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Ineffabilità di colui che è irraggiungibile dal nostro pensiero
"Qualunque cosa, diversa da sé, pensi l’uomo, un oggetto che è stato
fabbricato non sarà mai simile a colui che lo ha fatto... Dio è ineffabile, più
facilmente diciamo ciò che non è, anziché ciò che è. Pensi alla terra: Dio
non è questo! Pensi al mare: Dio non è questo! Pensi a tutte le cose che sono
sulla terra, agli uomini e agli animali: Dio non è questo! A tutte le cose che
sono in mare o che volano in aria: Dio non è questo! A ciò che splende nel
cielo, le stelle, il sole, la luna: Dio non è questo! Pensi al cielo: Dio non
è questo! Pensi agli angeli, alle virtù, alle potestà, agli arcangeli, ai
troni, alle sedi, alle dominazioni: Dio non è questo! E che cosa è? Questo
solo ho potuto dire: ciò che non è. Mi chiedi che cosa è? Ciò che occhio non
ha visto, né orecchio ha udito, né è penetrato nel cuore dell’uomo. Come
pretendi che salga sulla lingua ciò che non è entrato nel cuore?"
Agostino, Esposizione sui Salmi, 85, 8(12).
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