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Il compito dell’uomo nel
divino governo del mondo
"Il
Creatore ha ordinato anche l’impegno di curare le sue creature, sia le
visibili che le invisibili. Al di sopra di tutte quelle visibili egli ha posto
l’uomo, padrone e dominatore delle realtà terrene, artista e costruttore, con
la sua intelligenza. Dio ha creato dal nulla tutte le cose e su di esse ha posto
e innalzato l’uomo quale re, perché così egli, il Creatore, fosse
riconosciuto e per sempre glorificato, perché l’uomo, cioè, conoscesse la
sua gloria, avendolo egli innalzato dalla bassezza a un onore che supera quello
di tutte le altre creature. Con il suo ingegno costruttore, che ha ricevuto dal
Creatore, l’uomo sa usare di tutti gli esseri, animati e inanimati, e così
tutto ciò che egli, con pieno dominio, adopera per le sue necessità o per le
sue costruzioni, per ornamento o anche per sfoggio, rivela in tutto l’opera
della sua saggezza. Ma nel possesso di questo suo dominio regale, egli deve
sempre glorificare il suo benefattore; infatti, gli uomini sono giunti allo
stesso onore degli spiriti incorporei e immortali: Dio li ha resi saggiatori e
panegiristi della sua creazione, che per sempre lo devono lodare con
l’osservanza della legge, affinché, per mezzo della loro libera volontà,
sempre e con fermezza credano nella verità e pongano sempre la dovuta
distinzione fra il Creatore e le creature, fra il sostentatore e gli esseri
sostentati, tra l’elargitore di vita e tutti i viventi, perché egli sazia i
bisogni di tutto il creato.
Ed è ben conveniente pregarlo in ogni tempo, ottenere con
suppliche la custodia delle essenze spirituali e corporee, rendersi
collaboratori della sua benefica volontà e restar puri dal peccato, davanti
alla benefica bontà di Dio. Secondo questo modello, dobbiamo passare dalla
corruzione al bene, dal disprezzo alla gloria, dalla schiavitù alla libertà
dei figli di Dio, crescendo nella vera fede nel Padre, nel Figlio e nello
Spirito Santo, per diventare eredi del regno celeste e dell’eterna
beatitudine. È lui infatti il Creatore di tutto, che degli spiriti ha fatto
suoi servi, e delle schiere celesti, fiamme di fuoco. E l’uomo, formato dalla
terra, egli lo sostiene in vita, elargendogliene i mezzi. Coloro poi che hanno
ricevuto l’annuncio degli angeli, vengono dagli angeli educati alla vita
spirituale, secondo la provvidenza di Dio, che al bisogno ha elargito la legge."
Mesrop armeno, Secondo discorso
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