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LETTERA DI GIOVANNI PAOLO
II AL CARDINALE FRANTISĔK TOMÁSĔK,
ARCIVESCOVO DI PRAGA
Al nostro venerabile fratello il Cardinale Frantisěk Tomásěk Arcivescovo di
Praga.
Noi oggi ti siamo vicini, venerabile nostro fratello. Ti abbracciamo come se
fossimo presenti. Presso l’altare del Signore nella tua cattedrale di san Vito
siamo uniti a te e con affetto ci associamo agli altri fratelli nell’Episcopato
per celebrare la grande ricorrenza del tuo novantesimo compleanno e nello stesso
tempo per elogiare te, colonna della Chiesa di Dio, testimone del Vangelo e
difensore della fede davanti al Popolo di Dio e al tuo dilettissimo gregge.
Infatti tutte le opere che hai compiuto come sacerdote e Vescovo, tutto ciň
che hai sopportato sempre con fermezza, oggi tutte queste cose in particolare
sono davanti ai nostri occhi e mettendo in luce il tuo ricco mistero sacerdotale
ti conferiscono ammirazione da parte di tutti e fervida lode. Sono famosi i tuoi
scritti catechetici e la tua attivitŕ pastorale nelle parrocchie; il tuo
episcopato si segnala per il dolore e l’esilio, l’umiltŕ e il trionfo; tutti
coloro che sono presenti lě e noi che partecipiamo in questo modo lodiamo la tua
intrepida difesa dei diritti della Chiesa e degli uomini.
Vorremmo che questa nostra unione con te, questa commemorazione della tua
vita attiva e piena di frutti, questo elogio per il tuo lungo ministero e questa
esaltazione delle tue virtů sacerdotali e umane ti ottenessero dallo stesso
divino Remuneratore dei buoni pastori la meritatissima consolazione, la letizia
per il tuo compleanno e nello stesso tempo la salute per il futuro.
Come dunque tante volte ti abbiamo ammirato e salutato di persona, cosě
certamente oggi con non minore affetto, anzi ancora maggiore, ti salutiamo e
impartiamo la benedizione apostolica come se fossimo presenti.
Dal Vaticano, 15 giugno 1989.
GIOVANNI PAOLO II
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Copyright 1989 - Libreria Editrice Vaticana
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