Al termine di questa solenne celebrazione, desidero rivolgere un saluto
cordiale e riconoscente a tutti i pellegrini convenuti per rendere omaggio ai
nuovi Beati.
Saluto in lingua francese:
Je vous salue, chers pčlerins de langue française, vous qui ętes venus ŕ
Rome ŕ l’occasion de la béatification du Pčre Pierre Bonhomme. J’adresse
un salut spécial ŕ Mgr Gaidon, évęque de Cahors, aux Sœurs de Notre-Dame du
Calvaire et aux Autorités civiles présentes. Puissiez-vous tous, ŕ
l’exemple du nouveau Bienheureux, puiser dans la Parole de Dieu la force pour
votre mission quotidienne!
Traduzione italiana del saluto in lingua francese:
Vi saluto, cari pellegrini di lingua francese che siete venuti a Roma in occasione della beatificazione di Padre Pierre Bonhomme. Rivolgo un saluto speciale a Monsignor Gaidon, Vescovo di Cahors, alle Suore di Nostra Signora del Calvario e alle autorità civili qui presenti. Possiate tutti, sull'esempio del nuovo Beato, attingere dalla Parola di Dio la forza per la vostra missione
quotidiana!
Saluto in lingua tedesca:
Von Herzen grüße ich alle Freunde aus der Schweiz und aus Österreich, die
aus Anlaß der Seligsprechung von Mutter Charitas Brader und Doktor Ladislaus
Batthyány-Strattmann nach Rom gepilgert sind. Bei verschiedenen Lebenswegen
haben die neuen Seligen sich mit gleicher Hingabe in den Dienst Gottes und
seines Liebesgebotes gestellt. Sie seien euch lebendige Vorbilder im Glauben und
Zeugen der Verständigung unter den Völkern.
Traduzione italiana del saluto in lingua tedesca:
Saluto di cuore tutti gli amici della Svizzera e dell'Austria giunti in pellegrinaggio a Roma in occasione della beatificazione di Madre Caridad Brader e del dottor Lázló Batthyány-Strattmann. Seguendo cammini di vita diversi, i nuovi Beati si sono messi, con la stessa dedizione, al servizio di Dio e del suo comandamento dell'amore. Siano per voi esempi viventi nella fede e testimoni della comprensione fra i
popoli!
In lingua ungherese:
Szeretettel köszöntöm Mádl Ferenc Köztársasági Elnök Urat, a Magyar Püspöki
Kar tagjait, valamint a Magyarországról és Szlovákiából érkezett híveket.
Boldog Batthyány-Strattmann László példája, aki családi körben naponta imádkozta
a szentolvasót, erôsítsen titeket a Szűzanya tiszteletében.
[Rivolgo un saluto cordiale al Presidente della Repubblica Ungherese, Sig.
Ferenc Mádl, ai Membri della Conferenza Episcopale Ungherese qui presenti, ed
ai fedeli che sono arrivati dall’Ungheria e dalla Slovacchia. L’esempio del
beato László Batthyány-Strattmann, il quale ha pregato quotidianamente il
santo Rosario assieme alla sua famiglia, vi fortifichi nella venerazione della
Madonna.]
Saluto in lingua spagnola:
Al concluir esta celebración con la oración del Angelus, deseo saludar
cordialmente a los Seńores Cardenales, Obispos, sacerdotes, y fieles, y muy
especialmente a las religiosas de los Institutos fundados por las nuevas Beatas
María Dolores Rodríguez Sopeńa, Juana María Condesa Lluch y María Caridad
Brader, así como a las autoridades civiles venidas de diversos Países de
lengua espańola. Que edificados por los ejemplos de estas mujeres
extraordinarias aprendáis en la escuela de María a contemplar a Jesucristo, Príncipe
de la Paz, modelo supremo de todo cristiano.
Traduzione italiana del saluto in lingua spagnola:
Nel concludere questa celebrazione con la preghiera dell'Angelus, desidero salutare cordialmente i Signori Cardinali, i Vescovi, i sacerdoti e i fedeli, e in particolare le religiose degli Istituti fondati dalle nuove Beate Dolores Rodríguez Sopeña, Juana Condesa Lluc e Caridad Brader, come pure le autorità civili venute da diversi Paesi di lingua spagnola. Che, edificati dagli esempi di queste donne straordinarie, impariate nella scuola di Maria a contemplare Gesù Cristo, Principe della Pace, modello supremo di ogni cristiano.
Ci rivolgiamo ora a Maria Santissima, che i nuovi Beati hanno amato e
venerato con speciale devozione. Da Lei imploriamo, soprattutto in questo
momento, il dono della pace. A Lei affidiamo, in particolare, le vittime di
queste ore di guerra ed i familiari che sono nella sofferenza. Ad essi mi sento
spiritualmente vicino con l’affetto e con la preghiera.