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LETTERA DI GIOVANNI PAOLO
II AL DIRETTORE DE «L'OSSERVATORE ROMANO» IN
OCCASIONE DELL'INAUGURAZIONE DEL NUOVO SISTEMA DI STAMPA DEL GIORNALE
VATICANO
Illustrissimo Signore Prof. Mario Agnes, Direttore de
“L’Osservatore Romano”
Oggi, 1° luglio 1991, in coincidenza col 130° anniversario di fondazione,
“L’Osservatore Romano” apre un nuovo capitolo della sua storia, avviando
l’utilizzo delle tecnologie fotocompositive. La nuova fase consente di sperare
frutti ancora migliori nel servizio che codesto Giornale autorevolmente rende,
nel solco del Magistero Pontificio, alla comunione ecclesiale e alla moderna
comunicazione sociale. Volentieri invoco la divina provvidenza su redattori e
tecnici, collaboratori e lettori, chiamati, con doni diversi, a rendere presente
nel mondo, mediante le nuove tecniche editoriali, la parola di Dio e
l’insegnamento della Chiesa. È un servizio all’umanità tutta, desiderosa di
trovare “canali di speranza”, da cui si possano attingere fiducia e coraggio
evangelici.
Nell’augurare che la quotidiana fatica, ispirata dalla fede e confortata
dall’amore, allarghi gli spazi della comprensione e della solidarietà tra gli
uomini e i popoli, riflettendo costantemente quella “luce delle genti”, Cristo,
che risplende sul volto della Chiesa universale e delle Chiese locali, a tutti
imparto di cuore con stima ed affetto la mia benedizione.
Dal Palazzo Apostolico, 1 luglio 1991.
IOANNES PAULUS PP. II
© Copyright 1991 - Libreria Editrice Vaticana
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