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DISCORSO DI SUA SANTITÀ PIO PP. XII
AI VINCITORI NEI CONCORSI DEGLI
«
INCONTRI DELLA GIOVENTÙ»*

 Sala del Concistoro - Martedì, 21 aprile 1953

 

Siate i benvenuti, diletti figli, vincitori nei concorsi degli « Incontri della Gioventù », adunati oggi alla Nostra presenza, per ricevere la Benedizione del Vicario di Cristo e con la legittima aspettazione di ottenere il Suo paterno plauso per i vostri meritati e veramente felici successi.

L'una e l'altro volentieri vi diamo, manifestandovi al tempo stesso il Nostro vivo compiacimento per le nobili competizioni, nelle quali esercitate ingegno e cuore, ben degne delle civili tradizioni della vostra Patria, e tali da contribuire validamente a promuovere la elevazione intellettuale, spirituale e morale delle nuove generazioni. Dove infatti lo spirito agonistico dei giovani inclina altresì a liberamente dispiegarsi nei sereni campi delle arti, delle lettere e delle scienze, sotto il sole della religione, là rifulge la fondata speranza che l'avvenire non sarà facile preda del materialismo edonistico, nè reso sterile da fatale inerzia. Un popolo, la cui gioventù non sapesse vibrare per alti ideali, nè sentisse il fremito della sana emulazione, condannerebbe sé stesso al disfacimento.

Diletti giovani, nell'accogliere il Nostro affettuoso encomio, racchiudete nei vostri cuori anche la Nostra esortazione: Siate sempre tra i vincitori, specialmente nell'ardua lotta che ogni uomo e ogni cristiano è chiamato a combattere quaggiù contro i nemici della propria eterna salvezza. Fissate costantemente lo sguardo alla immarcescibile corona di gloria, che Iddio riserva a quelli, i quali, prendendo a modello il divino Maestro Gesù, a somiglianza di Lui potranno alla fine esclamare: « Io ho vinto il mondo » (Io. 16, 33).

Anche con gl'illustri Signori componenti il Comitato promotore e le Commissioni giudicatrici, coi Dirigenti centrali e regionali, Ci rallegriamo per la illuminata e amorevole parte che prendono in questi giovanili cimenti, mentre su tutti facciamo discendere, propiziatrice dei celesti favori, la Nostra Apostolica Benedizione.


*Discorsi e Radiomessaggi di Sua Santità Pio XII, XV,
 Quindicesimo anno di Pontificato, 2 marzo 1953 - 1° marzo 1954, p. 105
 Tipografia Poliglotta Vaticana

 



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