Carissimi Fratelli e Sorelle!
1. Essere discepoli di Cristo è impegnativo ed esigente, come ricorda
Gesù stesso nel brano evangelico dell'odierna domenica: "Se qualcuno vuol
venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua" (Mt
16, 24). Rinnegare se stessi ed accettare la croce significa morire al
proprio orgoglio e fidarsi totalmente di Dio, vivendo come Cristo nella
totale dedizione al Padre e ai fratelli.
All'insegnamento di Gesù fa eco San Paolo che, scrivendo ai cristiani di
Roma, li esorta a non conformarsi alla mentalità del mondo, ma ad offrire
piuttosto tutta la loro esistenza in sacrificio vivente, santo e gradito a
Dio (cfr Rm 12, 1-2). La sequela di Cristo comporta un itinerario
segnato spesso da incomprensioni e sofferenze. Nessuno si faccia illusioni:
oggi, come ieri, essere cristiani significa andare controcorrente rispetto
alla mentalità di questo mondo, cercando non il proprio interesse e il
plauso degli uomini, ma unicamente la volontà di Dio ed il vero bene del
prossimo.
2. Questa radicale fedeltà a Cristo la vediamo risplendere nel martirio
di san Giovanni Battista, di cui ricorre oggi la festa. Il precursore di
Cristo scelse la via della coerenza, dando piena testimonianza all'Agnello
di Dio, del quale aveva preparato la strada. E pagò con la morte questo suo
amore per la verità, privo di ogni compromesso.
Sulle sue orme, tanti altri discepoli del Signore hanno confessato la
fede con il sacrificio della loro esistenza. Pensiamo, in modo speciale, ai
sacerdoti, ai religiosi, alle religiose ed ai laici che, nei regimi
totalitari e anticristiani del nostro secolo, hanno offerto in silenzio la
loro vita per amore di Cristo. Molti, in diverse parti del mondo, continuano
a soffrire a causa del Vangelo anche ai nostri giorni. In occasione del
Grande Giubileo del Duemila è doveroso ricordare i grandi testimoni della
fede che, anche nel nostro tempo, hanno per essa sofferto e sono vissuti
pienamente nella verità di Cristo. Preghiamo perché possiamo seguire il loro
esempio, consapevoli che chi perderà la propria vita per il Vangelo, la
troverà (cfr
Mt 16, 25).
3. Maria, Regina dei confessori della fede e dei martiri, ci aiuti ad
essere forti dinanzi alle tribolazioni della vita, ed a viverle in unione
con Cristo per la salvezza del mondo.
A Lei ricorriamo fiduciosi nei momenti della prova. Ed Ella, Vergine
fedele, infonderà coraggio al nostro spirito e susciterà in noi un impegno
sempre più generoso di evangelica fedeltà.
I am pleased to greet the new students of the Pontifical North American
College in Rome. May your study of theology in the Eternal City deepen your
love for Christ and inspire you to be joyful and effective servants of the
Gospel. Upon the pilgrims from Ireland and all the English-speaking visitors
present at this Angelus prayer I cordially invoke the grace and peace of our
Lord Jesus Christ.
Chers pèlerins de langue française, je vous salue cordialement. Par l’intercession
de Notre-Dame, je demande à Dieu de vous accorder de nombreuses grâces
spirituelles tout au long de l'année.
Sehr herzlich begrüße ich Euch, liebe Schwestern und Brüder aus den
Ländern deutscher Sprache. Ich wünsche Euch allen einen gesegneten Sonntag.
En esta hora de la tradicional oración mariana, saludo con afecto a las
personas y grupos de lengua española, especialmente a los fieles argentinos
de Rosario. Imploro sobre los peregrinos de España y América Latina la
protección de Nuestra Señora.
É-me grato também saudar agora os estimados irmãos e irmãs de língua
portuguesa. Seguindo os passos da liturgia de hoje, convido-vos a todos a
aceitardes todas as cruzes e provações que o Senhor permitir, pois seguir
Cristo é renunciar a si mesmo.
Pozdrawiam pielgrzym