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Grandiosità e bellezza della luce
"E Dio disse: «Sia la luce»
(Gen 1,3)! La prima parola di Dio creò la luce, dissipò le tenebre,
allontanò la tristezza, illuminò il cosmo, rivestì ogni cosa di un aspetto
gradevole e giocondo.
Apparve, infatti anche il cielo, prima nascosto nelle
tenebre; apparve la sua bellezza, tanto grande come anche adesso gli occhi
possono testimoniare. L’aria stessa brillava, o meglio tratteneva in sé tutta
la luce, inviandone grandiose inondazioni per tutta la sua estensione.
Attraverso l’aria, infatti, la luce giunse, in alto, sino all’etere e al
cielo; in latitudine, illuminò tutte le regioni del mondo: da quella boreale a
quella australe, dall’oriente all’occidente; tutto nel breve spazio di un
momento.
L’atmosfera, infatti, è così sottile e trasparente che la luce, per
attraversarla non ha bisogno di alcun intervallo di tempo. Come il nostro
sguardo percepisce immediatamente gli oggetti sui quali si posa, con altrettanta
rapidità, in un tempo che nessuno potrebbe immaginarsi più breve,
l’atmosfera accoglie dappertutto i raggi della luce.
Dopo l’apparizione della luce,
anche il cielo divenne più giocondo e le acque più limpide, non soltanto
accogliendo la luce, ma anche riflettendola in ogni punto con innumerevoli
scintillii.
La parola divina donò ad ogni
cosa un aspetto bellissimo e piacevolissimo. Come coloro che, immergendosi,
versano dell’olio in fondo all’acqua, per rischiarare quel punto; allo
stesso modo il Creatore, non appena ebbe parlato, subito recò al mondo la
grazia della luce.
«Sia la luce». E il comando era subito attuato, così fu creato qualcosa di cui la mente umana non può
immaginare nulla di più giocondo e di più bello.
Quando poi parliamo della voce o
della parola o del comando di Dio, non intendiamo affermare che la parola divina
costituisca un suono emesso attraverso le corde vocali né una quantità
d’aria regolata dalla lingua; riteniamo, invece, che, in modo più
comprensibile per coloro che vengono istruiti, essa rappresenti l’impulso
della volontà divina, significato sotto la forma del comando.
E Dio vide che la luce era
bella (Gen 1,4).
Quali lodi potremmo noi mai pronunciare, che siano degne della luce, dal momento
che il Creatore stesso l’ha riconosciuta bella fin dal principio?"
Basilio il Grande, Esamerone, 2,7
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