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II
desiderio della contemplazione di Dio
"Orsù, misero mortale, fuggi via per breve tempo dalle tue occupazioni, lascia
per un po' i tuoi pensieri tumultuosi. Allontana in questo momento i gravi
affanni e metti da parte le tue faticose attività. Attendi un poco a Dio e
riposa in lui.
Entra nell'intimo della tua anima, escludi tutto tranne Dio e quello che ti
aiuta a cercarlo, e, richiusa la porta, cercalo. O mio cuore, di' ora con tutto tè stesso, di' ora a
Dio: Cerco il tuo volto. ' II tuo volto, Signore, io cerco ' (Sal
26, 8).
Orsù dunque. Signore Dio mio, insegna al mio cuore dove e come cercarti, dove e
come trovarti. Signore, se tu non sei qui, dove cercherò te assente? Se poi sei
dappertutto, perché mai non ti vedo presente? Ma tu certo abiti in una luce
inaccessibile. E dov'è la luce inaccessibile, o come mi accosterò a essa? Chi
mi condurrà, chi mi guiderà a essa sì che in essa io possa vederti? Inoltre
con quali segni, con quale volto ti cercherò? O Signore Dio mio, mai io ti
vidi, non conosco il tuo volto.
Che cosa farà, o altissimo Signore, questo esule, che è così distante da te,
ma che a te appartiene? Che cosa farà il tuo servo tormentato dall'amore per te
e gettato lontano dal tuo volto? Anela a vederti e il tuo volto gli è troppo
discosto. Desidera avvicinarti e la tua abitazione è inaccessibile. Brama
trovarti e non conosce la tua dimora. Si impegna a cercarti e non conosce il tuo
volto.
Signore, tu sei il mio Dio, tu sei il mio Signore e io non ti ho mai visto. Tu
mi hai creato e ricreato, mi hai donato tutti i miei beni, e io ancora non ti
conosco. Io sono stato creato per vederti e ancora non ho fatto ciò per cui
sono stato creato.
Ma tu, Signore, fino a quando ti dimenticherai di noi, fino a quando
distoglierai da noi il tuo sguardo? Quando ci guarderai e ci esaudirai? Quando
illuminerai i nostri occhi e ci mostrerai la tua faccia? Quando ti restituirai a
noi?
Guarda, Signore, esaudiscici, illuminaci, mostrati a noi. Ridonati a noi perché
ne abbiamo bene: senza di te stiamo tanto male. Abbi pietà delle nostre
fatiche, dei nostri sforzi verso di te: non valiamo nulla senza te.
Insegnami a cercarti e mostrati quando ti cerco: non posso cercarti se tu non mi
insegni, ne trovarti
Se non ti mostri. Che io ti cerchi desiderandoti e ti desideri cercandoti, che
io ti trovi amandoti e ti ami trovandoti."
Sant'Anselmo, vescovo ; 'Proslògion' , 1.
Preghiera:
O Dio, Tu hai ispirato a Sant'Anselmo un ardente desiderio di trovare Te nella
preghiera e nella contemplazione, in mezzo al frastuono delle occupazioni
umane, aiutaci a dedicare del tempo, uscendo dal ritmo frenetico delle nostre
giornate, e dalle preoccupazioni e impegni della vita, per entrare in
colloquio con Te, nostra unica speranza di salvezza. Te lo chiediamo per
Cristo nostro Signore.
A cura dell'Ateneo Pontificio "Regina
Apostolorum"
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