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MOTU PROPRIO 
ALLOQUENTES PROXIME
DI SUA SANTITÀ
BENEDETTO XV

 

Recentemente, parlando in Concistoro al Sacro Collegio dei Cardinali, annunciammo la Nostra intenzione di completare la riorganizzazione della Curia Romana, opera insigne del Nostro Predecessore di felice memoria Pio X, anche in quel punto su cui egli fu indotto a soprassedere a seguito di alcune difficoltà sopraggiunte, vale a dire la fusione delle Sacre Gongregazioni dell’Indice e del Sant’Uffizio. Considerata infatti la natura di entrambe le Congregazioni, poiché la censura sui libri, che è il compito della prima, è implicita nella funzione di « proteggere la dottrina della fede e dei costumi », che è propria della seconda, appariva del tutto evidente l’opportunità di unificare le due Congregazioni, anche per evitare quei conflitti di competenza che potevano facilmente nascere tra l’una e l’altra. Ordunque, al fine di realizzare questo proposito, con Motu Proprio stabiliamo e ratifichiamo quanto segue:

1. La Sacra Congregazione dell’Indice viene fin d’ora soppressa.

2. Il compito fino ad ora peculiare della Sacra Congregazione dell’Indice, quello cioè di esercitare la censura su libri ed altri scritti, sarà d’ora in poi di competenza del Sant’Uffizio.

3. Alle funzioni che sono proprie del Sant’Uffizio si aggiungerà una particolare Sezione per l’Indice; ad essa saranno destinati i funzionari che erano impiegati nella Congregazione soppressa. La Sacra Congregazione del Sant’Uffizio redigerà il piano organizzativo di tale Sezione e lo sottoporrà alla Nostra approvazione.

4. Ad evitare che con questa fusione si accresca eccessivamente la mole di lavoro del Sant’Uffizio, passerà alla Penitenzieria Apostolica tutto ciò che riguarda le Indulgenze: essa sarà pertanto competente a giudicare su tutto ciò che si riferisce « all’uso e alla concessione delle Indulgenze, fatto salvo il diritto del Sant’Uffizio di esaminare sotto l’aspetto dogmatico le nuove preghiere e devozioni ».

5. La Sezione delle Indulgenze che esisteva presso il Sant’Uffizio sarà trasferita, con i suoi funzionari, alla Penitenzieria Apostolica; dell’organizzazione di questa Sezione si incaricherà il Cardinale Gran Penitenziere, dopo averCi consultato.

Così stabiliamo e comandiamo, nonostante qualsivoglia cosa contraria, ancorché degna di speciale menzione.

Dato a Roma, presso San Pietro, il 25 marzo 1917, festa dell’Incarnazione di Nostro Signore, nell’anno terzo del Nostro Pontificato.

BENEDICTUS PP. XV

 

Copyright © Libreria Editrice Vaticana

     

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