 |
MOMENTO DI PREGHIERA PRESIEDUTO DAL
CARDINALE ANGELO SODANO PRIMA DEL RITORNO IN PORTOGALLO DELLA STATUA
DELLA MADONNA DI FATIMA
Lunedì 9 ottobre 2000
O Vergine Santa, la tua venerata immagine ritorna nel tuo bel Santuario di Fatima. Noi l'abbiamo accolta con profondo sentimento d'amore, pensando a Te che ancora una volta hai voluto dire al Santo Padre Giovanni Paolo II ed a tutti noi, suoi collaboratori, che se c'è una casa su cui Tu vegli con amore di Madre è proprio questa, la casa del Papa, la casa del Successore di Pietro.
Sì, o Madre, continua ad intercedere per tutta la Santa Chiesa, per il Sommo Pontefice, per tutti noi, chiamati a prestare qui il nostro umile servizio per il nostro amato Papa Giovanni Paolo II.
Per tutti mostrati come Madre, "monstra te esse Matrem"!
Noi tutti, o Maria, raccoglieremo il messaggio che ci hai voluto lasciare, apparendo ai tre Pastorelli a Cova da Iria, impegnandoci a rinnovarci interiormente, nella fedeltà alla nostra vocazione.
La tua immagine è venuta su questa collina benedetta del Vaticano, santificata dal sangue degli Apostoli Pietro e Paolo e di tanti altri martiri, illuminata dall'esempio di santità di tanti Sommi Pontefici e testimone della sollecitudine pastorale dei Successori di Pietro in duemila anni di storia.
Nel bel volto di questa tua effigie noi abbiamo scorto il tuo sguardo di Madre amorosa. Sì, o Maria, continua ad essere presente fra di noi, come lo foste nel Cenacolo di Gerusalemme, con Pietro e la prima comunità cristiana. E ciò ci darà sempre serenità e conforto, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.
Fratelli e sorelle, prima di lasciarci vorrei salutare, a nome del Santo Padre ed a nome vostro, la Delegazione portoghese che ha accompagnato a Roma la statua della Madonna di Fatima.
Dopo aver pronunciato alcune parole in lingua portoghese, il Cardinale Sodano ha così concluso:
Sub tuum praesidium confugimus, Sancta Dei Genetrix. Intercede pro
nobis. Amen.
|