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LETTERA DI PAOLO VI
A MONSIGNOR ENRICO NICODEMO,
ARCIVESCOVO DI BARI

 

Al Venerabile Fratello Enrico Nicodemo,
Arcivescovo di Bari

Con gioia profonda guardiamo al Convegno storico interecclesiale sulla Chiesa Greca in Italia che ha luogo in codesta città di Bari il cui Santo protettore, Nicola di Myra, è ugualmente venerato in Oriente ed Occidente.

Ci rallegriamo nel vedere come questo convegno storico, che si svolge sotto il Patronato del Patriarca ecumenico di Costantinopoli e Nostro, sia una realizzazione del desiderio comune da Noi espresso in occasione della visita che Sua Santità Athenagoras Ci fece in questa Sede Apostolica.

Allo scopo di promuovere le relazioni fraterne tra la Chiesa cattolica romana e la Chiesa ortodossa, insieme col Patriarca ecumenico, davamo allora la nostra benedizione ed il nostro appoggio «a qualsiasi sforzo di collaborazione tra professori cattolici ed ortodossi nel campo dello studio della storia, delle tradizioni delle Chiese, della Patristica e della Liturgia».

In quella occasione dicevamo anche che «lo spirito che deve animare questi sforzi è uno spirito di lealtà verso la verità e di comprensione mutua nel desiderio effettivo di evitare rancori del passato ed ogni specie di dominazione spirituale e intellettuale».

Siamo lieti di ravvisare nel programma del Convegno questo spirito, e siamo certi che la ricerca comune nel campo delle questioni storiche contribuirà efficacemente a facilitare l’incontro di cristiani ,di diverse tradizioni per una reciproca comprensione in vista della piena comunione tra le Chiese. Inoltre una fraterna riflessione sulla Chiesa greca in Italia, prima e dopo la rottura dei normali rapporti ecclesiastici tra la Chiesa cattolica e Chiesa ortodossa, potrà essere molto proficua per considerare come sia possibile nella vita della Chiesa una legittima e feconda varietà di espressioni del comune patrimonio cristiano.

In questo periodo pasquale che ci ricorda la luminosa e gioiosa vittoria di Cristo risorto sulla morte e sulle divisioni che essa comporta, si rinnova la nostra fede nel Signore che continuamente fa risorgere con Lui la sua Chiesa in novità di vita e di unità per una più fedele testimonianza di fronte agli uomini del nostro tempo che ancora non possono credere che Cristo è l’unico Salvatore, il quale continua fino al suo ritorno la sua opera di salvezza attraverso la sua Chiesa.

Auguriamo pertanto di cuore un felice successo a questo Convegno tanto generosamente accolto da Te, diletto Fratello, e Ti preghiamo di comunicare che ben volentieri Ci uniremo spiritualmente alla preghiera ecumenica che avrà luogo sulla tomba di San Nicola per invocare, con la liturgia orientale, «la prosperità delle sante Chiese di Dio e l’unione di tutti» e di trasmettere a quanti prenderanno parte al Convegno, particolarmente ai dotti relatori e ai solleciti organizzatori, la Nostra Apostolica Benedizione.

Dal Vaticano, 25 aprile 1969.

PAULUS PP. VI

 

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