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VISITA PASTORALE NEI PAESI BASSI
GIOVANNI PAOLO II
REGINA COELI
Solennità dell'Ascensione di Nostro Signore
Lussemburgo - Giovedì, 12 maggio 1985
Fratelli e sorelle carissimi.
Al termine della nostra celebrazione festiva, nella quale abbiamo preso
nuovamente coscienza della nostra missione quali discepoli del Signore risorto,
rivolgiamoci ancora una volta a Maria. I vostri antenati la elessero protettrice
e patrona del vostro popolo. Grazie al suo materno aiuto avete continuamente
rafforzato e portato a maturità la vostra fede cattolica. La sua protezione
accompagni anche il vostro odierno cammino di fede. Essa ci ricorda che possiamo
essere cristiani solo nell’unità vivente con la fede trasmessa dalla Chiesa,
quale la spiega il magistero della parola di Dio odierna. Con fiducia e fermezza
essa ci dice e ci ripete costantemente: “fate quello che (Cristo) vi dirà” (Gv
2, 5).
Alla sua parola di madre amorevole rispondiamo con completa disponibilità e
dedizione. A lei affidiamo noi stessi e le nostre famiglie, i giovani e gli
anziani, i forti e i deboli. Alla sua materna protezione affidiamo il nostro
vescovo, i sacerdoti e i religiosi, tutti i credenti e cittadini di questo
Paese. Maria vada incontro a Cristo, il suo Figlio risorto, che è stato elevato
alla destra del Padre, alla testa del popolo di Dio pellegrino. Nella gioiosa
attesa dei doni dello Spirito Santo nella Pentecoste, lodiamo insieme ad essa la
grandezza del Signore, che ha fatto cose meravigliose a Maria e a tutti noi.
© Copyright 1985 - Libreria Editrice
Vaticana
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