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DISCORSO DI PAOLO VI ALLA CAMERA DI COMMERCIO DI PISTOIA
Martedì, 4 agosto 1964
L'Augusto Pontefice
si intrattiene affabilmente con gli intervenuti, esprimendo loro, dapprima,
paterni ringraziamenti per l’amabile iniziativa e per i nobili sentimenti
espressi di filiale ossequio e di cristiana ispirazione, con la voce del loro
autorevole interprete.
Avvicinando, oggi, così qualificati rappresentanti del mondo economico, è ovvio
che il pensiero si soffermi sulle non lievi difficoltà del momento: ed il Santo
Padre, - come già in altre circostanze ha fatto conoscere, - ne è edotto e ne
comprende l’ampiezza. Perciò se è sempre un servizio rilevante promuovere il
lavoro e sviluppare l’economia - ai nostri giorni non v’è più posto per il
«capitalismo» egoista e fine a se stesso, e chi oggi parla, come tanti fanno (il
Santo Padre lo ha rilevato assai di recente), di capitalismo con i concetti che
lo hanno definito nel secolo scorso, dà prova di essere in ritardo con la realtà
delle cose - tanto più, adesso, ridonda ad onore e merito svolgere attività ed
impegno per sostenere la situazione, migliorandola nei settori in crisi, avendo
soprattutto di mira l’evitare il doloroso fenomeno della disoccupazione.
Alle volte ci si domanda - aggiunge sorridendo il Santo Padre - se «noi», se
cioè la dottrina sociale della Chiesa possa originare delle difficoltà. La
risposta è facile. Se per difficoltà si intende abnegazione e spirito di
sacrificio, certamente esse non mancano, poiché tale dottrina esige riforme in
cui la considerazione del vantaggio per il bene completo del,l’uomo prevale sul
calcolo economico.
Tuttavia è da tenere sempre presente che la Chiesa, Madre e Maestra, è
sommamente comprensiva di quanto occorre per procedere con saggezza e, se
necessario, con gradualità. La sua opera è, inoltre, di preziosa collaborazione,
perché Essa ha sempre di mira l’intero ordine sociale, il rispetto della
persona, i principii per l’armonia degli individui e delle categorie; e la sua
opera è anche di reale utilità, giacché, movendo da tali presupposti, procura il
raggiungimento dello scopo finale, cioè il vantaggio economico e sociale
dell’intera comunità.
Lieto di riscontrare negli egregi visitatori saldi propositi e cristiano
fervore, l’Augusto Pontefice di gran cuore imparte ai presenti, alle famiglie di
ciascuno e per i migliori risultati delle loro attività a bene dei fratelli, la
Benedizione Apostolica.
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