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AUGURI AL SANTO PADRE PER IL SUO COMPLEANNO

Domenica, 18 maggio 2003

 

Beatissimo Padre,

oggi, in occasione del Suo compleanno, vorrei farmi portavoce non solo di tutti i presenti, ma di innumerevoli persone sparse in tutto il mondo, ben oltre i confini della Chiesa cattolica, persino oltre i confini del mondo cristiano. Vorrei esprimerLe di cuore la nostra gratitudine per quanto Lei fa, assicurarLe la nostra preghiera e auspicare che la bontà di Dio La possa accompagnare ogni giorno, sia luce sul Suo cammino.

Lei festeggia questa giornata celebrando con noi e per noi la santa Eucaristia, nella quale si fa presente tra noi Cristo, che dalla inesauribile fonte che scaturisce dal suo cuore ci regala vita, vita in abbondanza (cf. Gv 10,10). In occasione di questa liturgia Lei iscriverà quattro beati della Chiesa nel libro dei Santi, indicandoci così queste persone come guida per la vita. In loro si fa visibile il frutto del sacrificio di Cristo: il chicco di grano morto non è rimasto solo, ma porta gran frutto lungo il corso dei secoli. In loro Cristo si mostra come colui che vive nel presente, che chiama continuamente degli uomini ad imitarlo, rende santi degli uomini: li conforma a Dio.

Per mezzo di questi uomini entra nel mondo il Regno di Dio, la luce di vita che si oppone alla distruzione dell'uomo ad opera delle potenze del male. Ciò che fa sì che i santi siano santi, quale sia per tutti noi la via giusta, lo ascolteremo oggi nella seconda lettura: "che crediamo nel nome del Figlio di Dio Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri" (1 Gv 3,23). Credere e amare vanno insieme: la comunione con Cristo porta all'amore, la via più breve verso il prossimo è la comunione con Cristo, che è vicino a ognuno di noi più di quanto ognuno di noi lo sia a se stesso.

Credere e amare: questo è il programma del Suo pontificato. Instancabilmente Lei ci mostra il volto dì Cristo, il volto del Dio misericordioso. Instancabilmente Lei ci porta, partendo da Cristo, a supera- re le forze dell'odio, i pregiudizi che separano, ad abbattere i muri che intendono separarci (cf. Ef 2,14). Nel ripartire da Cristo (Novo millenio ineunte, 29) Lei ci aiuta a trovare la via che porta alla salvezza. Per questo La vorremmo ringraziare di cuore. Possa il Signore ripagarLa come ripaga i suoi servi fedeli.

Beatissimo Padre, ad multus annos!

Joseph Cardinal Ratzinger

  

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