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MESSAGGIO DELL’EM.MO CARD. ANGELO SODANO,
INVIATO A NOME DEL SANTO PADRE
ALL’ARCIVESCOVO DI LUCCA
IN OCCASIONE DEL CONVEGNO INTERNAZIONALE
"I SEGNI DELLO SPIRITO NEL NOVECENTO.
UNA RILETTURA STORICA: IL RACCONTO DEI TESTIMONI"
(LUCCA, 30 SETTEMBRE - 2 OTTOBRE 2005)

A Sua Eccellenza Reverendissima
Mons. BENVENUTO ITALO CASTELLANI
Arcivescovo di Lucca

Eccellenza Reverendissima,

il Santo Padre, Che con gioia ha appreso la notizia del Convegno Internazionale: I segni dello Spirito nel Novecento. Una rilettura storica: il racconto dei testimoni, in programma dal 30 settembre al 2 ottobre 2005 nella città di Lucca, è lieto di rinnovare a tutti coloro che vi prendono parte il Suo cordiale saluto, ed in particolare a quanti lo hanno promosso ed organizzato: il Coordinatore Nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo, Signor Salvatore Martinez; la Superiora Generale della Congregazione delle Oblate dello Spirito Santo, Suor Gemma Girolami; la fondatrice del Movimento dei Focolari, Signorina Chiara Lubich e il fondatore della Comunità di Sant’Egidio, Prof. Andrea Riccardi. Un saluto speciale Egli rivolge a Vostra Eccellenza e al Sindaco della Città, che generosamente ha aperto le porte ai convegnisti

A Lucca nacque la beata Madre Elena Guerra, Fondatrice dell’Istituto delle Oblate dello Spirito Santo, che, all’inizio del ventesimo secolo, chiese a Leone XIII di consacrare il mondo allo Spirito Santo. Il che fece il Sommo Pontefice il 1° gennaio 1901. Riprendendo quanto nel corso dell’odierna Udienza generale Sua Santità Benedetto XVI ha voluto rivolgere ai rappresentanti del Convegno, vorrei rinnovare il Suo apprezzamento per questa significativa iniziativa volta a riscattare la memoria spirituale del secolo appena terminato costellato da tristi pagine di storia, ma permeato pure di "meravigliose testimonianze di risveglio spirituale e carismatico in ogni ambito dello scibile e dell’agire umano". A partire proprio da tale concreto riferimento storico-ecclesiale, il vostro Convegno intende compiere un’ampia rilettura religiosa del Novecento, soprattutto mediante significative testimonianze di protagonisti; un’opportuna rivisitazione storica, animata da un senso di religiosa gratitudine nei confronti dello Spirito Santo, che non cessa di accompagnare ed orientare il cammino della Chiesa e del mondo.

Proprio nel cuore del Novecento si colloca il Concilio Ecumenico Vaticano II, principale evento ecclesiale del secolo, ispirato e guidato dallo Spirito Santo. A conclusione del Grande Giubileo del 2000, il venerato Papa Giovanni Paolo II lo ha indicato come "la grande grazia di cui la Chiesa ha beneficiato nel secolo XX" e come "sicura bussola per orientarci nel cammino del secolo che si apre" (Lett. ap. Novo millennio ineunte, 57). Ad esso continua a guardare l’intero popolo cristiano, mentre si inoltra nel terzo millennio, annunciando e proclamando con gioia il Vangelo della vita e dell’amore. La "pentecoste" conciliare, percepita in tutta la sua forza, non ha mancato di far avvertire il suo soffio benefico nel mondo intero. Ad un’umanità talora preoccupata e persino sgomenta dinanzi alle grandi sfide dell’epoca moderna, il Concilio Ecumenico Vaticano II ha lanciato un coraggioso invito alla speranza, invito fondato non su ideologie o utopie, ma sulla presenza viva di Cristo morto e risorto. Egli solo è il Redentore dell’uomo, il Signore della storia in grado di soddisfare le attese più profonde del cuore umano. Solo Cristo è la Verità che illumina l’esistenza dell’uomo, smascherando i pericoli e le insidie che la minacciano e valorizzandone ogni risorsa positiva.

Sua Santità auspica di cuore che il Convegno di Lucca, con la partecipazione di illustri personalità del mondo intero, contribuisca a porre in evidenza l’importanza della missione dei cristiani in questo nostro tempo, chiamati a svolgere in ogni ambito una profetica azione evangelizzatrice. La Chiesa avanza nel tempo e, ispirandosi a Maria Santissima, custodisce la sapiente memoria del mistero di Cristo nel mutevole susseguirsi degli eventi della storia, per servire e affrettare la piena instaurazione del Regno di Dio. Il Santo Padre desidera unire la Sua voce per esaltare le grandi opere compiute dallo Spirito di Dio nel secolo da poco terminato e, mentre accompagna i lavori congressuali con l’assicurazione di speciali preghiere, invoca la protezione di Maria, Madre di Cristo e Santuario dello Spirito Santo, e di cuore rinnova a quanti hanno preparato il Congresso ed a coloro che vi prendono parte una speciale Benedizione Apostolica.

Profitto volentieri della circostanza per confermarmi

Suo dev.mo nel Signore

28 settembre 2005

Angelo Card. Sodano
Segretario di Stato

 

      

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