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BREVE
CUM CENTESIMUS IL VESCOVO BENEDETTO, SERVO DEI
SERVI DI DIO.
A PERPETUA MEMORIA
Poiché in questo stesso giorno si compie il centesimo anno
dacché il Nostro
Predecessore di felice memoria Pio VII fondò la Milizia che
all’inizio era chiamata
correntemente «
dei Carabinieri Pontifici » e che ora, cambiato nome, risulta
« dei Gendarmi
Pontifici », non vogliamo
lasciar trascorrere questo felice giorno
senza rendere pubblica e speciale testimonianza della Nostra
paterna benevolenza
a questa istituzione.
Con animo grato e gioioso riconsideriamo infatti quante eminenti
benemerenze
tale Milizia Pontificia si sia procurata in tutto questo tempo,
garantendo la
sicurezza sia della comunità civile, sia dei Romani Pontefici; e
come nell’adempimento
di tale compito abbia dimostrato ampiamente la propria fedeltà e
la propria
virtù, sia in passato ai Nostri Predecessori, sia attualmente a
Noi, secondo le
necessità dei tempi e degli avvenimenti.
Affinché rimanga un segno tangibile di questo lieto evento,
abbiamo disposto
che sia coniata una medaglia, che porti sul dritto la Nostra
effigie, il nome e
l’anno di Pontificato; sull’altra faccia rechi le insegne di Pio
VII e Nostre, sormontate
dalle Chiavi e dalla Tiara, con due rami — uno di quercia e
l’altro di
alloro — congiunti e flessi in modo da formare una corona; nel
giro le leggende
« Cohorti
Militum Pontificum » e « Fidei et virtuti »; con la scritta dell’anno
MDCCCXVI verso sinistra e quella MCMXVI verso destra, più interne rispetto alle
precedenti iscrizioni.
A ricordo di questo solenne centenario, concediamo inoltre a tutti i diletti
figli della Milizia Pontificia, sia ufficiali sia soldati, oggi in servizio, di
portare sul lato sinistro del petto questa medaglia, pendente da un nastro di
seta di colore azzurro, dorato all’estremità; allo stesso modo vogliamo
benignamente che la Nostra concessione estenda i suoi effetti a favore di coloro
che se ne varranno legittimamente, e anche a quanti in passato hanno servito per
almeno un anno nella Milizia.
Quale principale significato della Nostra volontà, confidiamo che anche per il
futuro sarà garantito l’impegno per la tutela della Nostra Sede: per tale
impegno lodiamo i soldati che, sia per l’integrità della fede e dei costumi, sia
per la premura e la solerzia nello svolgimento delle loro funzioni, si faranno
onore non meno di coloro che, in passato, facendo parte della stessa Milizia
garantirono eccellenti servigi ai Nostri Predecessori. Ciò, nonostante
l’opposizione di chicchessia.
Dato a Roma, presso San Pietro, sotto l’anello del Pescatore, il 22 ottobre
1916, anno terzo del Nostro Pontificato.
BENEDICTUS PP. XV
Copyright © Libreria
Editrice Vaticana
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