaderni
Universitari. Ne è uscito il III Volume della nuova serie dal titolo
“Operatori di una pastorale di comunione”.
Ricordiamo, inoltre, in questo contesto, i Bollettini del settore
dell’Apostolato del Mare (a scadenza trimestrale, in quattro lingue) e
della Pastorale del Turismo, Pellegrinaggi e Santuari, pure in
quattro lingue (francese, inglese, italiano e spagnolo), nel mese di
giugno.
Si continuò anche ad aggiornare il nostro sopraccitato sito.
Biblioteca
Si sta ancora procedendo al suo riordino, con catalogazione
informatica. Purtroppo essa non può essere ancora accessibile ai
ricercatori e agli studenti.
* * *
Si presenta ora, di seguito, l’opera più specifica dei vari settori
di sollecitudine del Dicastero:
Settore
Migranti
Il Settore, come gli anni scorsi, offrì il proprio contributo per la
stesura del Messaggio del Santo Padre per la Giornata Mondiale del
Migrante e del Rifugiato. Quella del 2008 è la 94ª Giornata e ne è tema:
“Il giovane migrante”. In questo Messaggio, il Papa richiama l’“esigenza
di mobilità” imposta dalla globalizzazione e, contemporaneamente, le
“difficoltà della duplice appartenenza” che i giovani incontrano quando,
per scelta o per necessità, lasciano il loro Paese d’origine. Tale
constatazione apre la riflessione del Santo Padre con applicazione ai
giovani lavoratori migranti, a quelli che
vivono il disagio dell’emigrazione loro malgrado, vale a dire “migranti
forzati, rifugiati, profughi e vittime del traffico di esseri umani”,
con attenzione pure agli “studenti di altri Paesi che per ragioni di
studio si trovano lontani da casa”. Compito della Chiesa e delle
istituzioni, in tale complesso fenomeno, è quello di cercare risposte
alle esigenze dei giovani migranti, puntando “in primo luogo sul
supporto della famiglia e della scuola”. Le parole del Santo Padre,
comunque, invitano a guardare al futuro con speranza: è ancora
possibile, infatti, costruire un mondo nuovo in cui giovani migranti e
loro coetanei possono essere attivi protagonisti. Pertanto, l’appello
finale del Messaggio è esattamente una chiamata esistenziale,
direttamente rivolta ai giovani interlocutori, a scelte etiche e alla
testimonianza, per coloro che sono credenti, dell’annuncio evangelico.
Il Messaggio fu presentato in Sala
Stampa della Santa Sede, come si può leggere supra sotto
la voce Giornate Mondiali.
Il Settore ha offerto la stoffa per la
revisione e il miglioramento da parte dei Superiori di alcuni loro
interventi.
Settore Rifugiati
I Superiori del Pontificio Consiglio, usufruendo dell’ambito di
questo Settore, nel corso dell’anno incoraggiarono la cura pastorale a
favore di rifugiati, profughi, apolidi, rimpatriati, sfollati (coloro
che “fuggono” da un luogo all’altro, all’interno del proprio Paese),
attraverso il dialogo e la collaborazione con istituzioni ecclesiali e
civili impegnate in questo ambito. Il Dicastero, inoltre, nel prestare
la necessaria attenzione alle drammatiche vicende che sono all’origine
di tali migrazioni forzate, curò la diffusione del pensiero e delle
linee di ecclesiale azione al riguardo, impegnandosi, naturalmente, ad
offrire anche il suo contributo alla loro formulazione.
Esso rivolse altresì la sua attenzione al drammatico, sempre più
diffuso fenomeno della tratta di esseri umani, approfondendo e
applicando la sua esperienza in questa materia.
Fu finalmente ultimata la difficile stesura di una prima bozza
completa del nuovo Documento del Pontificio Consiglio su Rifugiati (e
categorie similari), passati ormai 15 anni da quello del 1992, dal
titolo “Rifugiati: una sfida alla solidarietà”
I problemi di rifugiati e profughi, degli sfollati, delle vittime
della tratta, ecc., furono presentati, nel corso dell’anno,
all’attenzione pubblica, anche per mezzo di interviste dell’Ecc.mo
Segretario e pubblicazioni di articoli, sia sulla nostra Rivista
People on the Move, che su altre, tra cui ricordiamo l’intervento di
Mons. Marchetto, per esempio, sulla Rivista Missionaria Kontinente
(Aachen, Germania).
