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Il profumo di Dio nella creazione
"Quando ignoriamo quale fosse il profumo contenuto in certi vasetti, una volta
che si sia versato, nondimeno, odorando le esalazioni emanate da quel poco che
vi resta, perveniamo a una qualche conoscenza del profumo versato. Allo stesso
modo, quantunque sappiamo che il profumo della divinità, qualunque esso sia,
supera ogni concetto della nostra intelligenza, i miracoli che tuttavia si
vedono nell’universo offrono la giustificazione di quegli attributi teologici
con i quali chiamiamo Dio sapiente, potente, buono, santo, beato, eterno,
giudice, protettore e simili.
Tutte queste qualità offrono, appunto, una pallida idea del profumo divino che
tutta la creazione, come i vasetti di cui abbiamo parlato, porta impresso su di
sé attraverso i miracoli che vi si vedono."
Gregorio di Nissa, Commento al Cantico dei cantici, 1
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