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GIOVANNI PAOLO II
LETTERA AUTOGRAFA PONTIFICIA AL
VESCOVO BRASILIANO MONS. LICINIO RANGEL E ALL’UNIONE "SAN GIOVANNI
MARIA VIANNEY"
Al Venerato Fratello
LICINIO RANGEL
e ai diletti Figli dell'Unione San Giovanni Maria Vianney
di Campos nel Brasile
L'unità della Chiesa è un dono, che ci viene dal Signore,
Pastore e Capo del Corpo Mistico ma che, al tempo stesso, richiede la risposta
effettiva di ogni suo membro, che accoglie la pressante preghiera del Redentore:
"Ut omnes unum sint sicut tu Pater in me et ego in te ut et ipsi in nobis
unum sint ut mundus credat quia tu me misisti" (Gv 17,21).
E' con somma gioia che abbiamo ricevuto la Vostra Lettera del 15
agosto u.s., con la quale l'intera Unione ha rinnovato la propria professione di
fede cattolica, dichiarando piena comunione con la Cattedra di Pietro,
riconoscendo "il suo Primato e governo sulla Chiesa universale, sui pastori
e sui fedeli", dichiarando altresì che "per nulla a questo mondo,
vogliamo dissociarci dalla Pietra sulla quale Gesù Cristo ha fondato la sua
Chiesa".
Con vivo gaudio pastorale abbiamo preso atto del vostro
desiderio di collaborare con la Sede di Pietro alla propagazione della Fede e
della Dottrina Cattolica, nell'impegno per l'onore della santa Chiesa - che si
eleva come signum in nationes (Is 11,12) - e nella lotta contro
coloro che tentano di squassare la Barca di Pietro, inutilmente, perché le
porte degli inferi non prevarranno contro di Essa (Mt 16, 18).
Rendiamo grazie al Signore Uno e Trino per tali buone
disposizioni!
Tutto ciò considerato ed avendo innanzi la gloria di Dio, il
bene della Santa Chiesa e la legge suprema, che è la salus animarum (cf.
can. 1752 CIC), accondiscendendo con affetto alla Vostra richiesta di essere
accolti nella piena comunione della Chiesa Cattolica, riconosciamo canonicamente
la Vostra appartenenza ad essa.
Allo stesso tempo, Ti comunichiamo, Venerato Fratello, che è in
fase di preparazione il documento legislativo che stabilirà la forma giuridica
di riconoscimento della Vostra realtà ecclesiale con cui verrà confermato il
rispetto delle Vostre peculiarità.
In tale documento, l'Unione verrà canonicamente eretta come
Amministrazione apostolica, di carattere personale, direttamente dipendente da
questa Sede Apostolica e con territorio nella Diocesi di Campos. Si tratterà di
una giurisdizione cumulativa con quella dell'Ordinario del luogo. Il suo governo
sarà affidato a Te, Venerato Fratello, e sarà assicurata la Tua successione.
Verrà confermata all'Amministrazione apostolica la facoltà di
celebrare l'Eucaristia e la Liturgia delle Ore secondo il Rito Romano e la
disciplina liturgica codificati dal mio predecessore San Pio V, con gli
adattamenti introdotti dai suoi successori fino al Beato Giovanni XXIII.
E' pertanto con profonda letizia che, per rendere effettiva la
piena comunione, dichiaro la remissione della censura di cui al can. 1382 CIC
per quanto concerne Te, Venerato Fratello, come altresì la remissione di tutte
le censure e la dispensa da tutte le irregolarità nelle quali fossero incorsi
altri Membri dell'Unione.
Non Ci è sfuggita la significativa data nella quale è stata
firmata la Tua Lettera, e cioè la Solennità dell'Assunzione della Beata
Vergine Maria. E' a Lei, Santa Madre di Dio e della Chiesa, che affido questo
atto con l'auspicio, che si fa preghiera, di una sempre più concorde convivenza
tra clero e fedeli di codesta Unione e della diletta diocesi di Campos, per un
rinnovato vigore autenticamente missionario della Santa Chiesa.
A tutti i membri dell'Unione S. Giovanni Maria Vianney, dal
profondo del cuore, impartiamo una Speciale Benedizione Apostolica.
Dal Vaticano, il 25 del mese di dicembre, nella Solennità
del Natale del Signore, nell’anno 2001, 24° del Nostro Pontificato.
IOANNES PAULUS PP. II
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