Nei limiti delle possibilità e dei compiti del Dicastero, e tramite
le Nunziature Apostoliche, furono elargiti, in alcuni Paesi in maggiore
difficoltà, modesti sussidi finanziari da destinare alla cura pastorale
delle persone coinvolte nella mobilità forzata.
Durante l’anno, infine, il Settore si dedicò costantemente
all’indispensabile lavoro di ricerca, studio e documentazione in questa
complessa materia, sempre in fermento. Con tale finalità furono
introdotti circa 1.360 nuovi titoli nella libreria elettronica, con
accesso diretto alle relative pubblicazioni integrali. Tale ricchezza
bibliografica costituisce un prezioso elemento di consultazione idoneo a
fornire informazioni, approfondite e aggiornate, anche a istituzioni
interessate che ne facciano eventualmente richiesta.
Settore
Studenti Esteri (Internazionali)
Il Dicastero mantenne contatti con gli Incaricati della pastorale
universitaria specifica degli studenti esteri, in particolare d’Austria,
Belgio, Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Paesi Bassi, Spagna,
Stati Uniti e Svizzera.
Su invito del Sig. Manoj Mathew, Segretario Generale dell’International
Young Catholic Students (IYCS), S. Em.za il Card. Renato Raffaele
Martino celebrò la Santa Messa in occasione del loro Consiglio Mondiale,
svoltosi, dal 1 al 15 agosto, a Kampala in Uganda.
L’Arcivescovo Agostino Marchetto, Segretario del Dicastero, il 22
aprile, celebrò la Santa Messa nella Università Cattolica del Sacro
Cuore in Roma in occasione della 83ª Giornata Universitaria. Ne fu
tema: “A quaranta anni dalla
populorum Progressio: approfondire il sapere e allargare il
cuore per una vita più fraterna e universale”.
Sr. Assunta Bridi, mscs, officiale
del settore, partecipò il 10 marzo, a Roma, alla V Giornata europea
degli universitari, che fu onorata dalla presenza di Sua Santità
Benedetto XVI. Era promossa dal Consiglio delle Conferenze Episcopali
d’Europa (CCEE) e organizzata dall’ufficio della Pastorale Universitaria
del Vicariato di Roma. Tema dell’evento fu “La carità intellettuale, via
per una nuova cooperazione Europa-Asia”.
Il giorno 18 marzo, Sr. Assunta Bridi, in rappresentanza del
Dicastero, partecipò alla Santa Messa di inaugurazione della
“Cappellania virtuale” promossa dall’Istituto Universitario
Internazionale Sapientia Mundi, in collaborazione con Canto
Nuovo, presso la sede del Centro Culturale
internazionale Giovanni
XXIII, fondato da Mons. Remigio Musaragno per accogliere e assistere gli
studenti internazionali in Italia. La Celebrazione eucaristica fu
preseduta da S. E. Mons. Francesco Cuccarese, Arcivescovo emerito di
Pescara-Penne, mentre vi concelebrò don Davide Calantoni, Vice
presidente di detto Centro.
Sempre Sr. Assunta Bridi, come
osservatore di questo
Pontificio Consiglio, fu presente anche alla X Assemblea Annuale del
SECIS (“Service of European Churches for International Students”),
svoltasi a Salisburgo (Austria), dal 5 al 7 luglio, al fine di passare
in rassegna le attività annuali dell’Associazione e di valutare il
preventivo per il 2007. Vi parteciparono rappresentanti di Austria,
Belgio, Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Olanda e Slovenia.
Su richiesta del R. P. Algacir Munhak,
c.s.,Vice-presidente
dell’Instituto Católico Chileno de Migración (INCAMI - Cile), S.
Em.za il Card. Renato Raffaele Martino e l’Ecc.mo Mons. Agostino
Marchetto inviarono un messaggio di incoraggiamento ai partecipanti al I
Congresso Nazionale di Pastorale per gli Studenti Internazionali
svoltosi nei giorni 4 e 5 maggio a Santiago del Cile.
Similmente, si trasmise, su richiesta del Sig. Kevin Ahern,
ex-presidente dell’International Movement of Catholic Students,
ai partecipanti all’International Committee Meeting (sul tema
“Empowering Catholic Student Action for Dialogue and Peace”), una
missiva beneaugurante, in occasione di un loro incontro nell’Anno
Internazionale del dialogo
fra le civilizzazioni,
svoltosi dal 25 giugno al 6 luglio, in Malesia.
