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PAOLO VI
ANGELUS DOMINI
Domenica, 27 gennaio 1974
Sapete quale avvenimento abbiamo celebrato in San Pietro? una
canonizzazione, avvenimento grande, destinato al gaudio di tutta la Chiesa, e al
ricordo perpetuo nella sua storia e nel suo culto. Noi abbiamo inserito
nell’albo dei Santi una Religiosa spagnola, morta a 54 anni, nel 1897, già
beatificata dal nostro venerato Predecessore Papa Pio XII, ora Santa Teresa di
Gesù Jornet e Ibars. Si dirà forse da qualche profano: una Suora, una nuova
Suora glorificata. Sì, è una nuova donna posta per sempre sugli altari! Era
consacrata al Signore; la pensiamo nel suo convenzionale abito religioso, tutta
data all’orazione, alla penitenza, al nascondimento di sé, e tutta immersa in
quello stile di vita ecclesiastica, che ben si conosce, sequestrata dal mondo
moderno, e dai suoi problemi reali e sociali, figura d’altri tempi ! No,
Fratelli e Figli carissimi! questa è proprio una Santa del nostro tempo e per
il nostro tempo, se il nostro. tempo si caratterizza per gli aspetti umanitari,
sociali, organizzativi, segnati dal culto dell’uomo per l’uomo.
Santa Teresa Jornet è stata non solo una Suora, è stata una Fondatrice d’una
Famiglia religiosa, ora diffusa nel mondo e tutta votata, sapete a che cosa?
all’assistenza dei poveri vecchi abbandonati, una assistenza tanto più provvida
e generosa quanto è meno apprezzata la porzione di umanità a cui è rivolta,
doppiamente difficile, per la povertà e per la vecchiaia. Abbiamo di che
pensare al genio caritativo della Chiesa personificato in questa Religiosa,
seguita da migliaia di giovani vite di donne dal cuore esuberante di amore e di
coraggio, votate ad un’opera sociale bisognosa quante altre mai di eroico
spirito di servizio, di bontà, di sacrificio. Lodiamo il Signore, lodiamo la
Chiesa, e lodiamo la nuova Santa e tutto il suo immenso alveare di carità!
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