Il Sommo Pontefice Benedetto XVI, spinto da vivo desiderio che dalle
infermità e dolori degli uomini, sopportati con rassegnazione e offerti
all'Eterno Padre attraverso la Vergine Maria insieme alle sofferenze del suo
Figlio Redentore, provengano abbondanti frutti spirituali, e soprattutto
sostenuto dalla speranza che siano promosse opere ed iniziative di cristiana
pietà e di sociale solidarietà in favore degli infermi, in modo particolare
verso quelli che, essendo affetti da qualche menomazione mentale, più facilmente
sono emarginati dalla società e dalla propria famiglia, nell'Udienza concessa al
sottoscritto Cardinale Penitenziere Maggiore il 2 gennaio del corrente anno, ha
disposto che vengano concesse ai fedeli delle speciali Indulgenze, come segue,
in occasione della «14a Giornata Mondiale del Malato», l'11 febbraio prossimo,
memoria liturgica della B. Vergine di Lourdes, che avrà il suo culmine con la
celebrazione eucaristica nella cattedrale S. Francesco Saverio, di Adelaide in
Australia.
A. Indulgenza plenaria ai fedeli che, alle solite condizioni
(Confessione sacramentale, Comunione eucaristica e preghiera secondo le
intenzioni del Santo Padre) e con l'animo distaccato da qualsiasi peccato, l'11
febbraio prossimo parteciperanno devotamente, nella cattedrale di Adelaide o in
qualsiasi altro luogo stabilito dall'Autorità ecclesiastica, a qualche sacra
cerimonia celebrata per impetrare da Dio le finalità della «Giornata Mondiale
del Malato».
I fedeli che negli ospedali pubblici o in qualsivoglia casa privata
assistono caritatevolmente come «buoni Samaritani» gli ammalati, specialmente
quelli che a causa di qualche menomazione mentale richiedono maggiore pazienza,
diligenza e attenzione, e, a motivo del loro servizio non possono partecipare
alla cerimonia sopra indicata, otterranno il medesimo dono dell'Indulgenza
plenaria, se in
quel giorno presteranno generosamente almeno per qualche ora la loro caritatevole
assistenza agli ammalati come se lo facessero allo stesso Cristo Signore (cf. Mt
25, 40), avendo l'animo distaccato da ogni peccato e il proposito di adempiere,
quando potranno, alle condizioni richieste per l'ottenimento dell'Indulgenza
plenaria.
I fedeli infine che per malattia, per età avanzata o per altra simile
ragione, sono impediti dal prendere parte alla cerimonia sopra indicata,
otterranno l'Indulgenza plenaria, purché, avendo l'animo distaccato da qualsiasi
peccato e proponendosi di adempiere alle solite condizioni appena possibile, in
quel giorno, unitamente al Santo Padre, partecipino spiritualmente con il
desiderio alla suddetta celebrazione, preghino devotamente per tutti gli
ammalati e offrano a Dio, attraverso la Vergine Maria, «Salute degli Infermi»,
le loro sofferenze fisiche e spirituali.
B. Indulgenza parziale a tutti i fedeli, dal 9 all'11 del prossimo
febbraio, ogniqualvolta, con cuore contrito, rivolgeranno a Dio misericordioso
devote preghiere per implorare le suddette finalità in aiuto degli infermi.
Il presente Decreto ha vigore per questa volta. Nonostante qualunque
contraria disposizione.
Dato a Roma, dalla sede della Penitenzieria Apostolica, il 18 gennaio
2006, inizio della Settimana di preghiere per l'unità dei Cristiani.
JAMES FRANCIS S.R.E. Card. STAFFORD
Penitenziere Maggiore
Gianfranco Girotti, O.F.M. Conv.
Reggente