Settore
Apostolato Del Mare
L’evento principale di quest’anno, nella prospettiva della pastorale
marittima, fu il XXII Congresso Mondiale di tale Apostolato. Pertanto,
l’attività fu particolarmente improntata alla sua preparazione.
Il Congresso, che si svolse a Gdynia (Polonia) dal 24 al 29 giugno
2007, fu presieduto dall’Em.mo Card. Renato Raffaele Martino e diretto
dall’Ecc.mo Mons. Agostino Marchetto, rispettivamente Presidente e
Segretario del Dicastero. Per il Settore, vi presero parte gli Officiali
Mons. Jacques Harel e la Sig.ra Antonella Farina. Quest’ultima si era
recata sul luogo, a febbraio, per seguire da vicino i preparativi in
loco.
Dopo cinque anni dal precedente Congresso (di Rio de Janeiro), si
intendeva per l’occasione tracciare un bilancio e compiere un ulteriore
passo in avanti, discutendo e approfondendo la riflessione sulla
spiritualità di questa particolare “Opera” ecclesiale e sul suo
contributo specifico al bene del mondo marittimo. Di qui la scelta del
tema “In solidarietà con la gente del mare, testimoni di speranza,
con la Parola di Dio, la Liturgia e la Diaconia”, e la voluta
dimensione fortemente pastorale, nella sua piena e specifica accezione.
L’ancora – scelta come logo – è in effetti simbolo forte di speranza e
questo Congresso ha voluto riflettere nel segno della speranza
cristiana, capace di ancorarsi al dono della fede e all’impegno della
carità per tradursi in forte impegno pastorale nella Chiesa universale.
Il Messaggio che, a nome del Santo Padre, l’Em.mo Card. Tarcisio
Bertone, Segretario di Stato, inviò per i partecipanti, espresse vivo
apprezzamento per quello che fu definito un “prestigioso appuntamento”,
sottolineando il significato della sollecitudine ecclesiale nei
confronti di quanti operano nel duro settore del mondo marittimo.
I lavori furono preceduti da una sessione preparatoria che vide i
Coordinatori Regionali e i Direttori Nazionali confrontarsi con la
trentina di Vescovi convenuti a Gdynia per questo incontro e la cui
presenza fu particolarmente significativa. Essi, infatti, sono i
Promotori dell’Apostolato del Mare nei diversi Paesi, un settore di
specifico apostolato che non è così riconosciuto. L’incontro si svolse
in due momenti distinti. Nel primo furono affrontati problemi e
necessità dell’Apostolato del Mare a livello nazionale e locale, sulla
base delle risposte giunte al Questionario inviato lo scorso anno,
mentre il ruolo del Promotore Episcopale fu trattato nel secondo
momento.
Durante il Congresso, i duecentosettanta delegati, arcivescovi,
vescovi, sacerdoti, diaconi, religiosi, laici, volontari, personale
marittimo e osservatori, di 60 Paesi, ribadirono la loro convinzione che
la speranza è l’ancora sicura e ferma della vita spirituale e pastorale
dell’Apostolato del Mare. Essa si fonda sulla persona di Cristo. Essere
testimoni della speranza, pertanto, vuol dire esserlo di Gesù Cristo,
della Sua risurrezione. I convenuti a Gdynia riaffermarono, poi, il loro
impegno nei confronti della triplice responsabilità che costituisce
l’essenza e la specificità di questa pastorale, e cioè la proclamazione
della Parola di Dio, la celebrazione dei Sacramenti, il servizio,
“diaconia”, verso tutti, specialmente i più poveri.
I partecipanti si riunirono, altresì, per Regioni per scegliere tre
nominativi da presentare al Pontificio Consiglio, in vista della nomina
dei Coordinatori Regionali, la cui elezione ha luogo ogni 5 anni in
occasione di tali incontri. Si procedette poi alla nomina.
Al termine dell’evento, fu redatto il Documento finale e un messaggio
ai marittimi. Inoltre, su L’Osservatore Romano fu pubblicato un
articolo a firma dell’Ecc.mo Mons. Segretario dove si presentavano le
principali conclusioni e raccomandazioni del Congresso, dopo una serie
di buoni servizi di un inviato speciale di tale giornale. Il termine
dell’incontro coincise con la chiusura del Festival del Mare, con
processione sulle acque e finale Santa Messa a terra.
