INTERVENTO DELLA SANTA SEDE ALLA XV ASSEMBLEA GENERALE DELL’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DEL TURISMO (PECHINO, CINA, 17-24 OTTOBRE 2003)
INTERVENTO DI MONS. PIERO MONNI
Lunedì, 20 ottobre 2003
Porgo il saluto della Santa Sede a questa importante Assemblea
dell’Organizzazione Mondiale del Turismo. È questa una tappa fondamentale nella
storia dell’Organizzazione perché l’OMT si propone di diventare un’Istituzione
Specializzata delle Nazioni Unite.
I temi prescelti per questa Assemblea impongono una riflessione
attenta sullo stato attuale del mondo del turismo e delle sue potenzialità
etiche, sociali ed economiche.
Il fenomeno turistico da sempre è veicolo di valori, quali il
rispetto della dignità della
persona e dei diritti fondamentali dell’uomo: costruisce una
cultura dell’accoglienza e della reciproca comprensione; contribuisce alla
conoscenza e all’apprezzamento delle diverse culture dei popoli.
La Chiesa opera nel mondo del turismo perché i valori etici
siano sempre più presenti nel settore. Ricorda, inoltre, l’attenzione dovuta
alla centralità dell’essere umano in ogni fenomeno sociale, perché anche nel
turismo realizzi le sue aspirazioni culturali e spirituali.
Il turismo è anche un efficace strumento di lotta alla povertà e
rappresenta un importante strumento di crescita sociale e occupazionale. Ma è
anche un settore estremamente sensibile: è vulnerabile alle guerre, al
terrorismo, ai disastri naturali e alle epidemie. Esempi di recenti calamità
hanno determinato una rilevante crisi del mercato internazionale del turismo.
La Cina è appena uscita dall’emergenza SARS (Polmonite Atipica),
la cui diffusione ha determinato un momento di crisi anche per il fiorente
mercato turistico cinese, così come per il mercato turistico internazionale. A
questo proposito desidero manifestare la simpatia della Santa Sede al Governo e
al popolo cinese per aver superato le difficili circostanze in cui sono venuti a
trovarsi.
Quella turistica è però un’industria dotata di enormi capacità
di recupero. I flussi turistici possono diminuire per alcuni periodi, ma prima o
poi il desiderio del viaggio prende di nuovo il sopravvento. Il fenomeno
"turismo" si impone e si imporrà sempre all’attenzione dei Governi, delle
Istituzioni e dei Media. Il dinamismo insito nella mobilità umana trova sempre
una soluzione alle limitazioni imposte.
Il turismo internazionale ha conosciuto complessivamente
nell’ultimo decennio un autentico boom, specialmente verso le mete più esotiche
e lontane.
A beneficiarne non sono solamente quei Paesi meno integrati
nell’economia globale ma anche quelli ricchi.
Il turista apprezza i valori culturali e religiosi che si
coniugano oggi con la ricerca di ambienti naturali e culture ancora
incontaminati. La Cina presenta tutti questi elementi di attrazione e di
fascino.
In questo contesto, il turismo raccoglie le attese e le speranze
di quanti vedono in esso una grande fonte di energia, capace di svolgere
un’azione trainante per lo sviluppo economico di vari Paesi.
La Santa Sede rivolge l’augurio a questa Assemblea, organizzata
in un Paese di grande tradizione e civiltà, di poter segnare una fase positiva
di un sereno dialogo, per un rinnovato incremento e sviluppo dei valori di
verità, libertà e giustizia.
È in questo clima di leale e reciproca comprensione, che i
turisti possono godere dell’eccellenza e qualità professionale dei servizi
offerti, capaci di rivelare la completa libertà di pensiero, vanto della civiltà
moderna
Grazie per l’attenzione !
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