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PAOLO VI
ANGELUS DOMINI
Domenica, 8 agosto 1976
Voi già lo sapete: noi oggi, nel pomeriggio, andremo a Bolsena, e, a
Dio piacendo, vi celebreremo la S. Messa, e in collegamento radiovisivo
invieremo alla fine un breve messaggio al Congresso Eucaristico Internazionale
di Filadelfia, negli Stati Uniti d’America.
Perché Bolsena? perché Filadelfia? Per un motivo religioso, eucaristico anzi.
Bolsena è celebre per il suo miracolo, avvenuto nel 1263, quando un Sacerdote
boemo pellegrino di passaggio, celebrando la S. Messa sull’altare della martire,
ancora tanto onorata a Bolsena, tormentato dal dubbio circa la reale presenza di
Gesù Cristo nell’Eucaristia, cioè circa la «transustanziazione» del pane e del
vino nel Corpo e nel Sangue del Signore, vede che il Sangue bagna la piccola
tovaglia, detta Corporale, sulla quale è compiuto il santo rito del sacrificio
eucaristico. Meraviglia e stupore dei presenti. Subito il sacro Corporale,
macchiato dal Sangue divino, fu portato alla vicina Orvieto, dove allora
risiedeva il Papa, nostro lontano predecessore, Urbano IV (1261-1264), il quale,
verificato il prodigio, istituì la festa del « Corpus Domini », dando così
estensione in tutta la Chiesa al culto pubblico e solenne dell’Eucaristia, già
diffuso in quegli anni nelle Fiandre (in reazione all’eresia di Berengario
contraria appunto alla transustanziazione). Ne derivarono due capolavori : il
Duomo di Orvieto, e l’officiatura liturgica di S. Tommaso d’Aquino, allora
vivente, sull’Eucaristia. Orvieto conservò il Corporale del miracolo, ma Bolsena
la memoria ed il culto del fatto originario; così che, dopo non breve attesa,
noi oggi conferiremo alla Chiesa del miracolo il titolo di Basilica minore.
La quale così sarà spiritualmente qualificata a lanciare il nostro
benedicente saluto alla Chiesa di Filadelfia, dove con semplicità pari alla
solennità, presente il nostro Legato Cardinale Knox, e assistenti centinaia di
Vescovi, migliaia di Sacerdoti, di Religiosi, di Religiose, di giovani forti e
fedeli, di cattolici americani e provenienti da tutto il mondo adoreranno e
ameranno Gesù Cristo nel sacrificio eucaristico, celebrando l’unità e
l’universalità della Chiesa cattolica, tutta impegnata a corrispondere in
spirito di servizio ad ogni legittima «fame» del mondo e ad accendere
nell’umanità la fede, la speranza, l’amore.
Questo nostro desiderato intervento spirituale e televisivo da Bolsena a
Filadelfia ci sembra molto bello e significativo. Che i vostri cuori siano pure
presenti. Anche perché la Madonna sarà certo con tutti noi.
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