Un altro impegno importante fu quest’anno la preparazione conclusiva
del “Manuale per i Cappellani e gli Operatori Pastorali dell’Apostolato
del Mare” (in tre lingue), con profonda revisione del precedente, del
1990. È strumento di orientamento per tutti coloro che sono impegnati
nel mondo marittimo, come pure per quanti si vedono affidare, per la
prima volta, la responsabilità di una tale pastorale. Una
iniziale stesura era stata inviata ai Coordinatori Regionali per
revisione ed era stato chiesto anche un parere al Pontificio Consiglio
per la Promozione dell’Unità dei Cristiani per tutte le questioni
ecumeniche in esso contenute, ricevendone suggerimenti e felicitazioni.
Sua Eccellenza Mons. Segretario menzionò il “Manuale” durante un
incontro di vari rappresentanti dei Dicasteri della Curia Romana presso
la nuova sede di quel Pontificio Consiglio.
Per quanto riguarda gli incontri nazionali, fu inviato un messaggio
di auguri, a firma dell’Ecc.mo Mons. Marchetto, in occasione della
Conferenza Annuale dell’AOS-USA, mentre Mons. Harel, Officiale del
Settore, partecipò alla riunione nazionale dell’Apostolato del Mare in
Sudafrica, dal 15 al 20 aprile, a motivo della ripresa istituzionale
della pastorale marittima in quel Paese. Da segnalare che, ivi, fu
nominato il Vescovo promotore e il Direttore nazionale, con cappellani
ora in ogni importante porto e buona cooperazione ecumenica.
Il 10 maggio l’Arcivescovo Marchetto visitò il centro Stella Maris
e il porto di Abidjan (Costa d’Avorio), intrattenendosi con i
responsabili, mentre in gennaio aveva incontrato a La Valletta (Malta)
gli incaricati dell’Apostolato del Mare locale.
Settore
Aviazione Civile
L’attività principale in questo ambito nel 2007 fu l’organizzazione,
a Roma, del XIII Seminario Mondiale dei Cappellani Cattolici
dell’Aviazione Civile e dei Membri delle Cappellanie aeroportuali, dal
23 al 26 Aprile. Il tema trattato fu: “Dialogo nelle Cappellanie
aeroportuali: verso una risposta al terrorismo” che, per la sua
attualità, suscitò interesse anche da parte dei mass-media.
Vi parteciparono 73 cappellani ed operatori pastorali provenienti da
21 Paesi di tutti i continenti. Significativi furono il discorso
inaugurale del Presidente del Dicastero, che delineò il magistero di
Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI sulla violenza e il
terrorismo, e l’intervento dell’Arcivescovo Segretario che affermò, fra
l’altro, il diritto anche dei cristiani di difendersi dal terrorismo, e
al tempo stesso la necessità di rispondere con il perdono, sottolineando
che comunque i diritti umani di tutti vanno rispettati. S.E. Mons.
Angelo Amato, Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede,
richiamò l’attenzione dei congressisti con riflessioni filosofiche e
teologiche sul male.
I qualificati interventi sulla strategia di contro-terrorismo, da
parte di un esponente delle Nazioni Unite, il dott. Francesco Cappé, e
sul programma di rafforzamento della sicurezza nell’aviazione civile,
del dott. Iain Jack, consigliere per la sicurezza della IATA,
confermarono la serietà con cui si trattò l’argomento in parola.
All’insegna della collaborazione, esponenti della Curia Romana
presentarono la risposta auspicata dalla Chiesa. S.Em. il Card. Paul
Poupard, Presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo
interreligioso, indicò così l’importanza di esso, mentre S.E. Mons.
Brian Farrell, Segretario del Pontificio Consiglio per la Promozione
dell’Unità dei Cristiani, sottolineò quella della collaborazione
ecumenica.
I cappellani degli aeroporti di Heathrow, Newark e Chicago diedero le
loro testimonianze su come essi cercarono di assistere coloro che furono
coinvolti in una minaccia o addirittura in un attacco terroristico.
Significativa anche la parola del Presidente a.i.
dell’Associazione Internazionale dei Cappellani dell’Aviazione Civile (IACAC),
Associazione ecumenica ed interreligiosa.
Il Seminario costatò la necessità di leadership di carattere
religioso per costruire ponti di tolleranza e fermare la violenza.
Inoltre raccomandò che i Cappellani ricerchino possibilità di dialogo ed
educazione a livello locale e che siano preparati a rispondere
adeguatamente a quanti possono essere coinvolti in un possibile
attentato terroristico.
