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DISCORSO DEL SANTO PADRE PAOLO VI
AI PARTECIPANTI AL CONVEGNO NAZIONALE
DELL’ASSOCIAZIONE CRISTIANA ARTIGIANI ITALIANI
Lunedì, 5 ottobre 1970
Dobbiamo il piacere di questo incontro all’Associazione Cristiana
Artigiani Italiani che, traendo motivo dal 50° anniversario della Nostra
Ordinazione Sacerdotale, ha avuto il delicato pensiero di promuovere una
manifestazione di omaggio alla Nostra umile persona, accompagnandola con
l’offerta di arredi liturgici, prodotti dall’artigianato italiano, da destinare
alle chiese che sorgono nei nuovi quartieri popolari e nelle terre di Missione.
Sono stati invitati a partecipare a così gentile e da Noi tanto
apprezzata iniziativa, e vi hanno aderito con entusiasmo, i dirigenti e soci
dell’anzidetta Organizzazione; le Camere di Commercio, Industria, Artigianato e
Agricoltura; le Commissioni Provinciali per l’Artigianato; le Casse Mutue
Artigiane; le Confederazioni sindacali artigiane; gli Enti che operano nel
settore artigiano. Figli carissimi! Vi apriamo il cuore e le braccia al più
affettuoso e beneaugurante saluto, e vi ringraziamo della consolazione che ci
procura la vostra presenza, come vi esprimiamo la Nostra sincera riconoscenza
per i doni molteplici che avete voluto recarci e che sono segno tangibile della
vostra sensibilità, della vostra generosità e della vostra devozione.
Desideriamo anche esprimervi il Nostro compiacimento per la rinnovata
professione di fedeltà a Cristo e alla Chiesa, che voi volete mantenere con
propositi che tanto vi fanno onore. Noi vi incoraggiamo con tutto il cuore:
anche dai luoghi di lavoro, ove l’uomo dona il meglio di sé, deve salire a Dio
l’inno dell’amore, attraverso l’attività accettata come strumento di
collaborazione alla divina opera creatrice, come mezzo di purificazione e di
ascesi per la fatica quotidiana ch’essa comporta, e come vincolo di solidarietà
verso i fratelli e la società. Sappiate, cari e valorosi artigiani, che il
Papa vi segue nel vostro lavoro quotidiano, condivide le vostre legittime
aspirazioni per prepararvi un avvenire sempre più sicuro e sereno, e conforta le
vostre interiori disposizioni. Vorremmo che la Nostra voce giungesse, con voi, a
tutti gli artigiani d’Italia, per attestare loro la sollecitudine assidua della
Chiesa in favore della loro continua elevazione religiosa, morale e
professionale. Ci è gradita l’occasione per rinnovare i Nostri voti per l’azione
dell’Associazione Cristiana Artigiani Italiani, che promuove l’affermazione dei
principi sociali cristiani nella vita, negli ordinamenti, nella legislazione
artigiana; che intende realizzare il progresso economico e sociale
dell’artigianato in una visione armonica e generale di tutta la complessa realtà
socio-economica della comunità nazionale; che persegue i suoi nobili scopi di
elevazione religiosa, morale, tecnica e sociale degli artigiani attraverso lo
studio approfondito dei problemi ed esigenze, la formazione, l’assistenza
capillare e competente.
Vorremmo, inoltre, che il ricordo dell’odierno incontro – suggerito dalla
ricorrenza del Nostro Giubileo Sacerdotale – rimanesse impresso in ciascuno di
voi, a conforto nel vostro impegno di uomini, di lavoratori, di cristiani.
Abbiate viva la consapevolezza di questa triplice vocazione, che vi definisce
nella vostra più sacra dignità. Da voi, artigiani cristiani, la Chiesa si
aspetta la volonterosa e fedele applicazione dei principi della sua dottrina
sociale, la quale esalta, come nessun’altra, la dignità della persona umana dei
lavoratori, la loro grandezza davanti a Dio e al mondo. Da voi, artigiani
cristiani, la stessa società attende un valido contributo per il proprio
continuo progresso nell’ordine e nella giustizia, per il conseguimento del vero
benessere individuale e collettivo. Possa la protezione di Dio assistere le
vostre persone, le vostre famiglie, le vostre attività; possa alimentare tra voi
una sempre più intensa e fattiva unione; possa conservare ed accrescere
nell’esercizio degno e responsabile della vostra professione quelle virtù morali
e civili che le conferiscono prestigio; possa la protezione di Dio tener acceso
nei vostri cuori il senso religioso della vita. Con questi fervidi voti, che
si accompagnano ai Nostri sentimenti di benevolenza e di gratitudine, scenda su
di voi e sulle vostre dilette famiglie, sulla vostra Associazione e sull’intera
categoria degli artigiani italiani, sulle Autorità e su quanti sono presenti a
questo incontro, la Nostra propiziatrice Benedizione Apostolica.
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