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SALUTO DEL SANTO PADRE
BENEDETTO XVI
AI PARTECIPANTI ALL'ASSEMBLEA GENERALE
DELLA FRATERNITÀ SACERDOTALE DI SAN CARLO
BORROMEO
Auletta dell'Aula Paolo VI
Mercoledì, 6
febbraio 2013
Eccellenze,
cari Fratelli,
è per me una grande gioia essere con voi. Mi ricordo bene delle mie visite
nel Palazzo Borromeo, accanto a Santa Maria Maggiore, dove ho conosciuto
personalmente don Giussani; ho conosciuto la sua fede, la sua gioia, la sua
forza e la ricchezza delle sue idee, la creatività della fede. È cresciuta una
vera amicizia; così, tramite lui, ho conosciuto anche meglio la comunità di
Comunione e Liberazione.
E sono lieto che il successore sia con noi; che continua questa grande opera
e ispira tante persone, tanti laici, donne e uomini, sacerdoti e laici, per
collaborare alla diffusione del Vangelo, alla crescita del Regno di Dio. E qui
ho conosciuto anche Massimo Camisasca; abbiamo parlato di diverse cose, ho
conosciuto la sua creatività nell’arte, la sua capacità di vedere, interpretare
i segni dei tempi, il suo grande dono di educatore, di sacerdote. Una volta ho
avuto anche l’onore di ordinare alcuni sacerdoti a Porto Santa Rufina, ed era
bello, quindi, conoscere che qui cresce una nuova Fraternità Sacerdotale nello
spirito di San Carlo Borromeo, che sempre rimane il grande modello di un Pastore
che è realmente stimolato dall’amore di Cristo, cerca i piccoli, li ama e così
realmente crea fede e fa crescere la Chiesa.
Adesso la vostra Fraternità è grande, ed è un segno che le vocazioni ci
siano. Ma c’è anche la necessità della nostra apertura per trovare, per
accompagnare, per guidare e aiutare le vocazioni nella maturazione. Questa è la
cosa per la quale ringrazio don Camisasca che ha fatto da grande educatore. Ed
oggi l’educazione è sempre fondamentale per la crescita della verità, per la
crescita del nostro essere figli di Dio e fratelli di Gesù Cristo.
Adesso, grazie a Dio, conosco anche già da molto tempo il vostro nuovo
Superiore Generale, che anche un po’ ha avuto contatto con la mia teologia.
Così, sono contento che io possa essere anche spiritualmente ed
intellettualmente con voi e che possiamo reciprocamente fecondare il nostro
lavoro.
Il Signore vi benedica. Grazie al Signore per questo dono della vostra
Fraternità: cresca e si approfondisca sempre, ancora di più nell’amore di
Cristo, nell’amore degli uomini per Cristo. Il Signore vi accompagna.
Vi do la Benedizione, sicuro che voi pregate per me, mi accompagnate con la
vostra preghiera.
Grazie a voi tutti!
© Copyright 2013 - Libreria Editrice Vaticana
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