Gli Atti del Congresso saranno pubblicato sulla Rivista People on
the Move (Supplemento al I numero del 2008).
In seguito all’incontro di alcuni cappellani degli aeroporti
italiani, nel corso del suddetto Congresso Internazionale, il
Coordinatore per la Pastorale aeroportuale della Fondazione Migrantes
della Conferenza Episcopale Italiana, Don Giacomo Martino, indisse, nei
giorni 9 e 10 ottobre, a Verona, un loro incontro, unitamente ai
direttori delle Migrantes diocesane sotto la cui responsabilità è
posta la pastorale degli aeroporti nelle rispettive circoscrizioni
ecclesiastiche.
Settore Nomadi
Nel 2007 fu potenziato l’impegno per la promozione umana e la
pastorale specifica a favore degli Zingari e delle popolazioni nomadi,
in genere.
Comunque, di capitale importanza per la presenza della Chiesa presso
gli Zingari fu l’organizzazione e celebrazione a Roma, nei giorni 22-25
settembre, del Primo Incontro Mondiale di Sacerdoti, Diaconi e
Religiosi/e Zingari. L’evento, che ebbe per tema “Con Cristo al servizio
del popolo zingaro”, offrì a oltre quaranta partecipanti, provenienti da
9 Paesi europei (Francia, Italia, Lituania, Repubblica Ceca, Romania,
Slovacchia, Spagna, Ucraina e Ungheria) e dal Brasile, un’opportunità e
uno stimolo per confrontarsi con le esigenze di una pastorale specifica
e per riflettere sui numerosi problemi che i loro fratelli di etnia
devono affrontare ogni giorno. Sotto la presidenza di S.Em. il Cardinale
Renato Raffaele Martino e dell’Arcivescovo Agostino Marchetto,
rispettivamente Presidente e Segretario del Dicastero, i consacrati
zingari si impegnarono a fare una verifica spirituale della propria
vocazione e missione nella Chiesa, al fine di renderle più operose, in
comunione di carismi e in spirito di carità nel servizio al popolo
zingaro. Il tutto alla luce degli Orientamenti per una Pastorale
degli Zingari, pubblicati dal Pontificio Consiglio a fine 2005.
I Partecipanti espressero il desiderio che la Chiesa sia il “luogo”
ove ogni Zingaro possa essere riconosciuto con il suo apporto di
specifiche peculiarità, “luogo” dove egli è uguale a ogni altro
cattolico, per la stessa dignità conferita ai fedeli da uno stesso ed
unico Battesimo. In realtà occorrono apertura e disponibilità da parte
degli Zingari e dei gajé (non Zingari) per trasmettersi
reciprocamente il Vangelo e vivere autenticamente la cattolicità della
Chiesa. Inoltre, i consacrati zingari formularono l’auspicio di una
ricerca dei modi adeguati per superare la generale diffidenza nei
confronti degli Zingari e per consentire loro il pieno inserimento nella
società.
Settore
Turismo, Pellegrinaggi e Santuari
Nel 2007 l’attività del Pontificio Consiglio, nell’ambito della
pastorale del turismo e dei pellegrinaggi, fu particolarmente
impegnativa specialmente per l’organizzazione di due incontri
continentali.
Il primo, in ordine di tempo, fu il V Congresso Europeo di Pastorale
dei Pellegrinaggi e Santuari, a Lourdes (Francia), dal 10 al 13
settembre, promosso dal Dicastero, in collaborazione con quei Santuari
di Nostra Signora. Il tema, Cammini di pace, spazi di misericordia,
molto apprezzato dai partecipanti, era ispirato al Messaggio per la
Giornata Mondiale della Pace 2007 e in linea con i preparativi per il
150° anniversario delle apparizioni della Madonna colà. Scopo
dell’incontro era di diffondere attraverso i percorsi dei pellegrinaggi
e nei santuari europei, un forte richiamo alla pace, bene prezioso,
obiettivo e impegno di tutti, in termini di amicizia, solidarietà,
comprensione e carità. I pellegrinaggi e i santuari, infatti, possono
essere preziose opportunità di risposta a un diffuso anelito di pace e
riconciliazione, e per trovare la forza del perdono. Papa Benedetto XVI
inviò per il Congresso un messaggio, a firma del Cardinale Segretario di
Stato Tarcisio Bertone, per mezzo del quale impartì anche la Sua
benedizione ai partecipanti, auspicando che l’incontro favorisse una
sempre più viva contemplazione di Cristo, Verbo del Padre, per suscitare
una testimonianza evangelica crescente e generosa. I lavori furono
guidati dal Cardinale Renato Raffaele Martino, che presiedette pure due
celebrazioni liturgiche, in apertura e chiusura dei lavori e svolse la
relazione introduttiva. Nel rivolgersi ai partecipanti, provenienti da
19 nazioni, egli considerò due caratteristiche fondamentali del
continente europeo: le comuni radici cristiane e la crescente mobilità
di persone e di idee che la Chiesa è chiamata a interpretare,
promuovendo fratellanza e solidarietà.
