INTERVENTO DELL’OSSERVATORE PERMANENTE DELLA
SANTA SEDE PRESSO L’ORGANIZZAZIONE MONDIALE DEL TURISMO AL MEETING
DELL’OMT SULLO SFRUTTAMENTO SESSUALE DEI BAMBINI
Berlino, 16 marzo 2002
Nel nostro vulnerabile pianeta, ogni anno un milione di
bambini sono sfruttati con finalità sessuali e pornografiche, barattati o
venduti come schiavi, per rispondere alla domanda crescente di instancabili
predatori di innocenti: sono i pedofili, sempre più presenti nel vasto mondo
del turismo sessuale. I dati raccolti sulla diffusione di questo fenomeno sono
in costante aumento; le previsioni sempre più sconcertanti; gli episodi di
violenza sempre più agghiaccianti.
Squarciato in questi ultimi anni il velo dell’omertà e del
secolare silenzio, sono venuti alla luce e alla ribalta della cronaca
raccapriccianti episodi di pedofilia e di turismo sessuale; questi hanno
scosso l 'opinione pubblica e posto in evidenza il problema in tutta la sua
gravità.
Appare oggi evidente la simbiosi che unisce la pedofilia al
crimine organizzato che ha assunto il controllo di questo mercato sfruttando
le famiglie e l’innocenza dei bambini. Queste organizzazioni criminali hanno
creato una rete di affari illegali di ogni tipo: dall’accumulo di denaro
sporco, all’utilizzazione di istituzioni bancarie e finanziarie a scopo di
riciclaggio. Con i proventi di questo mercato sono riusciti ad entrare nel
mondo degli affari, nei mercati azionari, diffondendo una corruzione che
arriva a minacciare l’efficacia e la credibilità delle stesse strutture
istituzionali.
In questa opera, "L’Arcipelago della Vergogna.
Turismo Sessuale e Pedofilia" (Edizioni Universitarie Romane –
EUR), ho desiderato tracciare una panoramica storico-socio-giuridica nella sua
realtà millenaria: dall’anormalità al ripetuto abuso nel corso dei secoli;
dall’incesto all’analisi della devianza, dalla pornografia ad internet ed
alla normativa attuale.
L’obiettivo proposto non intende e non vuole essere la
demonizzazione a priori di quanti si rendono colpevoli di questi reati, ma
ribadisce l’urgenza di recuperare i genuini valori di civiltà con una
auspicata prevenzione della pedofilia basata su un preciso indirizzo etico e
scientifico.
Sono così presentati, nel citato volume, gli aspetti
psicologici, psichiatrici e forensi, attinenti alla sfera delle
"relazioni pedofile", ma si cerca anche di allargare la trattazione
della problematica in oggetto, all’orizzonte morale e religioso,
all’inestricabile groviglio tra intenzione e occasioni.
Pur radicando il fenomeno nella storia, si è cercato di non
trascurare gli aspetti più moderni del problema, specialmente nei capitoli su
Pornografia e Internet, Internet e candele blu, Turismo
sessuale, dove ho cercato di mettere a frutto la lunga esperienza di
Osservatore Permanente della Santa Sede presso l’Organizzazione Mondiale del
Turismo.
Si è cercato di dare un taglio scientifico alla trattazione,
organizzata secondo un percorso rigoroso che passando, come accennato, per le Origini
del fenomeno, arriva alla considerazione del Fatto, descritto nelle sue
manifestazioni più concrete.
Le ultime parti del volume sono dedicate alla scrupolosa
descrizione della enorme Diffusione del turismo sessuale e della
pedofilia, senza dimenticare un’attenta analisi di tutti i possibili Rimedi
– come la codificazione di apposita normativa, la divulgazione e
informazione di carattere scientifico-congressuale e la mobilitazione a
livello di organizzazioni internazionali - da adottare per combattere questa
vera e propria piaga sociale. Il libro è stato pubblicato in lingua italiana,
ma nei prossimi mesi sarà pubblicato in lingua inglese. Si prevede la
pubblicazione anche in lingua spagnola.
Da questo incontro di Berlino e dai molti che verranno, dal
lodevole, costante impegno di questa Task Force costituita dall’OMT,
può giungere un positivo contributo perché i Governi adottino adeguati
provvedimenti a favore di questi infelici, per i quali l’OMT si è tanto
prodigata in questi ultimi anni.
Grazie dell'ascolto!
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