MESSAGGIO DEL CARDINALE SEGRETARIO DI STATO,
ANGELO SODANO, A NOME DEL SANTO PADRE IN OCCASIONE DELLA GIORNATA
DELL'UNIVERSITA' CATTOLICA DEL SACRO CUORE
22 aprile 1998
Contribuire in modo sempre più incisivo e decisivo alla
costruzione del futuro della società italiana
Il ricordo di Giuseppe Toniolo, splendida figura di credente e di laico
impegnato
«L'auspicio del Sommo Pontefice è che i valori
ispiratori del cammino dell'Università Cattolica del Sacro Cuore
nel complesso sviluppo culturale dei decenni trascorsi, la conducano a
varcare la soglia del nuovo millennio proiettandola verso orizzonti
d'impegno educativo e culturale di profilo sempre più alto così
da contribuire in modo sempre più incisivo e decisivo alla
costruzione del futuro della società italiana». È
quanto scrive il Cardinale Segretario di Stato, Angelo Sodano, al
Professor Adriano Bausola, Rettore Magnifico, in occasione della Giornata
dell'Università Cattolica del Sacro Cuore che sarà celebrata
domenica 26 aprile.
Ecco il testo del Messaggio del Cardinale Segretario di Stato:
Illustrissimo Signor Rettore,
nellimminenza della Giornata per lUniversità
Cattolica del Sacro Cuore, il Santo Padre mi incarica di manifestare a
Lei, ai Docenti, agli Studenti e a quanti a vario titolo operano nellUniversità
e per lUniversità i Suoi sentimenti di stima e di affetto,
uniti al vivo apprezzamento per la preziosa opera che codesto Ateneo
svolge in favore della evangelizzazione nel mondo della cultura e della
ricerca scientifica.
Questanno la celebrazione del tradizionale appuntamento, nel quale
i Cattolici Italiani sono invitati a rinnovare limpegno e il
sostegno per la loro Università, trae ispirazione da due importanti
circostanze: la seconda tappa annuale della preparazione immediata al
Giubileo dellAnno Santo 2000, dedicata allo Spirito Santo, e la
progressiva attuazione del progetto culturale, promosso dalla Conferenza
Episcopale Italiana, per lanimazione cristiana del mondo della
cultura.
Come ricordava il Santo Padre nella Lettera Apostolica Tertio
Millennio adveniente, «la Chiesa non può prepararsi alla
scadenza bimillenaria in nessun altro modo, se non nello Spirito Santo. Ciò
che nella pienezza del tempo si è compiuto per opera dello Spirito
Santo, solo per opera sua può ora emergere dalla memoria della
Chiesa. Lo Spirito Santo attualizza infatti nella Chiesa di tutti i tempi
e di tutti i luoghi lunica Rivelazione portata da Cristo agli uomini»
(n. 44).
Rispondendo allinvito del Sommo Pontefice, la Chiesa che è
in Italia si sente particolarmente impegnata a vivere nella riflessione,
nella preghiera e nello sforzo missionario questo tempo che conduce allevento
giubilare ed a porsi in docile ascolto del Paraclito che guida i credenti
alla Verità tutta intera, cioè a Cristo (cfr Gv 16,
13).
Lapertura alla Verità, anima di ogni umana ricerca, trova
nellUniversità cattolica un suo ambito privilegiato. Infatti,
è proprio dellIstituzione accademica che sonora di
fregiarsi di tale qualifica ricercare i «semi di verità»
presenti in ogni ambito del sapere poiché come nota un
antico autore cristiano «... tutto quello che i filosofi e i
legislatori in ogni epoca, dichiararono o scoprirono di buono fu da essi
fatto mediante investigazione e intuizione secondo la porzione del Logos
che loro toccò in sorte...» (Giustino, II Apol. 10,
1-2).
Tale convinzione, radicata nella coscienza cristiana, ha portato la
Comunità ecclesiale a considerare le scintille di verità
presenti nel pensiero umano, spesso accanto a molti errori, come segni
della molteplice ed inesauribile azione dello Spirito, e lha guidata
nel dialogo con le più diverse culture. Come non vedere, pertanto,
nellaccoglienza di tali «gemiti dello Spirito» un
peculiare compito missionario dellUniversità Cattolica di
oggi e della sua vocazione a porsi come punto di incontro tra ricerca
scientifica e Rivelazione, e tra credenti e quanti anelano alla Verità?