L’arcivescovo Agostino Marchetto, Segretario del Dicastero, rilasciò
un’intervista alla Radio Vaticana sugli scopi e le finalità dell’evento,
alcuni giorni prima del suo inizio. Al Congresso partecipò anche la
Dott.ssa Margherita Schiavetti, Officiale del Dicastero nel settore. Il
Vescovo di Tarbes e Lourdes, S.E. Mons. Jacques Perrier e il Rettore don
Raymond Zambelli, curarono una perfetta organizzazione in loco e
le belle cerimonie liturgiche. Gli interventi dei due teologi, i
sacerdoti Baziou e da Silva Lima, offrirono un tempo di grande
elevatezza spirituale.
Il documento finale, composto di tre parti (evento, conclusioni e
raccomandazioni), insieme al CD contenente gli interventi e le
testimonianze, rappresenta un utile strumento di memoria del lavoro
fatto insieme ed è solido contributo alla formazione permanente
teologica e spirituale degli operatori pastorali. I partecipanti al
Congresso accolsero anche, e inclusero nelle loro raccomandazioni,
l’appello iniziale formulato dal Cardinale Martino di realizzare, cioè,
una solidarietà spirituale, ma anche materiale, dei pellegrini con le
locali comunità cattoliche minoritarie visitate, sia in Europa che
altrove, raccolte presso i santuari. Gli Atti saranno pubblicati su un
Supplemento della nostra Rivista People on the Move.
L’altro Incontro a cui ci si dedicò alacremente fu il III Congresso
Asiatico di Pastorale dei Pellegrinaggi e Santuari. Si tenne, dal 15 al
17 ottobre, a Nagasaki (Giappone), città con un Santuario dedicato a 26
Martiri colà crocifissi per la fede. Organizzato dal nostro Pontificio
Consiglio, in collaborazione con la Commissione Episcopale per la
Pastorale della Mobilità Umana della Conferenza Episcopale del Giappone
e l’Arcidiocesi di Nagasaki, ebbe come tema Pellegrinaggi e Santuari,
luoghi di speranza. Vi parteciparono Vescovi e direttori di
pellegrinaggi e rettori di santuari di 11 nazioni. Finalità
dell’incontro fu la riflessione e lo studio su come, nella nostra epoca
segnata da divisioni, violenza e calamità naturali, i pellegrinaggi e i
santuari possono sostenere le persone e le comunità, rafforzandole nella
fede e, aiutandole a superare - grazie alla conversione e alla preghiera
- le divisioni. Al clima di amicizia fra i partecipanti e alla coesione
fra le diverse nazionalità rappresentate contribuì anche la sede del
convegno presso il Centro Cattolico di Nagasaki, dove tutti risiedettero.
Lo staff locale fu ben organizzato.
Il Santo Padre inviò un bel messaggio ai partecipanti, a firma del
Cardinale Segretario di Stato. Il Pontificio Consiglio fu presente con
l’Arcivescovo Segretario, S.E. Mons. Agostino Marchetto, che guidò i
lavori e presiedette la prima concelebrazione, pronunciando l’omelia.
Nel suo discorso di apertura egli osservò, fra l’altro, che da
pellegrini ci si muove verso i santuari spinti dalla speranza,
prerogativa degli esseri umani. Ma su di essa non si deve equivocare,
identificandola, in modo limitato, con i bisogni materiali “umani” che
richiedono risposte immediate. Nel pellegrinaggio si va all’incontro con
Dio, fonte di ogni speranza. L’Arcivescovo Segretario, alcuni giorni
prima dell’evento, aveva rilasciato su di esso un’intervista a Radio
Vaticana. Al Congresso partecipò anche la Dott.ssa Margherita
Schiavetti, Officiale del settore.
