 |
PAOLO VI
REGINA
CAELI
Domenica 10 maggio
1970
Oggi avremmo dovuto interessare questa vostra preghiera domenicale meridiana al tema - un
tema molto importante - delle così dette comunicazioni sociali, e cioè alle
varie forme della circolazione delle idee, delle notizie, degli spettacoli, le
quali creano l’opinione pubblica, impressionano gli animi della gente, danno
alimento alla mentalità sociale, ed esercitano un influsso pedagogico, si può
dire, determinante sulla gioventù, sul popolo, sull’intera società, che si
alimenta di questo linguaggio ascoltato e ricevuto dal di fuori, fatto di parole
e di informazioni sugli avvenimenti, e ancor più, ora, di immagini.
È la vita umana che diviene sempre più esteriore e passiva, propria
dell’uomo moderno, e che plasma la sua coscienza e la sua personalità subendo
le impressioni che le vengono da questi mezzi di comunicazione sociale (stampa,
radio, cinema, ecc.). Come vedete, è questo un tema di grave importanza; merita
riflessione e impegna la responsabilità di tutti.
Ma ora ci è offerto un altro tema, ed è quello che abbiamo celebrato poco fa
in S. Pietro: la canonizzazione d’una Santa: Teresa Couderc, fondatrice delle
Suore del Cenacolo. Questo grande fatto per la storia e la vita della Chiesa ci
obbliga ad invitarvi ad un altro filo di pensieri; e cioè la vita interiore
nostra, che ha anch’essa i suoi mezzi di comunicazione, ma spirituali questi:
la Parola di Dio, l’influsso della grazia, e tutta l’azione che noi
cristiani dobbiamo svolgere dentro di noi, la coscienza, il silenzio interiore,
la preghiera, il colloquio con Dio, la vita dello spirito. È la circolazione
interiore della Verità e dell’influsso che Cristo esercita in noi, se davvero
sappiamo offrirgli un Cenacolo nella cella profonda e personale del cuore.
La nuova Santa questo ci insegna e la prossima Pentecoste a questo ci invita.
Un’altra circostanza invita la Nostra preghiera: ci è detto che oggi in
Italia si celebra la « Giornata della Madre ». Ebbene, mandiamo un pensiero
anche a tutte le buone Mamme: che il Signore le conforti, le sorregga nella loro
missione e tutte le benedica.
|