Questa Giornata fa, altresì, riferimento alla singolare
sollecitudine della Chiesa che è in Italia per la realizzazione di
un progetto culturale cristianamente ispirato. Tale progetto, cui sono
chiamati a contribuire in modo peculiare gli Istituti di ricerca e le
Università, trova un luogo privilegiato di attenta elaborazione
nellAteneo dei Cattolici italiani, che non mancherà di
offrire il proprio apporto, sostenendo attivamente la ricerca in atto
nelle varie Comunità cristiane.
Il tema della Giornata di questanno «Investire in
cultura: per limpegno dei giovani, per il futuro della società»
si colloca nellorizzonte testè tracciato. Esso apre
una prospettiva che, mentre si pone in sintonia con la sollecitudine del
Santo Padre verso le nuove generazioni, interessa un aspetto decisivo dellavvenire
della società italiana.
Limpegno dei giovani ed il futuro della società
rappresentano due obiettivi distinti, ma fortemente integrati, della
realizzazione di un più vasto ed organico progetto culturale, poiché
anche dalla qualità intellettuale e morale delle nuove generazioni
dipende lavvenire del Paese. Tutte le strutture formative e lintero
sistema scolastico e universitario devono, pertanto, farsi carico di
investire energie e risorse nella promozione della cultura. Tuttavia, a
nessuno sfugge la singolare congruenza di un compito, così
rilevante per il rinnovamento culturale e civile della società
italiana, con le finalità proprie dellUniversità
Cattolica. Questa benemerita Istituzione, che ha nella Verità
rivelata il suo riferimento ideale costante ed il criterio ispiratore
della sua azione, è chiamata a svolgere un suo specifico ruolo
nella formazione delle leve giovanili che costituiscono la speranza della
Chiesa e della società.
A questo fine, essa deve continuare a suscitare nei docenti ed in quanti
sono investiti di responsabilità una grande passione educativa,
capace di risvegliare la nostalgia di sconfinati orizzonti per i quali
vivere, studiare e costruire responsabilmente il proprio futuro. È
proprio in questa prospettiva che la Chiesa ha avvertito il dovere di
contribuire alla formazione dei giovani con proprie istituzioni
scolastiche ed università.
Sono passati ottantanni dalla morte di Giuseppe Toniolo, uomo di
studio e singolare maestro della gioventù. Egli fece propria la
missione di affermare linscindibile legame tra scienza e valori
morali nella cultura del suo tempo e di promuovere la presenza fattiva e
visibile dei cattolici nel mondo accademico. A tale splendida figura di
credente e di laico impegnato, che pose significative premesse per la
fondazione dellUniversità Cattolica del Sacro Cuore, è
intitolato lIstituto che presiede alla vita di codesta Istituzione
accademica. Sin dagli inizi esso ha avuto la responsabilità di
garantirne il perseguimento dei fini, in puntuale e costante consonanza
con la missione della Chiesa e con il magistero del Successore di Pietro.
Lannuale «Giornata» vuole tener vivo il valore e lattualità
di tali fini e di tale consonanza, che caratterizzano la storia dellAteneo
dei cattolici italiani e ne hanno promosso lincessante crescita e la
peculiare attenzione a fornire risposte adeguate ed organiche alle
esigenze formative, culturali e scientifiche dei giovani. Lauspicio
del Sommo Pontefice è che i valori ispiratori del cammino dellUniversità
Cattolica del Sacro Cuore nel complesso sviluppo culturale dei decenni
trascorsi, la conducano a varcare la soglia del nuovo millennio
proiettandola verso orizzonti dimpegno educativo e culturale di
profilo sempre più alto così da contribuire in modo sempre
più incisivo e decisivo alla costruzione del futuro della società
italiana.
Con tali voti, il Santo Padre, mentre desidera riaffermare la Sua
speciale attenzione e benevolenza verso codesto Ateneo, di vero cuore
imparte a Lei, Signor Rettore, al Corpo Accademico, ai Collaboratori ed
agli Studenti una speciale Benedizione Apostolica.
Nel trasmetterLe laccluso dono che Sua Santità, in segno di
costante affetto, destina a codesta Università, unisco il mio
cordiale saluto e mi confermo con sensi di distinta stima
Suo dev.mo in Cristo
ANGELO Card. SODANO
Segretario di Stato
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