Tre interventi di sostanza furono svolti rispettivamente
dall’arcivescovo della città, S.E. Mons. Joseph Mitsuaki Takami, PSS,
dal Prof. Javier Gonzalez dell’Università di Manila e dal Prof. Leszek
Niewdana dell’Università cattolica Fu Jen di Taipei. La redazione del
documento finale fu resa meno onerosa del solito, in simili incontri, da
un buon lavoro in equipe: i due professori elaborarono, cioè, l’insieme
del testo (conclusioni e raccomandazioni), includendovi una sintesi dei
risultati dei gruppi di studio, preparata da Mons. Balbago (Filippine),
seguendo le linee del procedere tracciate da Mons. Segretario, che tutto
rivide. A conclusione del Congresso si distribuì ai partecipanti un DVD
contenente tutti gli interventi con fotografie e successivamente, il
Documento finale, inclusivo di una cronaca dell’evento. Al termine del
Congresso, inoltre, i partecipanti sottoscrissero una petizione
indirizzata al Direttore del World Heritage Centre dell’UNESCO,
in cui si appoggia la supplica - formulata dalla Prefettura di Nagasaki
e dall’Arcivescovo della città - di far includere i “Luoghi Cristiani di
Nagasaki” nell’elenco del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Il nostro
Pontificio Consiglio inviò poi copia della missiva a Mons. Francesco
Follo, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l’UNESCO.
A seguito dell’incontro nel nostro Dicastero, il 15 novembre, con i
Vescovi del Kenya a Roma per la visita “ad limina”, il Pontificio
Consiglio si fece portavoce, con lettera indirizzata al Presidente della
Conferenza Episcopale Italiana, S.Em.za il Card. Angelo Bagnasco, della
lamentela del Vescovo di Malindi, Ecc.mo Mons. Francis Baldacchino, OFM
Cap. Il Presule deplorò cioè l’atteggiamento in quella terra dei
turisti, soprattutto italiani, i quali danno un pessimo esempio entrando
in chiesa con abbigliamento da spiaggia, comportandosi male negli
alberghi per consumo di droghe e alcool, giungendo ad abusare dei
minori.
Settore
Circensi - Fieranti
Una categoria di persone spesso non considerata nella
nostra società è quella costituita da circensi e fieranti, il cui modo
di vita itinerante e di lavoro, come mezzo culturale ed anche di
sostentamento economico, è poco apprezzato. Tanto i circensi quanto i
fieranti, nel corso del loro cammino, incontrano numerose difficoltà,
non solo per la durezza della vita in mobilità, ma anche per gli
ostacoli che le varie amministrazioni civili pongono loro. Al fine di
favorire i rapporti, gli scambi, la riflessione e la formazione di tutti
coloro che si prodigano nell’apostolato dei Circensi e dello spettacolo
itinerante, il Pontificio Consiglio cercò, nel 2007, di essere loro
vicino tramite messaggi e partecipando a incontri e riunioni.
Settore
Pastorale Della Strada
Il suo interesse si concentrò, nel 2007, nella preparazione e
realizzazione del I° Incontro internazionale di pastorale per i senza
fissa dimora, svoltosi nella sede del Pontificio Consiglio, i giorni 26
e 27 novembre, sul tema “In Cristo e con la Chiesa a servizio dei senza
fissa dimora”. Parteciparono, oltre a S. Em. il Cardinale Presidente e
all’Ecc.mo Segretario, il Rev.do don Jeremy Fairhead e Sr. Assunta Bridi,
mscs, Officiali del Dicastero, 4 Vescovi e vari sacerdoti, religiosi/e e
laici rappresentanti delle Conferenze Episcopali di 28 Nazioni. Erano
inoltre presenti delegati del Consiglio delle Conferenze Episcopali
europee (CCEE), di associazioni e Movimenti, tutti con impegno
apostolico nell’anzidetta pastorale.
Il documento finale
dell’Incontro fu comunicato alla stampa ed inviato, oltre che ai
partecipanti, a tutte le Conferenze Episcopali e alle corrispondenti
strutture delle Chiese Orientali Cattoliche, ai Membri e Consultori di
questo Pontificio Consiglio, ai Capi Dicastero, alle Ambasciate presso
la Santa Sede e agli Ecc.mi Nunzi Apostolici.
