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EPISTOLA
CON VIVO COMPIACIMENTO
DEL PAPA BENEDETTO XV
A SUA EMINENZA IL CARDINALE VICARIO
IN OCCASIONE DELLA GUERRA APERTA
TRA RUSSIA E POLONIA
Signor Cardinale,
con vivo compiacimento abbiamo appreso che Ella, seguendo il Nostro
suggerimento, ha ordinato che Domenica prossima nella Venerabile Chiesa del Gesù
siano innalzate fervide solenni preghiere all’Altissimo per invocare le
misericordie del Signore sulla sventurata Polonia. Gravissime ragioni Ci
inducono a bramare che l’esempio dato da Lei, Signor Cardinale, sia seguito da
tutti i Vescovi del mondo cattolico. È nota infatti la materna ansiosa
sollecitudine con la quale la Santa Sede ha seguito sempre le fortunose vicende
della Nazione Polacca. Quando tutte le Nazioni civili si inchinavano silenziose
dinanzi alla prevalenza della forza sul diritto, la Santa Sede fu sola a
protestare contro la iniqua spartizione della Polonia e contro la non meno
iniqua oppressione del popolo polacco. Ma ora vi è molto di più; ora non solo è
in pericolo la esistenza nazionale della Polonia, ma tutta l’Europa è minacciata
dagli orrori di nuove guerre. Quindi non è soltanto l’amore verso la Polonia, ma
è l’amore verso tutta l’Europa che Ci muove a desiderare che i fedeli tutti si
uniscano a Noi nel supplicare l’Altissimo affinché per intercessione della
Vergine Santissima, protettrice della Polonia, voglia risparmiata al popolo
polacco questa suprema sciagura, e nello stesso tempo voglia allontanare questo
nuovo flagello dalla dissanguata Europa. Pregando Iddio perché i cuori dei
fedeli siano sensibili all’appello del Padre, impartiamo con tutto il cuore a
Lei, Signor Cardinale, l’Apostolica Benedizione.
Dal Vaticano, li 5 agosto 1920.
BENEDICTUS PP. XV
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Editrice Vaticana
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