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SALUTO
DEL CARD. TARCISIO BERTONE,
SEGRETARIO DI STATO DEL SANTO PADRE,
AL
PELLEGRINAGGIO A ROMA DI RADIO MARYJA DELLA POLONIA
Mercoledì, 7 novembre 2012
Venerati Fratelli nell’episcopato e nel sacerdozio,
cari fratelli e sorelle!
All’inizio di questa solenne celebrazione, desidero salutare
cordialmente tutti voi qui presenti, in particolare i Vescovi, i
Superiori dei Padri Redentoristi e i promotori della Famiglia di
Radio Maria.
Siete venuti numerosi, dalla Polonia e da altri Paesi,
rispondendo all’appello del Papa Benedetto XVI a compiere,
durante l’Anno della fede, speciali pellegrinaggi a Roma e in
Terra Santa. Questi pellegrinaggi sono un’espressione
privilegiata della fede personale e comunitaria, una
testimonianza dell’amore di Dio e della carità verso il
prossimo, un segno della speranza che il cammino della vita
trovi la sua meta lasciandosi guidare dalle mani misericordiose
del Padre celeste. Siete giunti perciò alla tomba dell’Apostolo
Pietro; alle memorie di tanti Santi di ogni epoca, e – tra loro
– del grande Pontefice il Beato Giovanni Paolo II, per imparare
da essi la fede. La fede, infatti, oltre ad essere conoscenza
della verità, è anche e soprattutto incontro personale e vivo
con Gesù Cristo Via, Verità e Vita.
In particolare, voi, cari fratelli, volete oggi ringraziare
il Signore per i vent’anni di attività di Radio Maria in Polonia
e chiedere la sua benedizione per il futuro di questa emittente,
insieme con la TV TRWAM. Il Signore sa quanto bene è stato
seminato nei cuori degli ascoltatori mediante la comune
preghiera, la proclamazione del Vangelo, la catechesi,
l’informazione sulla vita della Chiesa e la trasmissione in
diretta delle celebrazioni e dei viaggi pontifici. Mi unisco di
cuore a voi in questo ringraziamento!
Nel mondo contemporaneo, la radio e la televisione sono
diventati mezzi non solo di informazione, ma sempre più anche di
comunicazione e di formazione. Come tali sono importanti
strumenti della nuova evangelizzazione, cioè della proclamazione
di Cristo in modo adeguato alla cultura, alle esigenze e alle
sensibilità degli uomini di oggi. Affinché possano
effettivamente adempiere questa missione, bisogna che tutte le
persone coinvolte – i dirigenti, i redattori e gli stessi
ascoltatori – siano ispirati dallo Spirito Santo, fedeli seguaci
di Cristo, pronti a testimoniarLo con amore davanti a tutti, sia
ai fratelli nella fede, sia a coloro che non condividono le
stesse convinzioni.
Pertanto, durante questa Santa Messa domando al Signore, per
intercessione della Vergine Santissima e dell’Apostolo Pietro,
di rinnovare con abbondanza le sue benedizioni per la Famiglia
di Radio Maria, affinché la Radio e la Televisione che essa
sostiene siano sempre più mezzi efficaci di evangelizzazione,
per il bene degli uomini, della vostra Patria e della Chiesa
universale.
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