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LETTERA APOSTOLICA MOTU PROPRIO
CONSILIUM
DEL SOMMO PONTEFICE
GIOVANNI XXIII
PER LA DEFINIZIONE DEL GIORNO DI APERTURA DEL CONCILIO

 

1. Il 25 dicembre dello scorso anno 1961, festa della Natività del Signore Nostro Gesù Cristo, attuando una decisione maturata a lungo nel nostro animo, ed assecondando la comune aspettativa del mondo cattolico, promulgando la costituzione apostolica Humanae salutis abbiamo indetto per il corrente anno il Concilio Ecumenico Vaticano II.

2. Ora, dopo avere ripetutamente ponderata la cosa, abbiamo deciso di fissare l’inizio della celebrazione del Concilio Ecumenico Vaticano II per il giorno 11 di ottobre di quest’anno. Abbiamo scelto tale data soprattutto perché si ricollega al ricordo del grande Concilio di Efeso, che ha la massima importanza nella storia della Chiesa.

3. Nell’imminenza di così solenne assemblea, non possiamo fare a meno di esortare di nuovo tutti i nostri figli a rivolgere ancor più frequenti preghiere a Dio affinché si svolga favorevolmente questo evento, al quale siamo impegnati insieme ai Nostri venerabili Fratelli e ai diletti Figli che stanno personalmente preparando i lavori del Concilio, in unione con tutto il clero e il popolo cristiano, che lo attendono con tanta ansia. Da questo avvenimento auspichiamo con ardentissimo desiderio soprattutto questi frutti: che cioè la Chiesa, Sposa di Cristo, rinvigorisca sempre più l’energia di cui è stata divinamente perfusa e la infonda il più possibile negli animi degli uomini.

4. È lecito inoltre sperare che i popoli - specialmente quelli che con tanto dolore vediamo sconvolti da sofferenze, discordie, disastrosi conflitti -, guardando più fiduciosamente a Cristo, "luce per illuminare le genti", possano finalmente godere di una vera pace, nell’assoluto rispetto dei diritti e dei doveri reciproci.

5. Perciò, tutto attentamente considerato, di Nostra iniziativa e con la Nostra autorità Apostolica, stabiliamo e decretiamo che il Concilio Ecumenico Vaticano II abbia inizio il giorno 11 ottobre di quest’anno.

Tutto ciò che è stato da Noi deciso con questa lettera personalmente emanata, ordiniamo che rimanga fermo e ratificato, nonostante qualunque disposizione contraria.

Roma, presso S. Pietro, 2 febbraio 1962, festa della Purificazione della B.V.M., anno quarto del Nostro Pontificato.

GIOVANNI XXIII

 

Copyright © Libreria Editrice Vaticana

 

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