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PAOLO VI
ANGELUS DOMINI
II Assemblea Generale del Sinodo dei Vescovi
Domenica, 26 settembre 1971
Vi invitiamo oggi voi tutti, Fratelli e Figli carissimi, a pregare per la
Chiesa.
Voi avrete avvertito che questa intenzione è stata inserita nelle orazioni dei
Fedeli alla Messa di questa domenica. Dobbiamo pregare per la Chiesa, perché in
questa settimana si apre il Sinodo episcopale; ne avete certo sentito parlare. È
un’ora importante questa per la Chiesa: nei membri qualificati che compongono il
Sinodo essa è tutta rappresentata, nella sua unità e nella sua universalità; e
così riunita essa studierà questioni gravi, che la riguardano intimamente e che
riguardano la sua missione nel mondo.
Associatevi alla Nostra preghiera e al Nostro amore per la Chiesa! Si prega per
chi si ama. Dobbiamo tutti pregare con amore per la Nostra santa Chiesa di Dio!
Oggi un po’ tutti guardano alla Chiesa; ma non tutti con amore. Chi la guarda
con la vecchia ostilità anticlericale, chi con preconcetta diffidenza; chi per
criticarla, chi per sostituire alla sua concreta ed umana realtà un’immagine
arbitraria di proprio gusto. Noi per amarla.
Dobbiamo amare la Chiesa per desiderarla come Cristo la pensò, e la istituì,
sempre bisognosa di purificazione e di santificazione, ma destinandola alla fine
ad essere degna di Lui, immacolata e gloriosa (Cfr. Eph. 5, 25-27). Non
sbaglieremo mai a idealizzare con il nostro amore la Chiesa di Cristo! Dobbiamo
amarla anche per le sue deficienze e per le sue necessità. Non siamo noi stessi,
come membra di questo corpo umano e mistico, coinvolti nelle sue presenti
condizioni? e non sarebbe la Chiesa più degna e più viva, se noi tutti la
amassimo di più?
E dobbiamo amarla oggi più che mai, quando alle avversità che la Chiesa incontra
nel mondo si aggiungono le interne contestazioni di moda, e alcune, non poche,
defezioni tanto più dolorose quanto più vicine al suo cuore.
Amarla dobbiamo, la Chiesa, come Cristo la amò, dando per lei la sua vita. E
come certo nel suo Figlio, e poi nella comunità nascente per prima la amò la
Madonna.
A Lei dunque la Nostra amorosa preghiera per la Chiesa cattolica.
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