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50° ANNIVERSARIO DELL'OPERA DEI RITIRI
DI PERSEVERANZA
OMELIA DEL SANTO PADRE
GIOVANNI XXIII
Basilica Vaticana
Domenica, 7 giugno 1959
Grande è la consolazione che Ci avete procurata questa mattina, diletti
figli, appartenenti all'Opera dei Ritiri di Perseveranza, che, al compiersi del
Cinquantenario dalla fondazione dell'Opera medesima, siete venuti da tutta
Italia a ricevere la Nostra benedizione.
Ascoltando il benemerito Padre Guglielmo Como — al quale, unitamente al Padre
Armando Jué e ai loro validi collaboratori, desideriamo esprimere il Nostro
plauso per la preziosa attività sacerdotale, da essi svolta — abbiamo sentito
vibrare le vostre anime, che Ci parlavano dello zelo, della buona volontà,
dell'ardore con cui seguite le provvide intraprese della vostra istituzione.
E vi diciamo che essa è assai cara al Nostro cuore. I Nostri Predecessori di
venerata memoria non hanno invero lasciato occasione per manifestarle il loro
compiacimento, a cominciare da S. Pio X, sotto il cui Pontificato essa ha avuto
la ventura di sorgere. Noi stessi poi vi abbiamo inviato un Messaggio autografo.
Ma per confermare e rendere più piena ed incoraggiante la lode dei Nostri
Predecessori, abbiamo voluto stamane, per voi ed in mezzo a voi, celebrare il
Santo Sacrificio, in un'atmosfera di intenso raccoglimento e di viva commozione.
Siamo certi che, in tal modo, il ricordo di questa giornata anniversaria rimarrà
sempre vivo in voi, come amabile soddisfazione per il cammino finora svolto, e
continuo, efficace stimolo a proseguirlo con rinnovata fedeltà.
* * *
L'Eucaristia è il centro luminoso che vivifica e sostiene la Opera dei
Ritiri. Le adunanze mensili, i corsi di esercizi spirituali, ove potete
ascoltare e meditare in sereno raccoglimento la parola di Dio; lo stesso
Sacramento della Penitenza, al quale sappiamo che vi accostate con tanta
frequenza e sì consolante preparazione: tutte le vostre pratiche di pietà non ad
altro mirano, che a prepararvi a ricevere in modo sempre più degno il Corpo
Santissimo del Signore. Ebbene, diletti figli, a coronamento del Santo
Sacrificio, celebrato questa mattina, vi diciamo con tutto il cuore: vivete
sempre dell'Eucaristia, e siate nel vostro ambiente i ferventi apostoli della
vita Eucaristica!
Oh, se tutti conoscessero il dono di Dio: se, aprendo finalmente gli occhi,
sapessero chi è, che sotto le specie del pane e del vino, si offre a loro in
cibo e nutrimento, Ospite silenzioso e consolatore! Se il mondo, assetato di
verità e di pace, di sicurezza e di amore, ritornasse a questo sacro Convito, in
cui si riceve Cristo! Quali prodigi di rinnovamento, di ordine, di costruttiva
concordia si avrebbero in mezzo all'umanità stanca! Soltanto in Gesù è la
risposta alle esigenze del cuore umano, alle manchevolezze della società: Egli
dona ai cuori la pace, spinge all'azione, distrugge gli ostacoli che l'egoismo,
il disordine, la avidità continuamente frappongono allo sviluppo spirituale, e
unisce nei vincoli della più pura e fattiva carità gli uomini di tutte l'età e
di tutte le condizioni.
Sia dunque l'amore all'Eucaristia l'intima forza, che vi muove e vi ispira: e
sia la ragione del vostro apostolato. Nel Vangelo della Messa di questa terza
Domenica dopo Pentecoste, il Signore ha parlato della sua sollecitudine per i
peccatori, che Egli cerca ansiosamente, come fa il pastore per la pecorella
smarrita, la donna di casa per la moneta, sfuggitale di mano. Siate pertanto
anche voi strumenti adatti, di cui il Signore si possa servire per ritrovare e
salvare le anime. Instancabilmente operate a i vostri amici e colleghi di
lavoro, per attirarli a quelle oasi rene di preghiera e di formazione, che sono
i vostri Ritiri, ove mima si raccoglie, si ritempra, e si prepara per le future
lotte.
È vero che il demonio, come leone ruggente, continuamente va in cerca della
sua preda, e moltiplica le sue insidie; ma voi, forti dell'aiuto di Dio, non
temete alcuna difficoltà, non abbiate paura, non stancatevi nel fare il bene, e
nel diffonderlo, sereni e decisi, in mezzo a voi e intorno a voi.
Invochiamo la continua assistenza del Signore, e le predilezioni della
Vergine Santa, su tutti voi, e su quanti, nella vostra « Opera » attendono con
perseveranza al continuo miglioramento della propria anima. Ed a conferma della
Nostra paterna benevolenza, siamo lieti di impartire a voi ed a tutti gli
associati dell'Opera dei Ritiri, ai vostri zelanti sacerdoti, alle vostre
famiglie, con particolare tenerezza ai bambini e ai sofferenti nel corpo nello
spirito, la Nostra confortatrice Benedizione Apostolica.
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