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Spiritualità del Creatore
"Non è soltanto l’autorità delle divine Scritture che ci insegna che Dio
esiste, ma tutta intera la natura stessa che ci circonda, e di cui noi stessi
facciamo parte, proclama l’esistenza di un supremo Creatore, che ha dotato la
nostra natura di uno spirito e di una ragione, con cui vediamo di dover
preferire gli esseri viventi ai non viventi, quelli dotati di senso ai non
senzienti, quelli intelligenti ai non intelligenti, quelli immortali ai mortali,
quelli potenti ai privi di potenza, quelli giusti agli ingiusti, quelli belli ai
deformi, quelli buoni ai cattivi, quelli incorruttibili ai corruttibili, quelli
immutabili ai mutevoli, quelli invisibili ai visibili, quelli incorporei ai
corporei, quelli felici agli infelici. Per questo stesso motivo, perché noi
poniamo senza esitazione il Creatore al di sopra delle creature, dobbiamo
confessare che egli possiede la pienezza della vita, che sente e comprende
tutto; che egli non può morire, corrompersi, mutare; che egli non è corpo ma
lo spirito di tutti più potente, più giusto, più bello, più buono e più
beato."
Agostino, La Trinità, 15, 4.6
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