Il giorno 8 febbraio, il Sig. Card. Renato Raffaele Martino e
l’Arcivescovo Agostino Marchetto parteciparono alla Santa Messa per i 39
anni di fondazione della Comunità di Sant’Egidio, nella Basilica di San
Giovanni in laterano,
Comunità particolarmente dedicata anche alla Pastorale della Strada.
Il 7 marzo, mons.
Marchetto assistette alla proiezione del cortometraggio “Ballerina”, per
iniziativa della Regione Lazio, incentrato sul tema del
traffico-tratta-sfruttamento degli esseri umani (prostituzione) e per il
quale anche il nostro Dicastero aveva dato il patrocinio.
In occasione della settimana dedicata alla sicurezza stradale, il
Santo Padre, durante l’udienza generale di mercoledì 25 aprile,
rivolse un appello in suo favore con parole di incoraggiamento alle
istituzioni pubbliche e private che si adoperano per mantenere la
circolazione stradale sicura, per salvaguardarvi la vita umana, e
ridurre i troppi incidenti. invitò
anche a pregare per le vittime, per i feriti della strada e le loro
famiglie. Inoltre Benedetto XVI, in occasione della Giornata europea
delle vittime stradali, fece altresì un appropriato appello di
circostanza, durante l’Angelus del 18 novembre.
Una data importante: il 19 giugno fu pubblicato il documento “Orientamenti
per la pastorale della strada” che si struttura in quattro parti ben
distinte, in considerazione della specificità e dell’ampiezza delle
problematiche legate alla strada come ambito pastorale: la prima è
dedicata agli utenti della strada (automobilisti, camionisti, ecc.) e
della ferrovia – la strada ferrata –, e a quanti lavorano nei vari
servizi ad essi collegati; la seconda e terza parte, rispettivamente,
riguardano le donne e i ragazzi di strada; la quarta, infine, concerne i
senza fissa dimora.
Il 18 agosto e il primo novembre, l’Arcivescovo Segretario presentò
il Documento in parola ad Asiago ed al Patronato Leone XIII, a Vicenza,
a livello di base, dunque, incoraggiando ad affrontare un fenomeno che
coinvolge ogni giorno moltissime persone, che usano la strada e la
ferrovia, e inoltre gli “abitanti” della strada (le donne e i ragazzi, e
i senza fissa dimora).
Su invito dell’Automobile Club d’Italia (ACI), il 26
settembre, l’Em.mo Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del
Dicastero, partecipò al Convegno ACI sul tema “le
grida del
sabato
sera,
comunicare rischio o
sicurezza?”, presentandovi gli “Orientamenti” di cui sopra.
Il 5 ottobre, fu spedito un telegramma di condoglianze per la morte di
Don Oreste Benzi, fondatore dell’Associazione Papa Giovanni XXIII che si
occupa sia dei ragazzi che delle donne di strada, e dei senzatetto. Egli
fu uno dei più fedeli collaboratori del Pontificio Consiglio in materia
di assistenza spirituale, partecipando a nostri Congressi.
Il giorno 20 ottobre, l’Arcivescovo Agostino Marchetto celebrò la
Santa Messa alla Tomba di S. Pietro, in occasione del Seminario di
formazione di religiose provenienti da vari Paesi, dedite alla
liberazione dal traffico di esseri umani. Tale
seminario trattò “The Prophetic Role of women Religious in the Fight
Against trafficking in
Persons”.
Il 12 novembre, il Rev.do don Jeremy Fairhead, in qualità di
rappresentante del Pontificio Consiglio, partecipò a Londra a un
incontro organizzato dalla United Nations World Tourism Organisation
(UNWTO) riguardo al turismo sessuale e vi fece un breve intervento.
Il Dicastero patrocinò anche quest’anno il programma promosso da ANIA,
Fondazione per la Sicurezza Stradale “Vacanze coi fiocchi”, con
invito a tutti a trasformarsi in “ambasciatori di sicurezza
stradale”.
L’Arcivescovo Segretario accolse anche l’invito del Dott. Michele
Smargiassi, giornalista de “La Repubblica”, a fare con lui un viaggio
in macchina al fine d’osservare da vicino il comportamento degli
automobilisti. Ne uscì un bell’articolo, vivace, su detto quotidiano.
L’”impresa” fu ripetuta dal “Giornale di Vicenza”.
Per finire, Mons. Marchetto preparò anche un'intervista per il
settimanale “Vita” riguardo alle persone senza fissa dimora, ai migranti
e agli zingari.
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