Cari fratelli e sorelle in Cristo.
Alla metà di questo giorno che il Signore ha fatto, vi invito a
rivolgervi a Maria Madre di Dio, e a recitare l’Angelus con me. Noi siamo
uniti con la Chiesa di Roma e di tutto il mondo.
Per molti secoli, la Chiesa ha avuto la bella usanza di fermarsi
per un momento il mattino, a mezzogiorno, e alla sera per recitare una preghiera
in onore della beata Vergine Maria. Noi stessi con gioia continuiamo questa
tradizione di filiale devozione alla Madre di Dio. Anche noi desideriamo imitare
l’esempio di Maria di umile obbedienza alla Parola di Dio e cerchiamo di
entrare più pienamente nel mistero della Parola fatta carne.
In tutti i Paesi del mondo, le campane delle chiese fanno
suonare il loro gioioso invito a recitare l’Angelus. Unendo le nostre voci ora
in umile preghiera e lode, affidiamo alla Madre della Chiesa i bisogni e le
richieste di tutti. i suoi figli e figlie. Che la beata Vergine vegli sulle
nostre famiglie e sui nostri cari; che essa vegli su tutte le Nazioni e Popoli.
Che in particolare ella arrechi conforto agli ammalati e a quelli che sono nel
dolore.
O Maria, Madre della Chiesa, prega per noi.
Dopo la recita dell'Angelus
Atto di consacrazione della Nigeria alla Vergine
1. O Madre degli uomini e dei popoli, tu che fosti presente
nella Chiesa fin dall’inizio della sua missione, intercedi per essa,
affinché, camminando attraverso il mondo, continui ad ammaestrare tutte le
nazioni ed annunci il Vangelo ad ogni creatura!
2. È con queste parole, già pronunciate per salutarti a Roma
nella solennità della Pentecoste, l’anno scorso, in unione con i Vescovi di
tutto il mondo, che desidero salutarti oggi, o Madre di Dio, o Theotokos,
insieme con i Vescovi della Chiesa della Nigeria, il paese che mi è dato di
visitare in questo momento!
3. A te, che sei la Madre della Chiesa, voglio affidare e
consacrare in modo speciale la Chiesa che è nella Nigeria, come nella festa di
Pentecoste ti ho affidato e consacrato la Chiesa sparsa in tutte le nazioni e
presso tutti i popoli della terra, sì, la Chiesa e il mondo intero!
4. In questo gesto di consacrazione, che compio oggi, accomuno
tutti coloro che vivono e lavorano in terra d’Africa, come pure tutti coloro
che il Padre celeste ha amato in Gesù Cristo e vuole salvare mediante il sangue
della sua croce.
5. O Madre della Chiesa: Possano i sacerdoti ora ordinati, figli
di questa terra, “scelti tra gli uomini”, diventare per il bene di tutti
veri “ministri di Cristo e amministratori dei misteri di Dio” (1Cor 4,1).
Possano essi portare avanti l’opera apostolica incominciata qui dai missionari
alcune generazioni fa.
6. Che il Verbo di Dio, che si è fatto carne nel tuo seno
verginale per opera dello Spirito Santo, cresca nei cuori ed estenda il suo
irradiamento per la salvezza del mondo intero!
Amen!
© Copyright 1982 - Libreria Editrice Vaticana